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Pippo Inzaghi: “Immobile? Mi piace perché lotta su ogni palla e cerca sempre il gol”

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In Serie A l’erede di Pippo Inzaghi: Super Ciro Immobile

Pippo Inzaghi, ex bomber e allenatore del Milan, attualmente impegnato in B con il Venezia, riprendendo le parole di suo fratello Simone ammette:

“Un nuovo Inzaghi nel campionato odierno? Ammetto che il parallelo fatto da Simone tra me e Immobile mi piace. Ciro ha caratteristiche sue, però mi pare ci unica la grinta, la determinazione. Immobile lotta su ogni palla, cerca il gol in ogni modo, vorrebbe spaccare la porta”, le parole riportate dalla rassegna di Radiosei. Poi continua: “L’altra sera con il Cagliari sul 2-3, rincorreva un giocatore sardo al limite della propria area. Ecco, questo è un bello spot per il calcio, per i giovani, per la Lazio”.

Immobile come Pippo Inzaghi. Parola di Simone

Inzaghi

Un Immobile in formato europeo

13 goal in campionato in 10 partite. Una ogni 68 minuti. Primo per distacco in cima alla classifica cannonieri della Serie A e terzo nel ranking della Scarpa d’Oro – in coda a Prosa e Sappinen, bomber rispettivamente di Tallin e Prosa – davanti ai vari Messi, Cavani, Falcao, Lewandowski e Ronaldo.

Simone Inzaghi non ha avuto remore nel paragonare il numero 17 a un attaccante che ha fatto la storia del calcio italiano, e non solo: il fratello Pippo.
Tramite i microfoni del Corriere dello Sport proprio Pippo è intervenuto sulla questione: ‘’Un nuovo Inzaghi nel campionato odierno? Ammetto che il parallelo fatto da Simone tra me e Immobile mi piace. Ciro ha caratteristiche sue, però mi pare ci unisca la grinta, la determinazione. Immobile lotta su ogni palla, cerca il gol in ogni modo, vorrebbe spaccare la porta. L’altra sera con il Cagliari sul 2-3, rincorreva un giocatore sardo al limite della propria area. Ecco, questo è un bello spot per il calcio, per i giovani, per la Lazio’’.

Sirene dalla Cina

Le prestazioni del 27enne di Torre Annunziata non sono passate inosservate, nemmeno nel lontano oriente. Dalla Cina, infatti, è giunta un’offerta monstre dallo Shangai Sipg – 70 milioni alla Lazio e 6,5 per Ciro – che tuttavia non è stata minimamente presa in considerazione da società e calciatore.
Niente Cina dunque per Immobile, testa e cuore restano a Roma, sponda Lazio, e al prossimo impegno in programma a Benevento.

Milan-Juventus, le probabili formazioni. Come vederla in tv e in streaming

Derby Inter Milan

Al via l’undicesima giornata di Serie A con Milan-Juventus, sabato 28

Subito un big match ad aprire l’11’ giornata di Serie A: Milan e Juventus si daranno battaglia alle 18 a San Siro. La Juventus, piazzata momentaneamente in terza posizione (25 punti) arriva da un’ottima vittoria contro la Spal per 4-1; stessa cosa per il Milan che in ottava posizione (16 punti) è reduce dalla vittoria rabbiosa e liberatoria contro il Chievo per 1-4.

Le statistiche di Milan-Juventus

L’ultima vittoria a San Siro per il Milan contro la Juve risale alla stagione passata quando un gol di Locatelli permise alla sua squadra di ottenere la vittoria. L’ultima vittoria della Juventus in casa contro il Milan invece risale a due stagioni fa quando un gol di Pogba e uno di Mandžukić resero vano il gol di Alex. Milan e Juve si sono sfidate ben 176 volte in Serie A: nelle 88 partite in casa del Milan, il bilancio è a favore dei rossoneri con 29 vittorie, 36 pareggi e 23 sconfitte segnando 120 gol e subendone 106. Guardando anche le partite in casa della Juve, il bilancio complessivo è a favore dei bianconeri con 67 vittorie, 58 pareggi e 51 sconfitte. I gol messi a segno in totale sono 486, di cui 228 dal Milan e 258 dalla Juventus.

Milan-Juventus, le probabili formazioni

Milan (3-4-2-1): Donnarumma; Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Abate, Kessié, Biglia, Borini; Suso, Çalhanoğlu; Kalinić. Allenatore: Vincenzo Montella.

