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Allegri: “Napoli-Inter? Spero in un pareggio”

Allegri

Il pronostico di Max

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, nel corso della conferenza stampa della vigilia del match contro l’Udinese è intervenuto sul big match di questa sera che vedrà sfidarsi Napoli e Inter.

Le dichiarazioni di Allegri

“Io spero in un pareggio, visto che non possono perdere entrambe… Anche se noi dobbiamo vincere a Udine. Il Napoli sta confermando il lavoro degli ultimi anni ed è cresciuta molto anche in Europa, come ha dimostrato in casa del Manchester City. Luciano Spalletti è un valore aggiunto per l’Inter e hanno un’ottima solidità che gli permette di vincere le partite subendo pochi gol. Sono due squadre che insieme a Roma, Lazio e Milan andranno fino in fondo”.

Pro Vercelli-Carpi 0-0 Finale

Segui la diretta scritta di Pro Vercelli-Carpi

Bella partita sopratutto nel secondo tempo dove il Carpi ha provato a vincere la partita, nel complesso pari giusto

Quattro  minuti di recupero

87′ OCCASIONE Ghiglione ci prova dai 18 metri palla di poco alta sopra alla traversa

84′ AMMONIZIONE Ammonito Pachonik per fallo su Bifulco

82′ AMMONIZIONE Ammonito Mammarella per fallo su Nzola

80′ OCCASIONE Grandisismo contropiede di Mbakogu, da limite calcia palla di poco a lato

77′ SOSTITUZIONE Esce Vives ed entra Altobelli nella Pro Vercelli

75′ SOSTITUZIONE Esce Jelenic ed entra Saric nel Carpi

70′ AMMONIZIONE Ammonito Legati per fallo su Mbakogu

69′ OCCASIONE Ancora Pro Vercelli, Bifulco difende palla in area si gira e calcia, terzo miracolo di Colombi

68′ SOSTITUZIONE Esce Firenze ed entra Vajushi nella Pro Vercelli

67′ OCCASIONE Ancora Pro Vercelli vicina alla rete, Mammarella batte in area palla a Konate in area che calcia e Colombi miracolosamente respinge di piede

66′ OCCASIONE Clamorosa occasione per i padroni casa Mammarella da angolo passa al limite dell’area a Vives che  calcia e trova una deviazione con Legati, Colombi si distende e  salva un gol fatto

60′ SOSTITUZIONE Esce Raicevic ed entra Morra nella Pro Vercelli

54′ SOSTITUZIONE Esce Manconi ed entra Nzola nel Carpi

49′ OCCASIONE Bel passaggio di Germano i nerazzurri area, la palla raggiunge Firenze che da posizione decentrata calcia e coglie il palo.

Secondo tempo

La Pro Vercelli ha dominato la prima mezz’ora di gioco una sola grande occasione con Firenze, Carpi che gioca di rimessA

Un minuto di recupero

43′ OCCASIONE Grandissima azione di Firenze sulla sinistra, da posizione angolatisisma calcia ma Colombi in tuffo respinge

37′ OCCASIONE Ennesimo tiro dall’amore grande distanza della Pro Vercelli, stavolta e Germano a provarci senza fortuna

32′ SOSTITUZIONE Esce Saber ed entra Verna nel Carpi

31′ OCCASIONE Da corner l’amore palla arriva a centro area a Brosco che di testa impegna Marcone

29′ OCCASIONE Bellissimo Tiro dai 25 metri di Konate, Colombi si distende e mette in angolo

4′ OCCASIONE Bel tiro di Vives servito da Castiglia da posizione decentrata la difesa emilian respinge,

La cronaca

QUI PRO VERCELLI Grassadonia dovrà fare a meno  dei due difensori centrali Bergamelli (forte contusione) e Jidayi ancora non recuperato. Assente anche Rovini (problema muscolare), mentre Vivas rimane fuori per scelta tecnica. La probabile formazione prevede MArcone in porta, in difesa Berra, Legati, Konatè e Mammarella, a centrocampo Castiglia, Vives e Germano, in attacco Firenze, Raicevic e Vajushi

QUI CARPI L’attaccante Mbakogu è a forte rischio, potrebbe giocare Malcore dal 1′, per cui ipotizziamo una formazione con Colombi in porta, in difesa Poli, Capela e Ligi, a centrocampo Pachonik, Saric, Verna, Sabbione e jelenic, in attacco Malcore e Nzola.

