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Pirelli P Zero Color: banda rosa per le gomme Ultrasoft nel Gran Premio di Austin

Pirelli P Zero, la gomma performante per eccellenza

Pirelli da sempre si è distinta per le prestazioni in pista e su strada con le sue gomme. Ora però grazie alla Formula Uno ha lanciato la vera novità: gli pneumatici colorati. Infatti nel campionato più importante per le monoposto sportive sono presenti le gomme Pirelli P Zero Color che direttamente dai circuiti di F1 approdano anche sulle strade che percorriamo tutti i giorni. Infatti come avviene in tutti i weekend di gara, anche sulle normali strade sarà possibile viaggiare con gli pneumatici Pirelli P Zero Color Edition, che oltre a regalare il massimo delle prestazioni, premette anche di personalizzare o aumentare la personalità della propria auto grazie a queste gomme che presentano delle bande colorate sul fianco, come avviene in Formula Uno.

Si tratta di un nuovo criterio di tecnologia che è stato introdotto all’interno della gamma P Zero – che comprende anche P Zero Corsa, Winter e Sottozero – presentata nello scorso Salone di Ginevra, attirando una particolare attenzione del pubblico. Le colorazioni disponibili, come detto legate alla particolare tecnologia Pirelli, saranno per il momento RossoBiancoGiallo e Silver anche se il ventaglio di colorazioni si appresta ad arrivare intorno alle 3000 tra cui scegliere da abbinare non solo alla carrozzeria, ma anche alle pinze dei freni, dando un certa continuità o magari creare dei contrasti piacevoli agli occhi.

Pneumatici Pirelli P Zero Color, dalla Formula Uno alla strada

Colori che riportano alla mente gli pneumatici Pirelli presenti in Formula Uno con le diverse colorazioni che a differenza delle gomme normali, hanno un significato:

  • Il colore viola rappresenta la gomma Ultrasoft, ovvero la mescola più morbida che permette di arrivare velocemente in temperatura il copertone, avere un grip eccellente per alcuni giri prima di degradarsi altrettanto in modo veloce.
  • Il colore rosso è legato alle gomme Supersoft, ovvero gli pneumatici più performanti, che oltre a riscaldarsi in fretta, e consumarsi in modo veloce assicurano ai piloti dei veloci giri da qualifica. A differenza delle Ultrasoft, hanno un degrado minore.
  • Il colore giallo è la gomma Soft meglio nota come gomma “intermedia” che è il giusto compromesso visto che assicura buone prestazioni sul giro ed ha un’usura minore rispetto a Supersoft e le Ultrasoft.
  • Il colore bianco è la gomma Medium che è maggiormente resistente all’usura in assoluto rispetto alle altre. Pirelli le fornisce in piste con grandi velocità, o dove si utilizzano alti carichi aerodinamici o la pista raggiunge alte temperature.
  • Il colore arancione è legato alle gomme Hard che si utilizzano per tutte le piste dove ci sono dei carichi aerodinamici molto elevati, o la pista presenta dei curvoni veloci e l’asfalto è molto abrasivo.
  •  Il colore verde appare sulle gomme Intermedie da pioggia, che sono delle gomme piuttosto versatili, visto che alla massima velocità espelle 25 litri al secondo: sono utilizzate quando la pista è leggermente bagnata o si sta per asciugare.
  • Il colore blu invece è legato alle gomme Full Wet ovvero le gomme da baganto, cioè pneumatici studiati appositamente per gare che si svolgono sotto la pioggia battente. Pirelli con questo pneumatico permette alle monoposto di espellere 65 litri al secondo di acqua ad alte velocità.

Per la prima volta è apparso anche il colore rosa sulle gomme Pirelli. Per il Gran Premio in Texas la casa di gomme italiana ha presentato oltre le P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft anche le P Zero Purple ultrasoft: un particolare colore utilizzato per per supportare la fondazione Susan G.Komen.

Pneumatici Pirelli P Zero Color, ad Austin arriva il rosa

La Formula 1 sbarca ad Austin per la prima gara della doppietta americana di ottobre, seguita da quella in Messico della prossima settimana. Per entrambe sono state nominate le tre mescole più morbide del range: P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft e P Zero Purple ultrasoft. Nel weekend di Austin i P Zero Purple ultrasoft saranno di colore rosa per supportare la fondazione Susan G.Komen. Un colore nuovo ma anche uno step più morbido per la gomma come ha dichiarato Mario Isola, Responsabile Car Racing Pirelli“Per Austin abbiamo nominato mescole di uno step più morbido rispetto al passato. Questo fattore dovrebbe portare a un abbassamento dei tempi sul giro, continuando così la tendenza che si è vista nel corso di questa stagione. I pneumatici P Zero Purple ultrasoft debutteranno su questo circuito e solo per questa gara saranno di colore rosa per supportare la fondazione Susan G.Komen”.

