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Cittadella-Perugia, le probabili formazioni. Due assenze per Venturato

Serie B

Due assenze per Venturato, il Perugia vuole la terza vittoria consecutiva

Monday night questa sera al Tombolato di Cittadella dove arriva la capolista Perugia che trascinata dal coreano Han sembra in grado di poter lottare fino alla fine per le posizioni di classifica che contano.

Lo scorso anno la sfida si concluse con un pari, questa sera possibile che qualche rete in più la si veda considerando che il Grifone in due match ha segnato dieci reti subendone due.

QUI CITTADELLA Il tecnico Venturato deve rinunciare a Strizzolo e Scaglia, il portiere Alfonso è in dubbio ma stringerà i denti, per cui prevediamo una formazione formata da Alfonso in porta, Salvi, Pelagatti, Varnier e Benedetti in difesa, a centrocampo Siega, Iori e Pasa, Chiaretti trequartista dietro alle punte Litteri e  Kouame.

QUI PERUGIA Giunti non ha problemi di formazioni per cui schiererà la miglior formazione possibile con Rosati in porta, in difesa Zanon, Volta, Monaco e Belmonte, a centrocampo Bandinelli, Colombatto e Bianco, Falco trequartista dietro alla punte Di Carmine ed Han.

Cittadella-Perugia, le probabili formazioni

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pelagatti, Varnier, Benedetti; Siega, Iori, Pasa; Chiaretti; Litteri, Kouame. Allenatore: Roberto Venturato.

Perugia (4-3-1-2): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Belmonte; Bandinelli, Colombatto, Bianco; Falco; Di Carmine, Han. Allenatore: Federico Giunti.

Milan, senti Raiola: “Non credo nel progetto del Milan”

Aubameyang

“Il Milan ha speso male”

Mino Raiola, procuratore di Gigio Donnarumma, Lorenzo Insigne e altri campioni, intervistato da La Domenica Sportiva, ha parlato così dei temi più attuali del calciomercato e anche di alcuni tra i suoi assistiti:

“Non c’è stato niente di speciale in questo mercato. Tutti parlano di Neymar, ma bisogna analizzare anche il contesto e la situazione. Già il Barcellona lo aveva preso per tanti soldi, poi non dimentichiamoci che Neymar adesso è stato comprato da un Paese e non solo da una squadra di calcio. Penso che lo Zinedine Zidane calciatore oggi varrebbe la stessa cifra di Neymar. Verratti? Credo che resterà al PSG. Non so cosa succederà in futuro, facciamo un po’ alla volta. Milan? Il mio problema è uno solo: non credo nel progetto Milan. Fassone e Mirabelli? Non ho veramente nulla di personale con loro, ma il problema è che io non credo nel loro progetto. Donnarumma? Ci erano state fatte delle promesse che non sono state mantenute. Mi sembra strano che la fascia da capitano del Milan non sia andata a Donnarumma, visto che durante le trattative per il rinnovo questa era una delle condizioni. Sarri? Il Napoli oggi gioca un calcio che è apprezzato in tutta Europa. Nel mio giro di lavoro sento tante squadre che chiedono informazioni su Sarri. Insigne? Ha un procuratore e una società alle spalle. Ho semplicemente espresso il mio apprezzamento per lui. Insigne potrebbe giocare al Real Madrid, al Barcellona o al Manchester United: è di questo livello qui. Balotelli? Gli sta facendo bene l’aria di Nizza, anche a livello di vita privata. Ma non ci sono stati contatti con Ventura. Inter? Il mercato è stato influenzato più dalla Cina che dall’Italia. Un freno a meno può fare bene a volte però, basta guardare la Juventus. Non sempre spendere 220 milioni è la cosa giusta da fare”.

Serie A 2017-2018, risultati e classifica dopo la Terza Giornata

Serie A

Juventus, Napoli e Inter in fuga

Volano Juventus, Inter e Napoli nelle partite della terza giornata del campionato di serie A 2017-2018. Adesso al comando del massimo campionato italiano c’è un terzetto. il podio si è composto stasera con i ragazzi di Sarri che, grazie ai gol di Callejon, Mertens e Zielinsky, hanno hanno avuto la meglio del Bologna raggiungendo i Campioni d’Italia e i neroazzurri di Spalletti.

Nella gare del pomeriggio vola anche la Fiorentina che vince 5-0 a Verona costringendo gli scaligeri al secondo ko interno consecutivo.

L’Atalanta batte il Sassuolo e respira alla vigilia del match con l’Everton di Europa League. Il Cagliari festeggia l’esordio nel nuovo stadio battendo il Crotone 1-0. Il Genoa va ko a Udine.

L’Inter su con la Var

Un rigore di Icardi, assegnato con il Var ed un gol di Perisic abbattono la Spal 2-0 e permettono all’Inter di conquistare la terza vittoria consecutiva restando in testa alla classifica a punteggio pieno.

Grande Lazio contro il Milan

Una grandissima Lazio impone il primo stop al Milan al primo, vero, grande esame del campionato. All’Olimpico (inizio ritardato a causa del maltempo) finisce 4-1 per i biancocelesti che segnano a cavallo tra il primo ed il secondo tempo. Tripletta di Ciro Immobile che serve anche l’assist del quarto gol a Luis Alberto.

