Home Blog Pagina 9013

Shaktar-Napoli 2-1. Taison e Ferreira piegano gli azzurri. Reina serataccia

Pepe Reina

Anche il Napoli esce con le ossa rotte dal primo turno di Champions, per le italiane zero vittorie

Il Napoli delle tre italiane aveva forse il compito più agevole in Champions, ed invece la trasferta contro lo Shaktar si è rivelato un incubo, due sconfitte ed un pari questo il bilancio del calcio italiano, certamente un pessimo avvio per le nostre tre rappresentanti.

LA CRONACA

Sarri lancia dal primo minuto Milik al posto di Mertens, ma si vede che non è serata per gli azzurri con il centrocampo che appare incerto e così al quarto la prima occasione per i padroni di casa con Fred, al 15′ il vantaggio della squadra di Fonseca, Taison vince un rimpallo e fa secco Reina.Il Napoli si sveglia e crea due occasioni prima con Milik poi con Albiol, Ordets al 27′ ci prova ad infilare la sa porta ma il tiro esce di un niente.

Nella ripresa al 12′ il raddoppio dello Shaktar con Ferreyra di testa, agevolato da un’uscita a vuoto di Reina, il Napoli al 26′ si procura un rigore, atterrato Mertens in area e Milik trasforma. Il Napoli si butta in avanti e crea occasioni con Milik e Callejon ma non è serata, lo Shaktar colpisce anche un palo con il solito Ferreyra di testa. Finisce 2-1, Napoli rimandato ed ora la Champions si è maledettamente complicata.

Il tabellino

SHAKHTAR-NAPOLI 2-1
MARCATORI: 15′ pt Taison; 12′ Ferreyra (S), 26′ st (rig.) Milik (N)
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Rakistskiy, Ordets (45’st Khocholava), Ismaily; Stepanenko, Fred; Bernard, Taison, Marlos (30’st Kovalenko); Ferreyra (42′ st Dentinho). (Shevchenko, Butko, Patrick, Azevedo). All. Fonseca.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (20’st Allan), Diawara, Hamsik (15’st Mertens); Callejon, Milik, Insigne. (Sepe, Allan, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Rog). All. Sarri.
ARBITRO: Zwayer (Germania).
NOTE: serata piovosa, terreno scivoloso. Spettatori: 30mila circa. Ammoniti: Insigne, Fred, Mertens, Stepanenko, Koulibaly. Angoli: 11-0 per il Napoli. Recupero: 1′, 6′.

Vitesse-Lazio, Inzaghi: “Bello tornare in Europa”. De Vrij: “Rinnovo ok”

Simone Inzaghi

Vitesse-Lazio, Inzaghi si gode l’Europa

Torna in Europa la Lazio che si appresta a vivere la trasferta di Vitesse nella prima giornata di Europa League. Quella biancoceleste è sicuramente la squadra del momento, così come mister Inzaghi è il tecnico del momento dopo la grande prestazione di domenica contro il Milan. 3 vittorie e un pareggio (in casa con la Spal) per la Lazio in questo avvio di stagione considerata anche la finale di Europa League: 9 gol fatti grazie soprattutto ad un Immobile in gran stato di forma ma che domani potrebbe sedersi in panchina.

Ha parlato nella classifica conferenza di vigilia Simone Inzaghi che, a poco più di 24 ore dalla partita, dice la sua sul ritorno in Europa: “Senza dubbio è bello tornare in Europa, so quello che abbiamo fatto l’anno scorso per tornarci. Vogliamo fare del nostro meglio, domani non sarà una gara semplice, incontriamo una squadra preparata, che ha fatto 3 vittorie su 4 in Olanda, solo il Feyenoord ha fatto meglio. Tra oggi e domani scioglierò gli ultimi dubbi di formazione“. Analisi poi sull’avversario di domani: “Il Vitesse è una squadra di quarta fascia, ma a parere mio potevamo essere più fortunati. Ha vinto una coppa d’Olanda, conosciamo il calcio olandese, abbiamo de Vrij, avevamo Hoedt e Kishna, ci sono giocatori validi. Il Vitesse ha ottime individualità

De Vrij ottimista per il rinnovo

Sembrava destinato a lasciare la Lazio questa estate, invece è rimasto e a breve potrebbe rinnovare il suo contratto. Stefan De Vrij è tra le note più positive di questo avvio di stagione biancoceleste, al centro di numerose voci che riguardano il suo possibile accordo con la società. Ha parlato anche di questo il difensore e si è detto ottimista per l’esito della trattativa: “Stiamo parlando del rinnovo, posso dire solo questo, c’è stato un incontro dopo la Supercoppa, ce ne sarà presto un altro. C’è sempre stato un buon rapporto tra di noi, posso dire questo

Inter, Vecino suona la carica: “Vinciamole tutte fino al derby. Spalletti top”

Luciano Spalletti

Inter, Vecino carica i compagni

E’ sicuramente tra le note più positive di questo avvio di campionato dell’Inter. Matias Vecino, arrivato quasi sotto traccia nel mercato estivo alla Pinetina, ha avuto un buon impatto con la nuova squadra: belle prestazioni e già una rete, quella segnata all’Olimpico contro la Roma.
L’ex Fiorentina, assieme a Borja Valero, sta facendo la voce grossa nel centrocampo di Spalletti tanto che nel giro di poche settimane è riuscito a prendersi un posto da titolare nella metà campo neroazzurra.
In occasione di un evento promozionale con l’agenzia di scommesse Bwin Vecino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, caricando tutto l’ambiente l’uruguaiano ha dato una bella carica ai compagni indicando qual è l’obiettivo della squadra nel breve termine.

