Home Blog Pagina 8886

Formula 1: dal 2021 si cambia

La Formula Uno dal 2021 cambia faccia

Big Luciano Moggi all’attacco: “Protetto da Padre Pio. E su calciopoli finalmente…”

Moggi

Luciano Moggi torna a parlare di calciopoli

L’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi, ormai escluso dal mondo del calcio, torna a parlare di calciopoli e non solo. Una storia tutta da leggere e quel ‘Padre Pio’ pronto a proteggere l’ex dirigente bianconero.

Ecco la storia come raccontata su Libero proprio da Moggi: “Ieri, primo novembre, festa dei Santi, si è materializzato ciò che mi era stato profetizzato circa 12 anni fa. Ero allora il direttore generale della Juve e ricevetti un lettera da una signora di Palermo che aveva bisogno di parlare con me per qualcosa di importante che mi riguardava. Non presi sul serio la cosa, pensando si trattasse delle solite lettere di raccomandazione per qualche parente.

Due anni dopo, in occasione della trasferta della mia squadra a Palermo, mi venne d’istinto il desiderio di incontrare quella signora che, non sapendo inizialmente chi fossi, mi svelò candidamente di essere risalita a me tramite i parenti ai quali aveva raccontato ciò che aveva sognato la notte prima di scrivermi. Si presentò all’albergo dove eravamo in ritiro una donna anziana accompagnata dai figli, che niente sapeva di calcio e con nessuna intenzione di chiedere favori. Una situazione davvero insolita, così come quello che mi rivelò, un racconto che mi ha fatto commuovere e mi ha dato la forza di reagire alle cattiverie che sono state dette successivamente sul mio conto: «Stanotte mi è apparso in sogno Padre Pio, davanti a noi un gregge di pecore e un pastore. Mi disse Padre Pio: “Vedi quel pastore? È Luciano Moggi, gli faranno tante cattiverie e lo copriranno di infamia, ma io lo proteggerò e qualcuno importante troverà un giorno la forza di dire la verità”».

Il presagio si è avverato nel giorno della festa dei Santi. L’ uomo importante si è materializzato in Franco Carraro, allora presidente della Federcalcio, che al Corriere della Sera ha dichiarato la sua versione su Calciopoli in un’ intervista rilasciata ad un giornalista contrario al sottoscritto per aver sempre anteposto l’ odio (derivante dal diverso “colore di maglia”) al desiderio di ricercare verità magari occultate (che sarebbe l’ attività di un buon giornalista, non fare il Pubblico Ministero…).

«Moggi non fece mai vincere la Juve in modo illecito», spiega Carraro. E allora, se anche il processo sportivo di Calciopoli aveva sentenziato «campionato regolare, nessun partita alterata», e se pure gli arbitri sono stati assolti, il giornalista del Corriere avrebbe dovuto tenere un comportamento diverso, citando almeno questi passaggi processuali a lui volutamente «sconosciuti»(?). Non lo ha fatto, ma lo ringrazio comunque per aver pubblicato l’ intervista che sentenzia l’ esatto opposto di quanto lui ha voluto sempre sostenere.

Ringrazio Carraro che nelle funzioni di presidente della Figc meglio di tutti valutava i comportamenti dei propri affiliati e sapeva quanto poteva incidere nei risultati la valenza di quei dirigenti che con la loro abilità rendevano un servizio anche alla Nazionale vincitrice del Mondiale 2006 con gran parte dei giocatori juventini, Lippi (ct ex bianconero) e persino il massaggiatore. Da parte mia ho saputo affrontare un calvario di proporzioni enormi perché la fede mi ha insegnato che benessere e sofferenza fanno parte del cammino che viene disegnato per ciascuna persona da Qualcuno Superiore. Il percorso va accettato nel bene e nel male, ed io ho cercato di farlo con santa rassegnazione e con la forza d’ animo derivante dalla certezza che Qualcuno avrebbe pensato a me. Per cui, nella chiesa in cui sono solito andare per la Santa Messa della domenica, sono corso a pregare e ringraziare Padre Pio. Auguri intanto alla Vecchia Signora che compie 120 anni ma li porta bene, almeno vedendo i risultati”.

