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Simone Inzaghi: “Non è stata una gara semplice”

Lazio-Spal

Inzaghi pensa positivo

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi analizza la gara vinta in Europa League, una vittoria utile per la classifica e per il morale ottenuta con cuore e grinta. Il mister biancoceleste guarda avanti e non si pone limiti.

Di seguito le parole di Inzaghi come riportate da lalaziosiamonoi:

Andava chiusa prima la partita?

“Penso di sì. I primi 20 minuti sono stati molto buoni, dopo il gol abbiamo abbassato il ritmo. Abbiamo permesso agli avversari di rimanere in partita. Dobbiamo ringraziare Strakosha per quel bel intervento. Abbiamo dato seguito alla vittoria in Olanda e siamo in una buonissima posizione nel girone”.

Quanto ha influito giocare senza pubblico?

“Avevo detto ai ragazzi che sarebbe stata una gara particolare. Non è semplice visto che per noi i tifosi sono sempre un fattore. Alcuni non avevano mai giocato senza pubblico, a me da giocatore era capitato qualche volta e li avevo avvisati. E anche gli avversari hanno dimostrato di essere organizzati”.

Situazione infortunati?

“Ne abbiamo diversi. Adesso vedremo tra domani e sabato, c’è da valutare de Vrij che sta meglio. Prenderemo in considerazione anche gli altri, ma solo dopo la sosta. Quello che è più avanti è Wallace”.

Quanto sei soddisfatto della difesa nonostante le tante assenze?

“Penso che sia motivo d’orgoglio. Le ultime due partite non abbiamo subito gol con Luiz Felipe in campo, ascolta tutti i consigli e sta crescendo molto. Patric in quel ruolo non aveva mai giocato e ha fatto due belle partite. Adesso dovremo stringere i denti e recuperare le energie. Speriamo di riavere qualcuno nei 15 giorni dopo la sosta”.

 

Calciomercato, l’Inter pensa a Lucas Torreira

Nerazzurri a caccia di rinforzi

L’Inter di Spalletti pensa al mercato, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport Sabatini e soci avrebbero messo gli occhi sul doriano Lucas Torreira. Il centrocampista classe ’96 piace da tempo ai nerazzurri e al tecnico Spalletti, sbocciato nel Pescara si sta affermando con la casacca della Sampdoria. Elemento che ricorda David Pizarro, giocatore simbolo dei giallorossi di Spalletti. Sarà Lucas Torreira il rinforzo per i nerazzurri?

 

Montella sul suo Milan: “Dobbiamo migliorare”

Vincenzo Montella

Milan da rivedere

Il tecnico del Milan Vincenzo Montella vede il bicchiere mezzo pieno dopo la vittoria sofferta in Europa League, una squadra in costruzione che ha bisogno di tempo per migliorare. Il mister rossonero sottolinea però anche le 10 vittorie su 12 ottenute dai suoi, un clima teso in casa milanista e un futuro ricco di insidie.

Queste le parole di Montella come riportate da mediaset: “E’ stata una gioia indescrivibile mettere in campo questa energia e questo orgoglio. Con Bonucci ce l’avevo un po’ di piu’ perche’ e’ il capitano, ma era un richiamo assolutamente affettuoso e positivo. Dobbiamo crescere negli automatismi in fase difensiva. Abbiamo avuto un inizio difficile e forse abbiamo sofferto questo momento che ci siamo creati rispetto alle aspettative. Abbiamo un po’ sofferto nelle prime azioni, ma poi la squadra ha cercato di fare la partita. Anche se il Rijeka ha giocato una partita aggressiva per tutta la gara, in avanti potevamo fare meglio. Abbiamo dei cali, e’ da capire a che cosa si siano dovuti. Probabilmente per un rilassamento e un calo energetico. Ma vengono anche cose positive, stiamo crescendo. A volte ci illudiamo di poter gestire per 95′ ma non riusciamo. Sono qui per lavorare, per portare avanti un discorso tecnico ma sono tutte cose su cui dobbiamo lavorare”. Montella aggiunge: “Abbiamo ottenuto 10 vittorie su 12 gare, molti se lo dimenticano”.

