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Marco Fassone: “Fidatevi del Milan”

Aubameyang

Marco Fassone, a.d. del Milan, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport nella quale ha parlato di diversi argomenti, tra cui la nuova società, il mercato e Montella.

Le parole di Fassone

Sulla sconfitta contro la Lazio: “Questa è la prima giornata di down dall’inizio della stagione, ma giocare subito ci aiuterà: non avremo tempo per rimuginare e per fare tanti discorsi. Se questa sconfitta ha minato le nostre certezze? Qualche dubbio ci è venuto, ma Montella è stato bravo nel post partita a sottolineare che le scon­fitte fanno parte di un progetto di crescita. Magari non di queste dimensioni… Ecco perché quando mi hanno inquadrato in tribuna dopo il 4-0 avevo quell’espressione terribile (sorride, ndr). Contro il Cagliari non avevamo giocato bene, ma erano arrivati i tre punti. Contro la Lazio invece…”.

Sulle parole di Raiola: “Mi è dispiaciuto che abbia detto certe cose. Raiola è l’agente di Donnarumma, ma anche di Bonaventura, Abate e altri giovani. Ammetto però che Mino è coerente e questa sua s­fiducia l’ha espressa fin da aprile perché vede come oscuro e nebuloso il futuro del club. Gli ho spiegato il nostro progetto che si svilupperà in 4-5 anni. Dalle sue ultime frasi deduco che, nonostante gli investimenti, nutre ancora perplessità, ma sono felice che Gigio abbia scelto di rimanere: vuol dire che lui ci crede”.

Sugli orfani di Berlusconi: “Pensavo che questo scetticismo fosse ancora più pesante perché Berlusconi è stato al Milan 31 anni, 27 dei quali caratterizzati da grandi successi. Con Galliani ci sentiamo e tra noi il rapporto è buono. In una situazione del genere essere nel mirino della gente è normale e anche per questo abbiamo adottato una tipologia di comunicazione molto diretta: spieghiamo tutto ai tifosi con grande trasparenza sui social. Ho notato che la gente apprezza. Il numero di abbonamenti rispetto allo scorso anno è quasi raddoppiato e intorno al Milan sento tanto calore anche in trasferta”.

Sul debito con Elliott: “Ho detto che al 99% la società rimarrà all’attuale proprietà lasciando però un minimo dubbio? Avrei potuto anche dire al 99,9%, ma come manager, in presenza di un ri­finanziamento non ancora certo, un minimo margine di dubbio va lasciato. Spero di poter dire che saremo a posto al 100% nella primavera del 2018, forse addirittura a febbraio-marzo, con 6 mesi di anticipo sulla scadenza del debito con Elliott. La mia frase voleva dare una rassicurazione ai tifosi, far capire loro che il Milan non porterà comunque i libri in tribunale e continuerà ad avere una proprietà solida anche nella più sciagurata e remota delle ipotesi. Stanco di sentire insinuazioni sulla proprietà? A volte sì. Nel mondo del calcio spesso le proprietà orientali vengono viste come poco trasparenti e poco comunicative. Noi, dove possibile, abbiamo deciso di rispondere con i fatti e con i numeri”.

Sui ricavi dalla Cina: “I top club lì fatturano poche decina di milioni di euro, 20-25, anche il Manchester United che è il leader assoluto in quel mercato. La nostra scommessa è arrivare nei prossimi anni a 60-70-100 milioni. Come? In Cina abbiamo una società locale, non un semplice ufficio, e manager cinesi che possono sviluppare il nostro business conoscendo la cultura e sapendo come muoversi”.

Sugli obiettivi stagionali: “C’è un piano economico che va di pari passo con quello sportivo. L’obiettivo è la zona Champions League: vogliamo conquistarla per poi crescere ancora e vincere. Non riuscirci, però, non sarebbe un dramma. Alla Uefa ho presentato anche dei piani che non prevedono la partecipazione alla Champions e quindi 40 milioni in meno di ricavi. Se arriveremo ‘solo’ in Europa League non chiuderemo la baracca, ma non nascondiamo che gli azionisti ci hanno chiesto di tornare subito a giocare la coppa più prestigiosa”.

