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Juventus, parla De Sciglio: “Importante ritrovare Allegri”

Allegri
ph: KeyPress

Juventus, De Sciglio a caccia di conferme

E’ stato forse l’acquisto più discusso e controverso dell’estate della Juventus. Mattia De Sciglio è arrivato in bianconero tra i mugugni ed i dubbi dei tifosi della Vecchia Signora, non convinti evidentemente dal terzino ex Milan reduce da qualche stagione non di livello. L’esordio nella finale di Supercoppa italiana dopo tutto non è stato nemmeno dei più promettenti, con l’errore in fase di copertura su Lukaku in occasione del gol decisivo di Murgia.

Si sta allenando intensamente a Vinovo il terzino azzurro in attesa di poter calcare dal primo minuto l’erba dell’Allianz Stadium. Difficile che questo accadrà sabato contro il Chievo (favorito Lichtsteiner, con Howedes che scalda i motori), intanto però De Sciglio ha parlato ai microfoni di Jtv ed ha spiegato l’importanza di tornare agli ordini di Allegri: “È importante per me avere ritrovato Allegri, che al Milan mi dimostrò grande fiducia, nonostante fossi molti giovane, facendomi lavorare con serenità“.
Sul perché poi abbia scelto la Juve l’ex Milan ha ammesso: “Perché è un Top Team, in Italia e in Europa, una squadra in cui dovrò dare il massimo, in ogni allenamento, per conquistarmi un posto da titolare. È un orgoglio condividere lo spogliatoio con i grandi campioni che ci sono qui“.

Barcellona-Juventus, Arda Turan assente

Con tutta probabilità non sarà protagonista di Barcellona-Juventus Arda Turan. Il centrocampista turco è tornato acciaccato dagli impegno con la sua nazionale, tanto che ora è alle prese con un’elongazione al bicipite femorale della gamba sinistra subita nel corso del match Turchia-Croazia.
Quasi impossibile vederlo in campo al Camp Nou per l’esordio in Champions League.

Inter, novità per nuovo stadio entro fine mese. Materazzi: “Fui vicino al Milan”

Inter, presto incontro con Comune per San Siro

Si attendono novità importanti in casa Inter (e per forza di cose anche in casa Milan) per quanto riguarda i lavori di ammodernamento di San Siro. Il sindaco di Milano Sala, come riporta Repubblica, entro fine mese vuole incontrare i vertici delle due società per riprendere i discorsi riguardanti i piani per il nuovo San Siro, discorsi interrotti dopo la finale di Champions del 2016. La volontà dei neroazzurri è chiara da tempo, come riporta FcInternews.it infatti Suning vorrebbe “trasformare il terzo anello (bar, ristoranti e negozi al posto delle gradinate) e ampliare l’area ospitalità sfruttando l’ex Trotto“; mentre ancora non è chiaro il progetto del Milan complice il recente passaggio di proprietà.

Materazzi: “Facchetti mi impedì di andare al Milan”

Curiosa rivelazione invece quella di Marco Materazzi rilasciata presso l’Inter club di Bitonto. L’ex difensore neroazzurro, bandiera e simbolo del club, ha ammesso infatti di essere stato vicino al Milan nel 2006. “Sono rimasto grazie a Facchetti” ha detto Matrix, “lui mi ha accudito e ha permesso che non passassi all’altra sponda“.
Aneddoto altrettanto curioso poi nell’anno del post triplete, quando Leonardo vietò ai giocatori di farsi la foto con le 5 coppe conquistate in quella stagione: “Non ho nemmeno una foto con le cinque coppe vinte in quegli anni: dovevamo farla, ma Leonardo ce l’ha vietata. Io ero già pronto con la mia coppa vera, quella che ho tatuato, per farla vedere in foto, ma quel giorno Leo disse: ‘Non si fa più la foto ufficiale’. Quindi noi non abbiamo la foto storica con le cinque coppe“.