Pro Vercelli-Carpi 0-0

Pro Vercelli-Carpi, le formazioni ufficiali

PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Ghiglione, Legati, Konaté, Mammarella; Castiglia, Vives (77′ Altobelli)Germano; Firenze (69′ Vajushi), Raicevic (60′ Morra), Bifulco. Allenatore: Gianluca Grassadonia. A disp. Gilardi, Nobile, Barlocco, Bruno, Berra, Grossi, Altobelli, Vajushi, Pugliese, Rocca, Morra, Polidori.

CARPI (3-5-2): Colombi; Poli, Saber(32′ Verna), Ligi; Pachonik, Saric, Brosco, Sabbione, Jelenic(75′ Saric); Mbakogu, Manconi(54′ Nzola)Allenatore: Antonio Calabro. A disp. Serraiocco, Brunelli, Vitturini, Anastasio, Verna, Romano, Belloni, Capelli, Malcore, Yamga, Manconi, Carletti, Nzola.

Arbitro: Abbattista

Ammoniti:70′ Legati, 82′ Mammarella, 84′ Pachonik

Espulsi:

Jeda: ”Lazio inferiore a nessuno, combatterà fino alla fine ai vertici della classifica”

Jeda presenta la sfida tra Lazio e Cagliari

In vista di Lazio-Cagliari la redazione di Lalaziosiamonoi.it ha intercettato l’ex rossoblu Jeda. L’attaccante brasiliano classe ’79 – oggi protagonista in Eccellenza con la Vimercatese Oreno – è attualmente il secondo marcatore straniero della nostra Serie B, alle spalle del solo Granoche.

Sul periodo positivo dei biancocelesti

‘’La Lazio sta andando a mille, non c’è momento peggiore per il Cagliari per affrontare una squadra come la Lazio. La Lazio ha le armi per mettersi in mostra e tenere il ritmo e l’alta classifica fino alla fine del campionato. A livello di gioco ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno, neanche alla Juventus. Quest’anno la Lazio lotterà fino alla fine per le parti alte della classifica, non credo che mollerà a metà campionato’’.

Sul momento no dei sardi

“Non sono molto d’accordo con l’esonero di Rastelli. Il Cagliari è una squadra che si trova a questo punto del campionato a sei punti, con una situazione di classifica abbastanza tranquilla, non credo sia giusto esonerare l’allenatore, si dimostra a giocatori ed ambiente che c’è aria di crisi. Lopez è un leader, conosce bene l’ambiente, in questo periodo è anche maturato. Potrebbe essere la scelta giusta, però su quella di esonerare l’allenatore sono un po’ scettico.’’

Sul Trio Savic – Luis Alberto – Immobile

 Milinkovic-Savic è al terzo campionato in Italia, ha esperienza. Giovedì pur non avendo brillato è riuscito a fare il suo, facendo vincere la Lazio su un campo difficilissimo, questo è sintomo di maturità. Luis Alberto è un giocatore che mi ha impressionato. E’ completo, sa fare entrambe le fasi in maniera eccellente. Ha grande intelligenza tattica e senso del gol, in Italia ci sono pochi trequartisti con queste caratteristicheImmobile lo vedo giocare in modo molto più maturo, per la Lazio è fondamentale. Si tratta di un giocatore completo che può essere un futuro pilastro della Nazionale, ogni anno migliora, giocare nella Lazio non è facile ma lui riesce ad impressionarmi ogni volta che lo vedo. Pensavo avesse fatto un anno buono e basta, invece è un giocatore che fa sempre di più ad ogni partita.

Il pronostico sul match di domenica

Se il Cagliari dovesse vincere a Roma guadagnerebbe non 3 punti, ma 6-7, sarebbe una vittoria doppia. Vincere con questa Lazio farebbe andare alle stelle il morale dei sardi. Magari il cambio di allenatore potrebbe portare una svolta nella mentalità, però la vedo comunque molto dura“.

