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Italia, contro la Svezia con molte novità. I convocati di Ventura

Verso Italia vs Svezia, i convocati

Italia, tempo di spareggio con la Svezia, tempo di convocazioni in casa azzurra. Il ct Giampiero Ventura ha diramato la lista dei convocati per la doppia sfida con la Svezia, ci sono novità. Chiamato in azzurro il centrocampista del Napoli Jorgihno, si rivede l’ex juventino Zaza.

I CONVOCATI

Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Chelsea).
Centrocampisti: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Daniele De Rossi (Roma), Stephan El Shaarawy (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Jorge Luiz Frello Jorginho (Napoli), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio), Simone Zaza (Valencia).

Serie A: il bilancio delle ultime 4 squadre in classifica

Serie A: per le ultime 4 la classifica parla chiaro

Giunti alla 12^ giornata di campionato, che sicuramente si prospetterà interessante, il Sassuolo, Genoa, Verona e Benevento sono alla disperata ricerca di punti per riuscire a risalire la china della classifica e ottenere la salvezza. Il Sassuolo che ha una sfida importante davanti a sè, domenica in casa contro il Milan, potrebbe riuscire a mettere in difficoltà gli equilibri dei rossoneri, che non stanno avendo un buon periodo. 3 Punti importanti che potrebbero valere metà classifica, ovviamente legato all’evoluzione degli altri risultati. Sassuolo che non si è mai visto così in difficoltà anche se per ora resta fuori dalla portata delle ultime 3. Tutto sommato con 8 punti non tutto è perduto anche perché il campionato si può definire ancora agli albori.

Diverso il discorso per il Genoa di Juric; Genoa in grande difficoltà che dovrà affrontare la Sampdoria nel tanto atteso Derby della Lanterna. Partita non facile né per i Grifoni né per i blucerchiati. Ci più di Juric avrebbe bisogno di una conferma? con i 3 punti la sua posizione potrebbe alleggerirsi un po’. Come ammesso dallo stesso Juric la classifica sicuramente parla chiaro ma ancora non si può parlare di retrocessione, discorso prematuro per la 12^ giornata. Se il tempo sarà favorevole si vedrà una grande squadra.

Stesso discorso per il Verona di Pecchia, che in Serie A sta affrontando una situazione difficile. La squadra non gira benissimo ma neanche troppo male, manca un pizzico per osare fare qualcosa. Domenica alle 15:00 alla Sardegna Arena contro il Cagliari di Lopez, Cagliari che sta affrontando una stagione tra alti e bassi. In questo modo Pecchia potrebbe approfittare dei punti deboli dei rossoblù per iniziare una risalita lenta ma costante. Ovviamente le preoccupazione sulla panchina restano sempre anche se il tecnico sta trovando la fiducia della dirigenza.

Da ultimo in classifica il Benevento è quella che sta facendo peggio di tutte, da record negativo il fatto che da ormai 12 giornate non riesca ad incassare un punto, ora a 0 in classifica, anche se contro il Cagliari c’è andato molto vicino. Tifosi e dirigenza si stanno accorgendo delle grosse difficoltà della neo-promossa contro squadre di diverso calibro. Ancora le Strega non ha trovato il modo giusto di affrontarle? Ancora una gara difficilissima per loro. Domenica alle 15:00 allo Juventus Stadium. sarà comunque una partita combattuta da entrambe le parti: Juventus che cerca la testa della classifica, Benevento che cerca di uscire dal limbo negativo in cui si trova.

Lazio smentisci Monchi! Contro l’Udinese a caccia della Decima

Lazio a caccia della decima vittoria consecutiva

La vittoria di giovedì con il Nizza, e la relativa qualificazione ai sedicesimi di Europa League, agguantata al fotofinish hanno caricato, e non poco, un ambiente già di per sé entusiasta a fronte delle 13 vittorie stagionali sinora ottenute tra campionato e coppa.
Per continuare a sognare, e per smentire la parole rilasciate dal Ds romanista Monchi alla Gazzetta dello Sport – sintetizzabili in un semplice ma altrettanto pungente ‘’Lazio non sei da scudetto’’ – i biancocelesti dovranno mantenere inalterata la striscia di imbattibilità maturata sin qui con l’Udinese; l’ultima vittoria dei friulani risale infatti al 25 settembre 2014, con Théréau man of the match.

