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Brutto incidente per Aguero, salta il Napoli

Incidente in taxi per l’argentino

Brutta avventura per l’attaccante del Manchester City Aguero, incidente spaventoso in taxi per il calciatore argentino. Si parla di costole fratturate e tanta paura, con molta probabilità sarà costretto a restare a riposo qualche settimana. Salterà quindi la sfida col Napoli di Maurizio Sarri.

foto tratta da twitter

Bonucci respinge le critiche: “Contava solo vincere”

Juventus Bonucci

Bonucci, parole da leader

Leonardo Bonucci crede nel Milan e dopo la sofferta vittoria in Europa League posta un messaggio su instagram che non lascia dubbi: “Abbiamo vinto, contava solo questo. Adesso testa a domenica“. Il difensore ex Juve respinge le critiche e pensa positivo, molte però le risposte ‘piccate’ da parte dei seguaci social, i tifosi invitano Leo e compagni a ‘svegliarsi’, le ultime non esaltanti prestazioni hanno deluso i tifosi nonostante i risultati sorridano ai rossoneri.

Parma-Salernitana, le probabili formazioni. Bollini senza sette titolari

Al Tardini questa sera scendono in campo Parma e Salernitana, partita valida come anticipo della 7^ giornata di campionato

Questa sera al Tardini scendono in campo Parma e Salernitana, le due squadre sono reduci da due successi, i Ducali sono usciti vittoriosi dal campo di Venezia, la Salernitana ha vinto contro lo Spezia la prima partita di questo campionato.

QUI PARMA Il tecnico D’Aversa dovrebbe schierare la miglior formazione, per cui scenderanno in campo Frattali in porta, in difesa Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli e Scaglia, a centrocampo Dezi, Scozzarella e Barillà, in attacco Baraye, Calaiò e Di Gaudio.

QUI SALERNITANA Bollini deve rinunciare a Bernardini, Tuia, Pucino, Ricci, Rizzo, Gatto e Orlando per cui vedremo in campo Radunovic in porta, in difesa Mantovani, Schiavi e Vitale, a centrocampo Kiyine, Odjer, Minala e Della Rocca, Zito trequartista dietro alle punte Rodriguez e Bocalon.

I PRECEDENTI

Sono 5 i precedenti ufficiali a Parma tra i padroni di casa e la Salernitana, ma il “Tardini” è uno stadio “maledetto” per i colori granata campani. La Salernitana, infatti, non vi ha mai vinto (4 pareggi ed 1 sconfitta) e non vi segna dal 23 gennaio 1955, con ultima rete firmata da Massagrande nell’1-1 in serie B, gara in cui il vantaggio crociato venne siglato da Cestmir Vyckpalek, lo zio di Zdenek Zeman.

Parma-Salernitana, le probabili formazioni

PARMA (4-3-3) – Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Dezi, Scozzarella, Barillà; Baraye, Calaiò, Di Gaudio.
A disposizione: Nardi, Dini, Ramos, Sierralta, Gagliolo, Germoni, Corapi, Scavone, Munari, Mazzocchi, Frediani, Insigne, Siligardi, Nocciolini.
Allenatore: D’Aversa.

SALERNITANA (3-4-1-2) – Radunovic; Mantovani, Schiavi, Vitale; Kiyine, Odjer, Minala, Della Rocca; Zito; Rodriguez, Bocalon.
A disposizione: Adamonis, Iliadis, Asmah, Perico, Signorelli, Alex, Cicerelli, Di Roberto, Kadi, Rosina, Rossi, Sprocati.
Allenatore: Bollini.

Arbitro: Di Paolo

Agnelli e il ricorso, verso l’annullamento della squalifica?

Calciomercato Juventus Tonali

Andrea Agnelli e il ricorso

Ai microfoni di tuttomercatoweb l’avvocato Cesare Di Cintio parla del caso Agnelli e del ricorso. Si punta all’annullamento della squalifica.

Di seguito le parole del legale del patron bianconero:

Partiamo dal principio. Di cosa si tratta?

“Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato il Presidente Agnelli per la violazione dell’art. 12 commi 1 e 2 del Cgs Figc, escludendo invece l’applicabilità della sanzione di carattere generale prevista dall’art. 1 bis comma 1 CGS in quanto, per le fattispecie in contestazione, vi è una espressa previsione sanzionatoria nell’art.12. I primi due commi dell’art. 12 prevedono che “Alle società è fatto divieto di contribuire, con interventi finanziari o con altre utilità, alla costituzione e al mantenimento di gruppi, organizzati e non, di propri sostenitori, salvo quanto previsto dalla legislazione statale vigente. Le società sono tenute all’osservanza delle norme e delle disposizioni emanate dalle pubbliche autorità in materia di distribuzione al pubblico di biglietti di ingresso, nonché di ogni altra disposizione di pubblica sicurezza relativa alle gare da esse organizzate”.

Non le sembra una contraddizione che i club non possano avere rapporti in alcun modo con le tifoserie, ma rispondono, poi, dei loro comportamenti durante le manifestazioni sportive?
“È chiaro che la norma non vieta ai club di avere rapporti con la propria tifoseria, bensì pone una sorta di limite ai rapporti stessi, non consentendo di fatto una partecipazione attiva del club. Le norme vietano e puniscono, infatti, i rapporti che sfociano in interventi finanziari o comunque che agevolino la costituzione e/o il mantenimento dei tifosi.
Nel caso di specie, il Tribunale Federale Nazionale ha escluso qualsivoglia tipo di rapporto tra il Presidente della Juventus ed esponenti della malavita organizzata, sanzionando il massimo dirigente bianconero solamente per la violazione dell’art. 12 Cgs Figc.
Ritengo, tuttavia, che, nel secondo grado di giudizio (l’appello è già stato annunciato sia dalla Juventus che dalla Procura Federale), il Presidente Agnelli avrà fondate possibilità di vedere integralmente accolte le proprie ragioni”.

Cosa comporta l’inibizione per il presidente Agnelli? Avrà ripercussioni anche sul suo incarico all’ ECA?
“La sanzione della inibizione temporanea comporta il divieto di rappresentare la Società di appartenenza in attività rilevanti per l’ordinamento sportivo nazionale e internazionale; il divieto di partecipare a qualsiasi attività di organi federali; il divieto di accesso agli spogliatoi e ai locali annessi, in occasione di manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, nell’ambito della FIGC; il divieto a partecipare a riunioni con tesserati FIGC o con agenti di calciatori in possesso di licenza FIFA.
Vi è da ricordare, tuttavia, che la decisione del Tribunale Federale Nazionale è impugnabile avanti alla Corte Federale d’Appello.
Per quanto concerne l’Eca, trattandosi di organismo autonomo, escluderei qualsivoglia ripercussione anche perché il Tribunale Federale Nazionale ha limitato l’applicabilità della sanzione al solo ambito Figc nonostante la richiesta della Procura Federale di estendere la sanzione anche a livello Uefa e Fifa”.

Roma, Manolas suona la carica: “Dobbiamo battere la Roma”

Manolas punta sulla Roma

Kostas Manolas ha rilasciato un’intervista all’AS Roma match program, il difensore dei giallorossi analizza il momento dei capitolini e parla dei prossimi impegni della formazione di Di Francesco. Di seguito le parole del calciatore come riportate da vocegiallorossa:

Nell’ultima gara di campionato abbiamo battuto l’Udinese, il terzo risultato utile consecutivo.
“Contro l’Udinese è arrivata una vittoria importantissima, dobbiamo continuare su questa squadra che è quella giusta. Dobbiamo continuare a provare a vincere sempre tutte le partite. Avremmo potuto evitare di prendere il gol ma è una vittoria molto importante”.

Quanto conta questa vittoria per il morale?
“Sono sempre utili i risultati quando vinci perché ti danno sempre più sicurezza, in noi stessi e nella squadra. La serenità ti permette di lavorare meglio, e si affrontano meglio gli impegni ravvicinati della stagione”.

Su sei partite in quattro gare non avete subito gol, si sta lavorando bene sulla linea difensiva?
“Sì, quest’anno abbiamo lavorato tanto con il mister durante la preparazione sulla linea difensiva. Un po’ alla volta si comincia a vedere in campo il lavoro che facciamo, riusciamo a tenere la squadra corta, e siamo felici di aver preso pochi gol fino ad ora, solo in due partite”.

A proposito Di Francesco ha detto dopo Roma-Udinese che una grande squadra non può
prendere gol…
“Ha ragione il mister perché quando sei 3-0 devi essere più concentrato che mai perché sai che se ti rilassi, se pensi di aver vinto, ti colpiscono. Insomma noi abbiamo pagato prendendo un gol che non avremmo dovuto prendere, assolutamente”.

