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Udinese-Sampdoria 4-0, friulani di rigore: doppietta di Maxi Lopez

Udinese-Sampdoria 4-0, Maxi Lopez si sblocca

Vittoria fondamentale in ottica salvezza per l’Udinese che in casa ritrova i 3 punti nel primo anticipo della 7.a giornata di Serie A. Dopo la brutta prova di Roma gli uomini di Del Neri si risollevano contro la Sampdoria degli ex Zapata e Quagliarella: i friulani vincono grazie a tre rigori e ad una fase difensiva che questa sera non ha tradito. Buona prova per Maxi Lopez, autore di una doppietta.

Partita già fortemente indirizzata nel primo tempo: al 26esimo infatti Puggioni con un’uscita scriteriata abbatte Maxi Lopez in area, sul dischetto di presenta De Paul che dagli 11 metri si conferma infallibile (6 su 6 in Serie A). Nel finale di frazione di gioco poi intervento da dietro sostanzialmente inutile di Barreto a metà campo su Lasagna: il centrocampista era già ammonito e lascia i suoi in 10 per tutta la ripresa.
Proprio nei primi minuti del secondo tempo Puggioni ancora protagonista, stavolta in positivo, con un grande intervento su Lasagna. La Doria rimane in partita grazie al suo portiere ma davanti i vari Quagliarella, Ramirez e Zapata non si rendono quasi mai pericolosi.
Il raddoppio per i friulani arriva ancora su rigore: Fofana atterrato in area da Torreira e Maxi Lopez che sigla il 2-0 dal dischetto rompendo il suo digiuno da gol di 9 partite.
A 5′ dalla fine ancora l’attaccante argentino protagonista con un bel pallonetto che beffa Puggioni per il 3-0. In pieno recupero terzo rigore per i padroni di casa, stavolta è Fofana (bravo a conquistarselo) a siglare il definitivo 4-0.
Vittoria tanto importante quanto meritata per gli uomini di Del Neri che si risollevano dopo un periodo a dir poco difficile, per la Samp brutta battuta d’arresto che non permette la scalata alle prime posizioni della classifica.

Roberto Pruzzo: “Il Milan ha speso male”

Roberto Pruzzo, ex attaccante della Roma e della Nazionale italiana, intervenuto a Radio Radio ha parlato del Milan e della campagna acquisti dei rossoneri. Queste le sue dichiarazioni:

“Milan-Roma? I rossoneri arrivano malissimo a questa sfida. Avere un allenatore a rischio è un segnale, forse la campagna acquisti è stata sopravvalutata. È stata faraonica solo per i soldi spesi, non per la qualità dei giocatori. Vengono a mancare i leader che ti aiutano ad uscire dalle difficoltà. Andrè Silva? Non credo che Montella sia così stupido da lasciare fuori il migliore. Il portoghese ha fatto bene, ma quando ha giocato il livello degli avversari era decisamente basso”.

Serie B, 7^ giornata: cade il Perugia, Avellino in rimonta sull’Empoli. Risultati e classifica

Serie B

Il Brescia vince 2-1 contro il Perugia, l’Avellino rimonta e batte 3-2 l’Empoli

Incredibile rimonta dell’Avellino, che sotto di due reti contro l‘Empoli, vince in rimonta grazie alle reti di Kresic, Castaldo e D’Angelo, anche il brescia era andato sotto contro il Perugia grazie ad una rete del solito Han, ma Caracciolo e Bisoli regalano i tre punti a Boscaglia. Finisce 0-0 Ascoli-Palermo, il Pescara non subisce reti e batte 1-0 il Carpi grazie ad una rete di Capone, l’Entella è corsaro a Cittadella decide una rete di Troiano su rigore. Lo Spezia batte 1-0 il Bari, a segno Lopez, il Venezia vince al 93′ a Terni grazie ad una rete di Domizzi, incredibile Pro Vercelli che batte 5-2 il Cesena, Camplone è ad un passo dall’esonero.

RISULTATI E MARCATORI

BRESCIA-PERUGIA 2-1

6′ Han (P), 65′ Caracciolo (B), 80′ Bisoli (B)

ASCOLI-PALERMO 0-0

AVELLINO-EMPOLI 3-2

11′ Donnarumma (E), 47′ Zajc (E), 53′ Kresic (A), 62′ rig. Castaldo (A), 59′ D’Angelo (A)

CARPI-PESCARA 0-1

37′ Capone

CITTADELLA-VIRTUS ENTELLA 0-1

46′ rig. Troiano (V)

SPEZIA-BARI 1-0

84′ Lopez

TERNANA-VENEZIA 2-3

2′ Zigoni (V), 57′ aut. Plizzari (V), 84′ Montalto (T), 85′ Varone (T), 93′ Domizzi

PRO VERCELLI-CESENA 5-2

7′ Dalmone (C), 16′ Bergamelli (P), 22′ Jallow (C), 59′ Rovini (P), 64′ Raicevic (P), 68′ Firenze (P), 75′ rig. Vives (P)