Pneumatici Pirelli P Zero Color e non solo

Come detto dalla Formula Uno alle strade di tutti i giorni, Pirelli ha trasportato le prestazioni degli pneumatici utilizzati sulle piste, anche per le normali vetture. Infatti basterà scegliere uno dei tanti modelli, dal catalogo di gomme di EuroimportPneumatici, azienda leader in Italia per la vendita di pneumatici online, lo pneumatico che più è adatto alle varie esigenze. Anche in questo periodo dove l’inverno si avvicina sarà possibile scegliere uno dei tanti pneumatici invernali Pirelli adatti alla propria auto. Tra questi spicca il Pirelli Cinturato Winter che con il nuovo profilo mira a migliorare non solo la trazione ma anche la frenata su fondo asciutto con la lamellatura a mattoncino, con la distribuzione della pressione della gomma che risulta uniforme. Grazie invece ai multiactive 4D Sipes, ossia le lamelle orientate, si ottiene una rigidità al battistrada ottimizzando la frenata in ogni condizione mentre sulla neve vi è grande flessibilità aumentandone le prestazioni, grazie alla presenza della tecnologia Winter Gear Design.

Roma, festa a metà: Karsdorp di nuovo KO

Roma-Udinese

No VAR, Yes Party

Il risultato finale di Roma-Crotone potrebbe ingannare. Così come le polemiche emerse in seguito al mancato intervento del VAR, in occasione del rigore, realizzato da Perotti, concesso a causa del presunto contatto Mangragora-Kolarov.
Ma l’analisi del match non può essere limitata a un singolo episodio – dubbio, per carità – che però non può sminuire quanto fatto dai giallorossi nell’arco dei 90 minuti, sintetizzabile nel 72% di possesso palla, nei 20 tiri totali, nei 2 legni colpiti e dai 619 passaggi andati a buon fine.
L’unica colpa attribuibile a Dzeko e compagni è quella di non essere stati in grado di dilagare, e quindi di chiudere sin da subito un match a senso unico dal primo all’ultimo minuto. Recupero compreso.

Ora testa al Bologna

In occasione dell’undicesima giornata di campionato all’Olimpico sbarcherà il Bologna, autore sin qui un ottimo campionato come testimoniato dai 14 punti fino a qui ottenuti – frutto di 4 vittorie e 2 pareggi – a secco di vittorie negli scontri diretti dal 16 settembre 2012, quando al doppio vantaggio iniziale firmato da Florenzi e Lamela i rossoblù risposero calando un tris soprendente che consegno loro l’intera posta in palio.

Dramma Karsdorp: crociato KO

Nel frattempo i giallorossi, in concomitanza con l’esordio stagionale di Karsdorp, dovranno presto dimenticarsi di lui. Al minuto 82, momento in cui Di Francesco richiama in panchina il laterale olandese, in molti hanno pensato che si trattasse di un cambio tattico, volto a far rifiatare un giocatore che mancava in campo da mesi. Ma gli esami strumentali effettuati in mattinata non hanno dato scampo: si tratta di rottura del crociato – infortunio che lo renderà indisponibile per 5 mesi.

I precedenti

A Trigoria sembrano però essere abituati ad infortuni di questo tipo. Si tratta infatti del 13esimo caso da marzo 2014: al ventiduenne ex Feyenord fanno compagnia i vari Florenzi, Nura, Ponce, Capradossi, Emerson, Tuminello, Strootman, Mario Rui e Rudiger.

Semplice sfortuna o errori nella preparazione?

Questa Lazio fa paura. Benevento prossimo ostacolo

Lazio inarrestabile, dopo il Bologna tocca al Benevento

Qualcuno avrà maliziosamente pensato che la Lazio potesse essere Immobile dipendente.
Il match del Dall’Ara ha però spento sul nascere eventuali malelingue.
Il 2-1 finale può essere considerato uno dei risultati più importanti ottenuti in questa stagione, sicuramente non per il valore dell’avversario, bensì per il modo in cui la vittoria è maturata. Avvio micidiale, che raggiunge il apice con il gol di Milinkovic-Savic, e reazione all’autogol di Lulic, che avrebbe potuto compromettere il vantaggio ottenuto nei primi 45’.
I dubbi erano pochi, ma ora si può dire: questa Lazio fa paura.

