Home Blog Pagina 9003

Massaro: “Il Milan deve tornare in Champions League”

Daniele Massaro, ex attaccante del Milan, è stato ospite negli studi di Premium Sport ed ha commentato così la vittoria dei rossoneri per 2-0 contro l’Udinese:

“È stata una vittoria da pronostico. Secondo me però manca ancora qualcosina ai rossoneri per lottare per lo scudetto. L’obiettivo deve essere quello di tornare in Champions, è fondamentale per il club di via Aldo Rossi”.

Palmares rossonero

4 Scudetti (1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94);

2 Coppe dei Campioni (1990, 1994);

2 Coppe Intercontinentali (1989, 1990);

3 Supercoppe Europee (1989, 1990, 1995);

4 Supercoppe di Lega (1989, 1993, 1994, 1995)

Genoa-Lazio 2-3, decide Immobile. Cronaca e tabellino

immobile lazio

Genoa-Lazio: il solito Immobile decide il match

Primo tempo non molto entusiasmante, decisamente meglio il secondo con molti gol e molte più occasione da una parte e dall’altra.

Fase ancora di studio degli avversari, nessun tiro in porta dopo 10 minuti di gioco. Alla prima occasione della partita, la Lazio passa in vantaggio con Bastos in seguito a una bella parata di Perin su un’ottima punizione di Milinković-Savić: la respinta del portiere ha favorito il gol del difensore laziale. Altra occasione per la Lazio con Basta, la cui conclusione termina fuori di poco; molto bella però la fase di impostazione con molti passaggi stretti e veloci tra i bianco-celesti. Primo tempo con poche occasioni e pochi spunti da una parte e dall’altra: partita che si gioca prevalentemente a centrocampo. Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo ci prova quasi subito Milinković-Savić con un tiro da fuori area: la conclusione però sibila sul palo. Il Genoa pareggia i conti col classe 2001 Pellegri anche grazie a una deviazione letale di Radu: interessanti però i movimenti senza palla del 16enne genoano. Entrano subito bene in partita Marušić e Lukaku: il primo mette in mezzo un cross basso invitante per Immobile che non colpisce il pallone, è pronto allora Lukaku che a botta sicura non ha fatto i conti con Perin; grandissimo gesto tecnico del portiere che intercetta benissimo la conclusione ravvicinata. Questa azione era il preludio del gol della Lazio: ancora Lukaku che straripa a sinistra e mette un filtrante basso per il rapace d’area Immobile che non perdona. È 1-2. Dura poco il vantaggio della Lazio perché c’è ancora lo zampino di Pellegri! Grande assist di Zukanović che permette a Pellegri di allungarsi in spaccata e bucare Strakosha. Sfiora il gol Caicedo con una bella azione in mezzo a due difensori del Genoa: il tiro però finisce di poco a lato. Occasione anche per il Genoa con un colpo di testa perfetto di Zukanović in seguito a un ottimo calcio d’angolo battuto da Veloso: Strakosha tiene a galla la sua squadra. Svarione difensivo incredibile di Gentiletti che fa in modo che Immobile abbia campo aperto verso Perin: freddissimo l’attaccante della nostra nazionale che con un pallonetto morbido insacca alle spalle di Perin dopo un leggero tocco sul palo. La partita termina al 94′.

Genoa-Lazio 2-3, il tabellino

Genoa (3-4-3): Perin; Rossettini, Spolli (71′ Gentiletti), Zukanović; Rosi (55′ Brlek), Cofie, Veloso, Laxalt; Centurión (33′ Pellegri), Taarabt, Ricci. Allenatore: Ivan Jurić.

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij (60′ Caicedo), Radu; Basta ( 65′ Marušić), Murgia (65′ Lukaku), Leiva, Lulić, Milinković-Savić, Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Daniele Orsato (Montecchio Maggiore, VI)

Reti: 13′ Bastos (L), 57′ Pellegri (G), 70′ Immobile (L), 73′ Pellegri (G), 82’Immobile (L)

Ammoniti: 39′ Rosi (G), 46′ De Vrij (L), 86′ Luis Alberto (L)

Espulsi: Nessuno

 

 

Serie A 2017-2018, risultati e classifica dopo la Quarta Giornata

Serie A

Serie A, un terzetto in testa

E’ un Napoli spettacolare quello che al San Paolo, nelle 4° Giornata della Serie A 2017-2018, travolge 6-0 il Benevento grazie alla tripletta di Mertens (due su rigore), e le reti di Insigne, Allan e Callejon.

