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Di Francesco: “Schick non ci sarà. Nainggolan giocherà…”

Eusebio Di Francesco

Verso Roma vs Chelsea, parola a Di Francesco

Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco parla alla vigilia della sfida dei giallorossi col Chelsea di Antonio Conte. Il mister dei giallorossi annuncia l’assenza di Schick e la presenza di Nainggolan. Una gara da vincere per sognare.

La conferenza stampa come riportata da mediaset:

“Schick ha avuto un piccolo fastidio nel calciare nell’ultimo allenamento e non sarà convocato. Gioca Nainggolan, farò turnover, ma non dico nulla sulla formazione. Defrel e Manolas? Li valuterò oggi”.

Bruno Peres solo l’ultimo dei tanti infortunati. “Non credo nelle casualità, anche se in alcuni casi lo è. Stiamo lavorando per trovare le soluzioni. Noi stiamo cercando soluzioni. E’ una cosa nostra interna, ma le valutazioni le stiamo facendo. Alla casualità io non credo”.

Sul Chelsea. “Credo che possa giocare con i 2 trequartisti, con un 3-4-2-1. Magari domani ci stupirà, ma anche come all’andata avevo preparato tutte le situazioni di gioco. Se dovesse rientrare Kanté, potrebbe cambiare qualcosa. Per loro è un giocatore molto importante”.

Il punto di forza della sua Roma. “La grande forza di questa squadra è quella di concedere pochissimo agli avversari. Ricordo una gran parata di Alisson su Masina, poi non ricordo sia stato granché impegnato. Sta lavorando bene l’intero blocco squadra. La squadra migliore è quella che sbaglia meno. Con l’Inter eravamo all’inizio. Fa parte di un percorso di crescita. Mi auguro di prenderne sempre il meno possibile”.

Felice per il rinnovo di Fazio fino al 2020. “Sono contento per lui, lo ha meritato in campo. Dimostra prestazione dopo prestazione di essere leader della nostra difesa, è diventato importante, si pensava meno adatto per la difesa a 4 ma sta imponendo la sua personalità sia in difesa sia in impostazione. Lavora tanto con la linea come voglio io, è cresciuto tanto ed è un valore aggiunto per noi”.

Lazio da Scudetto? La squadra di Inzaghi meglio di quella che vinse il tricolore

Ciro Immobile

I biancocelesti viaggiano ad un andamento record: ecco il confronto tra questa Lazio e quella del 1999-2000

E’ una Lazio straripante quella vista finora in queste prime 11 giornate di campionato. La larga vittoria contro il Benevento ottenuta nella gara del ‘Vigorito’ ha portato in dote alla formazione di Inzaghi altri 3 punti: ora le ‘Aquile’ sono al secondo posto in coabitazione con la Juventus, in attesa del posticipo tra Verona e Inter. Un rendimento da record sopra ogni aspettativa, anche se la Lazio già dalla scorsa stagione pratica un ottimo calcio con buonissimi risultati. La compagine biancoceleste con le cinque reti rifilate al Benevento sale a quota 31, terzo miglior attacco e dietro solamente di due gol rispetto alla Juventus. Laziale è anche il capocannoniere Ciro Immobile, che con 14 gol guarda tutti gli altri dall’alto nella classifica marcatori. Numeri che fanno sognare i tifosi biancocelesti, soprattutto se confrontati con quelli fatti registrare dalla squadra della stagione 99/2000, quella per intenderci che a fine stagione conquistò l’ultimo Scudetto.