“Vinciamole tutte fino al derby”

Ora vogliamo vincerle tutte fino al derby, sappiamo che dopo la sosta ci sono partite importanti” ha detto Vecino, che si dice ottimista circa il prosieguo della stagione. “Gli obiettivi? Siamo l’Inter, dobbiamo puntare al massimo ma dobbiamo guardare di partita in partita e vedere dove arriviamo. Sono comunque dell’idea che l’Inter può recuperare il gap con le squadre di vertice“.
Chiosa anche su Spalletti, tecnico che sembra aver dato nuovo entusiasmo a tutto l’ambiente neroazzurro: “Luciano Spalletti mi ha dato grande fiducia, penso sia fondamentale che il mister ti metta in campo appena arrivato. Poi è un tecnico che cura i dettagli, quindi sapere già cosa fare quando entri in campo è buono“.

Inter, il calciomercato non si ferma mai

Suso

La dirigenza dell’Inter al lavoro

Anche a settembre il calciomercato è argomento di tutti i giorni. L’a dirigenza dell’Inter per esempio è sempre in cerca di nuovi giocatori su cui investire nelle prossime sessioni di mercato. Sicuramente il calciomercato dell’Inter non è stato poi così tanto particolare, ma trattenere Perišić è stato il colpo in casa. Forse l’unico rimpianto di Spalletti è quello di non avere preso un difensore centrale da accostare a Miranda; i nomi più caldi erano Mustafi e Mangala ma alla fine non se ne fece nulla. Da dire che comunque oggi Škriniar si sta dimostrando all’altezza di gestire la difesa nerazzurra.

Trattativa Giménez che si potrebbe sbloccare

A gennaio l’Atlético Madrid prenderà Diego Costa dal Chelsea per 54 milioni di sterline (quasi 60 milioni di euro) ponendo fine ad una vera e propria telenovela. Proprio per questo i colchoneros sono costretti a fare cassa cedendo anche qualche pezzo grosso proprio come il difensore uruguaiano. Il giovane difensore piace molto all’Inter e proprio per questo potrebbe presentare qualche offerta nelle sessioni di mercato.


Altro giocatore che piace molto a Sabatini è il centrocampista dell’Atletico Paranaense Matheus Rossetto. Il giovane calciatore (classe 1996) può ricoprire i ruoli di mezz’ala e trequartista; a Spalletti un giocatore polivalente farebbe sicuramente comodo, ma il problema è che il giovane brasiliano ha appena rinnovato col suo club fino al 2020.

Grazie alla partita Inter-Spal, i dirigenti dell’Inter hanno osservato particolarmente Manuel Lazzari. Il giocatore ha colpito Ausilio e Sabatini per le sue galoppate nella fascia destra, anche mettendo in difficoltà Dalbert. Il classe 1993 dunque potrebbe essere una trattativa per le prossime sessioni di mercato dell’Inter.

Il giovane calciatore ha davvero fatto tutta la gavetta per arrivare in A: dalla Serie D con il Montecchio Maggiore e Delta Rovigo, passando per la Seconda Divisione Lega Pro col Giacomense, è approdato dalla stagione 2013-2014 a oggi a Ferrara giocando in Seconda Divisione Lega Pro, Lega Pro, Serie B e finalmente Serie A.

 

Edin Dzeko: “Le mie parole sono state interpretate male”

Dzeko ieri a Premium Sport

“Abbiamo visto cose belle come contro l’Inter, ma una squadra come noi non può giocare così nella ripresa. Serve tempo e pazienza, ma era molto importante prendere questo punto per la testa e la mentalità. Com’è cambiato il mio modo di giocare con Di Francesco? Difficile dirlo, siamo all’inizio. Non ho toccato molti palloni, spero di fare gol prossimamente. Totti? Si sente la sua assenza, quella di Salah, pure Nainggolan giocava vicino a me e ora sono distanti con questo sistema”.

Oggi sul suo profilo Instagram invece …

“Quella di ieri e stata una gara molto difficile, combattuta pallone su pallone. Avrei voluto dare un contributo maggiore ma in gare del genere non è sempre facile, per questo a fine gara non ero molto soddisfatto. Mi dispiace però che le mie parole siano state interpretate come una critica. Penso invece che gli insegnamenti del mister sono quelli giusti e impegnandoci al massimo otterremo i risultati che vogliamo! Daje Roma! ❤”.