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Qarabag-Roma le probabili formazioni, orario e come vederla in tv e streaming

Qarabag-Roma

Seconda partita della fase a gironi per la Roma

Champions League per i Giallorossi che sbarcano a Baku per Qarabag-Roma dopo il pareggio casalingo con l’Atletico Madrid. Il tecnico Di Francesco però vi tiene a sottolineare che non esistono gerarchie in casa giallorossa: “Alcuni giocatori sono più esperti ma io li alleno tutti nello stesso modo. Volevamo avere due giocatori per ruolo proprio perché giochiamo molte gare ravvicinate. Mando in campo chi sta maglio. Non sarà facile, il Qarabag è una buona squadra”.

Quando gli viene chiesto perché le italiane faticano in Champions, risponde: “Non condivido questa cosa. Il divario esiste in tutti i campionati, come in Premier o nella Liga. Noi dovremo alzare il ritmo e stiamo crescendo, ma non credo che sia questo il motivo per cui le nostre squadre fanno fatica in Europa”.

Calciatori come Dzeko e Kolarov finora sempre titolari e Di Francesco spiega che alcuni giocatori sono indispensabili: “Quando si affrontano determinate gare dobbiamo entrare in campo cattivi e determinati, con il giusto atteggiamento e per questo giocheranno entrambi. Non penso a come potrebbe mettersi la gara”.

Infine parla di El Shaarawy: “Ha dovuto fare un percorso di crescita legato agli allenamenti, ma ultimamente l’ho visto veramente bene e l’ho mandato in campo. Quel ruolo è molto dispendioso, Stephan è uno dei titolari e ci sarà spazio per tutti”. 

Qarabag-Roma, le probabili formazioni

Qarabag (4-2-3-1): Sehic; Medvedev, Sadygov, Guseynov, Rzezniczak; Garayev, Richard; Henrique, Michel, Guerrier; Ndlovu. Allenatore: Gurbanov

Roma(4-3-3): Alisson; Bruno Peres; Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Defrel, Dzeko, El Shaarawy. Allentore Di Francesco

Qarabag-Roma, come vederla

La gara della Roma non sarà in chiaro, pertanto sarà possibile vederla su Premium Sport e Premium Sport HD. Da dispositivi mobili sarà possibile seguire la partita su Premium Play (sempre per gli abbonati Premium) o in streaming su alcuni siti (illegali) come rojadirecta e redstreamsport.

Esistono, inoltre, alcune app scaricabili dagli Store Android e IOS dedicate allo streaming online gratuito, le più efficaci sono Ace Sports, Mobi Kora e Arena4Viewer.

Caressa: “Il Milan può fidarsi di Montella”

kessie

Fabio Caressa, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, ha fatto il punto sulla situazione in casa Milan parlando di mister Montella e dei due talenti: Calhanoglu e André Silva.

“Montella secondo me rimane la miglior soluzione per il Milan, è un allenatore che costruisce, ma capisco lo sfogo di Fassone. E’ molto difficile entrare tra le prime quattro, il Milan ha le potenzialità ma deve costruire. E’ normale in una squadra nuova. Per quanto riguarda Bonucci, un conto è fare Bonucci con Barzagli, Chiellini e Buffon, un conto è fare Bonucci dovendo fare crescere quelli accanto. Avere Donnarumma che è bravissimo al posto di un portiere di quarant’anni cambia il mondo. Siamo tutti sicuri che in tutte le partite sia necessario avere sia Biglia che Bonucci? Quando Bonucci giocava con Pirlo, quest’ultimo andava a cercare spazio a destra, non è che sia automatico che Bonucci insieme ad un regista faccia bene”.

“Calhanoglu? Lui è un ottimo giocatore, ma in Italia per il suo modo di giocare fa un po’ di fatica, bisognerà adattarlo come mezz’ala. André Silva? Non mi fa impazzire, non sono l’unico, ma se sono la società e l’ho pagato 40 milioni e gli passa davanti Cutrone, un po’ mi infastidico”.

 

Napoli-Feyenoord 3-1, la cronaca, il tabellino ed highlights

Serie A

Napoli-Feyenoord 3-0: il trio davanti è implacabile 

Prima vittoria nella fase a gironi per il Napoli che si impone per 3-1 contro il Feyenoord. Ottima prova per i 3 davanti e soprattutto per Reina in porta il quale ha parato anche un rigore. Partita quasi disastrosa per gli olandesi soprattutto in difesa col forfait all’ultimo minuto di Van Der Hijden.

Sblocca subito il Napoli, dopo appena 7 minuti Lorenzo Insigne ruba la palla sulla trequarti e da fuori area indisturbato può andare al tiro a giro: Jones non può nulla. Si fa vedere il Feyenoord nei pressi dell’area del Napoli: il tiro di Boetius però è facile preda per Reina. Non molte occasioni da tutte e due le parti fino al 37′ di gioco; molti i tentativi di incursione dei tre davanti del Napoli quasi sempre però neutralizzati dalla difesa olandese. Al 41′ Jones salva il Feyenoord per ben 2 volte: prima sulla puntata di Callejón e poi si immola sulla conclusione di prima di Jorginho. Senza recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo il Napoli raddoppia quasi subito col solito folletto belga: erroraccio madornale di Diks che spiana la strada proprio per Mertens; è 2-0. Qualche disattenzione in più nella retroguardia del Napoli che ha concesso più volte dei tiri da fuori per gli olandesi. Calcio di rigore per il Feyenoord in seguito all’azione tra Amrabat e Berghuis con quest’ultimo che cade dal rigore. Dal dischetto si presenta Toornstra che però si fa ipnotizzare da Reina: punteggio ancora sul 2-0. Subito dopo il Napoli ne fa 3 con Callejón servito da Mertens dopo l’ennesima parla persa in impostazione dal Feyenoord: Callejón non perdona e incrocia alla perfezione. Ancora Reina protagonista questa volta sul tiro di prima in area di rigore di Berghuis col mancino più deviazione di Vilhena: lo spagnolo sventa in qualche modo. Al 93′ arriva il gol della bandiera del Feyenoord con Amrabat che approfitta al meglio di una distrazione della difesa napoletana

