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Fifa, Infantino: “Tifo Inter. Mondiale? Non vedo l’ora”

Calcio Serie A FIFA Infantino

Attacco come un numero nove

In un’intervista a La Nacion, il Presidente della Fifa Gianni Infantino, racconta la sua passione per il calcio e della squadra per il quale fa il tifo da sempre: “Sono italo-svizzero, perché prima ho avuto il passaporto italiano poi quello elvetico. Anche se è certo che in Svizzera si sta meglio che in Italia. E nel calcio tifo Inter. In che ruolo giocherei da calciatore? Se posso scegliere, gioco da attaccante, numero nove. Del resto sono il nono presidente della Fifa”.

Aspettando i mondiali

Sul mondiale di Russia 2018: “Mi entusiasma il fatto che si giochi lì, in un Paese che merita di essere conosciuto. Dal presidente Vladimir Putin alla gente per strada, tutti sono desiderosi di mostrare il volto di un paese nuovo, che funziona, dove si possono celebrare i Mondiali in stadi magnifici e con infrastrutture e trasporti eccezionali. Non vedo l’ora che inizi”. 

Nuoto, Paltrinieri Vs Pellegrini: “Ha mancato di rispetto”

Polemiche e tweet al veleno

Botta e risposta tra Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri.  La querelle che in questi giorni sta andando avanti sui social dei nuotatori per quel che è successo al Premio Castagnetti. Il premio per il miglior allenatore italiano assegnato a Stefano Morini (coach di Paltrinieri) e non a Matteo Giunta (allenatore della Pellegrini).

Federica Pellegrini nei giorni scorsi ha scritto un post su i suoi social tessendo le lodi del suo allenatore sottintendendo che il premio avrebbe meritato di vincerlo lui e non Morini.

Da qui la replica di Paltrinieri in una intervista riportata dalla Gazzetta dello Sport: “Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti di Morini e di chi ha vinto con lui.

“Questo è un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri.

È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto”.

“Morini quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?”.

Federica ribatte

La risposta, ovviamente social, di Federica non ci ha messo molto ad arrivare: “Mancare di rispetto vuol dire insultare… e qualcuno verrà querelato per questo… io non l’ho mai fatto ma ho una mente pensante e LIBERA!!”.

“Quando vieni stipendiato di brutto da qualcuno sei obbligato a dire certe cose.. seguito dall’hashtag #madicosastiamoparlando.

Seguiranno altri tweet velenosi? staremo a vedere.

Maxi Lopez: “Basta parlare di Icardi e Wanda”

Icardi – Wanda Nara storia chiusa

Maxi Lopez, archiviata la vicenda legata alla sua ex moglie Wanda Nara e il suo ex amico Mauro Icardi, pensa all’attuale avventura con l’Udinese ma alle domande insistenti dei giornalisti del Messaggero Veneto risponde: “Non ho mai dato troppo peso a questa faccenda. L’idea di incontrare Icardi non mi toglie il sonno. Libro? Anch’io ho ricevuto due-tre offerte, ma i libri li possono scrivere i campioni veri, quelli che hanno davvero qualcosa da raccontare”.

Obbiettivo in maglia Udinese: “Vorrei superare il mio record italiano di gol, ovvero 15 gol”.

Su Ventura: “Ha un suo stile, è fedele ai suoi concetti di gioco che non abbandona mai. Quando siamo riusciti a interpretarli nel modo corretto abbiamo fatto risultati importanti”.

Italia, Zoff sicuro: “Andremo al mondiale ma troppi cambi di moduli”

Squadra con poca sicurezza

Il campione del mondo 1982 Dino Zoff nelle ultime ore ha affermato che l’Italia di Ventura andrà sicuramente al mondiale ma dovrebbe trovare un modulo che funzioni in relazione al tipo di giocatori che dovranno scendere in campo. Ai microfoni di Radio Anch’io Sport sostiene che l’unico responsabile di un andamento poco favorevole è sempre l’allenatore:

“Il clima di sfiducia credo sia aumentato dopo il tracollo per 3-0 con la Spagna. Siamo andati a Madrid cercando di esorcizzare la paura con le parole, ma a queste devono seguire i fatti. E ritengo che il nostro atteggiamento sia stato indice di poca sicurezza”.

L’allenatore è sempre il responsabile

“Se si parla troppo, non si ottengono grandi risultati. È sempre stato il nostro male. La mancanza di affiatamento danneggia le prestazioni. Bisognerebbe trovare un modulo che funzioni in fretta e in cui tutti possano esprimersi al meglio. Non c’è tempo per provare moduli nuovi, bisogna cercare qualcosa di semplice e soprattutto adeguare il modulo di gioco al vero valore della squadra di cui dispone”

“L’allenatore è il punto di riferimento, deve dare la linea. Bisogna credere nei ruoli. Ci sono delle regole, è la personalità del ct che deve dare una certa linea determinata”

Pallone d’oro: Dybala e Mertens nella lista dei candidati

Dybala

A caccia di Ronaldo e Messi

France Football ha stilato la lista dei trenta calciatori candidati alla vittoria del pallone d’oro 2018. Tra i candidati, oltre ai soliti Messi, Ronaldo e Neymar, ci sono anche alcune nostre conoscenze come Paulo Dybala, Dries Mertens e Edin Dzeko. La lista completa verrà stilata soltanto nella serata odierna intorno alle 19.30 ma al momento ci sono circa 15 nomi.

Lista parziale

DYBALA, MERTENS, DZEKO, NEYMAR, MARCELO, COUTINHO, MODRIC, KANTE’, OBLAK, S.RAMOS, SUAREZ, KANE, DE GEA, LEWANDOWSKI, DE BRUYNE