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F1: A Singapore incidente clamoroso in avvio. Disastro Ferrari

Gp Austria

Maxi incidente: subito fuori le due Ferrari e Verstappen

Pioggia sul circuito di Marina Bay. Sebastian Vettel parte in pole position, mentre l’altro contendente per il mondiale, Lewis Hamilton, soltanto quinto. Una gara così importante per la scuderia Ferrari, che si è conclusa ancor prima di cominciare. Un clamoroso incidente proprio in partenza ha messo fuori entrambe le monoposto di Maranello. Un’ottima partenza di Kimi Raikkonen, che tenta subito il sorpasso su Verstappen. I due sono vicinissimi ed ecco che avviene il contatto tra le auto.

Nel frattempo, Vettel che stava difendendo la sua posizione, viene colpito prima dalla RedBull e poi dal suo compagno di squadra. Carambola Ferrari- Red Bull. Il tedesco va in testacoda dopo l’urto, la sua monoposto è completamente danneggiata ed è costretto al ritiro. Alla prima curva già fuori dai giochi Vettel, Raikkonen e Verstappen. La direzione gara mette sotto inchiesta l’incidente. I detriti presenti sull’asfalto richiedono l’ingresso della Safety car. Dietro la Sf c’è Hamilton in prima posizione, seguito da Ricciardo e Hulkenberg. La pista è piena di rottami e le vetture sono costrette a transitare in pit lane.

Vince Hamilton. A podio Ricciardo e Bottas

Dopo cinque giri comincia la gara. Hamilton al comando, dietro di lui la Red Bull superstite di Ricciardo. Il britannico mette 5 secondi tra sé e l’australiano. Undicesimo giro, secondo incidente della gara. La Toro Rosso di Kvyat finisce contro il muro. Di nuovo Safety car in pista. Riprende la gara con Lewis Hamilton davanti a tutti. Nel frattempo ha smesso di piovere e la pista comincia ad asciugarsi. I piloti rientrano ai box per il cambio gomme. Gara condizionata dagli incidenti. Per la terza volta entra in pista la Safety car, a causa del testacoda di Ericsson. Viene così vanificato tutto il vantaggio di Hamilton su Ricciardo. A 20 minuti dal termine il britannico sembra in difficoltà e ha perso 2 secondi su Ricciardo. Il pilota della RedBull però ora viene incalzato dall’altra Mercedes di Bottas. Hamilton torna a spingere e guadagna 6 decimi, Ricciardo però non molla e si mette a due secondi. Altri due ritiri, si tratta di Hulkenberg e Magnussen. Un gp disastroso, con soli 13 piloti rimasti in pista.

A Singapore vince Lewis Hamilton. Terza vittoria consecutiva per il pilota Mercedes, la quarta in cinque gare. Un ottimo risultato per la classifica mondiale. Hamilton è ora leader con 28 punti di vantaggio su Vettel. La Mercedes comanda anche la classifica costruttori con 102 punti di vantaggio sulla Ferrari. Secondo Daniel Ricciardo. L’australiano, nonostante il buon passo della Red Bull durante il weekend ha dovuto accontentarsi della seconda piazza. Terzo Bottas con l’altra Mercedes.

Sassuolo – Juventus 1-3. Che spettacolo Paulo Dybala

La Juventus vince al Mapei. Dybala Show. Tripletta del numero 10

La Juventus cerca il riscatto dopo il brutto ko rimediato martedì al Camp Nou contro il Barcellona. I bianconeri vogliono continuare la striscia di vittorie in campionato. L’ostacolo di oggi si chiama Sassuolo. Max Allegri ritrova due pedine importanti: Giorgio Chiellini e Mario Mandzukic.

