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Serie A 2017-2018, risultati e classifica dopo la Quinta Giornata

Serie A

Napoli e Juventus in fuga

Si sono appena conclusi i match della Quinta Giornata della Serie A 2017-2018, la notizia è che il terzetto di testa si è sfaldato, tutto merito della Juventus e del Napoli che non hanno seguito l’esempio dell’Inter, fermata sull’1-1 dal Bologna nell’anticipo di ieri, e hanno proseguito la striscia di vittorie e lo hanno fatto in modo sonante.

La Juventus ha avuto la meglio di un’ostica Fiorentina, qualche sofferenza nel finale, il Napoli addirittura è andato a mettere a ferro e fuoco il feudo della Lazio espugnando l’Olimpico con 3 gol in 8 minuti, spettacolare quello di Mertens, dopo essere stata sotto per un gol di De Vrij nel Primo Tempo.

Avanzano la Roma e il Milan che hanno la meglio sulle neo promosse Benevento e Spal. I Giallorossi di Di Francesco grazie ad uno Dzeko mattatore assoluto (due gol fatti e due autogol procurati) il Milan con due rigori.

Negli altri match vittoria del Torino a Udine, ora i granata sono in zona europa, del Sassuolo a Cagliari e pareggi in Verona-Sampdoria e Genoa-Chievo. Si torna in campo sabato 23 con gli anticipi di Napoli-Spal, Roma-Udinese e il Derby della Mole Torino-Juventus.

Serie A, risultati e marcatori della 5 Giornata

  • Bologna-Inter 1-1 32′ Verdi; 78′ Icardi
  • Benevento-Roma 0-4 21′ Dzeko; 35′ (autogol) Lucioni; 53′ Dzeko; 74′ (autogol) Venuti
  • Lazio-Napoli 1-4 30′ De Vrij; 53′ Koulibaly; 56′ Callejon; 59′ Mertens; 91′ Jorginho
  • Milan-Spal 2-0 25′ Rodriguez; 61′ Kessie
  • Verona-Sampdoria 0-0
  • Juventus-Fiorentina 1-0 52′ Mandzukic
  • Genoa-Chievo 1-1 62′ Laxalt; 73′ Hetemaj
  • Atalanta-Crotone 5-1 5′ Petagna, 25′ Caldara, 38′ Ilicic; 62′ Gomez; 70′ Tumminello; 73′ Gomez
  • Udinese-Torino 2-3 9’Belotti; 30′ (autogol) Halfredsson; 47′ De Paul; 66′ Lijaic; 74′ Lasagna
  • Cagliari-Sassuolo 0-1 60′ Matri

La classifica della Serie A

Juventus, Napoli 15
Inter 13
Milan 12
Torino 11
Lazio 10
Roma 9*
Sampdoria 8*
Atalanta 7
Fiorentina, Cagliari 6
Bologna, Chievo  5
Spal, Sassuolo 4
Udinese 3
Verona, Genoa 2
Crotone 1
Benevento 0

  • – 1 partita

Classifica Cannonieri

Dybala 8
Immobile-Icardi 6
Dzeko-Mertens 5
Quagliarella 4
Kalinic-Perisic-Thuereu 3

Lazio-Napoli 1-4, cronaca, tabellino ed highlights

Napoli-Nizza

Lazio-Napoli: è spettacolo all’Olimpico

Il Napoli continua la sua marcia inarrestabile: 5′ vittoria consecutiva su 5 partite, a pari merito con la Juventus. La Lazio fino al vantaggio stava giocando bene, dopo l’infortunio di De Vrij il vero e proprio crollo verso la disfatta.

