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Roma, Florenzi: “Abbiamo dato un segnale forte”

Florenzi all'inter assalto

Alessandro Florenzi ha chiuso il match di San Siro, non è assolutamente un gol casuale

Alla casualità ci si può credere o meno, ma la rete segnata a San Siro da Florenzi non è ne casuale ne banale, un gol che ha praticamente chiuso la sfida, un gol che rappresenta per l’ex Crotone una nuova rinascita.

Ecco le parole rilasciate da Florenzi a Skysport:

Florenzi tanta roba questa vittoria, siete alla quinta vittoria consecutiva

Veniamo da tanti risultati utili, da tante vittorie, ma non è facile giocare contro il Milan in questo stadio

Eravate in sofferenza proprio in quel momento avete vinto la partita

Abbiamo dato un segnale , forte, siamo tanti giocatori bravi, si dedicano 24 ore su 24 a questo sport, vogliamo continuare su questa strada

Il gol ha un valore simbolico?

Significa che ha messo un punto in più su questa vittoria, per me ha un grande valore

Milan-Roma 0-2, cronaca e tabellino

Milan-Roma 0-2: sono di Dzeko e Florenzi le firme della vittoria

Molto equilibrio nel primo quarto d’ora di gioco: le squadre non si sbilanciano e non danno punti di riferimento. Su errore di Donnarumma arriva la prima occasione del match: a porta scoperta Strootman prova il colpaccio da molto lontano, il tiro però finisce fuori. Molto più insistente il Milan verso la mezz’ora di gioco, ancora però non ci sono state occasioni così nitide da una parte e dall’altra. Il primo tiro nello specchio della porta arriva al 42′ con Pellegrini che si inseriscr bene nell’area del Milan, ma il tiro è fiacco. Il primo tempo termina al 47′.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo le squadre si allungano e pertanto si creano i primi spazi da una parte e dall’altra. Prima vera occasione della partita con Florenzi pescato a pennello da Pellegrini: il terzino adattato ala si fa ipnotizzare da Donnarumma. Ribatte il Milan con un tiro al volo di Bonucci, ma Alisson risponde presente. Ancora il portiere brasiliano che nega la gioia del gol questa volta a Kalinic. La Roma passa in vantaggio al 72′ con il solito Dzeko da fuori area grazie anche alla deviazione di Romagnoli. Raddoppia la Roma al 76′ con Florenzi che approfitta di una respinta di Donnarumma in seguito al tiro di Nainggolan. Addirittura il Milan chiuderà in 10 a causa del doppio giallo di Çalhanoğlu. Il match termina al 93′.

 

Milan-Roma 0-2, il tabellino

Milan (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (83′ Bonaventura), Kessié, Biglia, Çalhanoğlu, Rodriguez; Kalinić (79′ Cutrone), André Silva. Allenatore: Vincenzo Montella.

Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas (85′ Juan Jesus), Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman (30′ Pellegrini); Florenzi, Džeko, El Shaarawy (78′ Gerson). Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Arbitro: Luca Banti (Livorno)

Reti: 72′ Dzeko (R), 76′ Florenzi (R)

Ammoniti: 33′ Çalhanoğlu (M), 51′ Džeko (R), 62′ Biglia (M)

Espulsi: 80′ Çalhanoğlu (M)

 

Benevento-Inter 1-2, doppio Brozovic porta i neroazzurri dietro al Napoli

Benevento-Inter 1-2, applausi per le streghe ma i 3 punti vanno a Spalletti

La solita “brutta”, cinica Inter espugna anche il Vigorito di Benevento e si porta momentaneamente al secondo posto in classifica dietro al Napoli. Prestazione non certo entusiasmante dei neroazzurri che confermano il trend di questo avvio di stagione: poco spettacolo ma tanta sostanza, o almeno quanta ne basta, per portare a casa l’intero bottino. A Benevento super protagonista Marcelo Brozovic che con una doppietta nel primo tempo indirizza fortemente la gara sui binari neroazzurri. Prima il gol di testa su assist di Candreva, poi la bella punizione con cui sigla lo 0-2.

L’Inter è pericolosa davanti ma in difesa concede e non poco: il Benevento ispirato da un D’Alessandro in giornata si rende pericoloso quando attacca; tanto che ad una manciata di minuti dal duplice fischio è proprio il giocatore di proprietà dell’Atalanta a dimezzare lo svantaggio. Nella ripresa i campani giocano una partita orgogliosa ma sbattono sia contro Handanovic che contro il palo: il legno infatti nega il raddoppio a D’Alessandro che con un colpo di testa sotto porta sfiora il pari.
Con una dose non prevista di sofferenza però i neroazzurri riescono a portarsi a casa i 3 punti ed il momentaneo secondo posto in classifica. Per il Benevento oggi solo applausi, ma forse la prima convincente prestazione stagionale.
Il gol di D’Alessandro è, inoltre, il primo della storiea delle Streghe in casa nella massima Serie.

