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Inter, Spalletti: “La Sampdoria è forte. Giampaolo sa fare bene il suo lavoro”

Shkodran Mustafi

Le parole di Spalletti in conferenza

Alla vigilia della partita contro la Sampdoria che i neroazzurri disputeranno domani sera, a partire dalle ore 20:45, l’allenatore dell’Inter, mister Luciano Spalletti, in conferenza stampa ha commentato la sfida del San Paolo contro il Napoli: “Tante cose mi sono piaciute, ma allo stesso tempo si deve trovare sempre qualcosa per migliorare. Non dobbiamo credere che ci sono dei dubbi sulla strada da percorrere ma dobbiamo fare ancora passi in avanti. Vogliamo arrivare lontano, dove ancora non lo sappiamo.

“Mi è piaciuto l’andare a giocarla, la convinzione dei ragazzi di giocarsela contro una squadra così. Qualche volta mi hanno fatto anche stringere i denti quando palleggiavano bassi, però sono usciti bene e creato anche qualche difficoltà al Napoli”.
Nel corso della conferenza Spalletti ha espresso anche il proprio pensiero in merito alla sfida che la squadra interista affronterà domani in serata contro la Sampdoria: “La Sampdoria è forte, gioca un calcio importante.” Sempre in riferimento agli avversari di domani sera, l’allenatore neroazzurro, ha anche detto: ”La Sampdoria è del nostro livello, ci è arrivata davanti l’anno scorso.”                                                                                     
Poi ha anche elogiato l’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, affermando: “Sa fare bene il suo lavoro, lo conoscevo già perché ha allenato a Empoli. E’ partito da niente e allena una delle squadre più forti della Serie A ed è finito nel mirino di grandi club. Se la merita tutta questa attenzione.”

Dubbi e incertenze: chi scenderà in campo?

Durante la conferenza stampa, all’allenatore interista è stato anche chiesto quali giocatori schiererà in campo nella sfida di domani sera ed a tale proposito si è mostrato incerto e titubante, dichiarando:

“Difficile dirlo, devo rivederli. dopo la partita col Napoli c’erano giocatori un po’ affaticati, siamo a metà del guado visto che c’è una giornata ancora per recuperare. Domattina faremo qualcos’altro, oggi faremo qualcosa che possa permettere un completamento di recupero. Decideremo domani.”                                                                                       
L’allenatore neroazzurro ha, in seguito, voluto precisare con grande convinzione: “Tutte le partite sono insidiose. Quando giochi con squadre con questo entusiasmo, classifica e allenatore sono ancora più insidiose.”

Che ne pensate delle dichiarazioni rilasciate da Mister Luciano Spalletti in conferenza stampa? Come andrà a finire domani sera la sfida Inter-Sampdoria?

Concetta Manuppelli

Milan, Montella come Sacchi?

Corsi e ricorsi storici: Montella come Sacchi

A volte la vita è strana e ti mette in condizioni davvero particolare. E’ quello che sta succedendo al Milan e in particolar modo a Vincenzo Montella che sta attraversando un periodo davvero buio. La storia rossonera ci ricorda che anche maestri come Capello o Sacchi hanno avuto seri problemi alla guida del club milanese a strisce rosse e nere.

Arrigo Sacchi alla prima stagione da allenatore del Milan è incappato in un inizio di campionato difficile collezionando soltanto sei punti in cinque partite.

La tifoseria iniziò così a chiederne l’esonero a gran voce ma la società, ovvero Silvio Berlusconi, confermò la fiducia in Sacchi esclamando davanti a tutta la squadra una frase che ancora oggi è ricordata da molti giocatori: “Lui resta, voi non so..”. 

Dopo questa affermazione il Milan affrontò il Verona e tornò alla vittoria arrivando a conquistare il titolo a fine stagione.

Le speranze dell’aeroplanino

Anche la storia sportiva, come la vita, a volte ti regala delle coincidenze affascinanti: nella prossima partita il Milan di Montella affronterà il Chievo Verona, a Verona, proprio dopo una striscia negativa simile a quella della stagione 1988 con Sacchi.

Leggendo questa storia e questa incredibile similitudine i tifosi rossoneri staranno sicuramente sperando che la storia si possa ripetere. E anche Vincenzo Montella sta già incrociando le dita…

John Wall: “LaVar Ball sta danneggiando la figura di suo figlio Lonzo”

In vista di Wizards-Lakers, la parola a John Wall

John Wall, playmaker dei Washington Wizards, in vista della gara contro i Los Angeles Lakers ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni ai microfoni di NBC Sports Washington. Il nativo di Raleigh (Carolina del Nord) ha parlato nello specifico di Lonzo Ball e di suo padre LaVar. Queste le sue parole:

“Penso che LaVar stia danneggiando la figura di suo figlio Lonzo, il quale è un bravo ragazzo. In tanti in questa lega stanno prendendo sul personale questa storia e per i giocatori il ragazzo è diventato ormai un bersaglio. Ma la colpa non è sua. Se suo padre parla, non bisogna ascoltarlo; non sarà il figlio a pagare le colpe del padre”.

