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Roma-Atletico Madrid 0-0, cronaca e tabellino

Roma-Atletico Madrid

Un buon pareggio all’Olimpico

Termina Roma-Atletico Madrid con un buon pareggio a reti bianche tra le due squadre. Da notare l’ottima prestazione di Alisson che ha letteralmente salvato la Roma, mentre per l’Atlético si è messo in mostra decisamente Saúl. Sottotono le petit diable Griezmann.

Subito l’Atletico spinge col suo gioiellino Saúl: la bella azione corale termina proprio con un suo rasoterra che scheggia il palo e va fuori. Buon possesso della Roma che fa girare la palla molto bene nei primi minuti; ancora però 0 tiri nello specchio di Oblak. Il primo tiro nello specchio della Roma avviene al 15′ con un tiro di Vietto che però viene neutralizzato con facilità da Alisson. Brivido per la Roma con Griezmann che in area stoppa e tira col suo fantastico mancino: la conclusione però finisce di poco a lato. Grazie ad uno schema su calcio di punizione la Roma arriva al tiro in porta con Nainggolan che con un tiro di prima intenzione impegna Oblak. Subito dopo l’Atlético sfiora per ben due volte il vantaggio: prima Manolas salva quasi sulla linea dopo un tiro di Koke e poi in una mischia la Roma riesce ad uscire dalla propria area. Occasione per la Roma a fine primo tempo con Džeko che però spara fuori col sinistro nonostante la vicinanza alla porta. Senza recupero si rientra negli spogliatoi.

Il secondo tempo

All’inizio del secondo tempo sono pochi gli sprazzi per entrambe le squadre. Al 60′ Alisson salva il risultato con un bell’intervento in seguito al tocco sotto di Vietto a tu per tu col portiere brasiliano. Ancora Alisson che sventa un’importantissima occasione per i colchoneros: dopo aver sfondato a destra contro Juan Jesus, Correa riesce a tirare ma Alisson c’è. Ci prova anche Carrasco con un tiro da fuori violento ma centrale: palla in calcio d’angolo. Alisson ancora salva la Roma! Attento e preciso anche sul tiro violento di Correa all’83’. Incredibile Saúl davanti la porta (scoperta) colpisce il palo dopo un suo colpo di testa sventato dal solito Alisson. È finita all’Olimpico: il match dopo 3 minuti di recupero termina 0-0.

Roma-Atletico Madrid 0-0, il tabellino

Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan (79′ Pellegrini), De Rossi, Strootman; Defrel (67′ Fazio), Džeko (89′ El Shaarawy), Perotti. Allenatore: Luciano Spalletti

Atlético-Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savić, Godín, Filipe Luís; Saúl, Thomas, Gabi (62′ Carrasco), Koke; Vietto (57′ Correa), Griezmann (79′ Gaitán). Allenatore: Diego Simeone.

Arbitro: Milorad Mažić (Serbia)

Reti: Nessune

Ammoniti: 71′ Perotti

Espulsi: Nessuno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Barcellona -Juventus 3-0, sfortunata la squadra di Allegri

Nel primo tempo una buona Juve

Fischio d’inizio. È iniziata Barcellona- Juventus. Subito occasione per i padroni di casa. Dembelè crossa in area, ma la difesa bianconera allontana. Ci prova Messi da calcio d’angolo, esce Buffon. Due minuti dopo occasionissima Juve. De Sciglio calcia in porta, palla fuori di un pelo. Partita viva al Camp Nou.

Douglas Costa trattiene un avversario, punizione Barca. Niente da fare. Minuto numero 9, per la Juve si accende Dybala, tiro dal limite dell’argentino, Terstegen respinge. Altra occasione Juve, tiro dalla lunga distanza di Pjanic, parato dal portiere blaugrana. Juve pericolosa in questi minuti iniziali, finora le occasioni più calde del match sono state tutte per i bianconeri.

Ci prova il Barcellona con Iniesta, ma Benatia capisce tutto. Ancora Barcellona con Umtiti e Dembelé, ma un Buffon provvidenziale esce dall’area e anticipa il francese. Minuto 19, errore Juventus, Matuidi abbatte un avversario. Calcio di punizione al limite dell’area. Sulla palla va Leo Messi. Punizione che si infrange sulla barriera, sul secondo tocco arriva Luis Suarez, ma Buffon devia il calcio d’angolo. Nuova occasione Juventus, i bianconeri vicini al gol con Rodrigo Bentancur. L’uruguayano calcia in porta, ma il suo tiro viene intercettato dal recupero di Jordi Alba. La Juventus continua a gestire il possesso palla, ma il punteggio resta fermo sullo 0-0.

Primo giallo del match, lo prende Bentancur. 30esimo minuto, intervento in scivolata di Douglas Costa su Leo Messi, punizione Barcellona. Alla mezz’ora il punteggio è ancora in parità, con la squadra di Allegri che sta tenendo bene il ritmo della gara.

