Home Blog Pagina 8911

Di Francesco: “Difficile vincere a Torino. Scudetto? Dico che…”

Di Francesco si gode la Roma

Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco si gode e coccola la sua Roma, il mister dei giallorossi vede il bicchiere mezzo pieno e si gusta tre punti pesanti su un campo ostico come quello del Torino.

Il sogno scudetto

Queste le parole dell’allenatore come riportate da mediaset: “Questo campo non era facile e per questo la vittoria è molto importante, ottenuta contro una squadra che in casa darà fastidio a molti avversari. Nel primo tempo siamo stati un po’ sporchi, abbiamo forse pagato le fatiche della sfida infrasettimanale contro il Chelsea. Sto cercando di coinvolgere tutti i calciatori, rendere tutti partecipi di questo progetto e finora i risultati mi danno ragione. Tutti lavorano per essere titolari”. Sul sogno scudetto: “Presto per parlarne”.

Allegri: “Gara fondamentale per la Juventus”

Allegri

Max Allegri si gode i tre punti

Nel post Udinese vs Juventus il tecnico Massimiliano Allegri si gode i tre punti e parla di ‘gara fondamentale’. Una vittoria in rimonta quella dei bianconeri utile per la classifica e per il morale dei campioni d’Italia. Queste le parole del tecnico della vecchia signora come riportate da mediaset:  “Era uno snodo importante per noi, perché un risultato negativo sarebbe stato difficile da digerire, invece abbiamo reagito bene avvicinandoci alla vetta. Stiamo entrando in condizione e dobbiamo farlo in fretta perché novembre è sempre un mese importante per l’andamento delle varie competizioni”.

Allegri aggiunge: “Non prendevamo due gol in due partite consecutive dal 2003? Quest’anno abbiamo giocato quattro volte in trasferta e abbiamo preso sette gol: su questo dobbiamo migliorare, ma arriveranno anche le trasferte in cui non prenderemo gol. Oggi in realtà abbiamo fatto bene difensivamente, considerando che eravamo in inferiorità. Soprattutto perché stavamo bene: sono soddisfatto della crescita fisica del gruppo. Siamo anche una squadra diversa, più offensiva: magari cambiamo la tendenza”

Montella: “Anche in 10 meritavamo di vincere”

Montella a Premium Sport

Vincenzo Montella, allenatore del Milan, subito dopo il pareggio interno con il Genoa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Premium Sport: Sulla partita: “E’ un momento particolare. In queste ultime partite di campionato è successo di tutto. Oggi in 10 abbiamo dato tutto. Anche in uno in meno siamo stati superiori. È un momento che va così, ma siamo uniti. Con questo spirito i risultati arriveranno”.

Su Bonucci: “E’ rimasto sorpreso. Non c’è un’immagine chiara. Quando uno è in area cerca di liberarsi. Lui non guarda mai l’avversario. Dispiace, sta succedendo di tutto e questo sta mettendo alla prova la nostra tenuta mentale. In area ci sono sempre strattoni. Il Var sta diventando più una valutazione televisiva che di campo. Dobbiamo cercare di modulare questo aspetto. In area succedono tanti episodi. Il fallo di Bonucci non è stato intenzionale. Leo era dispiaciuto, lo ha detto a tutti. Stiamo pagando ogni situazione in questo momento. Bonucci prende posizione, non si può dire che l’ha fatto apposta. Gli episodi stanno diventando più televisivi che di campo”.

Sul futuro: “Sono l’allenatore del Milan e sono felice di esserlo. Ci tengo a fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno messo in campo, anche in 10 meritavamo di vincere. Stiamo pagando gli episodi, possiamo uscire da questo momento difficile e oggi lo abbiamo dimostrato”.

Sul possibile rigore su Bonaventura nel primo tempo: “Rigore? Chiedete al Var e a Giacomelli che oggi era molto attento”.

Montella a Sky Sport

Sulle decisioni arbitrali: “Se devo analizzare la partita sono estremamente soddisfatto, non del risultato. In dieci contro undici abbiamo fatto una partita esemplare, ci siamo andati vicino a vincerla, meritavamo qualcosa in più. Mi porto a casa l’anima e lo spirito della squadra in questo momento delicato. Gli episodi non ci girano a favore, ma vorrei capire se siamo in un mondo televisivo o di campo. Il VAR lo accetto, ma le situazioni di campo non sono televisive. Accetto l’espulsione di Bonucci, ma chi sta in campo cerca di prendere posizione con il gomito, io da attaccante prendevo posizione con il gomito e non venivo mai espulso perché essendo basso non prendevo mai il volto. Lui è alto e lo ha preso, questa per me è stata un’espulsione televisivo. Non è intenzionale, l’avversario non la guarda mai. Se così fosse ci sarebbe anche il rigore su Bonaventura. Mi gioco la mia carriera, se l’arbitro mi dà rigore me la cambia. Se siamo in un mondo televisivo questo è calcio di rigore. Se siamo in un mondo televisivo non si può sbagliare”.

