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Lazio: guai per Inzaghi. I biancocelesti sono rimasti senza difensori

Simone Inzaghi

Il ko col Napoli è costato molto caro alla Lazio

 

Guai in vista per Simone Inzaghi e la Lazio. Il tecnico biancoceleste deve fronteggiare un’assoluta emergenza in difesa. La sfida di ieri sera contro il Napoli ha decimato il reparto difensivo dei biancocelesti. Oltre il danno della sconfitta è arrivata anche la beffa. La Lazio, che ha inizialmente controllato la partita, andando in vantaggio con un gol di De Vriji, si è sgretolata pian piano. Il primo giocatore a finire ko è stato Bastos.  Al 25’ del primo tempo il difensore angolano ha accusato un problema muscolare e ha chiesto il cambio.

Sul finire del primo tempo, problemi anche per l’autore del gol, De Vriji. L’olandese, mentre tornava negli spogliatoi ha fatto cenno di avere problemi all’inguine. Per il difensore potrebbe essere una ricaduta, dato che aveva avuto un problema simile nella gara contro il Genoa ed era stato costretto ad abbandonare la partita anzitempo. De Vriji è rimasto negli spogliatoi, al suo posto è entrato il giovane Murgia. Non solo i difensori, Inzaghi è stato costretto a sostituire una sua punta di diamante, Milinkovic-Savic. Il serbo, visibilmente seccato, ha lasciato il campo per un fastidio ai flessori. Ma la sfortuna della Lazio è proseguita fino alla fine della partita. I biancocelesti hanno chiuso il match con un uomo in meno a causa dell’infortunio di Basta. Il difensore serbo è stato costretto ad uscire in barella. Per lui si teme uno strappo.

Nelle prossime ore la Lazio comunicherà l’entità degli infortuni

L’emergenza in difesa resta dunque molto alta. L’unico sano a disposizione di Inzaghi è Radu. Tutti i giocatori infortunati, dopo la partita si sono recati nella clinica Paideia per essere sottoposti a ulteriori controlli strumentali. Il più grave tra tutti sembra essere proprio Dusan Basta. Nelle prossima ore la Lazio fornirà un quadro sulla situazione infortuni.

Simone Inzaghi: “Adesso dobbiamo farci trovare pronti”

Stevan Jovetic

“Adesso ci inventeremo qualcosa”

L’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, al termine del match dell’Olimpico perso contro il Napoli è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. Questa l’analisi del tecnico biancoceleste:

È successo tutto quello che di solito succede in un anno in una partita. Adesso qualcosa ci inventeremo. Prima della sosta abbiamo tre partite molto importanti, siamo in emergenza e dovremo essere bravi già da domenica. Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, siamo andati in vantaggio, poi il palo e le due soluzioni di Ciro. Mi sarebbe piaciuto giocarla come l’avevo cominciata perché le mie sensazioni erano molto buone. Avevamo già fuori Wallace, perdiamo Bastos e poi pure de Vrij ed è normale che ci sia stato un contraccolpo psicologico. Ora dobbiamo lasciarci tutto alle spalle per fare bene domenica. Probabilmente il gol di Callejon sarebbe stato annullato con il Var, ma stasera dopo tutto quello che ci è accaduto il Var passa in secondo piano. Il Var è stato introdotto da appena un mese e mezzo e ancora dobbiamo abituarci, ma secondo me è importante per il futuro del calcio”.

Inter, si pensa già al mercato

Suso

Le falle dell’Inter

La forza dell’Inter di quest’anno si sta vedendo già: proprio Spalletti è l’uomo in più di questa Inter, l’uomo che ha cambiato la mentalità nerazzurra e crede fermamente nel gruppo. Nelle ultime partite però nella squadra milanese qualcosa non ha funzionato; è vero che ha accumulato 13 punti su 15 totali, ma è pur vero che affidarsi a solo pochi giocatori di ottima caratura è molto complicato per arrivare almeno in Champions. Proprio per questo quindi i nerazzurri pensano già alla sessione invernale di calciomercato per poter ampliare la propria rosa, partendo intanto da un difensore: Spalletti a Roma utilizzava molto spesso la difesa a 3, a Milano non può a causa dei pochi centrali difensivi. In estate si è parlato di Mangala, Mustafi e molti altri nomi, anche se poi non se ne fece più nulla.

Reparto offensivo

Principalmente in queste ultime due partite, si è potuto notare che quando Icardi è fuori partita, l’Inter non riesce ad esprimere alla perfezione il proprio gioco. Per questo la dirigenza nerazzurra già pensa a un colpo in prestito da fare a gennaio: il nome caldo è di Alex Teixeira dello Jiangsu. Il brasiliano ex Shakhtar Donetsk è approdato in Cina nel 2016 e potrebbe essere l’uomo giusto per dare più peso all’attacco nerazzurro.