Milan, parla il mental coach di Bonucci: “Vi spiego perchè…”

Toccando il fondo poi si risale

Del momento delicato e negativo per Leonardo Bonucci con la maglia del Milan, amplificato dopo l’espulsione di ieri contro il Genoa, ha parlato anche il suo mental coach. Alberto Ferrarini ha spiegato a Radio 24 i motivi per la quale Leo non sta attraversando un periodo felice: “Il Milan ha preso uno dei centrali più forti del mondo, ma alla Juventus era focalizzato su se stesso e non sugli altri, e questo deve tornare a farlo anche al Milan. Bonucci deve fare Bonucci, può dare un valore immenso al Milan, ma attraverso il lavoro e gli allenamenti”.

“Leonardo è una persona dotata di molta intelligenza e sa di aver toccato il fondo: ora ripartirà più forte di prima. Andiamo avanti con il lavoro su di lui, tutta la fama avuta al Milan è stata bella, ma non gli ha fatto bene…”.

Leo è un soldato. Tornerà più forte

“Ho definito Leonardo come un soldato, in primis lo è stato di Conte e della Juventus. E’ un giocatore che non è nato campione, ma lo è diventato attraverso il lavoro. Con l’espulsione di ieri è stato toccato il fondo, ma ora sono convinto che ci sarà la rinascita, come se si fosse chiuso un capitolo per aprirne un altro. Lui ha fame di tornare più forte di prima”.

 

Fantacalcio: FantaTop e FantaFlop dopo l’9a giornata

Fantacalcio, ecco i voti per ruolo

Dopo ogni giornata, è tempo di analizzare i top e i flop, i giocatori che salgono nelle quotazioni e quelli che scendono dopo performance poco brillanti.

Buffon: Ripetiamo quanto già detto la settimana scorsa. Bucato anche contro l’Udinese per ben due volte, non è la certezza degli anni scorsi.

Handanovic: Nonostante i 5 gol subiti in 9 partite, conserva l’imbattibilità al San Paolo con un 7,5 in pagella a consacrare il suo valore. Avete un top in squadra.

Bonucci: Duole ancora metterlo tra i flop, ma la conferma è eclatante. Dopo l’espulsione contro il Genoa è tra i difensori peggiori del campionato. Voto 4 e fantamedia del 5,06. Peggio di cosi non può fare, puntate sul suo rilancio.

Bastos: Dopo averlo inserito la scorsa settimana tra i top e averlo consigliato per l’ottava giornata, non possiamo non parlare nuovamente del difensore biancoceleste. Contro il Cagliari porta a casa un 7 in pagella e timbra anche il cartellino. Fantamedia del 7,9, migliore nel ruolo. Vi abbiamo convinto?.

Bertolacci: Tra i tanti al di sotto del 6 (avremmo potuto pescare Biglia ad esempio) scegliamo l’ex milanista. In tanti credevano in una sua rinascita, lui per ora continua a deludere. Fantamedia del 5,33. 

Pjanic: Entra tra i top di diritto anche Miralem Pjanic. Nella festa contro l’Udinese va a segno anche lui con un bel tiro dalla distanza. Secondo gol in campionato e già 5 assist. Fantamedia del 7,71. Salvo problemi fisici, è una certezza.

Khedira: lo ammettiamo. Lo avevamo sconsigliato anche perché non doveva nemmeno vedere il campo. Complice il forfait a sorpresa di Matuidi, ha giocato e segnato una tripletta clamorosa. Non crediamo sia questo grande realizzatore e, visti anche i frequenti problemi fisici, non è un top.

Immobile: Ancora Ciro, ancora una doppietta. L’attaccante partenopeo resta in cima alla classifica dei capocannonieri. Il suo gol è ormai una sentenza (Fantamedia dell’ 11,78). 

Berardi: La copertina dei Flop è tutta sua. Si attende, ormai da tre anni, la stagione della consacrazione di Mimmo e lui puntualmente delude le aspettative. Ha iniziato nel peggiore dei modi: un solo gol (su rigore) ed un rigore sbagliato. Continua a mancargli lo spunto del campione. Fantamedia del 5,43. Per ora Flop assoluto.