Primo Tempo. In gol Dybala. Juve in vantaggio

Fischio d’inizio tra Sassuolo e Juventus. Prima palla toccata dalla Juventus. Subito Falcinelli che prova a disturbare Buffon costringendo il portiere bianconero a buttare la palla fuori. Grande numero di Paulo Dybala, ma la palla va oltre la linea laterale. Scambio Alex Sandro – Cuadrado- Pjanic, tiro al volo del bosniaco, Consigli respinge. Prima occasione bianconera dopo cinque minuti di gioco. Possesso palla costante della Juventus. Palla di Higuian per Cuadrado, il colombiano fermato in extremis da Acerbi. Angolo per la Juve. Dybala dalla bandierina, cross al centro, sinistro al volo di Matuidi, palla sul fondo.

Clamorosa occasione Juventus. Cross di Alex Sandro per Higuain, piattone dell’argentino parato da Consigli. Mandzukic non arriva sulla ribattuta. Dybala lancia Cuadrado, ma Adjapong chiude bene la diagonale. Il Sassuolo cerca di pressare e recupera palla. Prima occasione per i neroverdi. Ripartenza di Mazzitelli, cross per Adjapong che scarica su Sensi, conclusione alta.

Al quarto d’ora arriva il gol della Juventus. In rete Paulo Dybala con un sinistro fantastico. La Joya festeggia la partita numero 100 con la maglia bianconera con una pennellata fantastica. Gol numero 50, a segno da sei gare consecutive. Sassuolo 0 Juventus 1. La Juventus gestisce il possesso palla cercando la rete del raddoppio. Il Sassuolo sembra un po’ subire il pressing bianconero. Fallo di Chiellini su Lirola. Punizione per il Sassuolo. I neroverdi non riescono a coinvolgere le due punte, Falcinelli e Politano. I bianconeri vogliono il secondo gol. Rabona di Cuadrado per Mandzukic, il croato anticipato da Lirola.

Occasione per i neroverdi, conclusione ravvicinata di Falcinelli, Buffon blocca, ma l’attaccante era in fuorigioco. Ci riprova il Sassuolo con Sensi, niente da fare. Contatto tra Mazzitelli e Alex Sandro, giallo per il brasiliano. Ancora Juve, Dybala lancia Cuadrado, il colombiano serve Higuain, ma il Pipita conclude alto. Minuto ’35, Lirola ci prova, ma Alex Sandro lo ferma con una strepitosa acrobazia. Palla sui piedi di Politano, chiuso da due difensori bianconeri.

Juve in contropiede, Cuadrado serve Higuain. Il numero 9 non riesce a concludere. Mancano cinque minuti al termine del primo tempo, la Juventus è avanti per una rete a zero. Matuidi per Higuain, fermato ancora una volta da Cannavaro. Non ci saranno minuti di recupero. È finita la prima frazione di gioco. Bianconeri in vantaggio grazie alla perla di Paulo Dybala.

Secondo tempo, doppietta di Dybala

Squadre nuovamente in campo. Nessun cambio. Fallo di Falcinelli su Lichtsteiner. Calcio di punizione Juve. I bianconeri continuano a mantenere il possesso palla come nel primo tempo.

Raddoppio Juventus. Ancora lui, Paulo Dybala. Minuto 49, sinistro rasoterra sul primo palo, palla in rete. Ancora una doppietta per il nuovo numero 10 della Juventus. Il Sassuolo accorcia le distanze con Politano. Lichtsteiner si addormenta e perde Adjapong, che riesce a servire Politano. Buffon e Chiellini non ci arrivano, tap-in vincente dell’attaccante neroverde. Sassuolo 1 Juventus 2.

Il Sassuolo ci crede, vuole pareggiare. Ammonito Adjapong per intervento irregolare su Lichsteiner. Punizione Juve. Sulla palla Pjanic, cross in mezzo, prima Chiellini poi Rugani, blocca Consigli. Primo cambio per il Sassuolo. Fuori Mazzitelli, dentro Duncan.  Punizione per il Sassuolo, batte Sensi, la spizza un giocatore bianconero. Minuto ’61, fallo su Dybala. Punizione dal limite. Sulla palla va il numero 10. Punizione magistrale e palla in rete. Tripletta dell’argentino. Dybala show al Mapei Stadium. Sassuolo 1 Juventus 3. Altra occasione per la Juventus. Dalla distanza ci prova Matuidi, la palla del francese finisce alta. Il Sassuolo recupera palla e si fa vedere nell’area bianconera. La Juventus ha perso cinque palle consecutive, Allegri in panchina imbestialito.

