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#Juve120, la vecchia signora festeggia 120 anni di storia

#Juve120 l’hasthtag per festeggiare la storia bianconera

120 anni di storia, tutti tinti di bianconero. 120 anni di successi per la vecchia signora, un compleanno da festeggiare in grande stile. Tutti insieme per festeggiare la Juventus, porte aperte per i tifosi bianconeri nel cuore della Juve, iniziative speciali per accontentare al meglio il popolo bianconero.

Come riporta La Stampa, ‘sarà una settimana di festa allo Juventus MuseumPer celebrare i 120 anni che la Vecchia Signora compirà mercoledì, lo spazio espositivo che contiene i cimeli più significativi della storia bianconera effettuerà un’apertura speciale nella giornata di domani (il martedì solitamente è il riposo settimanale) 31 ottobre con orario dalle 10 alle 18. Nei giorni successivi fino a sabato 4 novembre poi, opterà per l’orario festivo dalle 10.30 alle 19.30, mentre domenica 5 ci sarà la grande festa all’Allianz Stadium, che culminerà con la sfida delle 15 contro il Benevento’.

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La Roma liquida il Chelsea con un netto 3 a 0

La Roma ospita il Chelsea

La Roma la sblocca subito con El Shaarawy! già 1-0 dopo pochi minuti! Amministra bene la Roma che concede molto poco alla squadra di Conte: i giallorossi sono un po’ schiacciati ma la difesa giallorossa risponde bene. Ancora bene il Chelsea davanti con Hazard già protagonista di due guizzi che comunque hanno impensierito poco Alisson. La Roma sfiora il 2-0 grazie allo svarione di Luiz: Dzeko così scarica su El Shaarawy che però tira centrale facilitando la parata di Courtois.

2-0 che arriva poco dopo sempre col faraone aiutato anche dall’errore di Rudiger: l’italiano sorprende Azpilicueta e con un tocco morbido segna la sua doppietta. Alisson reattivo al 44′ sul tiro a giro di Alonso col destro: palla in calcio d’angolo. Dallo stesso calcio d’angolo altra occasione per il Chelsea con la testata di Bakayoko ce finisce di poco a lato. La prima frazione di gioco termina al 46′.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo parte molto bene anche con caparbietà e coraggio: al 54′ per esempio Dzeko va al tiro col sinistro che però termina alto. Conclusione larga di Morata al 57′ il quale prova a dare una scossa ai suoi. La Roma fa il tris al 63′ con un gol pazzesco: parte da sinistra, converge verso il centro e scarica una botta che si spegne alla destra di Courtois. Ancora la Roma che vuole il 4-0: ottimo lavoro di Dzeko il quale serve Perotti da solo a tu per tu con Courtois che però non centra lo specchio della porta. Vola Courtois al 78′ per evitare ancora una volta un altro gol per la Roma: questa volta ci ha provato Nainggolan. Ancora il portiere belga che sventa un’altra occasione per i giallorossi: Manolas svetta su tutti e da due passi impatta impegnando in una vera e propria prodezza il portiere avversario. La partita termina al 92′ con la Roma che vince per 3-0 contro i Blues.

Roma-Chelsea 3-0, il tabellino

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi (76′ Manolas), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Diego Perotti (87′ Pellegrini), Dzeko, El Shaarawy (75′ Gerson). Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Chelsea (3-4-3): Courtois; Rudiger, David Luiz, G.Cahill (56′ Willian); Azpilicueta, Bakayoko, Fabregas (71′ Drinkwater), Marcos Alonso; Pedro, Morata (75′ Batshuayi), Hazard. Allenatore: Antonio Conte.

Arbitro: Jonas Eriksson (Svezia)

Reti: 1′, 36′ El Shaarawy, 63′ Perotti

Ammoniti: Nessuno

Espulsi: Nessuno

Roma-Chelsea 3-0, highlights

Solo un pari per la Juve con lo Sporting Lisbona

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

Juve a caccia dei tre punti

Finisce qui, la Juventus ottiene un punticino che la tiene ancora in corsa per il primo posto.

91′ SOSTITUZIONE Esce Ristovski ed entra Petrovic nello Sporting

89′ AMMONIZIONE Ammonito Cuadrado

88′ OCCASIONE  Conclusione a giro dalla distanza di Bruno Fernandes, palla alta non di molto.

82′ SOSTITUZIONE Esce Dybala ed entra Bernardeschi nella Juventus

81′ SOSTITUZIONE Esce Dost ed entra Doumbia nello Sporting

81′-OCCASIONE Missile dai 30 metri di Douglas Costa, palla a lato.

80′ AMMONIZIONE Ammonito Coates

79′- GOOOOOOOL DELLA JUVEEEEE, HIGUAINNNN!!! Gran palla dentro di Cuadrado per il Pipita, taglio perfetto dell’argentino che, con il colpo sotto, fa secco Rui Patricio. Pareggio meritato per i bianconeri.

78′ AMMONIZIONE Ammonito Acuna

71′ OCCASIONE Ancora Juventus, Pjanic raggiunge con una passaggio Dybala al limite dell’area, il tiro a fil di palo è bloccato da Rui Patricio

70′ SOSTITUZIONE Esce Khedira ed entra Matuidi nella Juventus

69′ OCCASIONE Incredibile occasione per Higuain che di testa solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, il passaggio per l’argentino era di Mandzukic

65′ SOSTITUZIONE Esce De Sciglio ed entra Douglas Costa nella Juventus

64′ SOSTITUZIONE  Esce Bruno Cesar ed entra Palinha nello Sporting Lisbona

61 OCCASIONE  Risponde la Juve con una conclusione dal limite di De Sciglio, bloccata da Rui Patricio.

60′ OCCASIONE Contropiede micidiale di Gerson, passaggio dalla parte opporta per Bruno Cesar, che calcia ma il pallone termina di poco a lato

53′ OCCASIONE Ancora Juventus pericolosa, Cuadrado dalla destra si accentra e passa il pallone a Pjanic, che tira a fil di palo.

