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Inter, vicino il rinnovo anche per Icardi con clausola monstre

Inter, dopo Perisic tocca al rinnovo di Icardi

Secondo rinnovo contrattuale in appena un anno per Mauro Icardi che, dopo aver firmato con l’Inter nemmeno 12 mesi fa un sostanzioso adeguamento, si appresta nuovamente a prolungare con sostanzioso aumento dell’ingaggio.
All’inizio della stagione scorsa infatti fu decisiva la proposta contrattuale di Ausilio per convincere Icardi a non muoversi dall’Inter: Juventus e Napoli erano sull’attaccante che alla fine decise di rimanere dietro però lauto aumento dello stipendio con tanto di prolungamento del contratto.
Ora l’Inter vuole blindare nuovamente il suo giocatore e, dopo aver risolto il nodo Perisic, è in programma anche il rinnovo per Maurito; autore in questo avvio di stagione di due doppiette nelle prime due gare.

Rinnovo Icardi: le cifre

Numeri da capogiro quelli legati al rinnovo dell’attaccante argentino. Fa sapere il Corriere dello Sport che il nuovo contratto di Icardi prevederà una nuova clausola rescissoria oltre, ovviamente, ad un sostanzioso ritocco dell’ingaggio.
Attualmente Maurito percepisce 4,5 milioni e presumibilmente l’Inter rinnoverà a 6 milioni più bonus. La clausola rescissoria invece, alla luce delle recenti cifre spese dai top club europei nell’ultimo mercato, vedrà un aumento rispetto ai 110 milioni previsti dall’attuale contratto.
Poste le basi dunque per un accordo, a breve previsti i primi incontro con la moglie-manager del giocatore, Wanda Nara.

Serie A sotto la pioggia, ecco le gare a rischio

Coronavirus Serie A porte chiuse

Sampdoria-Roma non sarà l’unico rinvio?

Oltre Sampdoria-Roma la 3’giornata di Serie A vede fermare anche molte altre squadre sempre causa maltempo. Precisamente gli altri match a rischio saranno Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Fiorentina, il big match Lazio-Milan e Udinese-Genoa. Altre otto squadre quindi potrebbero fermarsi per un turno ma ancora nulla di ufficiale tranne per il match di questa sera.

Quando recuperare Sampdoria-Roma

Trovare uno spazio libero nel calendario della Roma è molto difficile: tra Champions League e Coppa Italia, trovare uno spazio libero nel calendario fitto dei giallorossi è un’impresa. La cosa sicura è che la gara non potrà essere giocata prima di dicembre: le uniche date disponibili potranno essere il 13 o il 20 dicembre anche se in una delle due si dovrebbero giocare gli ottavi di Coppa Italia, ma essendo a gara unica sarà impegnato solo un giorno dei due liberi.

 

Al Ferraris sarà il quinto rinvio in quattro anni

Con questo di oggi, Genova arriva a cinque rinvii di gare per maltempo negli ultimi quattro anni. Il più recente è Genoa-Fiorentina dell’11 settembre 2016 rinviata al 28′ per impraticabilità di campo; il 13 settembre 2015 rinviata anche Sampdoria-Bologna; 21 febbraio 2015 il derby Sampdoria-Genoa e il 17 marzo 2013 a causa di una violenta nevicata viene rinviata anche Sampdoria-Inter.

Altri rinvii degli ultimi anni in Serie A 

Sempre per maltempo ricordiamo anche altri rinvii di anni fa tra i quali: Sassuolo-Torino (12 dicembre 2015, nebbia), Parma-Chievo (8 febbraio 2015, neve), Roma-Parma (2 febbraio 2014, pioggia), Bologna-Fiorentina (24 febbraio 2013, neve), Cesena-Catania (15 febbraio 2012, neve)

Albertini: “Il Milan non mi ha mai chiamato”

“Con Berlusconi fu subito scudetto”

Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan e della nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera nella quale ha parlato dell’attuale stagione rossonera, delle scelta di mercato fatte dal club, del suo mancato approdo nella nuova società e, infine, dell’importante scontro di campionato contro la Lazio.

Demetrio Albertini, una vita di trionfi nel Milan, una stagione molto intensa nella Lazio. Nella sua carriera due realtà non paragonabili.
“Ovviamente, anche se a Roma ho vinto una competizione per me importantissima: la Coppa Italia, l’unico trofeo che in rossonero non ero mai riuscito a vincere”.

Era un periodo particolare, tra il 2003 e il 2004: la vecchia Lazio stava finendo, Lotito era sul punto di arrivare.
“Durante la stagione ci chiesero di trasformare una parte dello stipendio in azioni: era il piano Baraldi. Preferii strappare il contratto e firmarne uno nuovo, con ingaggio assai ridotto. Se c’è da dare una mano lo faccio volentieri, dissi. Però era tutto strano”.

