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Crotone-Inter 0-2, Spalletti soddisfatto: “La vetta non impressiona”

Shkodran Mustafi

Crotone-Inter, Spalletti si gode la vetta

Massimo risultato col minimo sforzo, o quasi, per l’Inter che a Crotone esce dallo Scida con i 3 punti. Partita opaca dei neroazzurri che soffrono l’intraprendenza di una squadra, quella di Nicola, che a tratti sembrava tornata ai livelli della fine della scorsa stagione. Skriniar e Perisic sono i match winners ma la palma di migliore in campo va senza dubbio ad Handanovic che, nella ripresa, con due super interventi ancora sullo 0-0 salva il risultato.
Lo 0-2 è un passivo troppo pesante per i calabresi considerando quanto si è visto in campo; la differenza però la fanno i grandi giocatori e l’Inter, nonostante la giornata no di Icardi, pesca il jolly Skriniar e la certezza Perisic (3 gol in 4 gare).
Può dunque godersi la vetta mister Spalletti che, almeno per una serata, si issa in solitaria al primo posto in classifica.

Crotone-Inter, Spalletti: “Strada ancora lunga”

Dovrà di certo aggiustare qualcosa il tecnico toscano se vuole sperare di rimanere così alto in graduatoria. L’ex Roma sa che c’è ancora molto da lavorare e nel post gara ammette: “Non ci facciamo turbare dalla classifica, che poteva essere diversa. Sappiamo che la nostra strada è lunga, mancano 34 partite e non ci faremo impressionare né in negativo né in positivo“.
L’analisi poi dei singoli, il migliore ed il peggiore (o tra i peggiori) dell’Inter; cioè Handanovic ed Icardi: “Handanovic ha fatto il portiere dell’Inter, gestendo un paio di situazioni difficili. Icardi? Ci abbiamo giocato poco, perché abbiamo forzato sulla costruzione. Ma quando ci pressano anche lui deve venire incontro, a metà strada, per aiutare a far arrivare al palla dove vogliamo“.

Serie B 2017-2018, risultati, marcatori e classifica dopo la Quarta Giornata

Serie B

Un terzetto in testa alla classifica di Serie B

Si sono appena conclusi i match della Quarta giornata della Serie B Conte.it 2017-2018. Dopo gli anticipi del venerdì Cesena-Avellino (3-1 per i romagnoli con doppietta di Cacia) e Venezia-Spezia 0-0 in campo tutte le altre compagini della cadetteria.

Spiccano le vittorie di Perugia (3-0 al Parma) e Frosinone (3-2 al Bari) che complice il contemporaneo pareggio del Carpi contro la coriacea Cremonese volano in testa alla graduatoria  ricostruendo cosi il terzetto che si era dissolto nello scorso weekend.

Alle loro spalle è bagarre all’interno della quale segnaliamo le vittorie dell’Entella sulla Ternana, decisiva la prestazione del portiere ligure, del Novara, gol al 94′ dell’ex romanista Di Mariano e dell’Empoli con un franco 3-0 sull’Ascoli. Tutti pareggi negli altri incontri, da segnalare il pareggio in rimonta della Salernitana sul Pescara.

Si torna in campo martedì 19 Settembre per la Quinta giornata primo turno infrasettimanale del torneo

Risultati 4° Giornata Serie B

  • Cesena-Avellino 3-1 2′ Cacia (C), 27′ Sbrissa (C), 51′ Cacia (C); 55′ Castaldo (A) su rigore
  • Perugia-Parma 3-0 18′ Han; 51′ Bonaiuto; 67′ Bonaiuto
  • Cremonese-Carpi 1-1 1’Brighenti (Cr); 34’Mbakogu (C)
  • Entella-Ternana 3-1 2′ Eramo (E); 29’Montalto (T); 55′ Luppi(E); 60′ autogol Gasparetto (E)
  • Brescia-Pro Vercelli 0-0
  • Novara-Cittadella 1-0 94′ Di Mariano
  • Empoli-Ascoli  3-0 37′ Donnarumma (E), 49′ Caputo (E), 85′ Ninkovic (E)
  • Frosinone-Bari 3-2 5′ (autogol) Cassani (F); 15′ Improta (B); 29′ Improta (B); 31′ Ciofani (F); 71′ Sammarco (F)
  • Foggia-Palermo 1-1 42′ Nicastro (F); 80′ Murawski (P)
  • Salernitana-Pescara 2-2 25′ Capone (P); 72′ Pettinari (P); 78′ Sprocati (S); 91′ Minala (S)
  • Venezia-Spezia 0-0

Classifica della Serie B

Carpi 10
Perugia 10
Frosinone 10
Empoli 8
Cremonese 7
Novara 6
Parma 6
Venezia 6
Avellino 6
Palermo 6
Ternana 5
Pescara 5
Brescia 5
Entella 4
Cesena 4
Spezia 4
Cittadella 4
Bari 3
Ascoli 3
Salernitana 3
Foggia 2
Pro Vercelli 1

F1: sul circuito di Marina Bay pole della Ferrari

Notizie Formula 1

Pole di Sebastian Vettel. Prima fila e seconda fila con due RedBull.

 

Riparte la sfida tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel per il titolo mondiale. Il britannico comanda la classifica con tre punti di vantaggio sul tedesco. Domani alle 14 si correrà il gran premio di Singapore. Max Verstappen ha guidato le ultime libere, precedendo Vettel di 72millesimi. Terzo Lewis Hamilton, un po’ attardati Raikkonen e Bottas.  Anche le Q2 sono state dominate dai piloti RedBull seguiti dalle due Ferrari.