Sulla corsa Champions: “Juventus e Napoli hanno qualcosa in più delle altre perché sono solide e collaudate. La corsa va fatta su Inter, Roma e Lazio che mi sembrano più alla nostra portata come rose. Se cresciamo come squadra, possiamo dar fastidio a tutti”.

Sull’Europa League: “Per noi è una competizione importante, anzi prioritaria. Non la faremo schierando le riserve perché vogliamo arrivare il più lontano possibile e migliorare il nostro ranking. Se da febbraio avremo un po’ di fortuna nei sorteggi…”.

Sul derby: “Loro lo scorso anno in classi­fica sono ­finiti dietro di noi, ma il Milan ha cambiato molto. Ce la giocheremo senza paura, con loro e con le altre. Al derby e, ancora prima, allo scontro con la Roma arriveremo più rodati rispetto a ora. Il mio derby con l’Inter? Ho buoni ricordi degli anni all’Inter. Il più grande rammarico è quello dell’ultima stagione con Mancini: eravamo primi, stavamo volando, poi qualcosa si è rotto (tra lui e Bolingbroke, allora Ceo nerazzurro, e Fassone se n’è andato, ndr). Peccato perché avremmo potuto vincere il campionato. Roberto (Mancini, ndr) è un fuoriclasse e gli auguro ogni successo perché lo merita. Mercato estivo? L’Inter era soggetta al Fair Play dell’Uefa, noi lo saremo il prossimo anno, ma non mi permetto di entrare nei loro affari. Tra la nostra proprietà e la loro c’è grande rispetto”.

Sul Financial Fair Play: “A maggio abbiamo ottenuto lo slittamento della sottoscrizione del Voluntary Agreement. Siamo stati convocati in un momento in cui i nostri piani erano ancora super­ficiali. Ci rivedremo a novembre e speriamo che tutto vada a posto”.

Sul mercato: “Trovare l’accordo per il Voluntary Agreement potrebbe darci dei vantaggi, ma dei vincoli con l’Uefa li avremo. Quest’anno la proprietà ha accettato perdite forti che nel prossimo bilancio saranno coperte da aumenti di capitale e abbiamo inserito in rosa 11 nuovi giocatori. Nel 2018 niente rifondazioni: l’idea è quella di aggiungere 2-3 elementi e migliorarci dove ne abbiamo bisogno. Faremo mercati importanti anche senza cessioni di spessore”.

Sull’attacco: “Siamo felici di Kalinic. Montella lo voleva ­fin dall’inizio e puntavamo su di lui. Ci siamo tenute aperte delle altre piste perché non sapevamo cosa avrebbe fatto la Fiorentina”.

Sull’arrivo di Bonucci: “Eravamo partiti per costruire una squadra di un certo tipo e nella nostra idea base Leo non c’era. A inizio luglio Montella e Mirabelli mi hanno prospettato l’acquisto Bonucci, spiegandomi che era il giocatore che avrebbe completato la nostra rosa. Su di lui siamo andati dritti per dritti anche se a me sembrava impossibile prenderlo. E invece al primo incontro con Marotta abbiamo trovato l’accordo in mezzora. Leo è un leader, ma anche lui deve ambientarsi”.

Su Raiola che dice che il Milan aveva promesso la fascia da capitano a Donnarumma: “Non voglio fare polemiche. Dico solo che da quando ha sposato il nostro progetto, immaginiamo che Gigio diventerà capitano del Milan. Dargli la fascia adesso sarebbe stata una cosa prematura, ma se rimarrà a lungo con noi come speriamo…”.

Su Montella: “Non lo abbiamo mai messo in discussione e sarebbe rimasto anche senza la quali­ficazione all’Europa League. Mi è piaciuto tantissimo come ha lavorato la scorsa stagione, caratterizzata dalle difficoltà del cambio di proprietà. Ha grandi doti gestionali del gruppo”.

