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Giro d’Italia 2018, presentata la 101esima edizione

Giro100

Presentate in diretta nazionale le 21 tappe della 101esima edizione del Giro d’Italia.

Alessandro Fabretti, Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu hanno presentato in diretta su Rai due le ventuno tappe che comporranno la centounesima edizione del Giro d’Italia. Ospiti d’onore grandissimi campioni come il vincitore della passata edizione Tom Dumoulin, lo squalo dello stretto Vincenzo Nibali, il cavaliere dei quattro mori Fabio Aru e il pistolero Alberto Contador.

Il 4 Maggio si partirà dalla Terra Santa. Israele ospiterà infatti le prime tre tappe del giro d’Italia, di cui la prima sarà a cronometro. Trasferimento successivamente in Sicilia, dove sono in programma altre tre frazioni, una di queste con l’arrivo sul terribile Vulcano Etna. Dopo la Sicilia, si attraverserà lo stretto e si risalirà lo stivale partendo dalla Calabria. Dopo aver toccato il Gran Sasso, si passerà per Filottrano, casa dell’indimenticabile Michele Scarponi, scomparso in un tragico incidente ad Aprile. Commozione all’interno della sala quando i vari amici lo hanno ricordato. Dopo qualche tappa con arrivo indicato per i velocisti, la strada inizierà a salire e a fare male; sarà il Monte Zoncolan nella quattordicesima tappa a dare il via ad una serie di frazioni di alta montagna. Seguiranno l’arrivo a Sappada, l’arrivo a Prato Nevoso, l’arrivo a Bardonecchia dopo aver affrontato il terribile Colle delle Finestre ( Cima Coppi di questa edizione) e l’arrivo a Cervinia. Arrivo inedito a Roma, dove ci sarà un circuito di dieci giri che faranno da passerella finale per il vincitore.

Il colpo di scena è arrivato tramite un video lanciato dall’organizzatore del Giro d’Italia Mauro Vegni. Era un messaggio del campionissimo Chris Froome che annunciava la propria partecipazione alla corsa rosa.

Ecco le 21 tappe del Giro d’Italia 2018

Venerdì 4 maggio – 1a tappa: Gerusalemme – Gerusalemme (Cronometro, 9.7 km)
Sabato 5 maggio – 2a tappa: Haifa – TelAviv (167 km)
Domenica 6 maggio – 3a tappa: Be’er Sheva – Eilat (229 km)
Lunedì 7 maggio – Riposo
Martedì 8 maggio – 4a tappa: Catania – Caltagirone (191 km)
Mercoledì 9 maggio – 5a tappa: Agrigento – Santa Ninfa (152 km)
Giovedì 10 maggio – 6a tappa: Caltanissetta – Etna (163 km)
Venerdì 11 maggio – 7a tappa: Pizzo Calabro – Praia a Mare (159 km)
Sabato 12 maggio – 8a tappa: Praia a Mare – Santuario di Montevergine (208 km)
Domenica 13 maggio – 9a tappa: Pescosannita – Campo Imperatore (224 km)
Lunedì 14 – Riposo
Martedì 15 – 10a tappa: Penne – Gualdo Tadino (239 km)
Mercoledì 16 – 11a tappa: Assisi – Osimo (156 km)
Giovedì 17 – 12a tappa: Osimo – Imola (213 km)
Venerdì 18 – 13a tappa: Ferrara – Nervesa della Battaglia (180 km)
Sabato 19 – 14a tappa: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (181 km)
Domenica 20 – 15a tappa: Tolmezzo – Sappada (176 km)
Lunedì 21 – Riposo
Martedì 22 – 16a tappa: Trento – Rovereto (Cronometro, 34.5 km)
Mercoledì 23 – 17a tappa: Riva del Garda – Iseo (155 km)
Giovedì 24 – 18a tappa: Abbiategrasso – Prato Nevoso (196 km)
Venerdì 25 – 19a tappa: Venaria Reale – Bardonecchia (181 km)
Sabato 26 – 20a tappa: Susa – Cervinia (214 km)
Domenica 27 – 21a tappa: Roma – Roma (118 km)

Alla scoperta del Giamaicano che diventerà un Top Player

Leon Bailey: prenota un posto tra le stelle

Leon Bailey, nato a Kingston il 9 agosto 1997. All’età di 13 anni si trasferisce dalla Giamaica, in Europa con la propria famiglia. Approda quindi al Genk, società per cui non puo essere tesserato perché minorenne, oltre ad essere sprovvisto del permesso di soggiorno. Dopo vari provini andati male, passa all’AS Trenčín, in Slovacchia.

Nel 2014 torna al Genk, firmando un contratto di 3 anni con la società belga, comprensivo di opzione di rinnovo per il quarto anno. Fa il suo esordio,  tra i professionisti il 21 agosto dello stesso anno, contro il Sint-Truiden, subentrando al 62′ al posto di Siebe Schrijvers. Dal suo esordio in poi, sfodera numeri da campione vero, e le sue gesta, unite alla continuità di rendimento, risultano fondamentali per l’approdo ai preliminari di Europa League del Genk. Il 31 gennaio 2017, dopo la  stagione stellare disputata tra le fila della formazione belga, attira ovviamente le attenzioni delle Big europee.