Già dai primi minuti si può notare un Luis Alberto sicuramente in giornata: tra le linee riesce a destreggiarsi molto bene. Molto equilibrio tra le due squadre nei primi 20 minuti di gioco; ancora fuori dal gioco gli attaccanti delle due compagini. Primo tiro nello specchio della porta arriva al 26′ con una bella azione del Napoli conclusa di prima intenzione da Insigne: Strakosha però non ha problemi. Prima la Lazio prende una traversa grazie ad Hamsik che per poco non segnava dalla porta sbagliata, poi Immobile salta nettamente Allan e Koulibaly per realizzare l’assist per De Vrij al centro dell’area: l’olandese la gira al volo verso la porta, Reina poteva fare di più ma la palla è dentro. 1-0 Lazio. Difficoltà del Napoli nelle ripartenze offensive della Lazio: Immobile brucia tutti in velocità e Reina esce dall’area stendendo il laziale; giallo per il portiere. Occasione del Napoli al 37′ con Hamsik pescato alla perfezione da Insigne: lo slovacco però si defila troppo e per questo il tiro si stampa sul palo. Incredibile all’Olimpico, su posizione irregolare di Callejón (giudicata regolare) Strakosha compie un vero e proprio miracolo: da due passi lo spagnolo appoggia col piattone che però si fa ipnotizzare dal portiere albanese. Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo allarme in difesa per la Lazio: Dopo l’infortunio di Wallace, ora di Bastos (al suo posto Basta come centrale destro), dà forfait anche De Vrij. Al suo posto entrerà Murgia, ma a fare il difensore centrale sarà Lucas Leiva. Pareggia il Napoli al 54′ con Koulibaly che riesce a sfruttare la grande ribattuta di Strakosha su Albiol tutto solo: altro difensore a segno in questa partita. Il Napoli ne fa 2 subito! dopo appena 2 minuti dal pareggio Callejón porta i suoi in vantaggio anche facilitato dall’ottimo passaggio di Hamšík. Che gol di Mertens al 59′, defilatissimo e da fuori area il belga insacca la palla con un pallonetto magico; è 1-3 Napoli. Confusione Lazio, il Napoli spinge troppo anche con Insigne che da fuori tira e Strakosha la manda sul palo. La sfortuna per la Lazio non finisce qui: infortunio per Basta che esce in barella, non avendo più sostituzioni i biancocelesti chiuderanno la partita in 10. Rigore per il Napoli al 90+1, dal dischetto si presenta Jorginho che spiazza Strakosha: 1-4. Cala il sipario all’Olimpico al 90+2, il Napoli vince ben 4 a 1.

Lazio-Napoli 1-4, il tabellino

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (25′ Marušić), De Vrij (45′ Murgia), Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulić; Milinković-Savić (63′ Lukaku), Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi.

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamšík (72′ Zielinski); Callejón (85′ Rog), Mertens (80′ Milik), Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri.

Arbitro: Antonio Damato (Barletta)

Reti: 30′ De Vrij (L), 54′ Koulibaly (N), 56′ Callejón (N), 59′ Mertens (N), 90’+1 rig. Jorginho (N)

Ammoniti: 21′ Radu (L), 25′ Mertens (N), 35′ Reina (N), 69′ Jorginho (N), 79′ Leiva (L)

Espulsi: Nessuno

Lazio-Napoli 1-4, highlights

https://www.youtube.com/watch?v=v0zcGjxWtzo

 

Il Milan liquida la Spal di rigore (2-0)

Claudio Marchisio

Il Milan batte grazie a due rigori la Spal, molto bene Kessie, Calhanoglu rimandato

Quattro minuti di recupero

44′ AMMONIZIONE Ammonito Romagnoli per fallo su Antenucci

43′ AMMONIZIONE Ammonito Schiavon per gioco falloso

37′ SOSTITUZIONE Esce Biglia ed entra Locatelli nel Milan

29′ SOSTITUZIONE Esce Calhanoglu ed entra Bonaventura nel  Milan

26′ SOSTITUZIONE Esce Felipe ed entra Schiavon nella Spal

21′ AMMONIZIONE Ammonito Schiattarella per gioco falloso

17′ SOSTITUZIONE Esce Paloschi ed entra Borriello nel Milan

17′ SOSTITUZIONE Esce Kalinic ed entra Suso nel Milan

16′ GOL Kessie atterrato in area da Felipe, lo stesso Kessie trasforma

13′ SOSTITUZIONE Esce Grassi ed entra Schiattarella nella Spal

12′ OCCASIONE Andre Silva recupera palla, passaggio a Abate che appoggia a Biglia, il tiro è parato in presa basa da Gomis

7′ OCCASIONE Un cross in area raggiunge Mattielo che di testa spedisce in porta, Bonucci quasi sulla linea spazza

5′ OCCASIONE Pasticcio difensivo della Spal, un cross dalla sinistra di Rodriguez stava per essere deviato in rete da Salamon

Secondo tempo

Fine del primo tempo, Milan non bellissimo, male Calhanoglu, la Spal ha badato solo a difendersi

