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Milan, Montella spedisce Bonucci in panchina?

Cagl

Bonucci out contro la Roma, Montella ci pensa

Arrivato in estate con l’obiettivo di diventare il leader del nuovo Milan, subito diventato capitano per volere della società, in questo avvio di stagione ha deluso le aspettative. Stiamo ovviamente parlando di Leonardo Bonucci. L’ex Juve non sembra ancora aver trovato la giusta forma, impacciato in più occasioni in questo avvio di stagione e colpevole di svarioni difensivi inaspettati da un calciatore esperto come lui.

Difesa a quattro e panchina per il capitano

Il tecnico Vincenzo Montella starebbe addirittura pensando di lasciar fuori il centrale nella sfida in programma nel prossimo turno, il big match con la Roma di Di Francesco. Difesa a quattro e panchina per Bonucci, questa la pazza idea nella testa di Montella. Il modo per dare la scossa al giocatore e al resto della squadra. Staremo a vedere.

Serie C, Girone C: programma ed arbitri della 6^ giornata

Sesta giornata anche nel Girone C, il Lecce riceve il Bisceglie, il Cosenza del nuovo allenatore Braglia ospita il Catania, Monopoli in trasferta ad Andria

Il Cosenza del nuovo allenatore Braglia riuscirà a fermare un Catania lanciatissimo? Di solito i cambi di allenatore producono i frutti sperati, ed a Cosenza sarà sicuramente battaglia, il Lecce ha un compito agevole contro il Bisceglie, la capolista Monopoli giocherà ad Andria, mentre Sicula Leonzio-Catanzaro è stata rinviata a data da destinarsi, in quanto l’impianto di Messina non è a norma.

  • AKRAGAS CITTADEITEMPLI
  • SIRACUSA
  • Alberto Santoro
    Messina
  • Alfio Conti
    Acireale
  • Roberto Fraggetta
    Catania
  • CALCIO TRAPANI 2000
  • CASERTANA F.C. S.R.L.
  • Simone Sozza
    Seregno
  • Antonio Catamo
    Saronno
  • Alessandro Rotondale
    L’aquila
  • COSENZA CALCIO
  • CALCIO CATANIA S.P.A.
  • Federico Dionisi
    L’aquila
  • Pierluigi Mazzei
    Brindisi
  • Michele Falco
    Bari
  • FIDELIS ANDRIA 1928
  • MONOPOLI CALCIO
  • Pierantonio Perotti
    Legnano
  • Thomas Ruggieri
    Pescara
  • Enrico Montanari
    Ancona
  • JUVE STABIA S.P.A.
  • RACING CLUB FONDI
  • Fabio Natilla
    Molfetta
  • Salvatore Marco Dibenedetto
    Barletta
  • Fabio Pappagallo
    Molfetta
  • LECCE SPA
  • UNIONE CALCIO BISCEGLIE
  • Giosue’ Mauro D’apice
    Arezzo
  • Lorenzo Abagnara
    Nocera Inferiore
  • Dario Cucumo
    Cosenza
  • MATERA S.R.L.
  • PAGANESE
  • Andrea Zingarelli
    Siena
  • Leonardo De Palma
    Foggia
  • Lucia Abruzzese
    Foggia
  • SICULA LEONZIO
  • CATANZARO CALCIO 201
  • Nicolo’ Marini
    Trieste
  • Patric Lenarduzzi
    Merano
  • Alberto Zampese
    Bassano del Grappa
  • VIRTUS FRANCAVILLA
  • REGGINA CALCIO
  • Andrea Colombo
    Como
  • Francesco D’apice
    Castellammare di Stabia
  • Michele Somma
    Castellammare di Stabia

Roma, Florenzi: “Non ancora al top”. Contro il Milan giocherà in attacco

Florenzi trattativa Roma PSG

Roma, Florenzi sulle sue condizioni: “Non al meglio”

Un ritorno in campo positivo quello di Florenzi dopo gli infortuni subiti alle ginocchia. Il numero 24 giallorosso pare essersi ripreso in pieno dopo i problemi che lo hanno tenuto ai box praticamente per tutta la scorsa stagione, tanto che in queste prime uscite è sempre risultato uno dei migliori nella squadra di Di Francesco. L’esterno romano in queste prime gare ha giocato da terzino con ottimi risultati (e anche un assist per Dzeko); domenica sera a Milano il tecnico lo schiererà con tutta probabilità esterno alto in virtù delle assenze di Defrel e Perotti.
Ha parlato delle sue condizioni fisiche Alessandro Florenzi che, intervenuto in una sessione di domande a lui riservate, ha risposto così a chi gli chiedeva notizie sulla sua forma: “Mi sto preparando ancora molto sulla parte fisica, che ancora mi manca; fisicamente sto ancora indietro“.
Fondamentale quindi per Florenzi ogni allenamento per recuperare al meglio dal problema al ginocchio: il laterale azzurro è però sulla via del completo recupero, tanto che Di Francesco fino ad ora non gli ha fatto saltare nemmeno una gara dal suo ritorno in campo.
Come detto domenica Florenzi agirà in un ruolo insolito ma già ricoperto in passato: quello di esterno d’attacco, a disposizione di Dzeko ed El Sharaawy.