Inter, Spalletti si gode Icardi e Perisic: “Sono eccezionali”

Shkodran Mustafi

Inter, Spalletti primo ringrazia i suoi campioni

Ha di che essere soddisfatto Luciano Spalletti dopo questo avvio di campionato. 3 partite, altrettante vittorie, 9 gol fatti ed uno subito: questo il ruolino di marcia della banda neroazzurra che a vele spiegate viaggia al primo posto in classifica assieme a Juve e Napoli.
Risultati magari poco pronosticabili alla vigilia del campionato, più o meno attendibili considerando proprio il momento della stagione ma che hanno iniettato nel serbatoio dei giocatori dell’Inter una bella dose di ottimismo.
Spalletti può così concedersi a qualche sorriso dopo il mini filotto di successi e, sebbene ieri non abbia parlato nel post partita per esser rimasto senza voce, ha rilasciato nel tardo pomeriggio di oggi qualche dichiarazione ai microfoni di Sky Sport.
“Ieri avevo poca voce e ho preferito non parlare dopo la partita. Il mio è stato il lavoro più facile, perché quando si lavora con un materiale che ha qualità bisogna solo mettere in ordine le cose“.

“Icardi e Perisic eccezionali”

Riferendosi al “materiale che ha qualità” Spalletti sottintende, ma nemmeno troppo, i nomi di coloro che stanno trascinando l’Inter. Mauro Icardi ed Ivan Perisic sono entrati, tra gol ed assist, in tutte le reti firmate fin qui dai neroazzurri e non hanno alcuna intenzione di volersi fermare. Sui suoi due giocatori Spalletti ammette: “Icardi e Perisic sono calciatori di grandissima qualità e professionisti eccezionali. Siamo sulla strada giusta e stiamo lavorando tutti insieme per migliorare ancora, perché per arrivare dove tutti auspicano bisogna diventare ancora più forti“.

Verso Juve- Barcellona, la conferenza di Allegri e Dybala

Allegri

 Champions League : Barcellona – Juve

Domani sera la Juventus affronterà il Barcellona al Camp Nou. Appuntamento alle 20:45 visibile su Mediaset Premium. Lo scorso anno una strepitosa Juventus ha fermato la marcia blaugrana. I ragazzi di Allegri sono pronti al bis.

La Conferenza stampa di Mister Allegri e Paulo Dybala

Oggi pomeriggio i bianconeri hanno diramato la lista dei convocati per la gara di domani. Ci sono tre esclusi a sorpresa. Non ci saranno Giorgio Chiellini e Mario Mandzukic. Il difensore non si è ancora ripreso dall’infortunio rimediato con la nazionale. L’attaccante croato invece è uscito malconcio dalla gara con il Chievo. A sorpresa non ci sarà nemmeno Benedikt Howedes. L’ultimo arrivato è stato costretto al forfait a causa di un affaticamento. Recuperato invece Alex Sandro, che ha smaltito l’attacco influenzale. Ancora indisponibili Khedira e Marchisio.
Ecco le parole del mister e del numero dieci bianconero.

Dybala: Rispettiamo il Barcellona, ma vogliamo vincere

“ Quello che ho fatto  l’anno scorso magari non lo aspettava nessuno, adesso tutti si aspettano quel Dybala. Non è facile affrontare il Barcellona in questo stadio loro aggrediscono tanto. Dobbiamo approfittare degli spazi liberi che lascia il Barca. Io cerco di giocare e dare il meglio per me e per la squadra, sia in fase difensiva e offensiva.

Il Barcellona ha perso un giocatore importante come Neymar, ma lo sta sostituendo con altri importanti . E’ sempre il Barcellona e bisogna rispettarlo per quello che è. Si sta difendendo bene non ha preso gol al Camp Nou da inizio campionato.

