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Nazionale, l’ex CT Ventura non ci sta

Con una lettera inviata all’Ansa, l’ex CT rompe il silenzio.

“Sono stati, e sono, giorni difficili e di profondo dispiacere”. Inizia così la lettera di Giampiero Ventura, esonerato da pochi giorni dall’incarico di allenatore della nazionale dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. Il tecnico non aveva voluto dare subito le dimissioni dopo la figuraccia contro la Svezia, mettendosi contro l’opinione pubblica e dei vertici federali. Dopo qualche giorno di silenzio, l’ex allenatore del Torino ha deciso di inviare una lettera all’Ansa per spiegare il suo stato d’animo, escludendo però di essere l’unico colpevole della delusione.

La lettera di Ventura

“Sono stati, e sono, giorni difficili e di profondo dispiacere: provo una sensazione di incompiutezza dal momento in cui non ho raggiunto il traguardo dei Mondiali. Guidare la Nazionale mi ha trasmesso senso di appartenenza ed orgoglio mai provati prima perché non ci può essere niente di più grande. Ho lavorato con tutto me stesso, con serietà e professionalità: non sono riuscito là dove ero convinto di farcela alla guida di un gruppo di ragazzi che non smetterò mai di ringraziare. Ho lavorato anche per preparare i più giovani al grande salto che potevano, e possono, ancora fare in modo da arricchire tutto il nostro movimento. Nel calcio, le vittorie sono sempre il prodotto del merito di tanti. Allo stesso tempo le sconfitte, soprattutto quelle più dolorose, non si possono spiegare con una sola verità: nel momento dell’insuccesso bisogna dare risposte ad una lunga serie di interrogativi. Ora nel momento della ripartenza sarò il primo tifoso: al mio successore auguro di riportare l’Italia dove merita”.

Rodriguez carica i suoi: ”A Napoli per vincere!”

Il difensore del Milan Rodriguez ha analizzato il prossimo impegno di campionato

A poco più di 24 ore da Milan-Napoli, il numero 68 rossonero Ricardo Rodriguez, protagonista nel doppio impegno dello spareggio Mondiale con la sua Svizzera, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport per analizzare proprio il prossimo impegno di campionato della società di via Aldo Rossi.

Sulle caratteristiche del Napoli e le possibilità di vittoria

‘’Il Napoli è una squadra molto forte, lo sappiamo, gioca molto bene la palla e sarà una partita molto difficile. Però siamo forti e vogliamo dimostrare che possiamo vincere e andremo là per vincere’’.

Un giudizio su Callejon e sulle capacità offensive della squadra di Sarri

‘’Callejon è un giocatore molto bravo ma io gioco per essere migliore dei miei avversari. Non sapremo ancora chi giocherà titolare ma se giocherò, vorrò essere il migliore. Davanti sono molto forti ed estremamente rapidi: i tre attaccanti si muovono bene perché giocano insieme da molto tempo. Anche in mezzo al campo sono molto bravi. Il Napoli è una squadra forte’’.

Sulla difesa a 3

‘’Conoscevo già quel ruolo, avendolo già fatto nel Wolfsburg e so come si fa. Per me è uguale dove mi schiera l’allenatore, provo a fare sempre del mio meglio’’.

 Traguardo Champions inarrivabile?

‘’Il Milan può puntare ancora alla Champions. Per questo dobbiamo provare a vincere a Napoli e poi guarderemo avanti. Credo che la squadra abbia molta qualità, dobbiamo giocare in modo offensivo’’.

Olimpia Milano-Bamberg, diretta tv e info streaming

Basket

Olimpia Milano-Bamberg

Olimpia Milano-Bamberg è il match di Eurolega 2017-2018, in programma oggi, venerdì 17 novembre. La palla a due scatterà alle ore 20.45 presso il Mediolanum Forum. L’Olimpia dopo la vittoria contro il Valencia è ancora in corsa nella competizione e punta a conquistare un’altra vittoria nella sfida di questa sera.

Per tutti gli appassionati di basket e i tifosi delle due rispettive squadre, sarà possibile seguire l’evento in diretta tv? Ecco tutte le info utili nel paragrafo successivo.

Olimpia Milano Bamberg, info diretta tv

Per tutti gli appassionati di basket e i tifosi di Olimpia Milano e Bamberg, purtroppo non sarà possibile seguire l’evento in diretta tv. Infatti, il match sarà trasmesso in diretta streaming video solo sulla piattaforma Eurosport Player, a pagamento.

Ricordiamo che gli utenti non abbonati e chi non avesse possibilità di seguire l’evento in diretta, potrà rimanere come aggiornato consultando il sito ufficiale euroleague.net, dove saranno presenti tutti gli aggiornamenti azione per azione, i tabellini e le statistiche dei giocatori.

Non resta che attendere dunque la palla a due delle ore 20.45 per vedere come andrà a finire la grande sfida tra l’Olimpia Milano e Bamberg.

