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Formula Uno, Rosberg: “Vettel più forte di Hamilton”

Vettel più sfortunato

L’ex pilota e campione del mondo di formula uno con la Mercedes, Nico Rosberg, nelle ore appena trascorse ha parlato del mondiale e della lotta per la vittoria finale. Il tedesco sembra essere più affine al pilota della Ferrari Sebastian Vettel piuttosto che per l’inglese Hamilton della sua ex scuderia. Sport Mediaset ha raccolto le dichiarazioni del campione del mondo 2016: “Vettel è leggermente superiore sul piano mentale a Lewis Hamilton. La corsa per il titolo è incredibile. Purtroppo per Sebastian sta girando tutto male, ma in questo caso le cose possono cambiare rapidamente”.

“Lewis sta mostrando grande concretezza, ma penso che Vettel sia leggermente superiore. Ha la capacità di non perdere la concentrazione e da adesso in poi non ha più nulla da perdere. Lewis dovrà stare attento a non perdere la bussola, sentendosi già il vincitore”.

Hamilton più concreto

“È un pilota molto sensibile alle emozioni e talvolta si lascia distrarre. Basti ricordare il caso dell’anno scorso, quando litigò con alcuni giornalisti per il video su Snapchat. Ha perso energie in un momento decisivo della stagione e questo l’ha pagato. Quando si corre a livelli così elevati anche i più piccoli dei fattori possono fare la differenza”. 

Rosberg, però, alla fine conferma quanto sta dimostrando la pista: ovvero che Hamilton è stato più concreto e continuativo nelle gare e molto probabilmente sarà lui ad alzare la coppa a fine stagione: “Secondo me vincerà Hamilton il campionato, ma tutto dipenderà da lui. I risultati del Giappone ci hanno privato di un finale di stagione davvero emozionante. Da spettatore neutrale è stato un peccato”.

Esclusiva – Riccardo Ferri: “L’assenza di Insigne sarà pesante, sullo scudetto penso che…”

Riccardo Ferri

Riccardo Ferri si dice fiducioso sul cammino del’Inter in campionato, Spalletti è l’uomo giusto al posto giusto

SportPaper ha raggiunto telefonicamente l’ex calciatore nerazzurro Riccardo Ferri per rivolgergli alcune domande in particolare sull’Inter, ma anche sul prossimo incontro Napoli-Inter, in programma sabato prossimo che potrebbe essere decisivo per i colori nerazzurri.

Ecco di seguito la nostra personale intervista:

Si parla di Ramires come nuovo rinforzo per il mercato di Gennaio, è l’uomo giusto per l’Inter?

l’Inter è un laboratorio, l’anno scorso era un cantiere, stanno costruendo un percorso, Ramires potrebbe essere quel tassello mancato per  avere più equilibrio in campo. E’ una squadra che ha dimostrato di avere fatto passi avanti nelle scelte dei singoli, e nelle conferme di quelli che sulla carta dovevano andare via. L’eventuale arrivo di Ramires è stato ponderato da società ed allenatore, l’arrivo di Spalletti ha dato sicuramente delle idee innovative ed un senso di appartenenza. Credo nel progetto di condivisione con l’allenatore

Spalletti lo possiamo considerare l’uomo giusto al posto giusto?

In questo momento se teniamo in considerazione i risultati chiaramente si, se teniamo conto del percorso fatto da quando è arrivato sicuramente si, purtroppo in Italia non ci si accontenta, la scelta di Spalleti è sicuramente la scelta giusta. Penso che il nuovo allenatore abbia “inculcato” alla squadra lo spirito di appartenenza e di gruppo, è una persona puntigliosa ed attenta ai particolari che non si fa molto condiziona re dagli eventi, è cresciuto molto a Roma nella sua ultima esperienza.

Sabato sera c’è Napoli-Inter, le due squadre lotteranno fino alla fine per lo scudetto, si inseriranno altre squadre?

Io credo che fare dei calcoli è prematuro, napoli e Juventus in questo momento hanno qualcosa in più rispetto all’Inter. I nerazzurri sono partiti con l’obiettivo di arrivare in Europa, il massimo sarebbe qualificarsi per la Champions League, credo che abbia il potenziale per farlo, non penso sia ancora attrezzata per il campionato. Credo che però nel corso del campionato accadano dei fatti che possono cambiare quelli che sono i valori. Juventus e Napoli hanno qualcosa in più, senza dimenticarsi della Lazio e della Roma.