52′ OCCASIONE Pjanic passa a Dybala al limite dell’area, il tiro dell’argentino è da dimenticare

48′ OCCASIONE Calcio d’angolo battuto dalla destra da Pjanic, palla in area e Manduzkic di testa devia in porta, para facilmente Rui Patricio

Secondo tempo

Finisce il primo tempo, bruttissima Juventus, una sola occasione con Khedira, Sporting cinico un tiro in porta un gol.

38′ OCCASIONE Higuain ruba palla sulla trequarti, si invola verso la porta, ma il suo tiro è respinto da Andrè Pinto

22′ OCCASIONE Bel cross dalla destra di De Sciglio, il pallone raggiunge all’altezza del dischetto Khedira che di testa manda di poco a lato alla destra di Rui PAtricio

20′ GOL Sporting in vantaggio Gerson avanza dalla sinistra entra in area scartando due avversari, l suo tiro è deviato in tuffo da Buffon, ma sulla respinta si avventa Bruno Cesar che insacca

14′ OCCASIONE Conclusione da grandissima distanza di Battaglia, tiro respinto dalla difesa bianconera

11′ OCCASIONE  Conclusione da fuori del centrocampista brasiliano Bruno Cesar, botta forte ma troppo alta.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

SPORTING (4-2-3-1): Rui Patricio; Ristovski (91′ Petrovic), Coates, Andrè Pinto, Silva; Battaglia, Bruno Cesar (64′ Palhinha); Gelson Martins, Bruno Fernandes, Acuna; Dost (81′ Doumbia) All: Jorge Jesus
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (65′ Douglas Costa), Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (70′ Matuidi), Pjanic; Cuadrado, Dybala (82′ Bernardeschi), Mandzukic, Higuain. All: Allegri

Inter, che partenza! +15 rispetto al 2016/2017

Spalletti
ph: KeyPress

+15 rispetto allo scorso anno, nessuno come l’Inter

Qualcuno dice che sia fortuna, altri ipotizzano un imminente calo fisico, altri ancora sperano che gli astri impediscano all’Inter di raggiungere l’obiettivo minimo della qualificazione in Champions League. Ma la matematica non si discute: a questo punto del campionato, rispetto alla stagione 2016/2017 infatti i nerazzurri si trovano con un incoraggiante +15. Nessuno rispetto allo scorso anno è riuscito a fare meglio – Napoli a +11, Lazio a +7, Juve e Roma +1.

… ma che fatica con le piccole

Tuttavia la trasferta di Verona, oltre ai 3 punti, porta con sé un mezzo problema. Vale a dire che l’Inter, nonostante i 29 punti – record nerazzurro dopo 11 giornate – e andando oltre al risultato finale, fatica con le piccole.
Contro la Spal infatti è stato necessario il VAR per sbloccare il risultato, prima poi chiudere definitivamente i conti per Perisic solo a due minuti dal 90’. Contro il Crotone i problemi non sono mancati: solo un super Handanovic e le reti nel finale di Skriniar e Perisic hanno consentito di ottenere i 3 punti. Problematiche più o meno evidenti sono emerse anche contro Genoa, Benevento e proprio ieri sera contro il Verona.
Icardi e compagni però si godono il momento, visto che non a caso un motto bianconero recita che ‘’vincere non è importante, è l’unica cosa che conta’’. E questo vale anche per l’Inter.

Domenica arriva il Torino

Nel frattempo l’entusiasmo in casa Inter è palpabile. I nerazzurri domenica all’ora di pranzo affronteranno il Torino e la risposta dei tifosi non si è fatta attendere. Ad oggi infatti sono stati staccati circa 70’000 tagliandi, con la previsione di arrivare ad almeno 75mila e perché no al tutto esaurito.

Piove sul bagnato in casa Milan, si fa male Biglia

Cagl

Oltre a Conti out Biglia, Bonaventura e Calabria

Ai microfoni del canale tematico rossonero il Dottor Mazzoni, medico sociale, ha analizzato la situazione degli infortunati in casa Milan: problemi al menisco per Biglia, Bonaventura out almeno altre due settimane, migliora Calabria.

Su Biglia

‘’Ha un’infiammazione al tendine rotuleo sinistro. E’ da tempo che questo tendine gli dava fastidio e dolore, ma lui da grande professionista quale è, ha dato sempre disponibilità. Ora però dolore infiammazione sono aumentati quindi abbiamo deciso di fermarlo e prenderci un po’ di tempo per curare questo tendine”.

Sul problema di Bonaventura

“Ha subito una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. La riabilitazione sta procedendo senza problemi, speriamo di averlo a disposizione dopo la sosta”.

Sul recupero di Calabria

“Ha avuto un trauma cranico e cervicale. Per fortuna gli esami al pronto soccorso sono stati subito tranquillizzanti. Sta molto meglio, ma tutte le volte che c’è un trauma cranico c’è un protocollo rigido da mantenere. Al momento è prematuro fissare una data per il suo rientro’’.

I tre salteranno sicuramente la sfida di giovedì contro l’AEK mentre si spera di recuperare l’argentino per la trasferta di Sassuolo, anche se le possibilità di vederlo nella lista dei convocati si riducono ora dopo ora visto che Lucas non risponderà alla convocazione del Ct Sampaoli.