Napoli-Feyenoord 3-1, il tabellino

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimović, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (79′ Diawara), Hamsik (71′ Zielinski); Callejón (73′ Rog), Mertens, Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri.

Feyenoord (4-3-3): Jones; Diks, Tapia (77′ Van Beek), St. Juste, Haps; Amrabat, El Ahmadi, Vilhena; Berghuis (86′ Larsson), Toornstra (69′ Başaçikoğlu), Boetius. Allenatore: Giovanni Van Bronckhorst.

Arbitro: William Collum (Scozia)

Reti: 7’Insigne (N), 49′ Mertens (N), 70′ Callejón (N), 93′ Amrabat (F)

Ammoniti: 37′ Koulibaly (N), 47′ El Ahmadi (F), 54′ Berghuis (F), 86′ Van Beek (F), 91′ Diawara (N)

Espulsi: Nessuno

 

Napoli-Feyenoord 3-1, highlights

Juventus-Olympiacos, Allegri in conferenza: “Higuain gioca? Domani decido”

Allegri

Juventus-Olympiacos, Allegri: “Ecco chi faccio giocare”

Partita che può essere se non decisiva comunque di fondamentale importanza quella di domani contro l’Olympiacos. La Juventus ospita all’Allianz Stadium i greci che solo tre stagioni fa fecero penare gli uomini di Allegri tra andata e ritorno. Gli uomini del Pireo infatti batterono 1-0 in casa i futuri finalisti della Champions, mentre a Torino spaventarono e non poco i bianconeri che vinsero nel finale 3-2.
Domani sarà ovviamente un’altra storia: la Juventus arriva dalla batosta del Camp Nou e cerca i primi punti di questa Champions per smuovere la classifica. Se in Italia Dybala e compagni dominano ora si cercano conferme anche in campo europeo: Cardiff ancora brucia, così come fa male il 3-0 subito a Barcellona. L’Olympiacos è una squadra sulla quale la Juve può ricostruire le sue certezze europee, lo farà con o senza Higuain? Il Pipita è stato a lungo in panchina nel derby ma scalda i motori per domani; se sarà titolare o meno però nemmeno Allegri lo sa ancora. “Domattina dopo la rifinitura decido” dice il tecnico in conferenza, “non ho ancora deciso chi saranno i quattro davanti, domattina poi deciderò. Ma comunque, lo ripeto per l’ennesima volta, Higuain non è un problema, sarebbe un problema se non giocasse nella Juventus“.
Sul resto della formazione poi Allegri fa il punto della situazione, partendo dalla questione terzino destro: “E’ molto semplice: o gioca Sturaro terzino e Andrea centrale, o gioca Andrea terzino e Benatia in mezzo, su questo deciderò domani mattina. Di sicuro, a meno che non succeda niente stanotte, giocano Pjanic e Matuidi a metà campo, perchè Marchisio è ancora fuori, Khedira è rientrato ma non è ottime condizioni perchè ha fatto solamente due allenamenti con la squadra, Bentancur è l’unico che può sostituire in questo momento i due di metà campo“.

Qarabag-Roma, Di Francesco: “Partita difficile. Dzeko e Kolarov titolari”

Qarabag-Roma, Di Francesco conferma Dzeko e Kolarov

Archiviate le fatiche di campionato la Roma si rituffa in Europa: domani a Baku i giallorossi affronteranno il Qarabag nella seconda giornata di Champions League. Dopo il bel filotto di vittorie ottenuto in campionato gli uomini di Di Francesco devono confermarsi anche in campo europeo e ripartire dal pari ottenuto contro l’Atletico Madrid. Sarà una gara già fondamentale per la Roma per capire le reali ambizioni e possibilità della squadra, per questo mister Di Francesco conferma i titolarissimi della sua rosa. “Dzeko e Kolarov saranno titolari” conferma il tecnico giallorosso, che nello schierare la formazione dovrà anche tenere conto dell’impegno contro il Milan nella prossima giornata di campionato.
Ora però la testa è a Baku e la partita di domani non sarà facile per la Roma, considerando anche che allo stadio ci saranno oltre 60.000 spettatori. “Si danno per scontato tante cose, invece non sarà una partita facile” dice Di Francesco in conferenza stampa, “0ccorre rispetto per il Qarabag e la sua storia. Bisogna fare punti. La mentalità giusta, poi, la potremo trovare anche più avanti. In ogni caso il turnover ha una logica e continuerà. Lo farò qui a Baku come a Milano domenica“.
Bel gioco e spettacolo? Importanti, ma domani per Di Francesco sarà essenziale prima di tutto portare a casa i tre punti: “La Roma ha un livello tecnico superiore al loro, però occorre essere determinati e cattivi, altrimenti non si fa risultato. Certo, il Chelsea ha segnato sei gol al Qarabag e sarebbe bello segnarne anche noi tanti, ma quello che occorre è innanzitutto vincere