L’assenza di Insigne peserà per il Napoli?

L’assenza di Insigne, come quella di Mertens o Callejon, possono pesare sulle gambe, sulla testa e sull’ordine che ha il Napoli in fase di possesso. Io credo che il napoli sia una squadra organizzata e bella da vedere, l’altra sera contro quella che io penso la squadra più forte al mondo in questo momento, ha dimostrato di non piegarsi e di saper tenere il campo nonostante un primo tempo sottotono. Il Napoli ha comunque una struttura che può sopperire anche all’assenza di Insigne.

 

 

Carlos Bacca: “Ho giocato nel peggior Milan”

Lo sfogo di Carlos Bacca

Carlos Bacca, ex attaccante del Milan, ha rilasciato un’intervista a W Radio Colombia dove è tornato a parlare della sua esperienza in rossonero. Il colombiano non ha usato mezzi termini per giudicare il valore della rosa che fu, confessando anche la differenza di vedute con Vincenzo Montella:

“Gli anni passati al Milan sono stati soddisfacenti per me sul piano personale, ho raggiunto l’obiettivo stabilito. Si poteva fare meglio, però serviva l’aiuto della dirigenza e della squadra. Ero nel peggior Milan della storia. Dopo trentuno anni il presidente Berlusconi voleva vendere il club. Con l’allenatore e la nuova dirigenza avevamo idee diverse, ma vado avanti a testa alta perché il Milan è in Europa e ho dato il mio contributo. Sono soddisfatto che il Milan sia tornato in Europa, era un mio obiettivo quando lasciai il Siviglia”.

Clamoroso, il Napoli dice addio a un suo gioiello?

Napoli

Si considera l’ipotesi prestito

Il Napoli potrebbe perdere un tassello importante per la formazione di Sarri durante il mercato di gennaio. De Laurentiis starebbe pensando di cedere in prestito l’attaccante Milik per cercare di fargli recuperare fiducia e condizione fisica essendo, in questo momento, bloccato da Mertens, Callejon ed Insigne. Inoltre, il polacco, è alle prese con il recupero dall’infortunio subito lo scorso settembre.

Queste alcune dichiarazioni riportate dal Corriere dello Sport: “Ho avuto l’intervento tre settimane fa, il mio ginocchio è ancora un po’ gonfio ma mi sento bene, ogni giorno miglioro. Per il momento, la riabilitazione sta andando bene. La maggior parte del mio tempo lo passo su lettini medici, inizierò lentamente con la piscina poi ci sarà anche un periodo di formazione cardio”.

Milik vaglia la possibilità di andare via

“Via in prestito a gennaio? Non lo escludo. Sarebbe un modo per recuperare rapidamente ed essere prima al 100% della condizione”.

Europa League, Atalanta – Apollon: formazioni e dove vederla in TV e in streaming

Papu Gomez

Atalanta senza Papu Gomez

Stasera scende in campo l’Atalanta di Gasperini nel match valido per la terza giornata del Gruppo E di Europa League contro L’Apollon Limassol. Il Gasp dovrebbe giocare con il 3-5-2 con Petagna ed Ilicic a formare la coppia d’attacco. In difesa ci saranno Masiello, Palomino e Caldara. Sofronis Avgousti, allenatore dell’Apollon, invece dovrebbe schierare un 4-1-4-1 con Maglica unica punta. I nerazzurri sono in testa alla classifica con 4 punti dopo la vittoria con l’Everton e il pareggio con il Lyone. L’Apollon è seconda (con 2 punti) insieme ai francesi che in questa giornata affronteranno l’Everton ultimo con un solo punto.

Gasperini vuole fare risultato per blindare il primo posto e per farlo si affiderà alle giocate dell’ex viola Ilicic ma dovrà, presumibilmente, fare a meno del Papu Gomez che sembra non essere in buona condizione fisica.

Probabili formazioni

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; A.Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Freuler, de Roon, Spinazzola; Kurtić; Ilicic, Petagna.

All. Gian Piero Gasperini

Apollon Limassol (4-1-4-1): Bruno Vale; João Pedro, Hector Yuste, Angeli, Jander; Alef; Jakolis, Sachetti, Allan, Adrian Sardinero; Maglica.

All. Sofronis Avgousti

Diretta tv e streaming

La partita è visibile in chiaro su TV8 e su Sky Sport 3 e Sky Calcio 2. In streaming si potrà vedere sulla piattaforma Sky Go utilizzabile su tutti i dispositivi mobili.