I bianconeri sembrano aver perso la concentrazione. Primo cambio per la Juventus. Dentro Barzagli, fuori Lichtsteiner. 73esimo, gran palla di Chiellini per Alex Sandro, chiuso bene da Letschert. Doppio cambio. Per il Sassuolo dentro l’ex Alessandro Matri che prende il posto di Magnanelli. Allegri, invece, butta nella mischia Douglas Costa al posto di Higuain. Occasione Juve, numero di D. Costa, palla per Cuadrado, tiro deviato da Adapojng. Terzo cambio Juve. Esce il migliore della partita. Fuori Dybala, dentro Bernardeschi. Il numeor 33 appena entrato si becca il giallo. 88esimo, ci prova Pjanic, conclusione alta. Ci saranno tre minuti di recupero.

Fischio finale al Mapei. La Juventus batte il Sassuolo per 3 a 1. Strepitoso Paulo Dybala che non poteva festeggiare al meglio le 100 presenze. Quattro vittorie consecutive per i bianconeri.

Sassuolo – Chievo , il tabellino

Sassuolo (4-3-5-2): Consigli – Cannavaro – Acerbi – Letschert – Magnanelli (’77 Matri)-  Adjapong –Lirola – Mazzitelli (Duncan) – Sensi – Falcinelli – Politano

Juventus (4-2-3-1): Buffon – Rugani –Chiellini –Lichsteiner  (’72 Barzagli)– Alex Sandro – Pjanic – Matuidi – Cuadrado – Dybala (’85 Bernardeschi) – Mandzukic – Higuain (’78 D.Costa)

Arbitro: Massa. D (Ita)

Reti: ’16 Dybala,’49 Dybala, ’51 Politano, ’63 Dybala

Ammoniti:  ’31 A. Sandro, ’56 Adjapong, ’86 Bernardeschi

Espulsi: nessuno

 

 

 

 

Milan-Udinese 2-1 Finale. Una doppietta di Kalinic fa volare il Diavolo

Diego Costa

Il Milan affronta l’Udinese a San Siro, in avanti coppia Kalinic Suso

Il Milan torna alla vittoria e si porta a nove punti in classifica, Kalinic doppietta d’autore, bene anche Calabria sulla destra, rossoneri comunque in  ripresa

Cinque minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE Esce Kalinic ed entra Locatelli nel Milan

37′ GOL Annullato da VAR. Ancora Kalinic, tripletta per il centravanti che imbeccato da Kessie in area in ha difficoltà a battere Scuffet con un tiro in diagonale

32′ OCCASIONE Ancora Milan, Cutrone imbecca Calhanoglu in area a circa nove metri dalla porta, il tiro è di poco fuori

29′ SOSTITUZIONE Esce Jankto ed entra Matos nell’Udinese

28′ OCCASIONE Calabria lanciato sulla destra entra in area e calcia, altra parata di Scuffet

25′ OCCASIONE Rodriguez calcia una punizione dal limite, Scuffet manda in angolo

24′ SOSTITUZIONE Escono Bonaventura e Suso ed entrano Calhanoglu e Cutrone

22′ OCCASIONE Barak  per Lasagna che cross in area, Bajic di testa manda di poco alto

18′ OCCASIONE Fofana in percussione centrale entra in area e calcia, Donnarumma para distendendosi

16′ SOSTITUZIONE Esce Maxi Lopez ed entra Bajic nell’Udinese

12′ SOSTITUZIONE Esce Behrami ed entra Fofana nell’Udinese

5′ OCCASIONE Bel lancio  di Suso che trova Kalinic in area, il colpo di testa è deviato in tuffo da Scuffet