Indisponibili: Conti, Calabria, Bonaventura

Squalificati: Bonucci

Con Bonucci squalificato, Montella molto probabilmente rischiererà Rodriguez come centrale di sinistra nella linea difensiva con Romagnoli e Zapata. Borini schierato sul versante sinistro e Abate sulla destra al posto degli infortunati Calabria e Conti.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Pjanić, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandžukić. Higuaín. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Indisponibili: Benatia

Nonostante l’impegno contro lo Sporting Lisbona in Champions martedì prossimo, Allegri dovrebbe mandare in campo la coppia titolare a centrocampo. Matuidi e Marchisio però scalpitano dalla panchina. Come terzino sinistro Asamoah sembra leggermente in vantaggio su Alex Sandro il quale molto probabilmente sarà in panchina per riposare in vista della gara di Champions.

Milan-Juventus, come vederla in tv

Sarà possibile seguire il match delle 18:00 (per gli abbonati) su Premium Sport o su Sky Sport 1Sky Supercalcio Sky Calcio 1. Da dispositivi mobili si potrà vedere su Sky Go (sempre per gli abbonati) e su Premium Play o in streaming su alcuni siti (illegali) come rojadirecta e redstreamsport.

Esistono, inoltre, alcune app scaricabili dagli Store Android e IOS dedicate allo streaming online gratuito, le più efficaci sono Ace Sports, Mobi Kora e Arena4Viewer.

Milan senti Montella: ”Con la Juve partita della svolta”

Cutrone

Vigilia di Milan-Juve

Dopo aver ottenuto un’insperata vittoria espugnando il Bentegodi, il Milan di Montella si trova dinnanzi all’ostacolo Juventus, in quella che può essere considerata vera e propria prova del 9 per uscire finalmente dalla crisi iniziata il 24 settembre scorso, in concomitanza con la sconfitta contro la Sampdoria.
Suso e compagni dovranno essere bravi a sfruttare il periodo delicato in cui versano i bianconeri, come dimostrato dalle numerose disattenzioni difensive manifestatesi nel match contro la SPAL.

Così Montella in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus:

‘’Vedo una squadra più coraggiosa e con un’identità più precisa. Le prestazioni ci sono state anche nell’ultimo periodo; le ultime 5 partite potevano venire finire con risultati diversi. Vedo la squadra che cresce, è più sicura ed esprime un calcio che si avvicina a quello che abbiamo pensato all’inizio. Vedo la luce da tempo, ma la vittoria di Verona non ci deve bastare’’.

Sulla Juventus

‘’Stimo moltissimo la Juventus perché sono vincenti e sanno gestire i momenti negativi e positivi con equilibrio. Sulla carta la partita è impari, ma so anche che una sfida così è storica e noi vogliamo tornare a competere su questi livelli. Abbiamo le carte per poterli battere’’.

L’importanza dell’incontro

‘’Senza tanti giri di parole, credo possa essere la partita della svolta’’

Inter i conti tornano: il debito passa da 140 a 24 milioni

Il momento OroNeroAzzurro

Continua il momento d’oro in casa Inter.
Il 3-2 rifilato alla Sampdoria ha consentito all’Inter di Spalletti, anche se solo per una notte, di riassaporare il gusto di guardare tutti dall’alto.

Gli ottimi risultati sin qui ottenuti sul campo vanno di pari passo con quelli di carattere economico, infatti giungono buone notizie dal bilancio: nell’arco di tre anni il debito è passato da 140 agli attuali 24 milioni. Oggi infatti si è tenuta l’Assemblea che ha attestato l’esito, approvando i 24 milioni di deficit, che al netto dei costi di settore giovanile e infrastrutture è inesistente agli occhi della UEFA.

Commenta così Alessandro Antonello, Amministratore Delegato nerazzurro, gli ottimi risultati sin qui ottenuti: “Grazie al duro lavoro di tutti e alla crescita commerciale abbiamo potuto garantire i risultati positivi dell’anno finanziario 2016/2017. Un trend di crescita e sostenibilità che ci accompagna nella strada intrapresa per tornare ai più alti livelli del calcio europeo. Ciò che è stato fatto finora è parte di quanto si sta programmando per rendere la nostra squadra sempre più competitiva e il nostro Club un modello sportivo di successo”.

Il posticipo di Lunedì

Dopo aver annichilito i blucerchiati nel turno infrasettimanale di campionato, l’Inter sarà protagonista lunedì alle 20.45 nel posticipo dell’undicesima giornata contro l’Hellas Verona.
Lo sterile attacco dei padroni di casa – 6 reti sin qui realizzate – non sembra tuttavia essere in grado di poter impensierire la seconda miglior difesa del torneo.
Icardi e compagni dovranno approfittare della, almeno apparente, semplice trasferta in programma al Bentegodi per allungare sulle inseguitrici e, perché no, per cercare di rosicchiare punti al Napoli capolista.