Lazio-Sassuolo 6-1, cronaca, tabellino e commenti

Simone Inzaghi

Lazio-Sassuolo: spettacolo all’Olimpico

Nei primi minuti di gioco, la Lazio ottiene la supremazia in mezzo al campo: già due cross in area di Lulić anche se innocui. Grandissima occasione per il Sassuolo con l’azione iniziata da Berardi che con i tempi giusti ha innescato Lirola: lo spagnolo mette la palla dietro a rimorchio per Sensi che di prima spara di poco alto. Al 26′ l’arbitro indica il dischetto per il fallo di De Vrij su Matri: dagli 11 metri il solito Berardi spiazza Strakosha e porta avanti il suo Sassuolo. Grandissima ripartenza dei neroverdi tutta in velocità con Adjapong e Berardi: quest’ultimo vede il suo tiro a incrociare spegnersi nei guantoni di Strakosha. Ancora impreparata la difesa della Lazio e ancora Strakosha che compie un’altra parata questa volta su Duncan servito al bacio da Berardi. Al 46′ la Lazio acciuffa il pareggio con Luis Alberto direttamente da calcio di punizione: che perla! Al 48′ termina il primo tempo.

Il secondo tempo

 Nel secondo tempo la Lazio sfiora il gol con Marušić che però non ha fatto i conti con Consigli: grandissima parata del portiere del Sassuolo. De Vrij al 55′ porta in vantaggio la sua squadra con un bel colpo di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo: Consigli non può nulla. Incredibile all’Olimpico! La Lazio fa il terzo gol con Luis Alberto dopo pochissimi minuti dal secondo. La Lazio ne fa 4 con Parolo al 64′ autore di un grande inserimento e di un tiro impossibile da sbagliare. Manita della Lazio di nuovo con Parolo al 70′: dopo varie carambole in area del Sassuolo e un palo colpito dai biancocelesti, la mette dentro per la seconda volta il centrocampista. Altro calcio di rigore, ma questa volta per la Lazio grazie all’intervento di Mazzitelli su Immobile: dal dischetto si presenta Immobile che insacca il suo nono centro stagionale. Al 92′ termina il match

Lazio-Sassuolo 6-1, il tabellino

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Patric, De Vrij (66′ Luiz Felipe), Radu (86′ Mauricio); Marušić, Parolo, Leiva, Milinković-Savić, Lulić; Luis Alberto (72′ Nani); Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi.

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Letschert (21′ Peluso, 43′ Mazzitelli), Cannavro, Acerbi; Lirola, Missiroli (58′ Politano), Sensi, Duncan, Adjapong; Berardi, Matri. Allenatore: Cristian Bucchi.

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)

Reti: 27′ rig. Berardi (S), 46′ Luis Alberto (L), 55′ De Vrij (L), 57′ Luis Alberto (L), 64′, 70′ Parolo, 80′ rig. Immobile (L)

Ammoniti: 26′ De Vrij (L), 31′ Adjapong (S), 44′ Sensi (S), 53′ Immobile (L)

Espulsi: Nessuno

Sarri: “Juve superiore al Napoli. Ma chi decide i calendari?…”

Napoli-Nizza

Sarri si gode il Napoli ma fa polemica

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri si gode la vittoria col Cagliari ma torna a far polemica sul calendario. Di seguito le parole del tecnico degli azzurri come riportate da mediaset: “Sono sei anni che si dice che potremmo dare fastidio alla Juventus, ma alla fine vincono loro – dice a Premium Sport -. Significa che sono un gradino sopra a tutti”.

Sarri torna a parlare di calendari: “Vorrei sapere il nome di chi, in Lega, decide i calendari – dice il tecnico -. Questa è la tutela che in Italia danno alle squadre che giocano le coppe. Ogni volta giochiamo contro squadre che hanno almeno un giorno di riposo in più di noi e oltretutto giocare a Napoli a mezzogiorno il primo di ottobre non mi sembra una scelta intelligente. Ounas? E’ un giocatore talentuoso, deve crescere dal punto di vista tattico e se ci segue ci potrà essere molto utile”.