2′ OCCASIONE Milan vicino al gol, Rodriguez crossa in area, Calabria di testa serve Bonaventura che in rovesciata sfiora la rete

Secondo tempo

Fine del primo tempo, buon Milan, ottimo Kalinic che si è  sbloccato, da rivedere la fase difensiva con l’Udinese che ha avuto almeno tre occasioni

Un minuto di recupero

36′ OCCASIONE Kessie lanciato in contropiede da Biglia sulla destra arriva in area e da posizione decentrata tira, Scuffet ribatte alla disperata

31′ GOL Milan in vantaggio ancora con Kalinic che sugli sviluppi di un angolo riceve palla e tutto solo non ha difficoltà a battere Scuffet

29′ GOL Udinese pareggia con Lasagna, che riceve un passaggio al limite dell’area, di sinistro batte Donnarumma

23′ GOL Milan in vantaggio, azione insistita Kessie smista al centro su Kalinic che serve Calabria a destramente, il cross del terzino è deviato in rete dallo stesso Kalinic

19′ OCCASIONE Milan sfiora il vantaggio con Bonucci che sugli sviluppi di un angolo si vede respinta la palla sulla linea da Nuytinck

17′ OCCASIONE Biglia da punizione trova Calabria in posizione centrale, la palla arriva a Kessie che ad un metro dalla porta manda fuori

16′ AMMONIZIONE Ammonito Behrami per fallo su Suso

11′ GOL ANNULLATO Annullato gol a Lasagna per fuorigioco

8′ OCCASIONE Calabria riceve la,palla sulla destra, passaggio a Suso in area che si accentra e tira, palla di poco alta

3′ OCCASIONE inizia subito bene il Milan cross di Rodriguez e Bonaventura non arriva di un soffio sul pallone.

La cronaca

Milan-Udinese, il tabellino

Milan-Udinese 2-1 23′ Kalinic, 29′ Lasagna, 31′ Kalinic

MILAN (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Calabria, Kessie, Biglia, Bonaventura (24’s.t. Calhanoglu), Rodriguez; Suso(24’s.t. Cutrone),, Kalinic(40’s.t. Locatelli) Panchina: Storari, Donnarumma, Mauri, Andre Silvia, Calhanoglu, Borini, Gomez, Zapata, Montolivo, Abate, Cutrone, Locatelli. Allenatore: Vincenzo Montella

UDINESE (4-3-3): Scuffet; Stryger, Danilo, Barak, Samir; Nuytinck, Behrami (12’s..t. Fofana), Jankto (29’s.t. Matos); De Paul, Maxi Lopez (16’s.t. Bajic), Lasagna. Panchina: Bizzarri, Borsellini, Angella, Fofana, Mateos, Bajic, Ingelsson, Hallfredsson, Ali Adnan, Bochniwicz, Evandro, Balic. Allenatore: Luigi Delneri

Arbitro:Guida di Torre Annunziata

Ammoniti: 16′ Behrami

Espulsi:

Zaccheroni: “Con questa rosa Montella può sbizzarrirsi”

Calciomercato Milan

Alberto Zaccheroni, ex allenatore del Milan (1998/2001), ha parlato del nuovo Milan durante un’intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Queste le sue considerazioni:

“Montella è un tecnico intelligente, fa un calcio propositivo. Se parliamo di 3-5-2, però, mi viene subito da pensare a Suso, che non sarebbe messo nelle condizioni ideali. Vedrei di più magari un 3-4-2-1, oppure un 3-4-3 con Suso e Bonaventura esterni: sarebbe tantissima roba. In generale, in rosa ha tre ottimi centravanti, una marea di qualità a centrocampo e una difesa con caratteristiche adatte per giocare a tre. Bonucci con quel sistema si sente a casa sua, si sente coperto e può stare anche un po’ più alto. Montella può sbizzarrirsi, metterci l’imprevedibilità, e poter cambiare tanto sarà una delle chiavi vincenti di questo Milan. Ha uomini che sanno costruire dappertutto. Solo che è una squadra da assemblare”.

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