Probabile il forfait di Immobile

Inzaghi potrebbe essere costretto a fare meno dell’uomo simbolo di questa cavalcata, dato che Immobile a causa di un fastidio al bicipite femorale, lo stesso che gli ha imposto lo stop contro il Nizza, con molte probabilità darà forfait anche domenica, tenendo addirittura in ansia il Ct Ventura in vista dello spareggio Mondiale in programma il 10 novembre contro la Svezia.
In seguito alla buona prova offerta giovedì contro Balotelli e compagni, Caicedo è il candidato numero uno alla sostituzione del bomber ex Dortmund e Siviglia.

Senza Ciro occhi puntati sul ”Mago” Luis Alberto

Con un Immobile in meno, vero, ma con un Luis Alberto in più. Il centrocampista spagnolo a è tutti gli effetti la sorpresa di questa Lazio, e probabilmente dell’intera Serie A, riuscendo addirittura a non far rimpiangere Felipe Anderson, negli ultimi anni uno dei punti di riferimento di mister Inzaghi e dei suoi predecessori.
Intervistato da Marca il classe ’92 ha analizzato così l’ultimo periodo della sua carriera: ‘’Tra gennaio e febbraio ho vissuto il momento peggiore della mia carriera. Vedevo tutto nero, non ragionavo, ero annoiato. Grazie alla mia famiglia e al mio mental coach Juan Carlos Alvarez Campillo sono uscito dal tunnel. Nel giro di qualche settimana ho fatto un cambiamento radicale. Il coach mi è servito, mi ha dato più forza per andare avanti”.

L’unione fa la forza: la Nord chiama i tifosi a raccolta

Nel frattempo la Curva Nord chiama i tifosi a raccolta in vista di domenica. La parte più calda della tifoseria biancoceleste, sentendo la vicinanza della società in relazione al ‘’caso Anna Frank’’ ha invitato i tifosi laziali a riempire l’Olimpico a partire dal match contro l’Udinese.

Il comunicato«Ormai è sotto gli occhi di tutti l’attacco, nemmeno tanto velato, da parte dei media e delle Istituzioni nei confronti della nostra Lazio. A far paura, è probabilmente il riavvicinamento dei tifosi alla squadra e ad una società, da sempre solo contestata, i risultati straordinari ottenuti fin qui dalla squadra stessa. La Lazio lassù da fastidio, così come danno fastidio i propri tifosi. In un momento storico così importante e delicato, come quello appena trascorso, la società ha dimostrato attaccamento e sostegno nei confronti della propria curva. Sarebbe stato molto più facile girarsi dall’altra parte e allinearsi al pensiero di tutti i benpensanti. E invece così non è stato e la società si è dimostrata un baluardo a difesa di noi tifosi. La risposta (e il ringraziamento) dal canto nostro dovrebbe essere soltanto uno: riempire e colorare lo stadio. Oggi più di ieri, uniti facciamo paura! Avanti Lazio, Avanti Curva Nord».

 

Milan, pronto l’assalto a un giocatore della Juventus

Centrocampo da sistemare

La situazione del Milan non è delle più semplici e con un Montella con le valigie pronte e un gioco inesistente i tifosi sono su tutte le furie. La società, nel caso i rossoneri non vincano contro il Sassuolo, potrebbe adottare provvedimenti seri ed importanti.

Montella potrebbe essere esonerato con Gattuso pronto a sostituirlo almeno fino a giugno. Fassone e Mirabelli, da quanto riporta calcioweb, potrebbero intervenire anche sul mercato di gennaio. Il nome nuovo è quello di Claudio Marchisio che è pronto a tornare dopo l’infortunio.

La scelta rossonera potrebbe far comodo sia al calciatore, al momento chiuso da Khedira e Matuidi, e al Milan che a centrocampo sta soffrendo molto le brutte prestazioni di Biglia.

Da valutare, comunque, le condizioni fisiche del principino bianconero e il relativo ingaggio. Ma sembra che i rossoneri siano davvero interessati.