Gioco con Messi con l’Argentina ed è un gran piacere averlo come compagno, imparo molto da lui. Non so cosa succederà in futuro. Sono felice alla Juve  e mi trovo a mio agio qui. Quest’anno ho preso la decisione di giocare con un numero importante per la storia di questa società. Dell’interesse del Barca, a me nessuno ha detto nulla, non c’è stata alcuna offerta sul tavolo. La Juve vuole che faccio parte di questo progetto a lungo,per questo è stata presa la decisione del numero 10. Io cerco di fare le cose al meglio, fin quando mi vorranno sarò della Juve. Affrontare questa partita con il 10 sulle spalle non cambia molto, dovrò fare un’ottima prestazione e aiutare la squadra.

Bentancur lo conoscevo, ma mi ha sorpreso. E’ giovane e ha un grande qualità , un modo di giocare eccellente. Ho un buon rapporto con lui e condiviamo molte cose . Spero possa dimostrare la sua abilità e gli auguro il meglio.

Io personalmente mi sento bene. Ho fatte un grande ritiro,  mi sono allenato tanto perché  sapevo che è un anno importante  sia per la Juve sia per la nazionale.  C’è il mondiale e voglio fare il massimo, crescere e vincere tanto.

Avvicinarmi in futuro  a Messi e Cristiano Ronaldo? Mi piacerebbe, non è facile. ma cercherò di fare il possibile.

Mi sento grande fiducia, sto bene fisicamente, sono veloce. Penso alla giocata e cerco di dare il meglio, ma ho i miei compagni che mi aiutano tanto e mi fanno giocare tanti palloni. Ancora più delle mie prestazioni , quello che conta è la prestazione della squadra.

E’ una partita diversa da quella dello scorso anno, ma il risultato sarà comunque importante per noi. L’obiettivo è vincere. “

 

Allegri: Bisogna segnare senza fare calcoli

“Domani ripartiamo, bisogna ripartire con grande entusiasmo e voglia con l’obiettivo di passare il turno.

Sarà una partita dal grande fascino. Ora non ha senso parlare di mercato, Iniesta è sempre un piacere vederlo giocare, è l’essenza del calcio giocato.

Neymar insieme a Paulo diventeranno i  due più forti al mondo. Il Barcellona l’ha sostituito con Dembelè,un giovane interessante. E il Barca ancora oggi è la squadra più forte che c’è.

Domani scelgo i dieci più il portiere che scenderanno in campo. Serviranno consapevolezza, tecnica e serenità. Domani bisogna segnare, non subire gol dal Barcellona per la terza volta consecutiva sarebbe difficile.

Barzagli gioca. Non so dire se in mezzo, a destra o sinistra. Domani possiamo giocare con tre centrocampisti e tre davanti o due centrocampisti , o due punte e uno dietro. I giocatori che ho mi permettono di variare, domani vedremo.

L’imprevedibilità del Barca è data dai giocatori, sono difficili da marcare e noi dobbiamo fare grande partita, il Barca resta la favorita per la vittoria della Champions.

Bernardeschi ha chance di giocare, non so se dall’inizio. Sabato ha fatto 20 minuti buoni, sta crescendo e domani può essere utile. Domani occorre lucidità e precisione tecnica soprattutto quando ci verranno a pressare.

Nel calcio ogni stagione è diversa, cambiano i giocatori perché è cosi che funziona, alla fine contano i risultati. La Juve ha vinto 3 partite su tre, la stagione è lunga, siamo all’inizio e stiamo migliorando. L’obiettivo è passare il turno e arrivare a marzo dentro le tre competizioni.

Rispetto a Berlino la Juve è cambiata molto, ma in bene .La società ha fatto un ottimo lavoro. Le partenze hanno cambiato le caratteristiche della squadra, ma non hanno cambiato i risultati. Bisogna fare gol e giocare una partita giusta, senza fare calcoli.  La seconda, la terza e la quarta partita determineranno il passaggio del turno.”

 

Reggiana-Modena, le probabili formazioni

Alle ore 20,45 in programma il posticipo della Serie C, Reggiana-Modena

A Reggio Emilia è tempo di derby tra Reggiana e Modena, i granata di Menichini si ritrovano con un punto in classifica, mentre i Canarini sono all’ultimo posto con zero punti, Reggiana favorita ma attenzione alle sorprese.