Mattia De Sciglio sembra essersi fatto male, intervengono i sanitari. Il difensore torna in campo. La Juventus rischia grosso errore di De Sciglio, Dembelè ruba palla, trova spazio in area e calcia. Il tiro viene bloccato da un difensore bianconero, deviato in corner. Minuto 41’, De Sciglio chiede il cambio. Il numero 2 non riesce a stare in campo, dopo lo scontro con Iniesta. La Juve costretta al primo cambio. Dentro Stefano Sturaro. Un’altra occasione per i bianconeri. Higuain e Matuidi non riescono a trovare il gol, guadagnando un calcio d’angolo.

45esimo del primo tempo, arriva il gol di Lionel Messi. Grandissimo gol della Pulce. Rasoterra mancino dopo una triangolazione con Suarez. Barcellona in vantaggio 1-0. È finito il primo tempo. La Juventus va negli spogliatoi sotto di un gol, ma i bianconeri hanno giocato un’ottima prima parte di gara.

Secondo tempo: il Barcellona annienta la Juventus

I giocatori sono rientrati in campo. Inizia il secondo tempo. Non ci sono cambi. La prima occasione della ripresa è per la Juventus. Paulo Dybala tira a colpo sicuro, la palla passa di poco sopra la traversa. Ancora Juve, Gonzalo Higuain tenta uno scambio stretto con Dybala, anticipato.

Clamorosa occasione per il Barcellona. Sinistro preciso, palo pieno di Lionel Messi, la palla rischia di finire in rete con deviazione di Buffon. Si salva miracolosamente la Juventus. Adesso è il Barcellona che attacca. Minuto 54. L’arbitro Skomina ammonisce Messi per proteste. L’argentino ha chiesto ripetutamente l’ammonizione di Pjanic, ma il cartellino è arrivato per lui. Raddoppio Barcellona. Ivan Rakitic ha battuto Buffon. Progressione da destra di Messi, palla tagliata sul secondo palo, Sturaro salva sulla linea, ma il tap- in di Rakitic beffa la Juventus. Barcellona 2 Juve 0. Per i bianconeri la situazione diventa difficile. Manca mezz’ora alla fine. La Juventus sembra aver perso la sicurezza del primo tempo.

Brutta entrata di Andrea Barzagli, che viene ammonito. Punizione calciata da Messi, salva Buffon. Allegri effettua il secondo cambio, dentro Bernardeschi, fuori Bentancur. Appena entrato in campo, occasione per il numero 33 bianconero. Bernardeschi colpisce bene la palla, ma finisce di poco oltre il palo sinistro.

Bella azione del Barcellona. Suarez acquista spazio in area, ma spreca una grande opportunità.Ancora lui. Lionel Messi. L’argentino mette in rete il 3 gol e sigla la sua doppietta personale. Barcellona 3 Juve 0. Mancino potente e preciso.

Primo cambio per i blaugrana. Dembelé lascia il campo, dentro Sergi Roberto. La Juventus sembra in affanno. Ammonito anche Pjanic. Ci riprova Bernardeschi con un missile basso da media distanza, para Terstegen.

Secondo cambio blaugrana. Ernesto Valverde mette in campo Paulinho al posto di Rakitic. Minuto ’79, Luis Suarez segna il 4 gol, ma il guardalinee chiama il fuorigioco. Gol annullato. Ci riprova la Juventus. Dybala conclude mirando all’angolino basso di destra, respinge Terstegen in angolo. Dalla bandierina corner in mezzo, ci arriva Higuain, anticipato da un difensore blaugrana. Ancora Juve, ancora Bernardeschi, ma il suo tentativo viene sventato dal portiere.

Ultimo cambio per il Barcellona. Iniesta esce dal campo e lascia il posto a André Gomes. Mancano 6 minuti più recupero e i bluagrana conducono la gara per 3 a 0. Higuain è stanchissimo. Allegri decise di sostituirlo. Dentro Caligara, che appena entrato si fa ammonire per un’entrata troppo decisa. Saranno due i minuti di recupero.

Finisce il match tra Barcellona e Juventus. Una buona Juve nei primi 45 minuti, sfortunata nel non trovare gol si arrende una strepitosa prestazione di Lionel Messi.

 

 

Barcellona – Juve  3 a 0, il tabellino

Juventus (4-3-3): Buffon – De Sciglio (41’ Sturaro) – Barzagli – Benatia – A. Sandro – Pjanic- Matuidi – Bentancur (’63 Bernardeschi) – D. Costa – Dybala – Higuain (’87 Caligara)

Barcellona (4-2-3-1): Terstegen – Semedo – Piqué –Umtiti – Jordi Alba – Rakitic (Paulinho)– Busquets – Iniesta (André Gomes) – Messi – Suarez – Dembelé (’71 Sergi Roberto)

Arbitro: D. Skomina

Reti: ’45 Messi, ’56 Rakitic, ’69 Messi

Ammoniti: ’26 Bentancur, ’36 Semedo, ’54 Messi, ’61 Barzagli, ’75 Pjanic, ’89 Caligara