LA CLASSIFICA

1. Perugia 7 4 1 2 15:7 13
2. Frosinone 6 4 1 1 11:7 13
3. Palermo 7 3 4 0 9:5 13
4. Avellino 7 4 1 2 15:12 13
5. Empoli 7 3 2 2 14:11 11
6. Carpi 7 3 2 2 5:5 11
7. Pescara 7 2 4 1 15:12 10
8. Cittadella 7 3 1 3 10:7 10
9. Venezia 7 2 4 1 6:4 10
10. Parma 7 3 1 3 6:8 10
11. Spezia 7 3 1 3 4:6 10
12. Bari 7 3 0 4 11:9 9
13. Brescia 6 2 3 1 6:5 9
14. Entella 7 2 3 2 9:11 9
15. Cremonese 6 2 2 2 8:5 8
16. Salernitana 7 1 5 1 10:9 8
17. Ascoli 7 2 1 4 6:9 7
18. Novara 6 2 0 4 4:6 6
19. Foggia 6 1 3 2 9:15 6
20. Pro Vercelli 7 1 2 4 8:12 5
21. Ternana 6 1 2 3 8:13 5
22. Cesena 7 1 1 5 5:16 4

Nazionale: le scelte di Ventura. Ci sono una conferma e una novità

Gian Piero Ventura

Ecco la lista dei convocati per le sfide contro Macedonia e Albania

Il tecnico azzurro Gianpiero Ventura ha diramato la lista dei convocati per le due partite valide per la qualificazione al Mondiale. Il primo match sarà contro la Macedonia, venerdì 6 ottobre all’Olimpico di Torino, mentre la sfida contro l’Albania ci sarà il 9 ottobre, a Scutari.

Qualche cambio rispetto alle precedenti convocazioni. Non ci saranno Conti e Montolivo, entrambi indisponibili per infortunio. Confermato,invece, Davide Zappacosta. Il terzino del Chelsea, che in estate si era aggregato al gruppo per sostituire l’infortunato Spinazzola, ha convinto il ct azzurro e si è guadagnato la riconferma.

Le novità di Ventura

La novità è Simone Verdi. L’ala del Bologna ha disputato un ottimo avvio di campionato e Ventura lo ha scelto per completare il suo reparto d’attacco. Con l’inserimento del giocatore del Bologna, Ventura avrà a disposizione ben 5 attaccanti che potranno essere utilizzati per il suo 4-2-4. Non ci saranno invece Florenzi e Gagliardini. Il numero 24 giallorosso sta recuperando dal lungo infortunio, mentre il centrocampista nerazzurro non ha brillato finora. Nei giorni scorsi si era addirittura ipotizzato un ritorno in azzurro per un attaccante: si tratta di Simone Zaza. L’attaccante del Valencia sembra aver ritrovato il fiuto del gol. Da inizio stagione è andato a segno per ben cinque volte. Date le prestazioni, in molti avrebbero scommesso su un suo ritorno, invece al momento il tecnico azzurro gli ha preferito altri giocatori.

I convocati

Portieri: Buffon(Juventus) – Donnarumma(Milan) – Perin(Genoa)

Difensori: Astori (Fiorentina) – Bonucci(Milan) – Chiellini(Juventus) – D’Ambrosio(Inter) – Barzagli(Juventus) – Darmian (Manchester United) – Rugani (Juventus) – Spinazzola(Atalanta)
Zappacosta(Chelsea)

Centrocampisti: De Rossi(Roma) – Verratti(Psg) – Parolo(Lazio) – Candreva(Inter) – Bernardeschi(Juventus) – Pellegrini(Roma) – Verdi (Bologna)

Attaccanti: Insigne(Napoli) – Immobile(Lazio) – Belotti (Torino) – El Shaarawy(Roma) – Gabbiadini(Southampton) – Eder(Inter)

Lazio, Simone Inzaghi: “Il nostro obiettivo è restare in alto”

Lazio, c’è voglia di volare

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi parla alla vigilia dell’impegno di campionato dei suoi, il tecnico dei biancocelesti si gode il suo gruppo e pensa in grande. Restare nelle zone alte della classifica l’obiettivo di Inzaghi e dei suoi, una squadra che sorprende pronta e desiderosa di continuare a volare.

Di seguito le parole di Inzaghi come riportate da lalaziosiamonoi:

Mister ha letto l’intervista di Immobile? Afferma che la Lazio non si può più nascondere…

“Non l’ho ancora letta. Penso che abbia detto bene, stiamo facendo quello che avevo chiesto a inizio anno, cioè rimanere in alto con le grandi. E’ il nostro obiettivo, che abbiamo raggiunto anche l’anno scorso, nonostante le avversarie in estate si siano rafforzate tantissimo. Siamo partiti bene in questi primi 2 mesi, ma siamo all’inizio, dobbiamo lavorare e migliorare tanto”.

Il segreto della Lazio è il gruppo?