Cosa c’era di strano? Gli stipendi arrivavano a singhiozzo?
“Anche quello, ma non solo. Come finì la stagione ci fu un fuggi fuggi generale, tutti scappavano, il fallimento era vicino e nessuno voleva rimanere. Al primo giorno di ritiro della stagione successiva ci ritrovammo nello spogliatoio in cinque più Mimmo Caso, che era l’allenatore della Primavera: con me c’erano Muzzi, Gottardi, forse anche Inzaghi. Decisi di andarmene”.

Poi irruppe Lotito.
“Non l’ho nemmeno sfiorato: quando prese il club, ero già a Bergamo”.

È un presidente – diciamo così – parsimonioso.
“Per lui la Lazio è un’azienda e da azienda la amministra. Nel bene e nel male. Però non si è limitato a gestire bene il club sul piano finanziario: ha anche vinto. È vero, i rapporti a volte sono quelli che sono… Ma la Lazio funziona”.

Lazio-Milan è la sfida tra una società attenta al bilancio e una che invece ha speso cifre incredibili.
“Il mercato del Milan è stato una sorpresa per tutti. I primi colpi sono stati i più difficili, però bisogna considerare che di soldi ne sono stati spesi tanti: quelli tirati fuori, in realtà, sono stati pochi, i pagamenti in gran parte sono stati posticipati”.

Ha dubbi sulla consistenza finanziaria del Milan?
“È prematuro dare giudizi in merito: il tempo dirà. Non sono né ottimista né pessimista. Per ora, da tifoso, sono contento”.

È pentito di non far parte di questo Milan?
“Nessuno mi ha mai chiamato, anche se di voci ce ne sono state tante. Il problema, insomma, non si è nemmeno posto”.

Ha giocato con Inzaghi nella Lazio e con Montella in nazionale. Li immaginava allenatori di alto livello?
“Erano due centravanti e mi stupisce che siano diventati tecnici, perché gli attaccanti vivono di egoismo, pensano al gol, giocano d’istinto. Per uno che ragiona così è difficile trasferire le proprie idee agli altri, alla squadra. Loro, invece, lo stanno facendo benissimo: bravi. Anche se in effetti una qualità da allenatore l’hanno sempre avuta entrambi: una grande passione per il calcio”.

Cosa le piace di Inzaghi e Montella?
“Simone ha recuperato giocatori che sembravano persi: penso a Keita, a Felipe Anderson, a De Vrij. E poi la sua Lazio è sempre solida. Quanto a Vincenzo, mi colpisce la voglia di far sempre giocare a calcio le sue squadre”.

Nel suo ruolo giocano Biglia e Leiva: il brasiliano la ricorda poco.
“In effetti è così, ha caratteristiche differenti dalle mie ma Inzaghi saprà ottenere tanto da lui. Biglia, invece, sotto certi aspetti mi somiglia.È’ anche lento come me, ma conta essere veloci con la testa”.

Albertini, quanto è importante questa partita?
“Non poco, per il morale e perché i punti poi peseranno. Lo scudetto si vince all’inizio del campionato, non alla fine”.

Il Milan può davvero prendersi lo scudetto?
“Certo. Deve assolutamente pensare di vincere dopo la campagna acquisti che ha condotto. Sì, bisogna che punti al massimo, non può non farlo. Come capitò all’arrivo di Berlusconi: fu subito scudetto”.

E la Lazio dove può arrivare?
“In Champions ci sono sei squadre per quattro posti. Inzaghi è in grado di inserirsi tra Juve, Napoli, Roma, Milan e Inter”.

Serie B 2017-2018, tutte le probabili formazioni della terza giornata

Serie B

Serie B, questo pomeriggio in programma otto partite 

Dopo lo spettacolare 3-3 di ieri sera tra Pescara e Frosinone, con la squadra di Zeman che ha gettato al vento tre punti dopo l’iniziale vantaggio di 3-0 oggi si disputeranno otto incontri della Serie B Conte.it 2017-2018.

Big match della giornata è sicuramente Palermo-Empoli, due squadre che cercano l’immediata risalita in Serie A, interessante anche Bari-Venezia ed il derby ligure tra Spezia ed Entella, a Vercelli la Pro alla ricerca dei primi punti dopo un inizio balbettante.

Serie B, Le probabili formazioni formazioni

ASCOLI-NOVARA H.15,00

ASCOLI (4-2-3-1) – Lanni; Mogos, Padella, Gigliotti, Mignanelli; Carpani, Buzzegoli; Varela, Clemenza, Baldini; Favilli. All. Fiorin

NOVARA (3-5-2) – Montipò; Del Fabro, Mantovani, Chiosa; Golubovic, Moscati, Ronaldo, Sciaudone, Calderoni; Da Cruz, Macheda. All. Corini

AVELLINO-FOGGIA H.15,00

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. Allenatore: Walter Novellino.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. Allenatore: Giovanni Stroppa.