Una vittoria per dimenticare il ko di Champions e rispondere a Juventus e Inter in testa alla classifica che rispettivamente raccolgono i tre punti con il Sassuolo, spettacolare tripletta di Dybala, e Crotone.

Alle loro spalle si attesta la Lazio di Simone Inzaghi che ha la meglio per 2-3 al Marassi del Genoa di Juric, gol di Bastos al 13′ e doppietta di Immobile. I biancoazzurri di Claudio Lotito si stanno configurando sempre più come il Leicester d’Italia

Rispondono alle big anche il Milan che piega 2-1 l’Udinese grazie ad una doppietta di Kalinic, mentre ai friulani non basta la rete del momentaneo pareggio di Lasagna e la Roma di Eusebio Di Francesco che con una doppietta di Edin Dzeko, una su spettacolare assist del rientrante Florenzi hanno la meglio del Verona.

Le altre partite

Pareggio pirotecnico quello tra Torino e Sampdoria, con reti tutte nel primo tempo. Doriani avanti dopo solo 1′ grazie alla rete di Zapata, ma la squadra di Mihajlovic in due minuti ribalta il punteggio con Baselli (13′) e Belotti (15′). Al 34′ l’ex Quagliarella fa 2-2.

Vince ancora la Fiorentina che dopo aver battuto il Verona domenica scorsa, ha la meglio anche del Bologna. La squadra di Pioli vince al “Franchi” 2-1 grazie ad un eurogol di Chiesa e di Pezzella, mentre per i felsinei non basta la rete del momentaneo pareggio di Palacio

Colpo esterno e tre punti d’oro in chiave salvezza per il Cagliari che espugna 2-0 il campo della Spal con Barella e Joao Pedro.

Termina uno a uno la partita tra Chievo e Atalanta. Passa in vantaggio in Chievo al 52esimo con Samuel Bastien. replica all’85esimo su rigore Alejandro Dario Gomez

Serie A, i risultati della 4 Giornata

  • Roma-Verona 3-0 22′ Nainggolan (R), 33′ e 61′ Dzeko (R)
  • Fiorentina-Bologna 2-1: 51′ Chiesa (F), 52′ Palacio (B), 69′ Pezzella (F)
  • Crotone-Inter 0-2: 82′ Skriniar (I), 92′ Perisic (I)
  • Sassuolo-Juventus 1-3: 16′, 49′ e 63′ Dybala (J), 51′ Politano (S)
  • Milan-Udinese 2-1: 22′ e 31′ Kalinic (M), 28′ Lasagna (U)
  • Napoli-Benevento 6-0: 3′ Allan (N), 15′ Insigne (N), 27′, 65′ (rig.) e 90′ (rig.) Mertens (N), 32′ Callejon (N)
  • Spal-Cagliari 0-2 17′ Barella (C), 68′ Joao Pedro (C)
  • Torino-Sampdoria 2-2: 1′ Zapata (S), 13′ Baselli (T), 15′ Belotti (T), 34′ Quagliarella (S)
  • Chievo-Atalanta 1-1 52′ Bastien (C); 85′ Gomez (A)
  • Genoa-Lazio 2-3 13′ Bastos; 55′ Pellegri (G); 69′ Immobile (L); 73′ Pellegri; 81′ Immobile (L)

La classifica di Serie A dopo la quarta giornata:

Napoli, Juventus e Inter 12
Lazio 10
Milan 9
Torino 8
Sampdoria 7
Roma, Fiorentina e Cagliari 6
Bologna, Spal, Atalanta e Chievo 4
Udinese 3
Genoa, Sassuolo, Crotone e Verona 1
Benevento 0

Classifica Cannonieri

Dybala 8
Immobile 6
Icardi-Mertens 5
Quagliarella 4
Dzeko-Kalinic-Perisic-Thuereu 3

 

Napoli 6 da impazzire, i ragazzi di Sarri vincono il derby (6-0)

Alex Berenguer

Napoli da urlo

Il Napoli di Sarri stritola il Benevento nel derby del sud, gara a senso unico dominata dai partenopei. 6 a 0 il finale grazie ai gol di Allan, Insigne, Mertens (autore di una tripletta, due reti su rigore) e Callejon. Una vittoria utile per la classifica e per il morale dei partenopei che sognano la corsa tricolore, lo scudetto è il sogno dei campani. Sarà l’anno giusto?