Serie C, Girone B: programma ed arbitri della 6^ giornata

Sesta giornata del Girone B, interessante Feralpisalò-Padova, Menichini all’ultima spiaggia?

Sesta giornata del Girone B ricca di spunti, il Padova farà visita alla Feralpisalò, la capolista Vicenza riposa, la Reggiana è attesa al riscatto contro la forte Sambenedettese, l’allenatore Menichini potrebbe essere in caso di sconfitta all’ultima panchina. Infine il caso Modena, non potendo organizzare la partita, come da regolamento, per la terza volta fuori dalla propria sede si andrà verso una sconfitta a tavolino dei Canarini, ed il Mestre ringrazia.

  • ALMA JUVENTUS FANO 1906 SRL
  • CP RAVENNA
  • Andrea Tursi
    Valdarno
  • Lorenzo Li Volsi
    Firenze
  • Filippo Bercigli
    Valdarno
  • BASSANO VIRTUS 55 ST
  • ALBINOLEFFE S.R.L.
  • Federico Longo
    Paola
  • Rodolfo Zambelli
    Finale Emilia
  • Vittorio Pappalardo
    Parma
  • CALCIO PADOVA S.P.A.
  • SANTARCANGELO CALCIO SRL
  • Daniele De Santis
    Lecce
  • Marco Ceccon
    Lovere
  • Alessandro Maninetti
    Lovere
  • FERALPISALO S.R.L.
  • PORDENONE CALCIO S.R.L.
  • Andrea Giuseppe Zanonato
    Vicenza
  • Alessandro Pacifico
    Taranto
  • Marco Trinchieri
    Milano
  • GUBBIO
  • F.C. SUDTIROL S.R.L.
  • Daniele Rutella
    Enna
  • Antonio Lalomia
    Agrigento
  • Martina Bovini
    Ragusa
  • MODENA F.C. SPA
  • A.C. MESTRE
  • Ermanno Feliciani
    Teramo
  • Massimo Salvalaglio
    Legnano
  • Riccardo Vitali
    Brescia
  • REGGIANA 1919 SPA
  • SAMBENEDETTESE CALCIO
  • Manuel Volpi
    Arezzo
  • Marcello Rossi
    Novara
  • Salvatore Affatato
    Vco
  • TERAMO CALCIO S. R. L.
  • FERMANA S.S.D. SRL
  • Fabio Pasciuta
    Agrigento
  • Mauro Dell’olio
    Molfetta
  • Mattia Politi
    Lecce
  • TRIESTINA CALCIO 1918
  • RENATE S.R.L.
  • Matteo Gualtieri
    Asti
  • Davide Moro
    Schio
  • Stefano Zeviani
    Legnago

Suarez: “Suning porti i campioni all’Inter”

Pif Inter
Zhang - ph: KeyPress

Luis Suarez punge Suning e chiede un mercato super

Intervistato da gazzamercato.it l’ex idolo dell’Inter Luis Suarez punta il dito su Suning e tuona ‘porti a Milano i campioni’. Parole decise quelle dell’ex bandiera nerazzurra, stimolare la nuova proprietà a mantenere le promesse iniziali, costruire una grande Inter.

Di seguito le parole di Suarez:

Nella Milano nerazzurra ha avuto inizio il nuovo corso targato Spalletti. Andiamo subito dritti al punto, la convince l’avvio di stagione dell’Inter

“Sì, mi sta convincendo, soprattutto perchè i risultati stanno arrivando. Nelle prime giornate il gioco sembrava migliore di quello delle ultime partite ma in ogni match i punti sono stati conquistati e ciò permette alla squadra di allenarsi con tranquillità, lavorando meglio e migliorando sempre di più”.

Alcuni tifosi non vedono ancora la mano dell’allenatore per quanto riguarda il gioco della squadra. Lei ha visto un cambiamento rispetto al passato?

“Ci vuole tempo e pazienza. Fare l’allenatore oggi è molto più difficile rispetto ai miei tempi. Gli spogliatoi sono formati da molti giocatori di tante nazionalità diverse e perciò un tecnico ha bisogno di un po’ più di tempo per adattarsi completamente al nuovo ambiente. Non è facile, non si possono cambiare le cose come passando dalla notte al giorno. Spalletti ha iniziato alla grande e perciò va lasciato lavorare. Non commettiamo sempre l’errore di spaccare l’ambiente quando non serve. Il mio consiglio ora è di pensare già al mercato di gennaio”.

