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Inter, Spalletti ha un rivale per la panchina

Spalletti
Spalletti - ph: Salvatore Fornelli

Un sogno di nome Inter

A quanto sembra Luciano Spalletti ha già il suo avversario per la panchina nerazzurra del prossimo anno. Nelle ultime ore sta facendo sorridere i tifosi dell’Inter la candidatura, velata e scherzosa, del tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo. L’allenatore blucerchiato si dichiara super tifoso interista e sogna un giorno di poter allenare la squadra nerazzurra:

Sono un tifoso dell’Inter sin da bambino. La carriera da giocatore e poi da allenatore naturalmente ti porta a dare il massimo e a sostenere le squadre per cui lavori ma il mio cuore è e rimane nerazzurro”.

“Sogno un giorno di allenare l’Inter ma alla Sampdoria sto veramente bene perché la società mi ha permesso di lavorare senza eccessive pressioni o senza interferenze esterne ma la panchina dell’Inter potrebbe essere una fantastica destinazione futura”.

“La gara di martedì contro l’Inter? Dovremo dare tutto, come sempre. Scenderemo in campo senza paura per affrontare una delle migliori squadre del campionato”.

Milan, Bonucci vuole restituire la fascia a Montolivo

Dopo l’espulsione con il Genoa Bonucci ci ripensa

Secondo quanto riportato da la Repubblica e la Gazzetta dello Sport,  Leonardo Bonucci aveva provato a rimettere in discussione la fascia di capitano poco dopo la sconfitta contro la Sampdoria.“Se sono io il problema la fascia è qui” avrebbe detto all’interno dello spogliatoio che, però lo ha confermato come capitano.

Bonucci ha anche provato a proporre invano proprio a Riccardo Montolivo, l’ex capitano deposto ad inzio annata, di riprendersi la fascia ricevendo però risposta negativa. Oneri e onori, che per ora mancano, come mancherà Bonucci nelle prossime due gare.

Cambiasso è sicuro: “L’Inter è più forte del Napoli”

l’Inter ha dimostrato forza contro il Napoli

L’ex centrocampista dell’Inter, Esteban Cambiasso, ora opinionista sportivo nelle trasmissioni Sky ha parlato dei nerazzurri, della sfida per lo scudetto e della situazione negativa dell’altra compagine milanese:  “L’Inter, contro il Napoli, sapeva che stava meglio degli azzurri e poteva osare un po’ di più, però non era facile. Ieri i nerazzurri hanno giocato meglio del Napoli. Dico meglio l’Inter non per un discorso di gioco, ma per quello che ha fatto l’inter che non era aspettato”.

Su Skriniar: “E’ un giocatore che mi fa venire in mente Walter Samuel: ci sono contatti che non sono fallosi ma ti fanno capire che da lì non passi. Son contatti che si fanno sentire, non sono facili e lui ne fa molti, senza mai commettere fallo”.

Milan, tieni Montella

Sul Milan“Il Milan è in transizione, anche per discorsi di cambiamenti societari. Un po’ è successo anche all’Inter, che ora ha trovato un’identità sia con la società che con Spalletti“.

“Se la società crede in Montella deve restare, perché se arriva un altro allenatore ci impiegherà a sua volta almeno due tre mesi per inquadrare la squadra”.

Capello: “Qui in Cina si sa poco della proprietà del Milan”

Capello

Fabio Capello espone le sue perplessità sul futuro del club rossonero

Fabio Capello, ex allenatore del Milan e attuale tecnico Jiangsu Suning, club “fratello” dell’Inter, ha parlato a Radio 1 dei rossoneri e di quello che si dice in Cina sulla proprietà milanista:

Proprietà cinese del Milan, cosa si dice qui in Cina? Non se ne parla molto, si sa poco. Si chiacchiera, ma effettivamente non c’è certezza sul futuro rossonero. Si parla più dell’Inter, siamo più coinvolti qui. E’ un peccato, e lo dico da sportivo e da uomo che ha lavorato per Berlusconi, che il Milan si ritrovi in questa situazione dopo aver speso tanto”.

Poi, gli viene chiesto se potrà tornare ad allenare il Milan: “No, volevo provare ad allenare un’altra squadra alla fine della mia carriera, mi è stata proposta quella di salvare Suning e ci sono riuscito: direi che la missione è compiuta. Ho ancora un anno di contratto dopodiché vado in vacanza”.

Sulla lotta scudetto. “Ho visto una bellissima partita tra Napoli e Inter come da tempo non si vedeva in Italia. C’è stata grande continuità di gioco con due stili diversi di gioco contrapposti: grandissimo Napoli in verticale, e Inter che cercava di giocare palla a terra. Ho visto due sistemi di gioco validi in base agli organici, ne è valsa la pena guardarsi la partita alle due di notte (Capello è in Cina ndr)”.

Lazio, senti de Vrij: “Siamo un grande gruppo. Rinnovo? Vedremo”

Serie A

La Lazio è la vera sorpresa del campionato

Il difensore della Lazio, Stefan de Vrij, ha commentato la bella vittoria di ieri sul Cagliari con il netto risultato di 3-0. L’olandese, come riporta lalaziosiamonoi.it, parla del match e del rinnovo ancora in stand by nonostante abbia trovato l’accordo con la società. Resta da sciogliere il nodo della clausola rescissoria: “Il Napoli è l’unico rimpianto, ma succede nel calcio e mi dispiace come avevamo perso. Nonostante tutto ci siamo ripresi bene e non abbiamo perso più. Abbiamo sempre avuto fiducia per fare bene e vincere”.

“Prepariamo bene le gare, sappiamo dove poter far male agli avversari. Ci siamo ripresi subito dopo il Napoli, poi le abbiamo vinte tutte. Stasera non eravamo molto brillanti, ma sappiamo come vincere queste partite. È sempre una sfida per me giocare contro attaccanti diversi: nel primo tempo dovevamo stare attenti ad accorciare, nel secondo sui cross. Alla fine però non abbiamo preso gol. Forse soffro più contro gli attaccanti piccoli”.

de Vrij e la questione rinnovo

Rinnovo? Stiamo parlando, è l’unica cosa che posso dire. Ci sarà un incontro presto, vedremo. Se i rinnovi di Immobile e Strakosha possono spingermi a firmare? Possono avere influenza, voglio che la squadra sia sempre forte, è un aspetto importante per la mia scelta. Non posso promettere niente perché nel calcio non si può mai dire. Spero di trovare un accordo”.