E’ già Benevento- Lazio

Il prossimo turno di campionato vedrà i biancocelesti impegnati a Benevento in una gara più complessa di quello che potrebbe sembrare: il 2-1 firmato Pavoletti, arrivato a tempo ormai scaduto, un minuto dopo il pareggio di Iemmello, sarà una motivazione in più per i ragazzi di De Zerbi per puntare ad ottenere quelli che sarebbero i primi storici punti in Serie A.

Novità sul ”caso Anna Frank”

Nel frattempo tiene ancora banco il ‘’caso Anna Frank’’: la procura federale ha iscritto nel registro degli indagati 12 ultras laziali, con l’accusa di istigazione all’odio raziale.
Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro ha poi contestato a Claudio Lotito la violazione degli articoli 1 bis e 11 del codice di giustizia sportiva – relativi a lealtà sportiva e comportamenti discriminatori – per aver consentito ai tifosi biancocelesti l’accesso in Curva Sud.

Fantacalcio: FantaTop e FantaFlop dopo la 10a giornata

Fantacalcio, ecco i voti per ruolo

Dopo ogni giornata, è tempo di analizzare i top e i flop, i giocatori che salgono nelle quotazioni e quelli che scendono dopo performance poco brillanti.

Sirigu: Con i tre gol subiti dal Torino contro la Fiorentina, salgono a 17 i gol subiti in 10 partite. Non è una sicurezza in casa, fuori casa assolutamente da evitare. Lontanissimo dai top.

Alisson: Non ha una media voto (senza bonus e malus) straordinaria. Ma ha subito solo 5 reti. La Roma è la miglior difesa del campionato. Un top per le vostre fantaformazioni.

Skriniar: Conferma su altissimi livelli anche per il difensore neroazzurro. Milan, al secondo gol in stagione, ha una fantamedia del 7,1. Tra i migliori difensori del campionato.

Moretti: L’anno scorso era una nave che non affondava mai, neanche nelle peggiori sconfitte. Nell’ultimo turno porta a casa un 4,5 (4 con l’ammonizione). Quest’anno la sua Fantamedia è del 5,43. Prendetelo con le pinze.

Felipe Anderson: Inseriamo questa settimana un giocatore che ha una fantamedia dello 0. Non è uno scherzo: il brasiliano quest’anno non è ancora sceso in campo. Lo definiamo flop per i numerosi rinvii sulla data del suo rientro che ormai è diventata un rebus. Anderson al momento sta svolgendo la preparazione atletica, e la nuova data è metà novembre. Desaparecido.

Suso: Contro il Chievo è stato straordinario. Quarto gol segnato in questo campionato, terzo assist. Miglior centrocampista per bonus portati, Fantamedia dell’8,17. E pensare che il Milan sta anche girando male…Top.

Mertens: “Ciro” (come ormai lo chiamano a Napoli)  è tornato. Doppietta (quasi tripletta se non fosse che il terzo gol è considerato autogol) di pregevole fattura; 9 gol in campionato. Lotterà anche lui per la classifica cannonieri (Fantamedia del 9,8). 

Sau: La sua quotazione è in continua discesa. Se lo avete preso nelle vostre fantarosa sarete sicuramente delusi da “Pattolino”: 1 solo gol in campionato, rigore sbagliato contro il Benevento e Fantamedia del 5,83. “Non segna mai Marco Sau”.

Icardi, sempre nel mirino della critica, simbolo e punto di forza dell’Inter

Icardi

Icardi capitano a suon di gol

Mauro Icardi sta crescendo, primi segnali da leader quelli del capitano argentino dell’Inter. Il 9 nerazzurro da sempre nel mirino della critica e di parte della tifoseria nerazzurra che poco ha apprezzato alcuni atteggiamenti del bomber e in parte della signora Icardi, Wanda Nara. Ma il punto di forza è lui, lo dicono i numeri, Mauro Icardi. Bomber di razza, capace di trasformare in gol ogni pallone che tocca. Pian piano sta imparando a lavorare per la squadra, diventando un vero attaccante moderno completo. Spalletti si coccola il suo top player, decisivo a suon di gol pronto a trascinare i suoi verso traguardi ambiziosi.

Icardi segna, trascina l’Inter e chiama i compagni a dare il 110% per vincere, un nuovo Icardi all’orizzonte? I tifosi interisti iniziano a sognare.