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Berlusconi tuona: “Milan, che brutto mercato”

Mercato non convincente

Le ultime prestazioni del Milan stanno facendo discutere non poco. Anche l’ex Presidente Silvio Berlusconi si sta chiedendo come sia possibile aver speso così tanto nel mercato estivo e fare così poco gioco. La risposta, evidentemente, più probabile è quella dell’affiatamento, della coesione tra giocatori che non si conoscono e che devono trovare la giusta ricetta a partire dal modulo e dai ruoli.

Berlusconi dichiara, a corriere.it, che non è stato convinto del mercato fatto dalla nuova dirigenza: “Il Milan è un pezzo del mio cuore e della mia vita. Non ho capito il mercato. Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player?”

Le scelte di Montella e Bonucci capitano

Su Montella:“Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati”.

Bonucci capitano: “È stata data la fascia a un calciatore che è stato per anni la bandiera della Juventus. C’è Montolivo. La fascia andava affidata a lui”. 

Italia, Ventura sicuro: “Faremo i play off. Il 3-4-3? Non è un passo indietro”

Coppa America

La rincorsa ai play off

A poche ore dal match contro la Macedonia, il CT dell’Italia Gian Piero Ventura parla delle sue sensazioni. Ricordiamo che gli azzurri per qualificarsi ai play off devono fare almeno un punto ma Ventura sembra essere sicuro che la sua squadra farà bene: “Giocheremo i play off. E’ stata una delle settimane di lavoro migliori da quando sono c.t. e l’obbligo di vincere non è una novità: anche alla mia prima partita da c.t. con Israele eravamo obbligati a vincere”.

“Saranno fondamentali l’entusiasmo e la voglia con cui si affronterà questa partita. E dobbiamo andare a prenderci punti per avere una posizione privilegiata nel playoff. Lo sappiamo, abbiamo lavorato su questo”.

Nessun passo indietro

Cambio di modulo: “Non è un passo indietro, in un sistema di gioco è l’interpretazione che conta. Voglio fare calcio”.

Sul ritorno nello stadio del Torino: “Mi aspetto una buonissima prestazione della squadra, l’accoglienza dello stadio è sempre una conseguenza. Ma è ovvio che mi fa piacere tornare: questa la sento un po’ come casa mia, in Italia fare 5 anni di fila nello stesso posto non è facile”.

De Laurentiis: “Innamorato di Sarri. Con noi per altri dieci anni”

Aurelio De Laurentiis

Fenomeno Sarri

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato alla Gazzetta dello Sport del lavoro di Sarri e del campionato di Serie A che a sua detta sarà molto combattuto. Il Napoli in testa alla classifica fa un certo effetto, un effetto molto piacevole per i tifosi azzurri e il patron sostiene il lavoro fin qui svolto egregiamente da Giuntoli e Sarri: “Il primato? Non mi sorprende, ma neppure mi esalta. Continuo a credere che la verità la conosceremo soltanto verso la fine di marzo”.

Su Sarri:L’ho voluto io, prendendomi le critiche delle curve. Ne ero innamorato prima o lo sono di più adesso. Lui ha un grande vantaggio e grande dono: non è un rompipalle, è un uomo arguto, poliedrico, preparato, con lui puoi parlare di tante cose. Paura di perderlo? Spero resti con noi almeno altri 10 anni”.

Una Juventus diversa

Sulla Juventus: “Vedo una Juventus, più che nervosa, preoccupata. Loro hanno perso giocatori importanti negli ultimi anni. C’è Chiellini, ma Bonucci è andato al Milan: lui era fondamentale”

Juve, si tratta il rinnovo di Alex Sandro

Giocatore prezioso

Per la Juventus sta diventando una questione imprenscindibile quella di bloccare Alex Sandro. Tassello di vitale importanza per gli schemi di Massimilano Allegri. I bianconeri stanno pensando di proporre il prolungamento del contratto oltre il 2020 con il rispettivo aumento di stipendio.

Sirene inglesi

Il brasiliano è troppo importante e, temendo una forte pressione su di lui da parte delle straniere, la Juventus si vuole tutelare. Tra le corteggiatrici dell’esterno ci sono il Chelsea di Antonio Conte e il Manchester City di Guardiola.

 

Lazio, Giordano: “Può andare in Champions”

Una eredità pesante

L’ex grande bomber della Lazio Bruno Giordano ha parlato della squadra biancoceleste e in particolar modo di Ciro Immobile. A Radiosei, Giordano, confida di rivedersi nel bomber ex Torino: “Ho detto e ripeto che finalmente mi rivedo in qualcuno: Ciro Immo­bile. Per il suo modo di giocare e per la grinta che mette sempre in cam­po”.

Lazio in Champions

Sulla nuova Lazio di Inzaghi: “La Lazio, come il Napoli, sta vivendo una stagione straordinaria. Credo che possa essere l’anno buono perché realizzino i propri sogni: lo scudetto il Na­poli, la qualificazione in Cham­pions la Lazio”.