BARI-VENEZIA H.15,00

Bari (4-3-3): Micai, Fiamozzi, Tonucci, Marrone, D’Elia, Basha, Tello, Salzano, Cissè, Nenè, Improta.

Venezia (4-3-3): Audero, Zampano, Andelkovic, Domizzi, Del Grosso, Signori, Bentivoglio, Suciu, Falzerano, Zigoni, Moreo.

CARPI-SALERNITANA H.15,00

CARPI (3-5-2): Colombi; Sabbione, Capela, Poli; Jelenic, Mbaye, Verna, Saric, Concas; Malcore, Mbakogu. Allenatore: Antonio Calabro.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Pucino, Tuia, Bernardini, Vitale; Odjer, Minala, Ricci; Gatto, Bocalon, Sprocati. Allenatore: Alberto Bollini.

PALERMO-EMPOLI H.15,00

PALERMO (3-4-2-1) – Posavec; Cionek, Struna, Szyminski: Rispoli, Jajalo, Chochev, Morganella; Coronado, Gnahoré; Nestorovski. All. Tedino.

EMPOLI (3-5-2) – Provedel; Luperto, Romagnoli, Simic; Untersee, Lollo, Castagnetti, Krunic, Pasqual; Donnarumma, Caputo. All. Vivarini.

PRO VERCELLI-CREMONESE H.15,00

FC PRO VERCELLI 1892 (3-5-1-1) : Nobile; Legati, Jidayi, Konaté; Berra, Altobelli, Vives, Germano, Mammarella (C); Firenze; Morra. All.: Grassadonia.

US CREMONESE 1903 (4-3-1-2) : Ravaglia; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Croce, Pesce, Arini; Piccolo; Mukulu Tembe, Brighenti (C). All.: Tesser.

SPEZIA-VIRTUS ENTELLA H.15,00

Spezia (3-5-2): Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani; Vignali, Pessina, Juande, Acampora, Lopez; Forte, Granoche. Allenatore: Fabio Gallo

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Baraye; Troiano, Crimi, Palermo; Eramo; La Mantia, De Luca. Allenatore: Gianpaolo Castorina.

TERNANA-CESENA H.15,00

TERNANA (4-3-1-2): Plizzari; Valjent, Marino, Gasparetto, Favalli; Defendi, Paolucci, Angiulli; Tiscione; Albadoro, Finotto. Allenatore: S.Pochesci.

CESENA (3-5-2): Fulignati; Perticone, Rigione, Scognamiglio; Kupisz, Vita, Laribi, Di Noia, Eguelfi; Cacia, Gliozzi. Allenatore: A.Camplone.

Juventus-Chievo, le probabili formazioni. Come vederla in streaming

Juventus-Chievo

Juventus-Chievo, parla Allegri,

E’ di nuovo campionato per i Bianconeri che stasera, inizio ore 18, saranno impegnati in Juventus-Chievo all’Allianz-Stadium di Torino. Il tecnico dei Campioni d’Italia Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha parlato dei dubbi di formazione: “Khedira è out, Marchisio è in fase di ripresa e rientrerà speriamo il primo possibile. Chiellini è out, speriamo di averlo contro il Barcellona”.

“Cuadrado credo sia rientrato, ieri non l’ho visto. Higuain? La mancata convocazione gli ha fatto bene, la Nazionale per lui sarà un obiettivo. Siamo pronti per ripartire. Ora inizia la stagione vera, con sette partite: cinque di campionate, due di Champions. Poi gioca Szczesny, Buffon riposa”.

Il tecnico bianconero non si fida del Chievo: “E’ una squadra ben organizzata, che fa da tanti anni risultati in Serie A, si conquista la permanenza in Serie A con largo anticipo, è ben guidata, anzi, ottimamente guidata da un ottimo allenatore. E’ difficile affrontarla soprattutto in questa prima parte di stagione dove ha già vinto una partita a Udine“.

Juventus-Chievo, le probabili formazioni

Juventus (4-3-3): Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic, Sturaro; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri.
Squalificati: nessuno. Diffidati: Nessuno. Indisponibili: Chiellini, Khedira, Marchisio, Pjaca.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Pucciarelli, Inglese. Allenatore: Maran.
Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Meggiorini.
Arbitro: Fabbri di Imperia.
Quote Snai: 1,16; 7,25; 18,00

Juventus-Chievo, come vederla

La partita di Torino valida per la Terza Giornata della Serie A 2017-2018 sarà trasmessa in diretta da Sky Sport 1 HD, Sky Calcio HD, Mediaset Premium e Premium Hd.

In streaming sarà possibile seguirla sulle applicazioni Sky Go e Premium Play o su alcuni siti (illegali), tra cui rojadirecta e redstreamsport.

Esistono, inoltre, alcune app scaricabili dagli Store Android e IOS dedicate allo streaming online gratuito, le più efficaci sono Ace Sports, Mobi Kora, Arena4Viewer e quelle segnalate da AndroidAba.