Perchè, pensa che servano dei rinforzi?

“Certamente. Come tutte le squadre anche la rosa dell’Inter va completata ma il mio consiglio è quello di prendere uno o due top players veri piuttosto che quattro o cinque giocatori che non cambiano il livello. Servono campioni, calciatori di qualità che possano fare la differenza e permettere alla squadra di vincere dei trofei”.

Qualche nome da consigliare a Spalletti e Sabatini?

“Non mi permetto di fare nessun nome. Spalletti è un bravissimo allenatore che sicuramente avrà già capito dove migliorare la rosa e Sabatini è un esperto di mercato di grande livello. Loro sanno quello che manca all’Inter. Il consiglio che mi sento di dare è alla società. La nuova dirigenza cinese deve spendere meglio i soldi. Basta dire quanto è ricco Suning, i soldi vanno messi nell’Inter per migliorare la squadra e solo dopo si possono chiedere i risultati all’allenatore. Da quando è stata cambiata la proprietà sento solamente esaltare la ricchezza dei cinesi. I soldi li avranno anche ma vanno investiti correttamente. Servono meno proclami e più fatti!”.

Parla così perchè pensa che Suning non abbia investito abbastanza fino ad ora?

“Hanno investito male i loro soldi secondo me. Come dicevo prima, non serve comprare tanti giocatori dello stesso livello, serve prendere uno o due giocatori giusti che possano alzare l’asticella. L’ossatura della squadra c’era già e perciò nelle ultime sessioni di mercato serviva acquistare quei tipi di giocatori che potessero portare l’Inter a vincere qualcosa. Servono i campioni insomma”.

Un giocatore come Ozil potrebbe servire? Sembra piacere molto alla società nerazzurra.

“Ozil è un ottimo giocatore ma a non convincermi è il suo ruolo. Non so se al momento sia ciò di cui l’Inter ha bisogno. Aveva iniziato molto bene la sua carriera ma attualmente sembra essere in un periodo di calo. L’Inter adesso ha bisogno di giocatori giovani e con fame di vittorie, non di calciatori che hanno già vinto tutto ma che sono ormai sul viale del tramonto e che quindi verrebbero in nerazzurro solamente per vivacchiare. Comunque io confido in Sabatini e Spalletti. L’importante è che Suning metta a disposizione i danè, come si dice a Milano”.

Tornando a parlare di campo, domenica l’Inter sarà impegnata a Benevento e poi il ritorno a San Siro coinciderà con il primo derby della stagione. I nerazzurri sono pronti per affrontare le stracittadina? Sono i favoriti?

“Al momento l’aspetto migliore è che l’Inter sta facendo molti punti in campionato. Non so se siano i favoriti perchè in questo avvio è molto difficile capire il livello del Milan. Stanno alternando prestazioni buone ad altre di basso livello e perciò non è possibile dare un giudizio. Il derby comunque è sempre una partita a sé, in cui la classifica non conta nulla. Nella stracittadina non c’è una squadra migliore dell’altra, conta giocare con la giusta mentalità”.

Prima del derby il campionato si fermerà però per dare spazio agli impegni delle Nazionali. La partenza di molti giocatori per le rispettive selezioni potrebbe far perdere la concentrazione a Milan e Inter in vista di una sfida così importante e delicata?

“Assolutamente no. La concentrazione delle due squadre sarà al massimo. L’impegno con le Nazionali appena prima del derby servirà solamente da alibi per la squadra che perderà la partita”.

Visto l’ottimo avvio sotto il profilo delle vittorie, qual è la vera dimensione dell’Inter in questa stagione? Bisogna pensare solamente alla qualificazione in Champions o i tifosi possono sognare anche traguardi più grandi?

” Per il momento è giusto rimanere coi piedi per terra e pensare alla qualificazione alla Champions League. Poi si vedrà. Al momento Juventus e Napoli sono ancora superiori ma quest’anno in Champions ci andranno le prime quattro e quindi l’Inter ha tutte le carte per giocarsi un piazzamento. Quando giocavo io solamente la vincitrice dello Scudetto si guadagnava l’opportunità di giocare in Europa mentre adesso i posti sono addirittura quattro, troppi. Non è più la Coppa dei Campioni, è diventato solamente un rebelòt (un “casino” in dialetto lombardo, ndr)Comunque il nuovo progetto dell’Inter mi sembra ben avviato e con i rinforzi giusti si può pensare di raggiungere anche traguardi più alti un domani. Bisogna lasciar lavorare tutto l’ambiente con serenità però”.