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Roma, ci pensa El Shaarawy. 1 a 0 al Bologna e tre punti pesanti

Roma da tre punti nel segno del faraone

Nella prima parte della gara, si nota molto equilibrio tra le due squadre. Grande azione della Roma al nono minuto guidata da De Rossi e conclusa con El Shaarawy con un tiro al volo a lato. Prima occasione per la Roma al 20′ con Defrel che innesca El Shaarawy ma invece di tirare prova il passaggio per Dzeko: la difesa sventa. Defrel arriva al tiro al volo servito da Dzeko: il tiro però è centrale e Da Costa c’è. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova ancora Dzeko: il suo colpo di testa però va alto sopra la traversa. Occasione al 32′ per il Bologna con Masina servito benissimo da Di Francesco: il suo bel colpo di testa impegna Alisson alla sua solita parata miracolosa. Al 34′ minuto passa la Roma con El Shaarawy che di piatto al volo la piazza alla sinistra di Da Costa. Al 46′ termina il primo tempo.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo ci prova insistentemente la Roma prima con El Shaarawy e ora con Dzeko: il suo tiro entra in porta ma la posizione del bosniaco è irregolare. Ci prova anche il Bologna al 67′ con una bella azione sulla destra: Di Francesco però non riesce ad impattare l’ottimo cross nel cuore dell’area di rigore della Roma. Poche occasioni da una parte e dall’altra almeno in questi 30 minuti del secondo tempo. Ci prova Verdi a giro su punizione ma la palla va sopra la traversa. La partita termina al 94′ con la vittoria per 1-0 della Roma.

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Roma-Bologna 1-0, il tabellino

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Bruno Peres (70’ Moreno); Pellegrini, De Rossi, Strootman; Defrel (59’ Perotti), Džeko , El Shaarawy (83’ Gerson). Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Helander, Gonzalez, Masina; Poli (81’ Donsah), Pulgar, Nagy (57’ Falletti); Verdi, Petkovic (85’ Destro), Di Francesco. Allenatore: Roberto Donadoni.

Arbitro: Michael Fabbri (Ravenna)

Reti: 33’ El Shaarawy

Ammoniti: 47’ Poli (B), 50’ Pulgar (B), 69’ Petkovic (B), 71’ De Rossi (R), 72’ Helander (B)

Espulsi: Nessuno

Donnarumma a 360°: ”Napoli favorito per lo scudetto; parata su Khedira la più importante finora”

Donnarumma a 360° per Sportweek

Intervistato in esclusiva da Renzo Rosso, occasione del lancio del nuovo Sportweek, Gigio Donnarumma si racconta a 360°.

Quali sono le qualità più importanti che guardi in una persona?

‘’Rispetto, fiducia e simpatia. La mancanza di rispetto non riesco proprio a digerirla’’.

Hobbies?

‘’Sono un grande amante della playstation, mi piace però anche il tennis. Non amo molto i social’’.

Un consiglio importante che ti ha dato tuo padre, e il rapporto con la famiglia.

‘’L’umiltà. Sono io sempre a decidere se accettare o no ma lui da padre mi da tanti consigli. Mia mamma mi lascia più fare. Ho un grande rapporto con i miei fratelli, Antonio è andato via di casa molto presto quindi sono cresciuto molto con mia sorella con cui ho un rapporto straordinario. Lo stesso che ho con mio fratello perché quando tornava a casa era una festa. È molto bello allenarmi con lui, in allenamento scherziamo molto’’.

Ti vedresti senza calcio?

No, vivo di calcio. Se proprio non avessi fatto il portiere mi sarei visto attaccante. Da piccolo a fine allenamento mi mettevano in attacco, anche se ora non succede più. Se non avessi fatto il calciatore sarei stato uno studente’’.

Buffon è il più grande di tutti?

‘’E’ la storia del calcio. Per essere un campione bisogna esserlo anche fuori e lui è tutto. Lui mi dice di stare tranquillo anche nei momenti di difficoltà, di essere sempre umile e di non montarmi mai la testa che è la prima cosa per diventare grandi. Dietro lui Neuer, Courtois, De Gea. Io sono ancora sotto di loro’’.

Un attaccante che non vorresti mai trovarti di fornte?

‘’Messi e Cristiano Ronaldo. Il primo è un fenomeno ed è nato così, il secondo ha lavorato duramente per diventare il giocatore che è oggi’’.

