Home Blog Pagina 8840

Calciomercato Lazio, scambi in vista con la Fiorentina

Calciomercato Lazio Mazraoui Vojvoda

Sarebbero tre i giocatori coinvolti nella trattativa

Il mercato invernale è sempre più vicino. Lazio e Fiorentina sarebbero in procinto di dare il via ad una serie di scambi. Secondo ” La Nazione”, l’allenatore dei biancocelesti avrebbe messo gli occhi sul centrocampista Milan Badelj, giocatore in scadenza di contratto a giugno con la squadra Viola. Il quotidiano toscano parla di un’esplicita richiesta di Simone Inzaghi per questo giocatore e la mancanza di volontà del croato di voler firmare il rinnovo di contratto potrebbe giocare una carta importante per tutti. La Fiorentina dal canto suo, starebbe seguendo due giocatori della squadra romana. Il primo sarebbe l’attaccante Filip Djorjevic, che a Firenze ritroverebbe l’allenatore che gli ha dato grandissima fiducia e lo ha sfruttato a dovere, Stefano Pioli; il secondo, sarebbe Stefano Cataldi, attualmente in prestito al Benevento, ma che scapperebbe volentieri da li per giocare con una squadra come quella toscana.

Calciomercato Atalanta, su Cristante Juventus e Inter

L’ex baby prodigio del Milan è conteso tra due big

La squadra bergamasca è famosa per essere una fabbrica di talenti. Questa volta però, il loro merito è quello di aver fatto sbocciare un ragazzo di ventidue anni; considerato a sedici anni un probabile fenomeno, ma scaricato dalla propria squadra nel momento clou della sua crescita per 6 milioni di euro. Il passaggio del giovane classe ’95 ai portoghesi del Benfica, non ha avuto il giusto successo. In due anni con la squadra di Lisbona ha visto il campo solamente per 890 minuti, pari a poco meno di una decina di partite. I Lusitani decidono così di mandarlo in prestito nel campionato che lo ha reso famoso e lo girano in prestito prima al Palermo e poi al Pescara, con i quali fatica ad emergere. A Gennaio scorso arriva il suo passaggio all’Atalanta, squadra con la quale vive una vera e propria rinascita. La famiglia Percassi non ha fatto in tempo, pochi giorni fa, a comunicare la volontà di riscattarlo dal Benfica, che “La Nazione” rivela il forte interesse per questo ragazzo da parte di due corazzate come la Juventus e l’Inter. Sempre secondo il quotidiano, in caso di vendita, nelle casse dell’Atalanta entrerebbero una ventina di milioni circa.

Napoli, Sarri pensa già alla Juve

Maurizio Sarri

Il tecnico è già con la testa allo scontro diretto di Venerdì

I partenopei escono vincenti dalla sfida contro i friulani grazie al gol di Jorginho. Nel dopo partita, il tecnico dei napoletani Maurizio Sarri, si congratula con i suoi per aver mantenuto la testa della classifica e critica il terreno di gioco: “giocare in questo campo è indegno, non si potevano fare 3 passaggi di fila. E questa è la fotografia del calcio italiano”. Il tecnico pensa anche ai bianconeri: “La gara con la Juve di venerdì sera è una partita prestigiosa, importante anche e soprattutto per i nostri tifosi, ma non sarà decisiva, mancano sette mesi alla fine del campionato. Noi squadra da battere? La classifica dice il contrario: ci sono tante squadre tutte vicine, non c’è una squadra leader”.

Il tecnico chiude con due parole sul gioco della sua squadra: “abbiamo grandi potenzialità davanti, ce lo diciamo spesso in spogliatoio, quindi se riusciamo anche fare bene la fase difensiva i risultati potrebbero arrivare più facilmente”.

Montella: “Non abbiamo concretizzato. No ai fischi a Kalinic”

Per il tecnico è stata una buona partita ma poco concreta

E’ da poco terminato l’incontro a San Siro tra Milan e Torino con il risultato finale di zero a zero. Nel post partita, queste sono le parole rilasciate dal tecnico rossonero ai giornalisti: “Abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine. Abbiamo concesso solo due occasioni al Torino. Alla squadra non posso rimproverare nulla ma dobbiamo cercare di essere più concreti. La porta sembrava stregata. Purtroppo la palla non entrava in rete, gara sfortuna ma dobbiamo continuare su questa scia. I fischi di San Siro? Tutti si aspettavano una vittoria, anche noi ma così non è stato e ci sono stati i fischi. Noi abbiamo due grandi attaccanti, uno giovane ed uno meno giovane. Negli ultimi mesi stiamo giocando bene, abbiamo un modulo principale ma abbiamo anche due varianti. André Silva? Sta migliorando molto, deve essere più concreto e meno bello. Bonucci ha fatto un’ottima partita, Kalinic è stato bravo non ha concretizzato ma comunque ha fatto una bella partita. Non condivido i fischi di San Siro e questo lo danneggia nei momenti in cui controlla il pallone”. 

La concretezza come dice Montella è proprio una delle cose che manca a questo Milan. Oggi su 19 tiri solamente 6 sono finiti nello specchio della porta.

Napoli, vince ad Udine e torna in testa

Jorginho

I partenopei espugnano la Dacia Arena

Alla Dacia Arena va in scena UdineseNapoli,incontro delle ore 15:00 valido per la 14a giornata si Serie A TIM. I partenopei passano in vantaggio al 33′ grazie ad un goal di Jorginho, messo a segno, su una respinta di Scuffet, su calcio di rigore calciato proprio dallo stesso brasiliano. Tre punti importantissimi per ristabilire le gerarchie in campionato e sorpassare l’Inter. Il Napoli torna a casa col bottino pieno, anche se non si è potuto ammirare la solita squadra spumeggiante, che oramai siamo abituati a vedere da qualche anno. Massimo Oddo come prima apparizione sulla panchina dei friulani è sufficiente, ma il test vero sarà alla prossima.

IL TABELLINO
UDINESE-NAPOLI 0-1
Udinese (3-5-1-1): Scuffet 6; Angella 5 (38′ st Bajic sv), Danilo 6,5, Samir 6; Widmer 6, Barak 6, Fofana 6 (29′ st Jankto 6), Balic 6,5, Ali Adnan 6; De Paul 5,5; Perica 5,5 (15′ st Lasagna 5,5). A disp.: Pontisso, Ingelsson, Borsellini, Pezzella, Lopez, Larsen, Matos, Bochniewicz, Nuytink. All. Oddo 6
Napoli (4-3-3): Reina 6,5; Maggio 6,5, Chiriches 6,5, Koulibaly 6, Hysaj 6; Allan 6, Jorginho 6,5 (26′ st Diawara 6), Hamsik 6 (38′ st Rog sv); Callejon 5, Mertens 5,5, Insigne 5,5 (32′ st Zielinski sv). A disp.: Sepe, Rafael, Albiol, Mario Rui, Maksimovic, Ounas, Giaccherini, Leandrinho. All. Sarri 6
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 33′ Jorginho (N)
Ammoniti: Danilo, Perica, Ali Adnan, De Paul, Widmer (U), Jorginho (N)
Espulsi:
Note: al 33′ Jorginho (N) sbaglia il rigore deviato da Scuffet