Ma la pole è rossa. Uno strepitoso Sebastian Vettel conquista la pole position sul circuito di Marina Bay. 1.39.491 il tempo del tedesco alla guida della Ferrari. Secondo a quasi 4 decimi Max Verstappen. L’olandese non è riuscito a migliorarsi e si è dovuto accontentare della seconda posizione. Terzo, a soli 26 millesimi dal compagno di squadra, Daniel Ricciardo. Un’ ottima qualifica per scuderia Red Bull. Quarta l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen.

 

Delusione Mercedes. Hamilton quinto, Bottas sesto

 

Se Vettel può festeggiare, la stessa cosa non può dirsi di Lewis Hamilton. Il britannico, alla ricerca della 70esima pole in carriera, non è riuscito a spingere la sua freccia d’argento. Le due Mercedes sono in difficoltà e la supremazia della Ferrari su questa è stata dimostrata durante la qualifica. La partenza di Hamilton dalla terza fila è una buona occasione per Vettel in ottica mondiale per guadagnare punti sul diretto rivale. Domani si prevede una bella lotta, con Hamilton che tenterà la rimonta e Vettel proverà a conquistarsi la vittoria. Tra i due litiganti però occhio al buon passo fatto vedere da entrambe le Red Bull.

 

La griglia di partenza

 

  • Vettel
  • Verstappen
  • Ricciardo
  • Raikkonen
  • Hamilton
  • Bottas
  • Hulkenberg
  • Alonso
  • Vandorne
  • Sainz

Sassuolo-Juventus, Allegri in conferenza: “Dybala titolare”

Allegri

Sassuolo-Juventus, i bianconeri per ripartire dopo la Champions

Archiviato il pesante ko in Champions League in casa Juventus si pensa a ripartire in campionato. C’è un primo posto da difendere per i bianconeri che domani a Sassuolo cercheranno di mantenere la testa della classifica.
Allegri vuole risposte dai suoi uomini: dopo la debacle del Camp Nou il tecnico toscano cerca una reazione da parte dei giocatori che sono stati più criticati dopo martedì.
Dybala ed Higuain su tutti devono tornare ad essere decisivi: loro due sono stati i bianconeri più additati dopo Barcellona e sta al duo argentino tornare ad essere trascinatori. Partita particolare inoltre per il Pipita che, per la seconda volta consecutiva, non figura tra i convocati del ct Sampaoli: sta ora al numero 9 dimostrare al selezionatore argentino tutto il suo valore rispondendo sul campo alle critiche.

Sassuolo-Juventus, Allegri: “Dybala titolare”

Si giocherà domani alle 12:30 Sassuolo-Juventus e a meno di 24 ore dal match ha parlato in conferenza stampa Max Allegri. Il tecnico manderà in campo dal primo minuto Dybala nonostante la prova opaca di Barcellona; consapevole che in campionato la Joya può essere sempre decisiva.
Non è stanco, sicuramente giocherà dall’inizio contro il Sassuolo. A Barcellona ha giocato un buon primo tempo come tutta la squadra” dice Allegri, che poi parla anche di Higuain: “Non deve avere una reazione, deve giocare come sa e ripetere la stagione fatta lo scorso anno. Lui, così come il resto della squadra. In campionato abbiamo iniziato con nove punti, in Champions abbiamo perso contro la favorita del girone. Domani mi aspetto una grande partita da Higuain“.
Sulla gara di domani e sulla situazione infortuni Allegri spiega: “Rientreranno Mandzukic e Chiellini, mentre Khedira e Marchisio sono out. Howedes torna lunedì, stiamo crescendo fisicamente e domani si apre un ciclo di tre partite importanti per il campionato. Abbiamo solo un risultato contro una squadra che gioca bene e ha bisogno di punti“.

Juventus, preoccupa De Sciglio: si teme microfrattura

Allegri

Juventus, da valutare le condizioni di De Sciglio

Sembrava essere rientrato in casa Juventus l’allarme De Sciglio, le condizioni del terzino invece sono tornate a destare preoccupazione tanto che nuovi test medici sono stati fissati per lunedì. L’ex Milan si era infortunato martedì in Champions contro il Barcellona: dopo un promettente avvio di gara uno scontro con Iniesta che l’ha costretto ad abbandonare il campo sul finire dei primi 45 di gioco.
Nel day after la botta sembrava essersi assorbita (si parlava addirittura di frattura al perone) ma non c’è mai stata chiarezza sulle reali condizioni del giocatore. Oggi, come riporta anche la Gazzetta, un nuovo allarme: sospetta microfrattura che dovrà essere valutata lunedì prossimo.

Diagnosi che se confermata costringe ad un lungo stop

Nel caso in cui venisse confermata questa prima diagnosi i tempi di recupero non sarebbero brevi: De Sciglio dovrebbe infatti stare ai box almeno un mese e ad Allegri rimarrebbe solo un terzino di ruolo in ottica Champions League. Con la non convocazione di Lichtsteiner infatti solo Howedes sarebbe titolare per la fascia destra, con Sturaro o Barzagli che all’occorrenza potrebbero ricoprire quel ruolo.
Aggiornamenti importanti sono comunque attesi per lunedì prossimo; quando si avrà un quadro più chiaro della situazione