Calciomercato c’è la svolta: l’Italia dovrà adeguarsi alla Premier

Calciomercato

Finalmente una saggia decisione presa in Inghilterra, il Calciomercato chiuderà il giovedì antecedente all’inizio del campionato

La Premier League, ed in generale il calcio inglese è quello da cui prendere esempio, anche l’Italia ha molto, se non tutto da imparare dai colleghi di oltremanica, la decisione di anticipare la chiusura del calciomercato non può che essere applaudita da tutti. Negli ultimi tempi il calciomercato è stato snervante, quattro mesi, compreso quello invernale, sono un periodo troppo lungo, ma sopratutto le trattative che vengono fatte a campionato iniziato non hanno senso ne per le società ne per chi deve dare le notizie, e mi riferisco alla categoria dei giornalisti.

Oggi, secondo quanto riporta Skysport Uk, la maggioranza dei club ha votato a favore della chiusura anticipata delle trattative in pratica la prima finestra di mercato in vista del 2018-2019 dovrebbe terminare dunque alle 17 del giovedì precedente all’inizio della stagione.

Resta invariata, almeno per il momento, la sessione di calciomercato invernale, ed ora si attende che la stessa decisione venga presa dalle altre leghe europee, Italia compresa.

Juan Jesus: “Siamo pronti per sabato, ma la Samp è sempre difficile da affrontare”

Juan Jesus

Sampdoria-Roma, parla Juan Jesus

Mancano appena due giorni a Sampdoria-Roma, gara valida per la terza giornata di Serie A, in cui i giallorossi andranno alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta interna contro l’Inter, ai microfoni di Sky è intervenuto Juan Jesus che ha presentato la sfida ai blucerchiati: “Quella con la Samp è una gara che nasconde diverse insidie. Dobbiamo stare attenti a tutta la squadra. Noi siamo pronti”.

La Roma, ad oggi, ha dimostrato una buona crescita dal punto di vista del gioco e il centrale giallorosso è soddisfatto: “Dobbiamo ancora lavorare, ma siamo migliorati molto”. Occhio, però, a non commettere gli stessi errori che hanno portato alla sconfitta contro i neroazzurri:Dobbiamo essere più corti, soprattutto nel finale di partita”.

L’anno della rivincita

Poi svela un accorgimento tattico di Di Francesco: Quest’anno lavoriamo più vicino ai centrocampisti. Dobbiamo aiutarli a recuperare prima il pallone. Abbiamo più spazio da coprire alle spalle, è vero, ma Manolas è velocissimo e con lui possiamo farcela”.

Questa stagione si preannuncia come quella della rivincita personale di Juan Jesus: “Ho sempre dimostrato il mio valore. Sono sempre concentrato sul campo. Ho 26 anni, posso ancora migliorare tanto”.

Infine gli obiettivi, a partire dalla Serie A: “Quest’anno sarà un campionato più equilibrato. Il Napoli gioca benissimo e la Juventus ha le sue forze. Inter e Milan hanno fatto un grande mercato. E poi ci siamo noi e la Lazio. La scorsa stagione siamo rimasti delusi perché siamo arrivati ad appena 4 punti dai bianconeri. Quest’anno lotteremo su tre fronti“.

Non dimentichiamoci, infatti, che i giallorossi saranno impegnati anche in Champions League: “Abbiamo un girone difficile, ma conosciamo le nostra qualità. Contro l’Atletico Madrid sarà complicato, ma vogliamo i 3 punti. Ho fiducia nei miei compagni, faremo il possibile”.

Hamsik: “Maradona è un Dio, un onore superarlo…”

Diego Armando Maradona

Hamsik pronto a superare il record del Pibe de Oro

Marek Hamsik ad un passo dal record di Diego Armando Maradona, il capitano del Napoli entusiasta ed emozionato nel vedere il suo nome accostato a quello dell’ex idolo dei partenopei: “Ci spero tanto a battere il record – ammette Hamsik ai microfoni di Kicker –. Maradona a Napoli è Dio. Sarebbe splendido stare davanti a uno così. Dai, vedere il nome ‘Hamsik‘ prima di quello ‘Maradona’ deve essere meraviglioso. Però ovviamente non posso paragonarmi a lui”.

Il sogno scudetto

Riguardo gli obiettivi stagionali: “Lo scudetto è l’obiettivo stagionale. Ma questa volta il campionato sarà molto più equilibrato. Siamo in cinque a puntare al primo posto. Al momento però mi basta strappare il record a Maradona”