QUI REGGIANA Menichini ha due assenze, Rozzio squalificato e Bastrini infortunato per cui manderà in campo Facchin in porta, in difesa Ghiringhelli, Spanò, Crocchianti e Panizzi, a centrocampo Bovio, Genevier e CArlini, in attacco Cesarini, Altinier e Napoli.

QUI MODENA Un paio di dubbi di formazione per Capuano ma la formazione potrebbe essere con Manfredini in porta, in difesa Ambrosini, Sosa e Polverini, a centrocampo Calapai, Giorno, Carraro, Capellini e Popescu, in attacco Galuppini e Maritato.

Reggiana-Modena, le probabili formaioni

Reggiana: Facchin,  Ghringhelli, Spano’, Crocchianti, Panizzi; Bovio, Genevier, Carlini, Cesarini, Altinier; Napoli.All.: Menichini

Modena:, Manfredini, Ambrosini, Sosa; Polverini, Calapai, Giorno, Carraro, Capellini, Popescu; Galuppini; Maritato.All.: Capuano

Del Monte Supercoppa a Civitanova, orari di gara e biglietteria

Del Monte Supercoppa

Tutto pronto per la Del Monte Supercoppa

Come recita il sito ufficiale della Legavolley scatta il conto alla rovescia per la 22° edizione della Del Monte Supercoppa, che sabato 7 e domenica 8 ottobre vedrà andare in scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche una grande sfida a quattro tra Cucine Lube Civitanova, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia e Azimut Modena.

Quattro anche i match che saranno giocati, compresa la finale per il 3° posto. Questa gara e le Semifinali saranno trasmesse da Lega Volley Channel, mentre la Finale sarà trasmessa in diretta da RAI Sport e da decine di tv all’estero collegate via satellite con il campo marchigiano.

Le sfide in programma

Ecco il programma gare e tutte le informazioni sulla biglietteria dell’evento.

Del Monte Supercoppa – Semifinali

Sabato 7 ottobre 2017, ore 16.00
Cucine Lube Civitanova – Azimut Modena Diretta Lega Volley Channel

Sabato 7 ottobre 2017, ore 19.00
Diatec Trentino – Sir Safety Conad Perugia Diretta Lega Volley Channel

Del Monte Supercoppa – Finali

Domenica 8 ottobre 2017, ore 15.00
Finale 3° posto Diretta Lega Volley Channel

Domenica 8 ottobre 2017, ore 18.00
Finale 1° posto Diretta RAI Sport

Biglietteria

La prevendita comincia domani, martedì 12 settembre, inizialmente in esclusiva per gli abbonati alla stagione 2017-2018 della Cucine Lube Civitanova e soltanto presso il botteghino dell’Eurosuole Forum di Civitanova fino a sabato 16 settembre.

Dalle ore 10.00 di lunedì 18 settembre, invece, vendita degli abbonamenti per la due giorni di Supercoppa aperta a tutti, acquistabili presso i punti vendita Booking Show oppure online su www.bookingshow.com e sul sito dedicato lubevolley.bookingshow.com, oltre che presso la biglietteria dell’impianto civitanovese che ospiterà la Final Four.

Gli orari del botteghino dell’Eurosuole Forum di Civitanova sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.30, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 (domenica chiuso).

Sarà possibile acquistare abbonamenti validi per Semifinali e Finali nei seguenti settori:

  • Curva Non Numerato (intero 30,00 euro, ridotto 25,00 euro)
  • Gradinata (38,00 euro prezzo unico)
  • Tribuna (45,00 euro prezzo unico)
  • Gold (50,00 euro prezzo unico)
  • Premium (80,00 euro prezzo unico)

La categoria ridotto è riservata agli under 14 e over 65 nel solo settore di Curva Non Numerato. L’ingresso gratuito è riservato agli under 3 (in braccio ad un adulto) solo nel settore di Curva Non Numerato.

Saranno messi in vendita solo gli abbonamenti validi per entrambe le giornate di gara. Solo in caso di residua disponibilità posti, a ridosso dell’evento, saranno messi in vendita anche i biglietti per le singole giornate di gara.