Un pensiero su Di Francesco?
“È una grande persona e diventerà un grande allenatore, ha tanta voglia di lavorare. Con lui ci si impegna sempre molto, gli allenamenti sono duri. Durante la preparazione pre-campionato abbiamo lavorato molto intensamente. È una persona seria che ama impegnarsi, spero che questa stagione possa avere il merito del suo lavoro, lo merita davvero”.

Juve e Napoli sono a punteggio pieno, la Roma ha perso una gara ma deve recuperare una
partita contro la Sampdoria cosa pensa di questo campionato?
“Juve e Napoli, come lo scorso anno, sono molto forti però dobbiamo guardare al nostro lavoro. Abbiamo perso la gara contro l’Inter, meritavamo di vincere 4-2 ma abbiamo perso. Il calcio è così, dobbiamo continuare a lavorare in questo modo e provare a vincere sempre. La Roma deve scendere in campo e pensare di vincere sempre”.

Crede che questo campionato sia più equilibrato, con più squadre a competere per i primi
posti in classifica?
“Sì è vero è più competitivo, ci sono le due squadre milanesi che si sono molto rafforzate. La Lazio è partita molto bene, però se facciamo il nostro lavoro bene come sappiamo non avremmo problemi”.

A che punto è il percorso di crescita della Roma in questa stagione?
“Siamo a buon punto perché gli ultimi quattro risultati sono positivi. Stiamo iniziando a vedere in campo le cose che ci chiede il mister, e le vittorie come detto danno fiducia. Siamo in crescita ma abbiamo tanto da fare…”.

Nelle ultime due gare Di Francesco ha modificato molto la formazione iniziale, ha cambiato
cinque titolari, sembra essere una rosa con molti giocatori dello stesso livello, di grande
qualità…
“Il mister fa bene a cambiare giocatori così tutti sentiamo la pressione: nessuno è titolare. Avere il posto assicurato a volte fa calare la concentrazione, per questo il mister fa bene a cambiare, tutti siamo spronati a dare un po’ di più. Quando ci sono tante partite di fila arriva anche la stanchezza, e quindi la turnazione diventa molto positiva. La Roma ha una rosa
troppo forte, spero che il mister continui a fare così”.

Lei ha giocato con compagni “diversi” in queste gare…
“Siamo tutti forti, tutti competitivi e non ci sono titolari. La pressione che c’è quando nessuno ha il posto assicurato, ti sprona a dare il meglio per la squadra e ad aiutare i tuoi compagni”.

Tra i nuovi compagni, c’è qualcuno che la ha sorpreso particolarmente e perché?
“Tutti i giocatori che sono arrivati sono molto forti, non posso indicare qualcuno in particolare tra Pellegrini, Gonalons, Under, Kolarov. Ma certo in questo momento Kolarov sta facendo davvero molto bene”.

Strootman nella diretta Facebook detto che lei è quello che nello spogliatoio fa più casino…
“Non faccio casino ma mi piace scherzare e ridere quando le cose vanno bene”.

Veniamo al prossimo impegno: affrontiamo un Milan che è cambiato molto rispetto allo scorso
anno…
“Vero il Milan ha cambiato molti giocatori, ha preso tanti calciatori giovani e forti, Bonucci, Kalinic… Certo hanno rinforzato la squadra ma la Roma è più forte di questo Milan. Noi dobbiamo andare lì con il solo obiettivo di vincere”.

I rossoneri vengono da una sconfitta molto pesante in campionato contro la Sampdoria;
avranno voglia di riscatto?
“A noi non interessa la loro voglia di riscatto ci interessa il nostro lavoro e l’obiettivo… vincere!”.

Quali sono i punti di forza del Milan?
“Gioca con un 3-5- 2, con tanti giocatori a centrocampo, hanno qualità e un buon palleggio però penso che noi siamo più forti. Però dobbiamo dimostrarlo sul campo e vincere la partita che è troppo importante”.

Quindi che gara si aspetta a Milano?
“A Milano è sempre una gara dal sapore particolare, una partita tosta. Imporsi a San Siro è sempre difficile, noi scenderemo in campo concentrati e giocheremo come sappiamo”.

Vincere cosa significherebbe?
“Vincere ci darebbe più consapevolezza della nostra forza e daremmo un segnale forte su campionato. La continuità di risultati positivi ci darebbe fiducia, fattore molto importante perché dopo ci aspettano gare molto difficili. Servirebbe a sottolineare a tutti che ci siamo anche noi”.