“Penso di sì. In questi 2 anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, mi ha assecondato, ho trovato giocatori con grandissima disponibilità, e io ho cercato di impiegare tutti gli uomini a disposizione, di renderli partecipi”.

Il punto infermeria per domani?

“Adesso faremo la rifinitura, dovremo un attimo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Luis ha preso una brutta botta, Stefan ieri ha lavorato parzialmente, vedremo oggi come risponderanno alle sollecitazioni. Per gli altri infortunati vedremo dopo la sosta”.

Cosa pensa dell’Europa League e degli impegni ravvicinati?

“L’anno scorso era tutto più semplice, c’era più tempo per preparare le partite. Lo sapevamo, abbiamo voluto l’Europa League con tutte le nostre forze, faremo il massimo per onorarla. Vuol dire che ci alleneremo giocando”.

Il bilancio della prima parte di stagione? Le ambizioni quali sono?

“Siamo andati molto bene, siamo partiti il 13 agosto, non ci siamo mai fermati, abbiamo fatto ottimi risultati. Normale che io sia soddisfatto, ma so che le aspettative in questo si sono alzate sicuramante. Dovremo tenere il ritmo, con la sosta spero di recuperare più giocatori possibili, dovremo dosare le forze e avvicendare qualcuno”.

Nani domani può giocare dal 1′?

“Nell’ultima settimana, anche nei due giorni precedenti all’Europa League, ha lavorato bene. Viene da un infortunio, ha impiegato tempo a recuperare, ma ho trovato un grande giocatore con disponibilità. Pensavo già di impiegarlo per giovedì, domani credo sia pronto per giocare”.

Mauricio?

“Già domenica a Verona l’avevo tenuto in considerazione, poi ho fatto giocare Patric e Luiz Felipe. L’avevo già conosciuto nelle prime 7 partite sulla panchina della Lazio, vedremo dopo la rifinitura. Comunque è pronto”.

Marusic?

“Mi ha impressionato fin dal ritiro, è un giocatore di gamba, è un professionista serio che ha sempre voglia di imparare. Ha ancora un po’ il problema della lingua, non è semplice quando si arriva in un nuovo campionato, ma tatticamente è intelligente, sta migliorando, sta facendo vedere di essere un giocatore importante”.

Che partita si aspetta col Sassuolo? In cosa bisogna migliorare?

“Una partita difficile, il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata. Parliamo di una squadra di qualità, ha giocatori che ci possono mettere in difficoltà, dovremo dare una grande intensità alla partita, dovremo essere bravi, verranno qui per fare risultato. Anche l’anno scorso non fu semplice, dovrà essere una Lazio di corsa, aggressiva”.

Per la difesa è il vero banco di prova?

“Lo sono tutte le partite, il Verona aveva ottimi attaccanti così come lo Zulte. Non abbiamo concesso nulla in campionato, salvo una punizione salvata da Strakosha. Giovedì qualche situazione potevamo evitarla. Dovremo lavorare bene con i reparti, il Sassuolo ha ottimi calciatori”.

Si poteva fare di più finora in casa?

“Vedendo come sono andate le partite con SPAL e Napoli probabilmente si poteva fare di più. Ma magari non ne avremmo vinte altre. Non abbiamo grossi rammarici, a parte gli infortuni con il Napoli. All’intervallo le sensazioni erano molto positive”.

Luiz Felipe?

“Ha dimostrato che può stare alla grande nella Lazio. Per fortuna l’anno scorso già era in Italia, è uno sveglio che ha voglia di imparare. Guarda i compagni di reparto più esperti e cerca di migliorare, ascolta e si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa”.

Immobile-Caicedo insieme? Come sta Milinkovic?

“Hanno dimostrato di poter giocare insieme in Europa e anche con il Chievo. Sono contento per il gol di Caicedo, ha qualità, è un lavoratore che si allena nel migliore dei modi. Cerca sempre di dare tutto, ci potrà aiutare. MIlinkovic aveva avuto un affaticamento prima di Verona, non è stato rischiato dopo aver parlato coi medici. Mercoledì aveva fatto una buona rifinitura, giovedì è entrato. Domani può partire dall’inizio”.

Cosa può dare ancor di più Immobile? Pechè un anno fa decide di sceglierlo?

“L’ho detto e ridetto, pensavo e sapevo che avrebbe fatto gol, li ha sempre fatti in Italia quando ha avuto la possibiltà di giocare con continuità. Avrebbe fatto sicuramente bene, non avevo dubbi in merito. Ma mi ha colpito il modo in cui si è calato nella nostra realtà, sin dal primo giorno. Era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via, ha sempre avuto grande intensità. Per questo è uno dei nostri leader, non solo per i gol, ma per come si impegna e come si allena”.

Milinkovic fuori dai convocati dalla Serbia: ha capito il motivo?

“Mi verrebbe da dire meno male, così si allena e si riposa. Ma un po’ spiace, ha dimostrato di essere uno dei top nel ruolo, lui ci tiene alla convocazione e a giocare per il proprio Paese. Una volta che si chiariranno, penso che diventerà una colonna della Serbia”.