In tutto questo l’Inter ha appena ufficializzato l’acquisto dal Boca Juniors dell’attaccante classe 2000 Facundo Colidio. Preso attraverso la formula a titolo definitivo con un contratto triennale, il giocatore si aggregherà alla primavera. Già nella sessione estiva del calciomercato, l’Inter aveva provato a prendere il baby argentino senza però riuscirci; ora invece l’attaccante sarà pronto a iniziare questa sua nuova avventura.

 

Juventus-Fiorentina 1-0, Allegri: “Higuain stia sereno”

Blaise Matuidi

Juventus-Fiorentina 1-0, primato col minimo sforzo per i bianconeri

Massimo risultato col minimo sforzo per la Juventus che all’Allianz Stadium supera di misura la Fiorentina. Risicato 1-0 quello ottenuto dai bianconeri che ottengono i 3 punti al termine di una gara giocata sottoritmo e male tecnicamente. Bene in difesa gli uomini di Allegri che rischiano poco o nulla, rimandato però l’attacco col solo Cuadrado a brillare (suo l’assist per Mandzukic) mentre Dybala passa la prima serata della nuova stagione da umano. Bocciato Higuain, quasi mai in partita.
Quello che conta però alla fine per la Juventus sono i 3 punti e quelli sono arrivati: vetta della classifica mantenuta assieme al Napoli e l’importante per Allegri era portare a casa la posta in palio. Ai microfoni di Premium il tecnico toscano dice la sua sulla vittoria: “Una vittoria importante perché non abbiamo subito gol, partita di sofferenza, nel primo tempo ci siamo un po’ intestarditi, nel primo tempo non abbiamo rischiato, era importante vincere, bisogna fare i complimenti ai ragazzi

Juventus-Fiorentina 1-1, Allegri: “Higuain stia tranquillo”

Particolarmente negativa è stata la prova di Higuain. L’ennesima partita incolore del Pipita che rimane a quota 2 reti in 5 partite aumenta ancor di più il malcontento dell’attaccante, dimostratosi anche particolarmente nervoso contro la Fiorentina. Allegri però non vuole fare drammi e cerca di minimizzare la situazione: “Higuain? Bravo nel gol di Mandzukic, deve continuare a giocare, i gol arriveranno, deve continuare a giocare, inutile piangersi addosso, sono momenti. Prestazione buona, è entrato spesso in area, sa che capitano momenti in cui capitano momenti senza gol, deve migliorare come condizione, stasera ha fatto meglio“.

Juventus – Fiorentina 1 a 0. Partita poco brillante, Allegri furioso. Tabellino e highlights

Llorente Juve

 

Juventus – Fiorentina 1 a 0. Tabellino e highlights

All’Allianz Stadium va in scena Juventus- Fiorentina. Mini turnover per Max Allegri. A riposo Buffon, Chiellini, Pjanic, Lichsteiner e Alex Sandro. Tra gli undici titolari ci sono Szcesny, Bentancur, Asamoah, Rugani e Sturaro.

Primo tempo. 0 a 0 tra Juventus e Fiorentina

Si parte. La Juventus mantiene il possesso palla nei primi minuti di gioco. Cross dal lato destro di Thereau, esce sicuro Szczesny. Punizione Juve, cross di Dybala per Higuian, Sportiello anticipa l’argentino. Minuto 7’ fallo di Pezzella su Mandzukic. Punizione dal limite per i bianconeri. Il mancino di Dybala va fuori di pochissimo. Partita equilibrata nei primi dieci minuti.

La Juventus vuole conquistare la palla e costringere i giocatori viola a molti falli. Ci provano i bianconeri con Dybala. Cross per Cuadrado, ma la palla finisce a fondocampo. Al quarto d’ora la partita è ancora sul punteggio dello 0-0. Contatto in area di rigore tra Laurini e Higuain, ma il Pipita era in posizione di fuorigioco. Occasione sprecata male dalla Juventus, palla respinta e contropiede Fiorentina. Fallo di Barzagli su Simeone. Punizione per i viola e giallo per il difensore bianconero. Veretout sulla palla, alta sopra la traversa.

Minuto 26, Higuain recupera palla, ma poi se la fa portare via. A terra c’è un giocatore bianconero. Si tratta di Blaise Matuidi. Il francese si rialza senza conseguenze. Juventus in attacco. Cross di Asamoah, Higuain e Cuadrado anticipati. Al 32esimo problemi per Federico Chiesa. L’attaccante viola si accascia e chiede l’intervento dei sanitari.