Torino verso la vetta

Il Torino vince a Benevento grazie a un gol di Iago Falquè segnato nei minuti di recupero del secondo tempo. Esito pesante per la squadra di Baroni che sfiora più volte il vantaggio con Ciciretti, Coda e Lazaar, ma a vincere la gara sono i granata di Mihajlovic grazie a un gol di Iago Falquè su splendido assist di Ljajic. Benevento a quota zero punti in classifica, il Torino vola a sette. Rinviata a data da destinarsi Sampdoria-Roma. Ora spazio alle coppe.

I risultati delle gare della terza giornata di Serie A:

  • Atalanta-Sassuolo 2-1 28’pt Sensi (S), 35’pt Cornelius (A), 32’st Petagna (A)
  • Benevento-Torino 0-1 48’st Iago Falque (T)
  • Cagliari-Crotone 1-0 34’pt Sau (C)
  • Hellas Verona-Fiorentina 0-5 2’pt Simeone (F), 10’pt Thereau (F, rig), 23’pt Astori (F), 16’st Veretout (F), 44’st Gil Dias(F)
  • Udinese-Genoa 1-0 15’pt Jankto (U)
  • Inter-Spal 2-0 27’pt Icardi (I), 42’st Perisic (I)
  • Juventus-Chievo 3-0 17’pt Hetemaj (aut) (J), 13’st Higuain (J), 38’st Dybala (J)
  • Lazio-Milan 4-1 38′ Immobile (L), 42′ Immobile (L), 2′ st Immobile (L), 7′st Luis Alberto (L), 11′st Montolivo (M)
  • Bologna-Napoli 0-3 18’st Callejon (N); 38’st Mertens (N) ;43′ st Zielinsky (N)
  • Sampdoria-Roma RINVIATA PER ALLERTA METEO

La Classifica della Serie A

Juventus, Inter, Napoli 9
Lazio, Torino 7
Milan, Sampdoria 6,
Bologna, Spal 4,
Fiorentina, Udinese, Roma, Atalanta, Chievo, Cagliari 3,
Genoa, Sassuolo, Crotone, Verona 1
Benevento 0

 

Bologna-Napoli 0-3, cronaca, tabellino ed highlights

Napoli Real Sociedad highlights

Bologna-Napoli

Finisce in goleada Bologna-Napoli con i ragazzi di Sarri che passano in goleada al Dall’Ara sulla compagine di Roberto Donadoni. Eppure fino al 21′ del secondo tempo i felsinei erano riusciti a tenere testa agli azzurri rischiando in un paio di occasione il colpaccio.

Poi il gol di Callejon che sblocca la partita e per i partenopei finisce in gloria. I gol.

Bello il vantaggio di Callejon che su dopo un cross ben calibrato mette in uno-contro-uno con il portiere. Colpisce di testa mirando in basso al centro della rete e porta in vantaggio i suoi.

Raddoppio a 7 dal termine errore clamoroso del Bologna che regala letteralmente il pallone a Dries Mertens, che da due passi non può sbagliare.

Il terzo gol all’88’ con Piotr Zielinsky ed è un gol stile Barcellona. Tira da distanza ravvicinata dopo avere ricevuto un assist da Jose Callejon e 0-3 finale. Ora la Champions League

Bologna-Napoli, il tabellino

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Helander, Maietta, Masina; Palacio, Pulgar, Poli; Verdi, Destro, Di Francesco. Allenatore: Donadoni
NAPOLI (4-3-3): 
Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne Allenatore: Sarri

Reti: 21’st Callejon (N); 38’st Mertens (N) ;43′ st Zielinsky (N)

Bologna-Napoli, gli Highlights

https://www.youtube.com/watch?v=YVCyt4AuDqw

Juventus, Inzaghi futuro allenatore? Il tecnico: “Mai dire mai”

Simone Inzaghi

Juventus, Inzaghi il futuro sulla panchina?

Ha vissuto oggi una delle sue migliori giornate da quando siede sulla panchina della Lazio. Dopo i derby vinti lo scorso anno e la Supercoppa conquistata in estate Simone Inzaghi torna a fare la voce grossa con la sua Lazio, grazie al 4-1 con il quale i biancocelesti spazzano via all’Olimpico il Milan.
Una grande partita quella dei padroni di casa che rifilano una lezione si gioco e umiltà ad una squadra, quella rossonera, che dopo questa batosta torna con i piedi per terra dopo le sbornie estive di mercato.
E’ sicuramente lui, Inzaghino, il protagonista della giornata. Assieme ad Immobile il tecnico della Lazio domani si meriterà gran parte delle prime pagine dei giornali; a dimostrazione di come ormai l’ex guida della Lazio Primavera possa considerarsi tra i big di questa Serie A.
E c’è chi già mormora riguardo un futuro bianconero per Simone Inzaghi, che i due anni con la Lazio (o più, dipenderà da Allegri) siano una sorta di preparazione per arrivare alla panchina della Juventus?
Interrogato circa questa circostanza il tecnico biancoceleste non smentisce questa ipotesi, ma ai microfoni di Mediaset afferma tutto il suo legame verso la Capitale: “Io alla Juventus dopo Allegri? Fa piacere, si vede che io e il mio staff stiamo lavorando bene, ma la Lazio è casa mia. Io sono un tifoso, i miei figli anche: questo è il mio punto d’arrivo, poi nel calcio non si sa mai.