Un minuto di recupero

35′ OCCASIONE Ancora Milan, Kessie in percussione centrale trova Andre Silva che si accentra e tira, Gomis para in tuffo

34′ OCCASIONE Romagnoli servito da Andre Silva fuori area calcia, palla di poco alta

25′ GOL Rigore per il Milan causato da un atterramento in area di Kalinic, sulla palla va Rodriguez che trasforma spiazzando Gomis

20′ OCCASIONE Sugli sviluppi dell’angolo la palla arriva a Zapathe di testa manda di poco alto

19′ OCCASIONE Milan vicino al vantaggio , azione centrale Kalinic, Andre Silva i cui passaggi obbligati sulla destra trova tutto solo Abate che calcia, ma Gomis manda in angolo

16′ OCCASIONE Primoctiro in porta del Milan, Kalinic servito da Abate calcia dalla lunetta, parata centrale e molto semplice per Gomis

11′ OCCASIONE Calhanoglu calcia un angolo, la palla arriva a Rodriguez che da fuori area calcia, palla fuori

La cronaca

Montella riparte dalla difesa a tre, ma cambia alcuni uomini in avanti, fuori Musacchio e Bonaventura, dentro Andrè Silva e CalhanogluSemplici deve rinunciare a Meret, Rizzo e Floccari, Mora partirà in panchina, in avanti la coppia Paloschi-Antenucci.

Milan-Spal, le probabili formazioni

Milan-Spal 2-0 25′ Rodriguez(r), 16’s.t.Kessie(r)

MILAN (3-5-2) – Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Biglia(37’s.t. Locatelli), Calhanoglu(29’s.t. Bonaventura), Rodriguez; Kalinic(17’s.t. Suso), André Silva. Panchina: Storari, Donnarumma, Calabria, Mauri, Bonaventura, Suso, Borini, Musacchio, Paletta, Gabbia, Cutrone, Locatelli. All.: Montella

SPAL (3-5-2) – Gomis; Salamon, Vignati, Felipe(26′ S.t. Schiavon); Lazzari, Mora, Viviani, Grassi(13′ S.t. Schiattarella), Mattiello; Antenucci, Paloschi(17’s.t. Borriello). Panchina: Poluzzi, Marchegiani, Cremonesi, Belemo, Bonazzoli, Konate, Vaisanen, Schiavon, Borriello, Vitale, Schiattarella, Costa. All.: Semplici

Arbitro: Abisso

Ammoniti:21’s.t. Schiattarella, 43’s.t. Schiavon, 44′ s.t. Romagnoli

Espulsi:

https://www.youtube.com/watch?v=RK4-at8lL8U

Benevento-Roma 0-4, la cronaca e il tabellino

Benevento-Roma

Dzeko caccia le streghe

Tutto troppo facile per i Giallorossi al Ciro Vigorito nel match valido per la 5° Giornata della Serie A Tim Benevento-Roma. Il match finisce 0-4 con Edin Dzeko mattatore assoluto, autore di una doppietta e capace di indurre Lucioni e Venuti ad infilare la propria porta. Eppure il Benevento ci aveva provato a resistere sfiorando addirittura il vantaggio al 17′ con l’ex laziale Cataldi.

Poi salgono in cattedra Kolarov e Dzeko e per le Streghe si fa notte fonda. I gol. Al 21′ Percussione di Kolarov sulla sinistra, cross radente che Dzeko spinge in rete. Al 35′ Lancio di Gonalons per Bruno Peres, cross radente e Lucioni per anticipare Dzeko mette alle spalle di Belec. 52′ Ingenuità difensiva del Benevento, palla a Dzeko che da 22 metri piazza la palla sul secondo palo. 74′ Ancora Kolarov che arriva sul fondo e mette in mezzo. Venuti per anticipare Dzeko mette alle spalle di Belec

Benevento-Roma, il tabellino

Benevento (5-3-2): Belec; Letizia, Lucioni, Venuti, Di Chiara, Laazar (63’Parigini); Chibsah, Cataldi, Memushaj; Puscas, Coda (75’Armenteros) Allenatore: Baroni A disposizione: Antei, Brignoli, Del Pinto, Gravillon, Gyamfi, Iemmello, Kanoute, Lombardi,
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini (67’Gerson), Gonalons, Strootman; Under (46′ El Shaarawy), Dzeko, Perotti (75’Florenzi) Allenatore: Di Francesco. A disposizione: Castan,Defrel, De Rossi, Lobont, Manolas, Moreno, Nainggolan, Skorupski

