Home Blog Pagina 9002

Corsa Scudetto, Zenga dice la sua: “Favorita? Io dico Napoli”

Lotta Scudetto, Zenga dice la sua

Il campionato è iniziato da appena 4 giornate ma già si è capito, o parzialmente capito, quali saranno le squadre che daranno vita alla lotta scudetto. Juve, Napoli ed Inter a punteggio pieno, Lazio distante 2 lunghezze e Milan a quota 9: si è già delineata una gerarchia che, punto più punto meno, era pronosticata e pronosticabile ad inizio campionato. Juventus e Napoli hanno dalla loro le rose più forti, l’Inter può contare su un 11 titolare di spessore ed un allenatore che è certamente una garanzia. In più i neroazzurri avranno per tutta la stagione un solo impegno a settimana, fattore da non sottovalutare.
Sorprendente per certi versi la Lazio che se non fosse stato per il pari con la Spal sarebbe anche lei a punteggio pieno.
Una lotta scudetto insomma che si fa interessante anche se ci vorranno ancora 2-3 partite di campionato per avere una scrematura più precisa ed attendibile.
Ha parlato della corsa al tricolore anche Zenga che, intervenuto ai microfoni di Radio Rai, ha detto la sua in merito: “La mia favorita per lo Scudetto resta il Napoli“.

Zenga: “Spalletti grande allenatore”

Da grande ex neroazzurro l’ex tecnico di Catania e Sampdoria ha elogiato anche l’Inter ed il suo allenatore: “Mi piace molto l’Inter di Spalletti, soprattutto per come ha iniziato la stagione. Lo scorso anno l’Inter non è riuscita a qualificarsi alle coppe, questo può essere anche in vantaggio per Spalletti. La squadra ora è messa bene in campo, vince attraverso l’organizzazione di gioco“.

Avellino-Venezia, le probabili formazioni. Suagher e Bentivoglio squalificati

Serie B

Questa sera al Partenio si gioca l’anticipo della quinta giornata di serie B

Avellino e Venezia giungono all’appuntamento di questa sera con uno squalificato per parte, Suagher e Bentivoglio non saranno della partita, la squadra di Novellino vuole riscattarsi dopo la sconfitta di Cesena, il venezia è ancora imbattuto ma vuole proseguire nel trend positivo.

QUI AVELLINO Novellino come detto deve rinunciare a Suagher squalificato, per cui manderà in campo Lezzerini in porta, in difesa Laverone, Kresic, Marchizza e Falasco, a centrocampo Molina, D’Angelo, Di Tacchio e Biadaoui, in avanti Morosini e Ardemagni.

QUI VENEZIA Inzaghi non può contare su Bentivoglio che è stato squalificato dal Giudice Sportivo, per cui la formazione che scenderà in campo sarà schierata con Audero in porta, in difesa Andelkovic, Modolo e Domizzi, a centrocampo Zampano, Falzerano, Signori, Suciu e Del Grosso, in avanti la coppia Zigoni, Moreo.

Avellino-Venezia, le probabili formazioni

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Kresic, Marchizza, Falasco; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. Allenatore: Walter Novellino.

Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Zampano, Falzerano, Signori, Suciu, Del Grosso; Zigoni, Moreo. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Beppe Bergomi: “La Lazio è stata sottovalutata”

“Luis Alberto è un giocatore universale”

Beppe Bergomi, ex calciatore e leggenda dell’Inter, durante la trasmissione Club di Sky Sport ha espresso il suo parere sulla Lazio. Queste le sue parole:

“La Lazio la sottovalutiamo troppo, è una squadra costruita molto bene. Forse senza Wallace manca di un difensore ma ha tanta qualità in mezzo al campo e giocatori di gamba sulle fasce: Lukaku e Marusic sono innesti importanti a partita in corsa, Milinkovic invece a centrocampo è un dominante. Poi ha Luis Alberto che in questo momento è un giocatore universale, passa da fare la seconda punta al ruolo di regista senza problemi. Quest’anno poi sta mostrando anche un ottimo cambio di passo”.

Lazio, Simone Inzaghi come Maestrelli ed Eriksson

Simone Inzaghi

Simone Inzaghi, l’allievo che supera il Maestro

Come recita il sito esperto in vicende biancoceleste LazioNews  la storia vuole che spesso, l’allievo, superi il maestro, questo ancora non è successo a mister Simone Inzaghi, che però è comunque riuscito ad eguagliare, e si appresta a superare, due dei più importanti allenatori della storia laziale: Sven Goran Eriksson e  Tommaso Maestrelli. Vediamo perchè

Una pagina di Storia

Sì perché, prosegue LazioNews, ieri sera Simone Inzaghi ha avuto l’occasione di scrivere ancora una volta una pagina degli annali della Lazio. Con il 4° risultato utile consecutivo nelle prime quattro giornate eguaglia il percorso del 1999-2000 e del 1974-1975.

Nessuno come Simone Inzaghi

Sven Goran Eriksson e Tommaso Maestrelli ai tempi centrarono tre vittorie e un pari come la Lazio di oggi, ma nessuno aveva messo in fila 9 reti e soprattutto i due tecnici più importanti della Storia laziale avevano usufruito di una partenza morbida mentre la Lazio di oggi, Spal esclusa, ha giocato su due campi ostici come Bentegodi e Marassi ed ha suonato alla grande la regina del calciomercato, il Milan di Vincenzo Montella.

Possiamo quindi dire senza ombra di smentita che è sempre più Simone Inzaghi l’uomo in più di questa Lazio, un tifoso che scalpita e gioisce con i suoi in campo.

Benevento-Roma, giallorossi già al lavoro

Benevento-Roma

Roma: continua il lavoro di Schick

L’attaccante ceco cerca di trovare al meglio la sua condizione fisica dopo un’estate alquanto turbata; anche oggi lavoro a parte per l’ex Samp per accelerare la fase di recupero. Stesso lavoro differenziato per il neo-acquisto Karsdorp: ancora allenamento a parte per l’olandese che deve recuperare dall’infortunio. C’è positività per cercare di far rientrare il giocatore direttamente sabato contro l’Udinese.

Di sicuro ora la Roma dovrà fare turn-over ed avere la rosa completa per alternare Champions League e Serie A. Infatti la Roma dovrà giocare ben 4 partite in due settimane tra Serie A e Champions; già in campo mercoledì a Benevento, poi sabato contro l’Udinese, mercoledì 27 contro il Qarabag in Champions e domenica 1 ottobre ci sarà il big match contro il Milan.

Benevento-Roma e il fattore Pellegrini

Pellegrini, che ha fatto un’ottima prestazione contro il Verona, sarà invece presente oggi al Roma Store per incontrare i tifosi. Debutto dal primo minuto decisamente non male per l’azzurro che dopo la partita ha parlato cosi ai microfoni: “Sognavo un bel debutto da titolare e speravo di far bene. Ma era importante vincere e lo abbiamo fatto, con il Verona è sta­to un sabato perfetto. Dovevamo dare un’impronta positiva, tornare al successo dopo il pareggio con l’Atletico, che co­munque personalmente riten­go un buon risultato.

Il compagno di reparto Strootman risponderà invece alle domande dei tifosi sui social.

Il patron della Roma, Pallotta stamane ha lasciato la capitale per andare a Londra; dopo 9 giorni a Roma, il tycoon andrà in Inghilterra per incontrare Baldini. Secondo alcune indiscrezioni, il motivo dell’incontro è per aumentare il capitale grazie ad un fondo investimento USA, da approvare comunque nell’assemblea del 26 ottobre.