 

Calciomercato Inter, tutti gli aggiornamenti

Inter Torino

Caso Joao Mario: asse Inter-PSG

I giorni per il portoghese si fanno molto caldi: già da tempo si è sentito parlare di un interessamento del PSG. Da pochi giorni invece ha preso sempre più forma un possibile scambio tra Joao Mario e Pastore, due giocatori accomunati da aver visto poche volte il campo in questa prima parte di campionato. In tutto questo il ds del PSG Autero stravede per il portoghese e sicuramente tenterà il giocatore interista ad approdare in Francia (destinazione alquanto gradita). Per l’Inter invece Pastore sarebbe un buon colpo, e a Milano incontrerà Sabatini (colui che lo scoprì ai tempi del Palermo) e Spalletti.

Capitolo difensore 

Secondo il Corriere dello Sport l’Inter sarà pronta a gennaio a spendere molto per un difensore centrale che sappia sostituire Miranda. La prima scelta per la società è Gimenez, oggi in forza all’Atletico Madrid. L’uruguaiano è un giocatore abbastanza giovane (classe ’95) ma con grande esperienza (quello in Russia sarà il suo secondo mondiale) grazie anche alle presenze a palcoscenici importanti come la Champions League. In tutto questo però Gimenez ha solo giocato 9 partite e attualmente è la riserva di Savic e il connazionale Godin. L’obiettivo dell’Inter è di trovare un sostituto per Miranda che in futuro potrà fare coppia fissa con l’altrettanto giovane Skriniar.

Il contratto scaderà nel 2020 ed ha una clausola rescissoria di 65 milioni di euro. Sicuramente sono cifre fuori dalla portata dell’Inter, ma i nerazzurri sperano in qualche movimento legato alla situazione caratteriale: il giocatore infatti non è contento del minutaggio offerto da Simeone. Attenzione però alle sirene inglesi di Liverpool e United, mentre in Italia la Juventus e la Roma stanno monitorando la situazione.

Roma-Lazio: sarà il primo Derby senza Totti. Quanti ricordi all’ombra del Cupolone!

Sarà quello di domani il Derby numero 147 in Serie A

Innegabile ammetterlo, quello di domani sarà un Derby orfano di quel calciatore che di quella sfida ne era un innegabile protagonista, Francesco Totti sarà in tribuna a tifare i propri colori, senza lui siamo sicuri che anche i laziali non sono contenti, in fondo una stracittadina vinta con Totti in campo aveva un altro sapore.

Quello di domani pomeriggio sarà il Derby numero 147, una sfida che a Roma è sentitissima, e non inizia assolutamente una settimana prima, anzi il D-Day, quasi come fosse lo sbarco in Normandia, ha inizio il giorno di stesura dei calendari, cioè indicativamente ad inizio Agosto. Da quel giorno inizia il tam-tam, nei vicoli del Testaccio (quartiere romanista per eccellenza), come in quelli del Parioli (biancoceleste da sempre), si inizia a sentire nei bar o nei circoli il vocio che riguarda il Derby, fino a quando arriva il giorno del Giudizio ed il vocio si trasforma in tifo come probabilmente non accade in nessun’altra città al mondo.

I PRECEDENTI

In campionato fino ad oggi le due squadre si sono incontrate 146 volte, le vittorie della Roma sono 52, quelle laziali 37, i pareggi 57, 184 le reti giallorosse, 141 quelle biancocelesti, nel complesso considerando anche Coppa Italia, amichevoli e campionati minori risalenti ai primi anni del ‘900 le sfide sono 184.

La classifica dei marcatori vede in testa cinque giallorossi, Da Costa e Totti con 11 reti a testa, poi Del Vecchio a 9, Montella con 8 e Volk a sette, il primo laziale è Piola con 7 reti.

La classifica delle presenze vede in testa il Re Totti con 44, seguito da De Rossi con 27, Wilson è il Laziale con più presenze 23, seguito da Favalli con 21.

Per quanto riguarda gli allenatori, il Barone Liedholm guida la speciale classifica delle presenze con 16 presenze, seguito da Spalletti con 13, poi Eriksson e Zeman con 12 che sono stati allenatori sia della Lazio che della Roma.

Ricordiamo la finale di Coppa Italia del 2009 in cui Delio Rossi fece l bagno nel Fontanone, ma anche quella del 2013 decisa da una rete di Lulic al 71′ con allenatore Petkovic. Le reti più belle forse sono da assegnare  nel 2003, alla  Nona giornata di campionato, è l’80’ e il Derby della Capitale è bloccato sullo 0-0. Cassano sta per battere una punizione: cercherà una testata, un piattone, una mischia ignorante. E invece arriva un tacco volante, che decisamente non ti aspetti: quello di Amantino Mancini che fu soprannominato Il Tacco di Dio. Ricordiamo anche il pallonetto di Totti da 20 metri nel 2002 il cui risultato finale fu 5-1 a favore dei giallorossi, ed il colpo di tacco di Roberto Mancini del 1999 con sfida che si concluse sul 3-3.

Non resta che attendere poche ore e si saprà chi sarà il padrone di Roma almeno fino ala prossima stracittadina.