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Di Francesco si è preso la Roma, è lui il top player

Eusebio Di Francesco

Di Francesco incanta con la sua Roma

Accolto senza grande entusiasmo, criticato da molti addetti ai lavori, Eusebio Di Francesco non si è scomposto ed ha scelto di rispondere nel migliore dei modi, sul campo. Il nuovo tecnico della Roma ha disegnato una Roma diversa rispetto a quella ammirata nelle ultime stagioni, squadra votata all’attacco col pressing nel DNA, una nuova formazione e un nuovo modo di vedere il calcio che in poco tempo ha convinto anche gli stettici.

Le vittorie contro Chelsea e Fiorentina hanno portato entusiasmo e invitato a sognare in grande. Di Francesco opta per il profilo basso, ma i numeri invitano a sognare. Forse presto per parlare di scudetto, ma nel calcio tutto è possibile. Complimenti, Eusebio.

Juventus, finalmente De Sciglio!

De Sciglio

Allegri e la Juventus hanno ritrovato il desaparecido De Sciglio

Il successo contro il Benevento in piccola parte è anche merito suo, nella ripresa la fascia destra bianconera ha trovato il suo dominatore, Mattia De Sciglio sembra essere sulla buona strada del totale recupero atletico e mentale

Se nel primo tempo le incursioni dell’ex Milan sono state limitate, nella ripresa è salito in cattedra riuscendo anche a farsi applaudire dal pubblico presente allo Stadium, cosa per lui inedita.

Queste le parole di De Sciglio al termine del match contro il Benevento:”Gli applausi mi hanno fatto piacere, per come si era messa la gara, mi ha fatto piacere, cerco sempre di dare il contributo alla squadra. Penso che si debba parlare di Juve e non di Milan. Io rimango sereno, penso a lavorare al massimo e dare il 100%. Voglio dare il massimo, conosco le mie qualità”.

La strada per De Sciglio sembra non essere più in salita, per quanto riguarda invece la squadra bianconera il lavoro da svolgere è ancora molto, Allegri non può ancora ritenersi soddisfatto del rendimento della squadra il cui rendimento è da montagne russe, bene una domenica e male l’altra. Due cose però possono far sorridere il tecnico ex Milan, il secondo posto ad un solo punto dal Napoli ed i tre punti, e nonostante gli alti e bassi essere a ridosso di chi gioca il miglior calcio non è poi così male. Anzi!

 

 

 

Pirlo dice stop, addio al calcio giocato

Pirlo

Pirlo dice addio al calcio

Andrea Pirlo ha deciso di dire stop, l’ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus, campione del mondo con l’Italia di Lippi, dice basta. Terminata la stagione sportiva in terra statunitense il centrocampista bresciano ha annunciato la decisione di lasciare il calcio giocato. Vittorie ed una carriera da incorniciare quella del centrocampista, un vero metronomo del centrocampo.

LA CARRIERA DI PIRLO

Il Metronomo bresciano o semplicemente il Maestro – come riporta serieanews –  è stato accostato per alcune caratteristiche a Gianni Rivera, il Primo Pallone d’Oro italiano. In giovane età ha giocato spesso in posizione di trequartista. In seguito, durante la sua militanza nel Brescia, ha iniziato ad agire stabilmente da regista di centrocampo, per volere dell’allenatore Carlo Mazzone. Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha giocato con Brescia, Inter, Reggina, Milan, Juventus e New York disputando complessivamente 572 partite e realizzando 61 reti. Con la Nazionale italiana conta 116 presenze e 13 reti. Nel suo palmares figurano 6 Scudetti, 2 Coppa Italia, 3 SuperCoppa italiana, 2 Champions League, 2 SuperCoppa Uefa e 1 Coppa del Mondo per Club. E’ stato Campione del Mondo con l’Italia nel 2006 e a livello di Under 21 ha vinto il titolo europeo e il bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004.

Ausilio e il mercato dell’Inter: “A Gennaio faremo…”

Calciomercato Inter Ausilio

Il ds Ausilio parla del mercato dei nerazzurri

Piero Ausilio si gode la sua Inter, il ds nerazzurro parla della squadra di Spalletti, dei risultati che sorridono al club meneghino dopo stagioni fallimentari, e del calciomercato in arrivo. Il dirigente interista non si sbilancia ma lancia chiari segnali.

Queste le parole di Ausilio riportare da mediaset: “Spalletti ha detto che siamo un po’ pochi? Ha detto che siamo giusti, non pochi. Tiene tantissimo a questi ragazzi, è molto legato al gruppo che gli abbiamo consegnato. La squadra va benissimo così e oltretutto gennaio è un mercato sempre complicato, perché le occasioni sono molto rare. Se c’è qualcosa che ci farà migliorare ci faremo trovare pronti, ma in questo momento la strada è il miglioramento del gruppo che abbiamo. Sono tutti giocatori internazionali, è difficile trovarne di migliori.”

Napoli: De Laurentiis nel mirino della Procura

Napoli

Anche il Presidente del Napoli De Laurentiis coinvolto nel caso biglietti omaggio

Come accade nella più classica legge del contrappasso, anche il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, è coinvolto nell’affaire biglietti omaggio a tifosi vicini alla Camorra.

Così dopo Andrea Agnelli, anche De Laurentiis finisce nel mirino della Procura e domani sarà ascoltato da Giuseppe Pecoraro che è a capo della Procura Federale.

Da quanto riporta la rosea pare che nono solo De Laurentiis ma anche alcuni calciatori avrebbero trascorso del tempo assieme ad alcuni personaggi vicini ai clan Contini e Sarno. Nel mirino regali, favori ricevuti e biglietti omaggio. Da capire se ci siano state anche altre tipologie di affari e se i giocatori avessero o meno riconosciuto l’identità dei personaggi con cui hanno avuto a che fare.

Insomma l’inchiesta iniziata a Torino era solamente l’inizio di un filone che a quanto pare sta interessando anche altri club, tutto il mondo a quanto pare è paese, le indagini a questo punto potrebbero riservare anche altre poco gradite sorprese.