 

 

Milan, Fassone avverte: “Senza Champions via due top player”

Aubameyang

Fassone avverte i rossoneri

L’ad del Milan Marco Fassone fa il punto della situazione in casa Milan ai microfoni de La Stampa. Il dirigente milanista parla a tutto tondo, dal possibile esonero di Montella ai problemi finanziari in caso di mancato accesso alla prossima Champions League.

Le parole di Fassone come riportate da fcinternews:

“Nessuno aveva pensato che con una squadra così rinnovata non ci sarebbero stati problemi, ma di sicuro siamo indietro rispetto ai programmi. Quanto? Di 5-6 punti – spiega l’ad rossonero -. L’obiettivo era tenere a corta gittata il quarto posto per tutto il girone di andata, assestarci e dare la scalata alla zona Champions nel ritorno. Chiaro che i margini di recupero ci sono, ma non possiamo più permetterci di sbagliare. Senza il quarto posto, troveremmo il sistema di equilibrare la mancata entrata degli introiti con la cessione di uno-due top player”.

Vincenzo Montella rischia l’esonero? “È stato scelto da noi – ribadisce Fassone – e ha tutta la nostra fiducia. Panchina a rischio in caso di nuova sconfitta? Inutile ragionare sui ‘se’ e sui ‘ma’, qui dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione per trovare una via di uscita. Manca la scintilla, il gol che fa invertire la rotta. Ma sono convinto che ce la faremo. Il Milan è stato costruito per ottenere certi risultati: non stanno arrivando e abbiamo il dovere di essere trasparenti con i nostri tifosi. Siamo tutti a tempo. Compreso il sottoscritto. Montella-Mirabelli? Non si è strappato niente. Stiamo tutti dalla stessa parte”.

Poi l’ex dirigente dell’Inter si sofferma anche sugli altri temi caldi: Bonucci e il FFP: “Bonucci sta pagando come tutti la situazione generale – spiega Fassone -. Il Fair Play Finanziario con la Uefa? A luglio i nostri progetti erano frecce tracciate sui fogli di carta. Ora è tutto più definito. Siamo fiduciosi. Noi come l’Inter di Suning? No. Loro hanno un approccio commerciale diverso: sfruttare il proprio marchio e abbinarci quello dell’Inter. Il nostro lavoro partirà dal basso, un lavoro con gli istituti scolastici governativi compatibile con il modello didattico cinese”.

Mario Sconcerti al Corriere: “Napoli e Inter hanno differenze enormi”

Sconcerti analizza il match

Sul match InterNapoli si sta davvero ipotizzando l’inverosimile; nerazzurri più concreti, napoletani più belli da vedere. Difese solide ma con qualche piccola defaillance da entrambe le parti ed un attacco formidabile: Napoli 26 gol e Inter 17 gol fatti. Molti addetti ai lavori, opinionisti e cronisti sportivi vedono nel Napoli di Sarri qualcosa in più rispetto agli uomini di Spalletti che però sono più inclini a non darla mai per vinta fino all’ultimo minuto. Nelle recenti ore anche Mario Sconcerti dice la sua sulla partita attraverso le pagine del Corriere della Sera:

“Sarri corre da tanto tempo, nelle ultime 38 partite, un intero campionato, ha perso una volta sola e fatto 8 punti più della Juve. È evidente che il suo lavoro è compiuto. Quello dell’Inter deve ancora cominciare, non c’è stata una partita in cui abbia giocato davvero bene, una partita da difendere e prendere come primo mattone”.

Il vero valore dell’Inter è Spalletti

“L’Inter è descritta come una squadra dell’allenatore e non dei giocatori, la sorpresa balza agli occhi. Troppa differenza di opinioni per due soli punti di distanza. La domanda è allora cosa c’è di vero nel non valore dell’Inter? Direi abbastanza, almeno nella complessità, nella difficoltà di trovare soluzioni definitive”.

“La squadra ha una fisionomia massiccia, ha più suono che armonia, ma è un brutto avversario per tutti. Penso che Spalletti farà partire l’Inter alla pari col Napoli, non darà segni di aver paura, ma sa che per frenare i triangoli veloci di Sarri bisogna aspettarlo con la linea mediana più bassa”.