Bianconeri ancora in avanti, Cuadrado cross al centro, respinta di un giocatore viola. La palla finisce sul destro di Bentancur, che tenta un tiro dalla distanza, murato da Astori con il ginocchio. Fallo di Laurini su Asamoah. Giallo e punizione Juve. Dybala cerca Barzagli, ma il difensore bianconero non arriva sulla palla. Buona gestione della Fiorentina nei primi 40 minuti. 43esimo minuto, tiro al volo di Higuain, palla deviata, rimessa dal fondo. Ci sarà un minuto di recupero. Tiro-cross di Cuadrado, esce Sportiello. Fine primo tempo. Il punteggio è ancora sullo 0-0. La squadra di Pioli ha tenuto bene in campo nei primi 45 minuti e ha lasciato pochi spazi alla Juventus. Per i bianconeri nessuna occasione concreta.

Secondo tempo Juve in vantaggio

Squadre nuovamente in campo. Non ci sono cambi, ma c’è movimento sulla panchina bianconera. Tra gli uomini che hanno iniziato il riscaldamento c’è il grande ex di questa sfida, Bernardeschi. Occasione Fiorentina. Grande incursione di Thereau, conclusione del numero 77, salva Barzagli di testa. Barzagli in dribbling a centrocampo, fermato fallosamente da Badelj, che rimedia un cartellino giallo.

Quinto minuto della ripresa, primo cambio per Stefano Pioli. Fuori Laurini, dentro Bruno Gaspar. Minuto numero 52. La Juventus sblocca la partita grazie a una rete di Mario Mandzukic. Cross di Cuadrado intercettato da Higuain che non ci arriva. La palla arriva al croato che con un colpo di testa la mette all’altezza del secondo palo. Juventus 1 Fiorentina 0. Juventus vicina al raddoppio. Cross da destra di Cuadrado, Higuain non arriva sulla palla del colombiano. Ci prova la Fiorentina con Veretout, destro alto. Secondo cambio per la Viola. Fuori Benassi, dentro Dias.

Errore della Juventus, ne approfitta Chiesa. Szczesny controlla bene. Ripartenza Juve con Dybala- Higuain, il numero 9 viene trattenuto da Astori, giallo per lui. Minuto numero 64. Fallo di Badelj su Matuidi. L’arbitro chiede l’intervento della Var. Rosso per Badeji , già ammonito e punizione Juventus.

Fiorentina con un uomo in meno. Occasione Juventus, ancora cross di Cuadrado per Mandzukic, il croato la tocca sottoporta, respinta. Terzo cambio per la Fiorentina. Esce Thereau, al suo posto C. Sanchez. Ancora Cuadrado, il colombiano prova un diagonale alto, ci arriva Sportiello. Primo cambio per Allegri. Fuori Paulo Dybala, dentro Miralem Pjanic. Mario Mandzukic sfiora la doppietta. Il croato colpisce di testa verso il centro della porta,il portiere  viola blocca quasi sulla linea.Ci prova la Fiorentina, ma senza concretizzare. Ripartenza Juve in contropiede. Cuadrado serve Higuain, passaggio intercettato da Pezzella.  Secondo cambio per la Juventus. Fuori uno dei migliori del match Juan Cuadrado, dentro l’ex viola Bernardeschi.

I bianconeri fanno girare la palla. Un’altra occasione per la Juventus arriva dai piedi di Pjanic. Il bosniaco riceve un cross da Matuidi, prova il tiro in porta, ma è troppo debole. Presa facile per Sportiello. Fiorentina pericolosa in area della Juventus, entrata determinante di Bentancur. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero. Palla di Bernardeschi per Higuain pizzicato in fuorigioco. A pochi minuti dal termine la Fiorentina ha l’occasione per pareggiare. Cross dalla bandierina, Simeone arriva in ritardo sul pallone. Ultimo cambio bianconero. Fuori Sturaro, dentro Lichsteiner.

La Juventus vince 1 a 0 , ma non convince. A fine partita Allegri rientra fuorioso negli spogliatoi. Tre punti preziosi per i bianconeri, che non hanno disputato una partita brillante. Sabato c’è il derby contro il Toro e la prossima settimana sarà impegnata in Champions contro l’Olympiacos.

Il tabellino del match

Juventus (4-2-3-1): Szczesny – Barzagli- Rugani – Asamoah – Sturaro (’90 + 1 Lichtsteiner) – Bentancur –Matuidi – Cuadrado (’81 Bernardeschi) – Dybala (’74 Pjanic) – Mandzukic – Higuain

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello – Pezzella – Astori – Laurini (’51 B.Gaspar) – Biraghi – Veretout – Badelj – Chiesa – Benassi (‘ 62 Dias) – Thereau (’69 C. Sanchez) – Simeone

Reti: ’52 Mandzukic

Arbitro: Doveri. D (Ita)

Ammoniti: ’23 Barzagli, ’36 Laurini, ’50 Badelj

Video e highlights

https://www.youtube.com/watch?v=rH5va9hJzkA