Espulsi: nessuno

Barcellona-Juventus, Allegri lancia De Sciglio e Bentancour dal 1′

Allegri

Barcellona-Juventus, Allegri si affida a De Sciglio

Importanti novità di formazione rispetto ai rumors della vigilia in casa Juventus. Tra pochi minuti andrà in scena al Camp Nou la gara inaugurale di questa Champions League, esordio per blaugrana e bianconeri che si incontrano nuovamente dopo lo scontro nei quarti dello scorso anno. Allegri spiazza tutti e lancia dal primo minuto Mattia De Sciglio e Rodrigo Bentancour: i due nuovi arrivati in casa Juventus che esordiscono dal primo minuto dopo gli spezzoni in Supercoppa italiana ed in campionato.
Emblematico il caso legato al terzino che sulle gambe ha solamente lo spezzone finale di Supercoppa (spezzone piuttosto negativo tra l’altro) ma viene gettato nella mischia sin dall’inizio. A fargli posto sarà quasi sicuramente Rugani che, dopo i 3 match da titolare in campionato, si accomoderà in panchina. Benatia-Barzagli sarà dunque la coppia centrale di difesa con Alex Sandro sulla sinistra.
In mezzo al campo agirà invece Bentancour: l’ex Boca che a detta di Allegri ha un gran potenziale ha l’occasione buona di mostrarlo in uno dei palcoscenici più importanti del mondo. L’uruguaiano agirà nel centrocampo a 3 con Matuidi e Pjanic, con Sturaro dunque che almeno inizialmente andrà in panchina.
Tutto confermato invece per quanto riguarda l’attacco, il ballottaggio Costa-Bernardeschi l’ha vinto (come da pronostico) l’attaccante brasiliano che affiancherà Dybala dietro Higuain.

Serie B, Giudice sportivo: squalifica di due giornate per Scavone del Parma

Il Giudice sportivo di Serie B ha squalificato un solo calciatore 

Il Giudice sportivo della Serie B ha inflitto una sola squalifica: Scavone è stato squalificato per due giornate a causa delle frasi ingiuriose rivolte ad un Assistente durante Perma-Brescia di Domenica scorsa. Ammenda per Il Foggia a causa di lanci di petardi.

Ecco di seguito le decisioni:

SOCIETA’

Ammenda di € 1.000,00 : alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, al 43° del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco, un petardo; per avere, inoltre, al 14° del primo tempo, fatto esplodere un petardo nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
SCAVONE Manuel (Parma): per avere, al 27° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina, rivolto ad un Assistente epiteti ingiuriosi.

Barcellona-Juventus, Davids il doppio ex: “Blaugrana in calo”

Barcellona-Juventus, Davids parla da doppio ex

Ancora poche ore a Barcellona-Juventus; la super sfida del Camp Nou che apre i gironi di Champions ma che già vale molto in ottica primo posto. I bianconeri tornano in Catalogna dopo la sfida dello scorso aprile, quando dopo il 3-0 dello Stadium riuscirono a difendere il risultato strappando un pareggio a reti inviolate.
Sono passati pochi mesi ma sono cambiate molto le due squadre: in estate quasi delle mini rivoluzioni per entrambi i club, col Barcellona che ha salutato Luis Enrique e Neymar per accogliere Valverde in panchina ed il suo Deulofeu e Dembelè in mezzo al campo. La Juventus non avrà invece Bonucci e Alves rispetto alla sfida dello scorso anno e in difesa dovrà contare su Rugani, Barzagli e Benatia vista anche l’assenza di Chiellini.
Tante le incognite dunque da una parte e dall’altra: le certezze per entrambi sono i rispettivi numeri 10, Messi e Dybala, pronti a darsi battaglia dopo un grande avvio di stagione. Ha parlato della super sfida di stasera un doppio ex come Edgar Davids che, in occasione di un evento promozionale a Verona, si è voluto soffermare su Barcellona-Juventus.

Barcellona-Juventus, il Pitbull: “Blaugrana in calo”

Qualche mese passato al camp Nou dopo anni di successi e trionfi al Delle Alpi. Davids parla si da doppio ex, ma con la consapevolezza di aver scritto la storia in bianconero. Sul paragone tra Messi e Dybala Davids ha le idee chiare ed afferma: “Se vogliamo far del male a Dybala continuiamo con questi paragoni. Dobbiamo farlo crescere con calma: la Juve ha in mano un gioiello dal talento incredibile, ma non bisogna caricarlo di troppe pressione. È pesante la corona di Messi, che per ora è su un altro livello: fa decine di gol l’anno, soprattutto nelle partite decisive“.
Entrando poi più nello specifico sulla gara e parlando del Barcellona: “E’ sempre fortissimo, ma meno rispetto a un tempo: non è più una macchina invincibile. Non dipende dalla partenza di Neymar: pure il motore in mezzo è appannato: negli anni migliori c’erano Xavi e Iniesta al top