Home Blog Pagina 8962

Pier Paolo Marino: “Presi Lewandowski e Milito ma..”

Da Ravanelli ad Hamsik

Pier Paolo Marino, ex dirigente del Napoli, ha parlato della sua carriera da cacciatore di talenti.

Durante una kermesse sul calcio mercato  “La Marsa International Football Transfer e Meeting” dichiara:

Ho scoperto tantissimi giocatori a partire da Ravanelli e Bierhoff fino ad arrivare a Lavezzi e Hamsik.

Quest’ultimo è diventato poi il maggiore realizzatore nella storia del Napoli”.

Le operazioni sfiorate e i grandi giocatori persi per un soffio

“Stavo trattando anche Milito con il Saragozza ma nel corso di un pranzo un cameriere svelò tutto a un suo parente giornalista e l’indomani il Genoa ci anticipò”

“Ricordo che avevo preso anche Modric e Lewandowski ma non riuscimmo a trovare l’accordo a causa delle norme che vigevano in B sull’acquisto di calciatori extracomunitari”.

Pierluigi Pardo: “Napoli esteticamente più bello delle altre”

Il Napoli fa il calcio più bello

Il giornalista di Premium Sport Pierluigi Pardo durante il Festival del Calcio di Firenze ha rilasciato qualche parola sulle possibili contendenti per lo scudetto: “Il Napoli gioca meglio delle altre a livello estetico. Ci sono 4-5 squadre che possono fare un campionato di vertice. Sul Napoli bisogna capire come sarà gestito l’infortunio di Milik, che può pesare”. 

Juventus, Roma e Inter le sfidanti per lo scudetto

La Juve ha più profondità di rosa mentre della Roma penso che abbia tanto talento nel complesso. C’è qualche incognita e deve trovare il giusto assetto. L’Inter, invece, ha il vantaggio di non avere le coppe e di essere guidata da un allenatore quadrato”.

Italia, Darmian carica i suoi per la sfida con la Macedonia

Italia – Macedonia è un match determinante

Dal ritiro dell’Italia Matteo Darmian carica i suoi compagni per il match contro la Macedonia di venerdì.

L’esterno del Manchester United parla ad ampio raggio dell’Italia e della lotta per la vittoria in Premier League.

Sulle due sfide che attendono l’Italia: “Dobbiamo concentrarci su queste due partite per gli spareggi. Saranno due gare determinanti, tutti vogliamo andare al Mondiale. Noi siamo tranquilli, sappiamo quanto vale la gara con la Macedonia. Sono convinto che faremo una grande partita”.

Sulla Macedonia: “E’ una buona squadra, mi ricordo l’andata dove stavamo vincendo e controllando la partita, poi abbiamo avuto un piccolo blackout e ci hanno fatto due gol.

Però siamo stati bravi a non disunirci e trovare una vittoria importante. Vorranno fare risultato ma noi stiamo preparando bene la partita”.

Questione modulo: “Stiamo provando diverse soluzioni, è normale che con i giocatori che abbiamo possiamo adottare diversi moduli.

Sono scelte del mister Ventura, quello che dobbiamo fare è scendere in campo e dare il massimo. Il modulo è relativo”.

Manchester United e la lotta per la titolarità

Sulla sua avventura al Machester United: “È un’avventura che rifarei sempre, poi è normale che ogni giocatore voglia giocare il più possibile. Mi impegno settimanalmente, così continuerò a fare.

Infine non chiude ad un ritorno in Italia: “Guardo sempre il calcio italiano, non so cosa succederà in futuro. Ci sarà magari l’opportunità di tornare”.

Hubner: “Oggi si fischiano troppi falli. Mi rivedo in Belotti. Su Balotelli…”

Dario Hubner analizza il calcio moderno

Ai microfoni di 4-4-2 l’ex attaccante del Brescia Dario Hubner analizza il calcio di oggi, meno rude rispetto al passato secondo l’ex centravanti. Hubner parla anche degli attaccanti di oggi, si rivede in Belotti e promuove Mario Balotelli.

Le parole di Dario Hubner come riportate da mediaset:

“In confronto a una volta gli attaccanti sono tutelati di più. Ogni contatto è un fallo, sembra di giocare a basket. Prima il calcio era più rude“. L’ex attaccante, oggi allenatore, ha promosso Balotelli: “Fisicamente è il più forte di tutti, ultimamente sta ragionando nel modo giusto e deve continuare così”. Un giocatore in cui si rivede? “Belotti”

Napoli, Callejon e Insigne sognano lo scudetto

Geronimo Rulli

Callejon e la scaramanzia

L’esterno offensivo del Napoli Josè Maria Callejon parla della squadra di Sarri dal ritiro della nazionale spagnola. L’intervista, come riporta sportmediaset.it , inizia con molta cautela quando si tocca l’argomento scudetto:

“Io sono molto scaramantico ma speriamo. Abbiamo appena iniziato la stagione e dobbiamo andare avanti così fino alla fine. Noi ci crediamo, sappiamo di essere una squadra forte”.

Insigne ci crede

Anche Lorenzo Insigne, ai microfoni della Rai, parla della sua squadra e del campionato fin qui disputato:

“Dobbiamo mantenere questo ritmo, non è facile ma dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare duramente.

Infine, rivela: “Il nostro segreto è essere rimasti uniti con la consapevolezza di dover fare una grande annata per vincere qualcosa: ci stiamo provando e continueremo a provarci fino alla fine”.