115° Derby della Lanterna bagnato con grandi obiettivi

Genoa-Sampdoria: il 115° derby sotto la pioggia?

E’ arrivato il momento della sfida tanto attesa tra il Genoa di Juric e la Sampdoria di Giampaolo. Il Derby della Lanterna viene chiamato da ormai 115 volte nel quale le due squadre si sono scontrate. A mettersi di traverso per la sfida delle 20:45, in programma stasera, potrebbe mettersi la pioggia. Le previsioni indicano infatti violenti acquazzoni e temporali. Allerta gialla a partire dalle 18:00, ben in anticipo sul calcio d’inizio. Un duro colpo visto che ormai da mesi la pioggia tanto attesa potrebbe ostacolare le due squadre. Da una parte la situazione sfavorevole per il Genoa che si trova a 6 punti al penultimo posto e che potrebbe mettere in difficoltà Juric che ancora non riesce ad ottenere grandi risultati. Sampdoria invece al 6° posto con 20 punti, ma la squadra di Giampaolo ha ancora una partita da disputare, contro la Roma, rinviata per pioggia.

Juric e Giampaolo a confronto, le dichiarazioni pre-derby

Ivan Juric contro Marco Giampaolo, nel pre-derby hanno rilasciato varie dichiarazioni, JUric infatti ha detto: “Ultima spiaggia? Siamo ancora all’inizio del campionato, il mio futuro? Stranamente rimango molto sereno”. Da parte del tecnico del Grifone nessuna preoccupazione e a maggior ragione testa solo al derby. Per quanto riguarda la formazione possibile ritorno di Lapadula che in questo periodo ha svolto molto bene gli allenamenti. Chi invece non sarà presente c’è Palladino e Spolli. Il primo per problemi al ginocchio e il secondo che ha ripreso da poco gli allenamenti.

Grande ribaltone per Giampaolo invece che l’anno scorso si è trovato nella stessa situazione in cui Juric è oggi. Infatti il tecnico blu-cerchiato ha detto: “E’ vero, ora io sono in una situazione diversa, ma proprio l’anno scorso dimostra che la classifica non scende in campo e non determina il risultato, lo dice la storia di questa gara. Noi dovremo essere bravi a mantenere il nostro stile, a non farci trascinare in un tipo di partita diversa, dovremo rispettare l’unicità della nostra tifoseria e del nostro gioco”. Ancora alcune riserve per la formazione che dovrà scendere in campo.

Genoa-Sampdoria, le probabili formazioni del derby

Genoa (3-5-2): 1 Perin, 5 Izzo, 13 Rossettini, 87 Zukanovic; 20 Rosi, 8 Bertolacci, 44 Veloso, 30 Rigoni, 93 Laxalt; 11 Taarabt, 10 Lapadula.

A disposizione: 23 Lamanna, 38 Zima, 3 Gentiletti, 18 Migliore, 14 Biraschi, 22 Lazovic, 21 Brlek, 4 Cofie, 40 Omeonga, 17 Palladino, 27 Ricci, 19 Pandev, 64 Pellegri, 16 Galabinov.
All.: Juric.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.
Indisponibili: Spolli.

Come anticipato da Juric un 3-5-2, grande ritorno di Lapadula al fianco di Taarabt in attacco. In porta Perin coperto da una difesa a 3. Juric punterà tutto sul pressing alto, centrocampo a 5 e coppia d’attacco.

Sampdoria (4-3-1-2): 2 Viviano, 24 Bereszynski, 26 Silvestre, 13 Ferrari, 17 Strinic; 16 Linetty , 34 Torreira, 18 Praet; 9 Caprari; 91 Zapata, 27 Quagliarella.

A disposizione: 1 Puggioni, 7 Sala, 19 Regini, 6 Dodò, 29 Murru, 21 Verre, 8 Barreto, 11 Alvarez, 90 Ramirez, 99 Kownacki.
All.: Giampaolo.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.
Indisponibili: nessuno.

Giampaolo decide per un 4-3-1-2, Quagliarella e Zapata in attacco ma tutto si sviluppa dalla difesa, 4 elementi per coprire la porta di Viviano Torreira, Praet e Linetty in centrocampo.