Chi vince il campionato quest’anno?

‘’Penso il Napoli’’.

Partita e parata più importante?

Il derby 3-0 e la Supercoppa. Vincere dopo 17 anni la Supercoppa è qualcosa di incredibile. La parata contro l’Olanda con la maglia della Nazionale la più bella, la più decisiva quella contro la Juve su Khedira’’.

Inter, si rincorrono le voci su Vidal. Ma hai davvero bisogno di lui?

Inter, il mercato non dorme mai

I 24 milioni di debito approvati ieri dall’Assemblea dei Soci sono il miglior risultato ottenuto dalla società di Corso Vittorio Emanuele dal 2003 ad oggi.
Si è parlato di Ramires per rinforzare il centrocampo nerazzurro, ma le recenti vicende extra-calcistiche riportate dalla Bild non fanno altro che rilanciare il nome di Arturo Vidal in ottica Inter.

Nuovi guai per Vidal

Dopo il 4-0 rifilato al Mainz il cileno si sarebbe infatti reso protagonista di una rissa all’interno di un locale. Voci prontamente smentite dal direttore della discoteca, secondo cui: “Arturo non ha fatto nulla. Bottiglie e bicchieri sono stati spaccati da altri clienti che non avevano nulla a che fare con lui”.
Nonostante ciò la dirigenza bavarese non sembrerebbe credere al testimone giunto in soccorso dell’ex Juve, come dimostrato dalla possibile esclusione di Vidal dal delicato match in programma contro il Lipsia. Il tecnico Heynckess non si mangerebbe di certo le mani visto che il rapporto tra i due non è per nulla decollato – in solo 2 occasioni su 4 il centrocampista è stato schierato in campo dal 1’, dopo essere stato superato nelle gerarchie dal neo arrivato Tolisso.

I dubbi sul temperamento del cileno

Tutto questo non fa altro che spingere per il ritorno del cileno nel nostro campionato. Ma siamo sicuri che l’Inter, dopo aver ritrovato dopo anni la quadratura del cerchio, abbia veramente bisogno di un giocatore – le cui qualità tecniche e tattiche non vengo in alcun modo messe in discussione – con un carattere quanto meno particolare, che potrebbe alterare, e non poco, gli equilibri instauratisi nello spogliatoio?

Roma – Bologna: Probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e in streaming

Cambi in vista per la Roma. Donadoni conferma Verdi

Dopo la vittoria contro il Crotone della scorsa giornata di campionato, la Roma di Di Francesco, dovrà affrontare il Bologna di Donadoni. Stasera il tecnico giallorosso dovrebbe adottare dei cambi a centrocampo con Nainggolan che accusa un pò di stanchezza e c’è da sciogliere anche il dubbio sulla punta centrale vista l’ultima prestazione non eccelsa di Dzeko. Donadoni, invece, dovrebbe confermare il suo 4-3-3 che ha schierato contro la Lazio affidandosi a Destro come attaccante centrale e a Di Francesco e Verdi sugli esterni.

Probabili formazioni

Roma (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Florenzi, Defrel, El Shaarawy

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Helander, Gonzalez, Masina; Poli, Pulgar, Nagy; Verdi, Destro, Di Francesco

Dove vedere la partita in tv e in streaming

La partita sarà visibile su Sky e Mediaset Premium e sulle rispettive piattaforme Sky Go e Premium Play

Ballotta: “Per lo scudetto sarà sfida a tre”

La Juventus ha solo due rivali per il titolo

L’ex portiere della Lazio, Marco Ballotta, uno dei portieri più longevi del calcio moderno (ha giocato fino a 50 anni), ha parlato della lotta scudetto. Secondo Ballotta la sfida sarà tra tre formazioni: in primis la Juventus ritenuta ancora la prima forza del campionato, poi Napoli ed Inter. Ecco quanto ha riferito all’emittente Radio Dimensione Musica:

“Il Napoli di Sarri ha probabilmente qualcosa in più rispetto a tutte le altre sul piano del gioco. Senz’altro i partenopei hanno meritato le vittorie ottenute fin qui. I nerazzurri di Spalletti fanno un po’ più di fatica ma intanto stanno sempre lì, a due punti dalla vetta. La Juve di Allegri? Sta tornando forte, sarà lei la più temuta da qui a breve”.