Lione-Atalanta 1-1. Papu Gomez risponde a Traorè

Papu Gomez

Una grandissima Atalanta impone il pari al Lione, Gomez gol su punizione

Non ci sono ormai più aggettivi da attribuire alla squadra di Gasperini, grande in campionato  ma grandissima in Europa, a Lione un punto guadagnato senza grossi affanni, la classifica del Girone sorride ai bergamaschi primi con 4 punti.

LA CRONACA

Il Lione inizia il match in pressing, e crea un’occasione con Traorè al  13′ ma il suo tiro finisce alto. Al 22′ si fa viva l’Atalanta, Spinazzola punta Tete e mette cross al centro dove Hateboer da metri zero spara fuori di testa. Al 28′ Tousart coglie l’incrocio dei pali, nel finale arriva il vantaggio dei francesi con Traorè che prova col colpo di tacco trovando Berisha reattivissimo, che però respinge nuovamente sui piedi di Traorè, il quale non può sbagliare.

Nella ripresa Gasperini cambia Cristante con Castagne ed è la mossa che risulterà determinante, ed al 56′ Papu Gomez su punizione pareggia beffando barriera e portiere avversario. Al 75′ per poco Caldara in spaccata non segna la più classica delle autoreti, l’ultima occasione è per Maolida, ma  chiude alla grande Masiello.

Lione-Atalanta, il tabellino

Lione-Atalanta 1-1

MARCATORI: Traorè 44′ (L), Gomez 56′ (A)

LIONE (4-2-3-1): Lopes; Tete, Marcelo, Morel, Mendy; Tousart, Ndombele; Aouar (dal 69′ Maolida), Fekir, Traorè (dall’85’ Cornet); Mariano Diaz (dal 69′ Depay). All: Genesio.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante (dal 46′ Castagne) ; Gomez, Petagna (dal 60′ Ilicic). All: Gasperini.

AMMONITI: De Roon (A), Tete (L), Ilicic (A)

Milan-Rijeka 3-2: difesa rossonera da horror ma Cutrone salva Montella

Vincenzo Montella

Europa League: Milan-Rijeka 3-2, Cutrone salva Montella

Un Milan non certo entusiasmante ma comunque vittorioso quello che conquista i secondi 3 punti nel girone di Europa League. I rossoneri salgono a quota 6 in classifica grazie al 3-2 maturato ai danni del modesto Rijeka: una vittoria clamorosamente sofferta per gli uomini di Montella che, per delle disattenzioni difensive da matita blu, si fanno rimontare da 2-0 a 2-2 fino a 2′ dalla fine.
Non è stata una partita spettacolare, il Milan non alza quasi mai i ritmi consapevole che contro questo genere di avversario basterebbe la giocata del campione per risolvere la partita.

Questa arriva dopo un iniziale spavento portato dal Rijeka alla porta di Donnarumma: Andrè Silva si invola verso l’area avversaria, sterza sul diretto marcatore rientrando sul destro per liberare un gran tiro sul secondo palo. Il vantaggio arrivato al quarto d’ora scaccia via gli incubi rossoneri che ora giocano con maggiore scioltezza, ma non certo in modo spettacolare.

Basta però poco per siglare la rete che sembra ipotecare la vittoria, in avvio ripresa (minuto 53) sugli sviluppi di calcio d’angolo Musacchio approfitta di un rimpallo favorevole per insaccare il 2-0, primo gol stagionale per il difensore ex Villarreal.
Il Milan pensa evidentemente di averla definitivamente chiusa e non spinge particolarmente per cercare il tris. Ecco allora che a 7′ dalla fine Acosty approfitta di un intervento non preciso di Bonucci in difesa e di un’esitazione fatale di Donnarumma in uscita per segnare, di rimpallo col portiere, il gol che riapre clamorosamente la gara.

Mugugni e qualche fischio (di paura, ma anche di disappunto) si levano dagli spalti. Preoccupazione fatale per Romagnoli che una manciata di minuti dopo commette un clamoroso fallo da rigore; penalty che trasforma Elez per il clamoroso 2-2.
Sembra tutto finito ma a 2′ dalla fine su lancio di Borini sbuca Cutrone che con una zampata sotto porta sigla il definitivo 3-2. Gol che porta i rossoneri a quota 6 nel girone e che, soprattutto, scaccia molti fantasmi che avevano iniziato a circolare sopra la panchina di Montella. Per ora l’Areoplanino è salvo; le disattenzioni difensive però sono clamorose e domenica a San Siro arriverà la Roma.