Tra queste spunta anche la As Roma, che nel mercato di gennaio 2017, si era fatta avanti per accaparrarsi le prestazioni del giamaicano, ma Leon Bailey,  sceglie l opzione tedesca, e passa quindi,  a titolo definitivo, al Bayer Leverkusen, per una cifra intorno ai 13,5 Milioni di Euro,  firmando un contratto valido fino al 2022. Sicuramente il prezzo del cartellino del ventenne di kingston, è destinato a lievitare, e il Leverkusen, quando lo verrà ceduto(perchè a breve, sicuramente verrà ceduto ad una Big), si sarà assicurato una cospicua plusvalenza. Il ragazzo è giovane, è vero, ma ha dimostrato numeri da campione vero, e prevedo a breve, i fari di mezza Europa puntati su di lui.

Zambrotta: “Gattuso ha dato tanto al Milan e continuerà a farlo”

Rino Gattuso

Parole di grande stima verso colui che è stato un grande compagno di tante battaglie con la maglia rossonera per quattro stagioni ma anche con quella azzurra nell’intimenticabile cammino in Germania 2006

Gianluca Zambrotta, ex terzino rossonero, ora assistente di Capello allo Jiangsu Suning in Cina, in un’intervista rilasciata a la Gazzetta dello Sport ha presentato il nuovo allenatore del Milan:

“Come personalità e modi di gestione può somigliare a Capello e immagino che per lui i giocatori si buttino nel fuoco”. Gattuso, che ha lasciato l’incarico della primavera per sedersi sulla panchina della prima squadra lasciata libera dopo l’esonero di Montella, secondo Zambrotta ha molti valori da trasmettere ai giocatori a Milanello: “Porterà il suo senso di appartenenza, farà di sicuro capire anche ai più giovani e inesperti cosa vuol dire indossare questa storica maglia. Il cuore e la grinta sono comunque dei valori aggiunti ma vi assicuro che è preparato anche a livello tattico, lui come tutto il suo staff”. Secondo l’assistente di Capello Gattuso si merita questa opportunità per lo spirito che ha sempre messo in campo con i colori rossoneri: “Se si guarda alla sua preparazione e al suo attaccamento ai colori, c’è poco da sorprendersi. È una mossa per dare nuovi stimoli ai giocatori. È scontato il piacere che provo per Rino e la gioia nel vederlo così in alto. Ha dato tanto al Milan e viceversa, conosce la storia di squadra e club e ovviamente sa cosa si intende per “spirito Milan”. E ancora: “Alcuni ex compagni quando giocavano già avevano un’ispirazione tattica: penso a Guardiola, Conte, Deschamps: erano già degli allenatori in campo. Gattuso ha più la personalità del trascinatore. Ma forse era prevedibile che diventasse anche lui un bravo allenatore”. Come si augurano tutti i tifosi rossoneri.

Napoli, aggiornamenti di mercato

Obiettivo del Napoli in ottica scudetto: Simone Verdi

Obiettivo numero uno del Napoli per gennaio è Verdi. Il giocatore in forza al Bologna sembra essere accostato però soprattutto all’Inter che già nella scorsa sessione di mercato aveva messo gli occhi sull’ala. Attenzione al Napoli che vorrebbe inserirsi nella trattativa di un giocatore che ha sicuramente raddoppiato il suo valore non solo per il buon inizio di stagoone (4 gol e 4 assist) ma anche per l’esordio in Nazionale contro la Macedonia il 6 ottobre.

Capitolo portieri

I nomi per il dopo Reina (e soprattutto per il futuro) sono molti, ma quelli delle ultime ore sono quelli dei giovani Vodisek e Dahlberg. Il primo è un classe 1998 in forza all’Olimpia Lubiana, il secondo è un classe 1999 in forza al Gotebord. Lo svedese Dahlberg è valutato intorno ai 4 milioni di euro e potrebbe essere un investimento per il futuro come secondo portiere o come terzo da mandare in prestito vista la giovane età.

Calciomercato Roma, il Liverpool vuole Emerson Palmieri

Emerson Palmieri

Gli inglesi avrebbero intenzione di presentare una buona offerta ai giallorossi per il difensore

Il difensore brasiliano è da poco rientrato da un infortunio ed è ora a disposizione per il tecnico Eusebio Di Francesco. Secondo quanto riportato dal ” Corriere dello Sport” però, questa, potrebbe essere l’ultima stagione in giallorosso. Sarebbero pronti infatti 25 milioni di euro da parte dei “Reds” per portare ad “Anfield Road” il giocatore a giugno. Il ventitreenne naturalizzato italiano è stato una pedina fondamentale della difesa nella scorsa stagione, ma quest’anno, per via di un brutto infortunio al ginocchio, non è ancora riuscito a scendere in campo. Gli inglesi, dopo essersi accertati delle condizioni del ragazzo, sarebbero pronti ad intavolare una trattiva con i vertici societari romanisti. Le due società sono in ottimi rapporti da tempo, come dimostrato dal passaggio dell’egiziano Salah al Liverpool quest’estate.