Sul momento: “Non sto a sindacare l’onestà e la bravura degli arbitri, sto vedendo che ci stanno dando contro episodi che arrivano uno vicino all’altro. I ragazzi sono stati splendidi, hanno usato ogni energia contro una squadra che non ti lascia giocare. Oggi avremmo meritato di vincere e l’avremmo potuto fare con un episiodio”.

Sulla posizione: “Ho parlato un po’ dopo la partita, vedo grande fiducia, sono valutato quotidianamente, sento fiducia e unione. Dopo questa prestazione abbiamo bisogno di stringerci ancora più forte, siamo lì e sta nascendo qualcosa”.

Udinese-Juventus 2-6. Goleada bianconera. Cronaca, sintesi e highlights

Prova di forza della Juventus. Reazione bianconera. Tripletta di Khedira

I bianconeri in cerca di riscatto dopo la sconfitta contro la Lazio di Simone Inzaghi. La Juventus può approfittare del pareggio tra Napoli e Inter e recuperare punti preziosi. Anche l’Udinese è in cerca di una vittoria. Per la Juventus novità in difesa: Daniele Rugani torna tra gli undici titolari.

Primo tempo. Juventus in vantaggio, ma con un uomo in meno

Si parte alla Dacia Arena di Udine. L’Udinese in pressing alto sin dai primi minuti di gioco. La Juventus risponde cercando di impostare il gioco. Prima azione pericolosa dei bianconeri che però non riescono a sfruttare l’occasione. Udinese in vantaggio al 7’ minuto del primo tempo con Perica. I bianconeri subito vicini al pareggio con Mandzukic che colpisce di testa, ma la palla viene ribattuta dal portiere. La Juventus trova il pari al 14esimo. Calcio d’angolo di Paulo Dybala, la palla finisce nel mucchio e Samir colpisce di testa nella propria porta. Autorete Udinese e 1-1.

La Juventus sfiora il gol con Chiellini. Il numero 3 bianconero colpisce di testa, la palla finisce a lato. La Juventus passa in vantaggio al minuto numero 20. Gran cross dalla destra di Juan Cuadrado che trova la testa di Sami Khedira. Udinese 1 Juventus 2. Alla squadra di Max Allegri sono bastati 6 minuti per ribaltare il risultato. L’Udinese sembra aver perso la concentrazione iniziale. Bianconeri pericolosi, palo clamoroso di Gonzalo Higuain. Fallo di Rugani su Maxi Lopez. Punizione per i padroni di casa. La palla in area viene spazzata da una chiusura di Chiellini.

Occasione Juve con Mandzukic. Il croato protesta dopo con un contatto con Ali Adnan. L’arbitro ammonisce entrambi, ma l’attaccante della Juventus continua a protestare e viene espulso. Alla mezz’ora Juventus in 10 uomini. Primo angolo del match per l’Udinese, Chiellini libera di testa. Grandissima occasione per i friulani, destro al volo di Jankto risponde con i pugni Buffon. L’Udinese ha alzato il baricentro e sta approfittando dell’uomo in più in mezzo al campo. Tentativo di De Paul, la palla però termina in fallo laterale.  44esimo, ancora un’occasione per i padroni di casa. Jankto al volo, strepitoso intervento di piede di Buffon. Saranno due i minuti di recupero. Udinese di nuovo pericoloso. Maxi Lopez calcia verso la porta, para Buffon e palla allontanata da Alex Sandro. Finisce la prima frazione di gioco con la Juventus in vantaggio, ma con l’uomo in meno.

Secondo tempo. Goleada bianconera. Asfaltata l’Udinese

Riparte il secondo tempo a Udine. I padroni di casa sono entrati in campo agguerriti.

Punizione per l’Udinese. Cross di De Paul, colpo di testa di Danilo e palla in rete. I friulani trovano il pareggio al 47esimo. Scontro tra Perica e Cuadrado. Ammonito il giocatore dell’Udinese e punizioe Juve. Cross in mezzo di Dybala, preciso per il colpo di testa di Daniele Rugani. La Juventus è di nuovo in vantaggio. Udinese 2 Juventus 3.