Lazio da Scudetto, il confronto con quella di Eriksson

In quell’annata infatti la formazione allenata da Sven-Goran Eriksson mise in cascina ‘solamente’ 22 punti nella prime 11 giornate, contro i 28 di quest’anno. Il comune denominatore tra questa e la squadra di allora è rappresentato da Simone Inzaghi, che nel 99/2000 realizzò a fine anno 7 reti in 22 presenze. Proprio il tecnico sembra essere l’uomo in più per questa Lazio, dotato di grande carattere e sintonia con tutti i componenti della rosa, oltre che di idee tattiche. I capitolini scudettati a fine anno fecero una grande rimonta, recuperando ben 9 punti di distacco alla Juventus, ma le statistiche attuali parlano di una Lazio migliore di quella di 18 anni fa. Gli uomini di Eriksson realizzarono 24 reti contro le 31 di quelli di Inzaghi, subendone una in più (13 a 12). Era sicuramente un campionato con un livello estremamente superiore, nel quale militavano tutti i migliori giocatori del mondo. Può essere fuorviante fare un paragone nudo e crudo, guardando solamente i numeri, che possono però dare un’idea della straordinaria stagione che sta disputando la compagine del presidente Lotito.

Dybala-Juve, nuovo contratto in vista

Dybala

La Juve blinda Dybala

Dybala e Juventus ancora insieme, il giovane attaccante argentino e la dirigenza bianconera stanno discutendo il rinnovo del contratto con ulteriore adeguamento economico. Nuovo accordo con scadenza prolungata, attualmente il contratto ha scadenza 2022 e il giocatore percepisce ben 7 milioni di euro, non proprio spiccioli.

Dybala bandiera bianconera

Nuovo contratto per respingere le offensive soprattutto dei club spagnoli, con Real Madrid e Barcellona su tutte interessate alle prestazioni di Dybala. Nuovo contratto prima di cederlo ad una cifra monstre o reale volontà di rendere il giocatore la bandiera della Juventus?

Milan: da Montella a Mirabelli, passando per Fassone, tutti sotto esame. E Gattuso…

Milan, i numeri dicono che…

Tutti sotto esame in casa Milan, sul banco degli imputati non solo il tecnico Montella ma anche e soprattutto la coppia Fassone-Mirabelli, un mercato deludente e spese folli probabilmente scellerate. Si poteva spendere meglio? Questa la domanda che si fanno tifosi e addetti ai lavori. Un mercato faraonico senza colpi ad effetto se non si considera Bonucci, ma soprattutto giocatori non in grado al momento di spostare gli equilibri. La sconfitta subita contro la Juve ultimo ko che ha messo in evidenza i limiti dei rossoneri. Giocatori doppioni e troppa confusione, senza considerare che in numeri evidenziano l’assenza di un bomber vero, un centravanti di razza.

Gattuso si scalda

Tutti sotto esame, anche se in questi casi il primo a pagare è sempre l’allenatore. Le quotazioni di Montella sono in ribasso, l’esonero sembra sempre più probabile. Sulla panchina dei rossoneri potrebbe sedersi l’ex di lusso Ringhio Gattuso, dalla primavera alla prima squadra il salto che potrebbe presto fare l’ex centrocampista. Scelta giusta in caso di esonero di Montella?

Verona-Inter, formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming

Verona vs Inter chiudono la giornata della Serie A

Inter in campo a Verona, i nerazzurri di Spalletti cercano i tre punti per confermarsi squadra rivelazione di questo inizio stagione e per restare nelle zone nobili della classifica in scia della capolista Napoli. Nerazzurri in campo con Icardi vertice alto supportato da Perisic, Candreva e Borja Valero. L’Inter migliore per vincere a Verona e poter sognare lo scudetto, presto per dire se i milanesi sono in grado di puntare al titolo, ma i numeri obbligano a crederci.

LE PROBABILI FORMAZIONI

VERONA (4-4-2): Nicolas; Romulo, Caracciolo, Heurtaux, Souprayen; Verde, Fossati, Bessa, Fares; Pazzini, Cerci. A disposizione: Coppola, Silvestre, Bearzotti, Laner, B. Zuculini, Felicioli, Zaccagni, Lee, Danzi, Kean. Allenatore: Fabio Pecchia.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Berni, Cancelo, Ranocchia, Santon, Dalbert, Joao Mario, Brozovic, Karamoh, Eder, Pinamonti. Allenatore: Luciano Spalletti.

Dove vedere Verona vs Inter

In tv i diretta sky, disponibile anche su piattaforma sky go. In streaming visibile su canali più o meno legali.