Calciomercato Roma, la situazione

Calciomercato Roma

Si scalda il mercato dei giallorossi

Ore molto calde in questo periodo in casa Roma soprattutto per l’imminente passaggio della Champions ma anche per il calciomercato. Con il passaggio del turno, i giallorossi guadagnerebbero circa 15 milioni di euro e l’idea sarebbe quella di migliorare la rosa per gli ottavi di Champions, per restare a contatto col vertice in Serie A e soprattutto fare un investimento mirato per il futuro.

Il nome caldo in queste ore è il difensore Giménez dell’Atletico Madrid. La Roma era interessata da tempo al classe ’95 (anche nella sessione di estate) e di certo Monchi sta già pensando alla trattativa. Attenzione però alla pressione italiana sul giocatore: anche Juventus e Inter sembrano intenzionate a fare un pensierino al difensore uruguaiano. E non finisce qui: secondo l’AS Bayern Monaco e Manchester United stanno monitorando la situazione del giocatore.

Riyad Mahrez e quel trasferimento mancato

Dopo il grande flop di inizio stagione, Mahrez si appresta definitivamente a lasciare l’Inghilterra. Ricordiamo che in estate il giocatore voleva lasciare le Foxes ma sono state rifiutate le offerte da molti club blasonati: una di questi era la Roma la quale aveva offerto 37 milioni di euro ritenuti però troppo bassi rispetto alla partenza di 44. Viste le brutte prestazioni iniziali, il Leicester a gennaio farà uno sconto per il giocatore per lasciarlo partire: ma dove? La destinazione più probabile sarebbe Marsiglia per una cifra che si aggira ai 30 milioni di euro. Chissà come avrebbe giocato Mahrez nel 4-3-3 di Di Francesco (sicuramente sarebbe andato meglio rispetto a oggi), chissà se Monchi farà una sorpresa ai suoi tifosi.

L’ex Juve Evra rischia il licenziamento per il ‘colpo di testa’ stile Cantona

Evra rischia il licenziamento dal Marsiglia

L’ex terzino della Juve Evra rischia il licenziamento. – come afferma L’Equipe – Protagonista in negativo di un ‘colpo di testa’ prima della gara di Europa League, un calcio sferrato ad un tifoso prima della partita in stile Cantona costato il cartellino rosso al calciatore. Un gesto da censurare e dimenticare che mette a rischio la posizione del calciatore. Il club non ha ovviamente gradito la ‘scena’ inattesa e valuta le sanzioni più opportune. Si attendono aggiornamenti.

https://www.facebook.com/facciadacalcio/videos/1697679650294704/

Milan, i risultati non arrivano e Montella torna a rischio

Una panchina che scotta in casa Milan

La panchina del Milan scotta, la posizione di Montella torna a rischio. Si attendeva una prestazione maschia in Europa League contro l’Aek Atene, invece nuova prestazione opaca e risultato deludente per i rossoneri. Un Milan che sembra non saper più vincere, società e tifosi si attendevano un colpo di frusta, una vittoria di forza per tornare a sorridere, invece solo un pareggio opaco e nuovi musi lunghi.

Montella si gioca la panchina

Contro il Sassuolo potrebbe essere la gara decisiva per Montella, vittoria o esonero. La squadra è con l’allenatore? A parole sembra di si, ma è tutto da dimostrare sul campo. Il Milan ha bisogno di vincere, di punti per scalare la classifica e puntare ad un posto in Europa come da programmi della società. Montella riuscirà a salvare la panchina? Contro il Sassuolo un vero esame, in caso di nuovo passo falso con molta probabilità sarà esonero. Gattuso in standby, potrebbe essere proprio l’attuale tecnico della Primavera a prendere il posto dell’aeroplanino sulla panchina rossonera.