Fallo di Danilo su Dybala. Ancora punizione Juve. La palla di Pjanic viene deviata in angolo da Ali Adnan. Ancora il bosniaco dalla bandierina, palla intercettata dai friulani. Contropiede Juve con Cuadrado –Pjanic, taglio di Higuain per Dybala che non ci arriva. Punizione Juventus. Palla in area, la spizza di testa Rugani che serve Khedira. Destro al volo e palla in rete. Doppietta del tedesco e Juventus avanti per 4-2.  La squadra di Allegri, con l’uomo in meno, ha avuto una strepitosa reazione e comanda la gara. Minuto numero 65, l’arbitro ha annullato un gol a Dybala per presunta posizione di fuorigioco di Higuain.

Primo cambio per l’Udinese. Fuori Samir, dentro Pezzella. Cambio anche nella Juve. Fuori Dybala, dentro D.Costa. I friulani recuperano palla e ripartono, ma senza creare troppi problemi. Secondo cambio per i padroni di casa. Fuori Ali Adnan, dentro Larsen. Caos in mezzo all’area Juventina, Pjanic la spazza sui piedi di Fofana che però calcia alto.

I bianconeri, avanti di due gol, cercano di mantenere il controllo della partita. L’Udinese appare più stanco dei suoi avversari. Secondo cambio anche per Allegri. Fuori Cuadrado, dentro Barzagli. Fallo di A.Sandro , punizione Udinese. Esce Buffon con i pugni. Ancora friulani pericolosi con Maxi Lopez, la palla passa tra le gambe di un giocatore della Juve e finisce a lato della porta. I padroni di casa restano in zona d’attacco, la Juve soffre in questi minuti.

Contropiede Juve che però non concretizza. I bianconeri allora cercano di tenere il possesso palla. La Juventus chiude i conti. Ancora con lui, Sami Khedira. Minuto 87.La palla arriva sui piedi del tedesco che con uno strepitoso rasoterra infila Bizzarri. Tripletta per lui ed esplode la Dacia Arena. Gran rientro del centrocampista dopo l’infortunio.

Goleada Juventus. Bianconeri ancora in rete, questa volta con Miralem Pjanic. Al 90esimo gran tiro da fuori del bosniaco e palla in rete. Finisce il match.

La Juventus vince per 6 a 2. Bianconeri in lieve difficoltà all’inizio, asfaltano l’Udinese con l’uomo in meno. La squadra di Allegri ha mantenuto la lucidità e ha conquistato 3 punti importantissimi che le permettono di accorciare le distanze in classifica.

https://www.facebook.com/facciadacalcio/videos/1682832211779448/

Udinese (4-3-3): Bizzarri – Danilo – Nuytinck – Samir (’66 Pezzella) – Adnan (’72 Larsen) – Fofana – Halfredsson – Jankto – Perica – Lopez – De Paul

Juventus (4-2-3-1): Buffon – Chiellini – Rugani – A.Sandro – Lichtsteiner  (’89 Bernardeschi)– Pjanic – Khedira – Mandzukic – Dybala (’66 D.Costa)– Cuadrado (’77 Barzagli)– Higuain

Arbitro: Doveri. D (Ita)

Reti: 7′ Perica, 14′ Samir(autorete), ’20- ’57 – ’87Khedira, ’47 Danilo, ’51 Rugani , ’90 Pjanic

Ammoniti:27′ Mandzukic, ’27 Ali Adnan, ’31 Samir, ’54 Danilo, ’57 Halfredsson ,’60 Cuadrado , ’84 Fofana

Espulsi:  ’27 Mandzukic (doppia ammonizione)

Svolta sulla panchina del Milan

Panchina

Montella out, Paulo Sousa in

Il Milan ha deciso: in panchina arriverà Paulo Sousa. Il pareggio interno con il Genoa potrebbe costare tantissimo a Vincenzo Montella. I rossoneri sono in enorme difficoltà dopo l’altalenante avvio di stagione nonostante il mercato estivo scoppiettante: 13 punti raccolti finora, frutto di 4 vittorie, 4 sconfitte e dello 0-0 in casa contro la squadra di Juric.

SI E’ GIA’ LIBERATO DA FOX

Paulo Sousa, 47 anni, si è liberato nelle scorse ore da un contratto già firmato con il canale televisivo sportivo Fox dopo la chiamata ricevuta dal Milan per tornare in panchina. Dopo aver giocato in Italia con le maglie di Juve, Inter e Parma, il tecnico portoghese ha allenato due anni nel nostro campionato la Fiorentina (in 95 partite sulla panchina viola ha raccolto 43 vittorie, 25 pareggi e 27 sconfitte).

Fonte: corrieredellosport