IL TABELLINO

NAPOLI-BENEVENTO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysay, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (28′ st Rog), Jorginho, Hamsik; Callejon (21′ st Ounas) , Mertens, Insigne (12′ st Giaccherini).
A disposizione: Sepe, Rafael, Chiriches, Maggio, Maksimovic, Zielinski, Diawara, Mario Rui, Milik.
Allenatore: M. Sarri

Benevento (4-4-2): Belec; Venuti, Antei (32′ Letizia), Lucioni, Di Chiara; Lombardi (31′ st Parigini), Chibsah, Viola, Lazaar; Coda, Armenteros (19′ st Cataldi).
A disposizione: Brignoli, Kanouté, Gravillon, Memushaj, Puscas, Del Pinto, Gyamfi, Brignola.
Allenatore: M. Baroni

Arbitro: Irrati

Marcatori: 3′ Allan, 15′ Insigne, 27′ Mertens, 32′ Callejon, 20′ st Mertens su rig.
Ammoniti: Letizia

Milan-Udinese 2-1, cronaca e tabellino

Serie A

Milan-Udinese: la doppietta di Kalinić stende i friulani

Bella prova del Milan a San Siro contro l’Udinese con Kalinić grande protagonista. Nonostante la sconfitta l’Udinese ha giocato sempre a testa alta ottenendo pure molte occasioni. Degna di nota la prova di Kessié, Calabria e ovviamente il croato.

Si muove bene il Milan all’inizio sulle due fasce: Calabria a destra e Rodriguez a sinistra. Ancora il terzino destro che appoggia per Suso in area il quale spara alto col suo mancino. L’Udinese al 10′ passa in vantaggio grazie a Lasagna: attenzione però perché grazie al VAR è stato annullato il gol dei bianconeri (oggi in maglia gialla) a causa della posizione irregolare di Lasagna. Risultato dunque ancora fisso sullo 0-0. Grande copertura di Jankto su Kessié che avrebbe potuto colpire a botta sicura grazie al cross al bacio di Rodriguez. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, Scuffet compie un miracolo su un colpo di testa, la palla però rimbalza su Bonucci da due passi e a sua volta viene spazzata sulla linea dalla retroguardia friulana. Segna questa volta il Milan con una bella azione corale; sempre molto attivo il versante di destra che da Calabria parte l’assist rasoterra per Kalinić: da due passi il croato non sbaglia e segna pure il primo gol con la maglia rossonera. Questa volta il gol dell’Udinese è regolare: errore madornale di Romagnoli in fase di impostazione che permette a Lasagna di concludere a rete col mancino sul primo palo: è 1-1. Passa ancora il Milan di nuovo con Kalinić! Kessié fa sponda in area con un colpo di testa e Kalinić sempre da due passi e nella mischia può insaccare per la sua doppietta personale. Scuffet salva l’Udinese con un bell’intervento su Kessié reduce anche da una bel coast to coast sul lato di destra. Il primo tempo termina al 46′.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo si fa vedere anche Bonaventura (un po’ in penombra nella prima frazione di gioco) che manda la palla a lato di poco con una bella rovesciata nell’area piccola dell’Udinese. Scuffet ancora protagonista su un gran colpo di testa angolato di Romagnoli, il portiere sventa l’occasione rossonera. Fofana straripante al 62′ che passa tutta la difesa rossonera e poi spara addosso a Donnarumma che si oppone con efficacia. Occasione incredibile dell’Udinese che sfiora il gol con un bel colpo di testa di Bajić: l’incornata però finisce di poco alta. Ancora Scuffet protagonista questa volta direttamente da un calcio piazzato di Rodriguez: il tiro è violento ma centrale. Incredibile a San Siro, Kalinić ne fa 3 ma il VAR nega la gioia dell’hat trick del croato: posizione di poco in fuorigioco. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match.

Milan-Udinese 2-1, il tabellino

Milan (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Calabria, Kessié, Biglia, Bonaventura (68′ Çalhanoğlu), Rodriguez; Suso (68′ Cutrone), Kalinić (85′ Locatelli). Allenatore: Vincenzo Montella.

Udinese (4-4-2): Scuffet; Stryger, Danilo, Nuytinck, Samir; De Paul, Barak, Behrami (56′ Fofana), Jankto (74′ Matos); Maxi López (61’Bajić), Lasagna. Allenatore: Luigi Delneri.

Arbitro: Marco Guida (Pompei)

Reti: 23′ Kalinić (M), 29′ Lasagna (U), 31′ Kalinić (M)

Ammoniti: 15′ Barak (U), 26′ Romagnoli (M), 69′ Samir (U)

Espulsi: Nessuno