Reti: 21′ Dzeko; 35′ (autogol) Lucioni; 53′ Dzeko; 74′ (autogol) Venuti
Ammoniti: Di Chiara; Parigini
Espulsi:
Angoli: 2-8
Arbitro: Michael Fabbri di Faenza
Assistenti: Vivenzi Mauro, Di Iorio Damiano
Addetti alla Var: Calvarese e Abbattista

Benevento-Roma, gli highlights

https://www.youtube.com/watch?v=cxsgHlWt2-s

Esclusiva – Vibonese, il Ds Beccaria: “Non c’è volontà di fare giustizia”

Beccaria Vibonese

Intervista in esclusiva al Ds della Vibonese Beccaria

Abbiamo intervistato in esclusiva per Sportpaper.it al Ds dell Vibonese Beccaria. Dalle sue parole emerge un quadro del calcio italiano in cui c’è poca chiarezza con sentenze che non vengono rispettate. Vediamo nel dettaglio cosa ci ha raccontato nel caso che coinvolge la sua Società di appartenenza.

Ritiene di aver subito un’ingiustizia come Club?

Se guardiamo la classifica finale dell’anno scorso il Messina era stato retrocesso all’ultimo posto, ed ancora la Vibonese non gioca in Legapro, basta questo per sintetizzare tutta la faccenda.

Gravina ha dichiarato a Sportitalia che il caso Vibonese è stata una pagina triste del calcio italiano, lei come la pensa?

Ha ragione, è stato triste che un Presidente permettesse che una società partecipasse ad un campionato senza la fidejussione, la società non pagasse i giocatori da Ottobre, i mesi di Settembre ed Ottobre sono stati pagato in un anticipo di finanziamento, che molti giocatori non sono stati pagati, alla fine abbiamo scoperto solamente il 24 Agosto che il Messina era senza fidejussione. non si è preso atto di  una sentenza esecutiva che obbligava ad inserire la Vibonese in Legapro. Ci sono due vittime i calciatori del Messina ed il nostro club che ha pagato tutte le tasse.

Qual’è la salute del calcio italiano sopratutto nelle serie inferiori?

rispetto agli anni passati ci sono stati troppi fallimenti, c’è poco danaro, pochi presidente, si stravolge in continuazione il numero delle partecipanti ai cxampionati, c’è ancora molto da lavorare.

Pochi giorni fa Tavecchio ha proposto la riforma di Serie C e D, può essere una svolta?

Hanno fatto negli ultimi anni troppe riforme, ogni anno smaltiscono quelle degli anni precedenti, speriamo sia l’anno buono. Se non danno più contributi alle squadre piccole sarà difficile andare avanti.

Bisogna partire dal presupposto di una suddivisione equa dei diritti televisivi, devono essere pagati in base al risultato della stagione e non in anticipo come accade oggi. Se andiamo intorno agli anni 97 -98 la Fiorentina retrocesse in Serie B e nessuno gli portò via Batistuta, c’era un potere più forte per i piccoli club. Adesso ciò non potrebbe accadere, perchè ad esempio il Barcellona lo porterebbe via immediatamente.

In questo momento la sentenza che ci aveva consentito di essere in Serie C è stata sospesa, però se guardiamo la storia del calcio negli ultimi anni nessuno ha mai vinto nei contro la FIGC nelle sentenze sportive. Noi andremo avanti, se ci saranno da fare denunce penali le presenteremo, perchè sono stati truffati dei calciatori che purtroppo non sono stati pagati. Cercano di non farci giocare facendo perdere tempo, facendoci partecipare a qualche gara in Serie D.

Se dovessimo vincere al TAR, non potremmo purtroppo partecipare al campionato di Legapro, in quanto la spiegazione potrebbe essere che rovineremmo il campionato di Serie C. Non c’è volontà di fare giustizia.  Il 24 Agosto quando ho saputo di aver vinto il ricorso ho mandato via tutti gli under, le 4 caselle le ho trasformate in over ed a Milano ho acquistato dei giocatori che al momento essendo il portale chiuso non possono essere tesserati”.