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MotoGp: Dovizioso cerca la prima a Misano

Andrea Dovizioso e la Ducati guidano la classifica mondiale

Si scaldano i motori per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che si correrà domenica 9 settembre alle ore 14. Un Gp d’Italia in cui mancherà uno dei protagonisti principali, Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo, infortunatosi durante un allenamento in enduro, dovrà rinunciare alla gara casalinga. Ma, come ben sappiamo, c’è un altro talento made in Italy che ci sta facendo sognare in quest’ultimo periodo.

Si, stiamo parlando proprio di lui, Andrea Dovizioso. Il forlivese sta disputando una stagione favolosa. Quattro le vittorie finora conquistate. Punti importantissimi accumulati gara dopo gara, che lo hanno portato a guidare la classifica del mondiale. Dovi e la scuderia di Borgo Panigale ci credono e la gara di domenica potrà rappresentare uno snodo fondamentale. Con Rossi ormai fuori dai giochi, la lotta al titolo mondiale si ristringe. Dovizioso, Marquez e Viñales i candidati. L’Italiano ha 9 punti di vantaggio sul pilota della Honda e 13 sullo spagnolo della Yamaha.

Dovizioso non ha mai vinto il Gp di San Marino

Dovi Power vuole continuare la sua striscia vincente portando a casa una vittoria proprio sul circuito dove non ha mai vinto. Già, perché secondo le statistiche il pilota forlivese nei suoi 9 anni di carriera alla Moto Gp non è mai salito sul primo gradino del podio. Per Dovi solamente quattro quarti posti: nel 2009 e 2010 in sella alla Honda, nel 2012 con la Yamaha Tech 3 e infine nel 2014 con la Ducati. Per il pilota italiano sembra dunque essere arrivato il momento giusto. Il Dovi è pronto a sfatare il taboo e a far divertire tutti i tifosi Ducati che saranno presenti al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, ma anche tutti gli altri che faranno il tifo per lui.

Intervistato dai microfoni di Sky Sport, il pilota della Ducati ha rivelato le sue sensazioni:
“Arriviamo qui in un modo inaspettato, da leader del campionato, ed è una sensazione bellissima. Non avrei mai immaginato di arrivare così competitivi a questo punto della stagione. Però ce la godiamo, c’è tanta pressione, tutti vogliono che arriviamo davanti e si aspettano tanto, ma cercheremo di non sentire troppo questa pressione e cercheremo di goderci il bello di trovarsi in questa situazione. Nel passato la pista di Misano non è stata troppo favorevole alla Ducati, ma un paio di settimane fa abbiamo fatto un test molto positivo su questo circuito e siamo in forma, per cui cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Dovi ha parlato anche dell’assenza di Rossi. Nonostante tra i due non ci sia una grande amicizia, il forlivese ha avuto parole di stima e affetto per il Dottore.
“È davvero un peccato, perché quello che gli è successo non si augura mai ad alcun pilota, soprattutto in questo momento della stagione. Visto che siamo competitivi sarebbe stato bello giocarsela quando ci sono tutti. Era la nostra gara di casa, sarebbe stato bello che ci fosse stato anche lui. È un peccato perché sicuramente tanti si aspettavano Valentino qua, però ci saremo noi e cercheremo di far divertire il pubblico”.

Roma, Pallotta atteso nella capitale. Si chiude per lo Stadio

Cessione As Roma DaGrosa

Pallotta all’Olimpico giorno 12 settembre per il match di Champions

L’arrivo del patron della Roma nella capitale, James Pallotta è atteso domani mattina. Al massimo potrebbe slittare per sabato; in ogni caso la sua presenza al Ferraris per assistere al match contro la Sampdoria è ancora incerta. Di sicuro il magnate statunitense sarà presente all’Olimpico giorno 12 settembre per l’esordio di Di Francesco in Champions League contro l’Atletico Madrid. Proprio quel giorno assisteremo ad un inconsueto duo in tribuna: Pallotta e il neo-dirigente in giacca e cravatta Francesco Totti.

Questione stadio

Il motivo del suo soggiorno a Roma lo possiamo intendere tutti; sicuramente si sbloccherà qualcosa inerente alla questione stadio o addirittura potrebbe chiudersi entro settembre. La telenovela che va avanti ormai da mesi potrebbe terminare proprio con l’arrivo del presidente giallorosso a Roma.

Verso Sampdoria-Roma

Prima del delicato match di Champions League contro l’Atletico Madrid, altrettanto delicata è la partita di campionato contro la Samp. Per il match del saturday night, Di Francesco ha sicuramente molti giocatori in più rispetto alla gara contro l’Inter (persa 1-3): infatti hanno pienamente recuperato tutti i terzini destri giallorossi come Karsdorp, Peres e Florenzi. I tre giocatori lotteranno tutti per un posto nella fascia destra anche se per ora è in vantaggio il brasiliano Bruno Peres. Intanto il tecnico abruzzese avrà a disposizione da oggi i nazionali centro e sudamericani (Alisson, Fazio e Moreno).

Milan, monte ingaggi 2017/2018

Milan-Shkendija

Stipendi Milan

Ecco gli ingaggi di tutti i calciatori del Milan per la stagione 2017/2018 (fonte Gazzetta dello Sport). Il capitano,  Leonardo Bonucci, è il più pagato con uno stipendio annuale di 7,5 milioni di euro netti. Il meno pagato e Patrick Cutrone con uno stipendio di 0,18 milioni di euro annuali. Monte ingaggi di 117 milioni.

Monte ingaggi Serie A: Juventus inarrivabile, scatto Milan. Bonucci come Higuain

Juventus in quanto a stipendi inarrivabile in Italia, il Milan supera i 100 milioni, il Crotone chiude la classifica

La Gazzetta dello Sport ha reso noti i monti ingaggi di tutte le squadre di Serie a, come sempre ci sono sorprese ma anche conferme, con la Juventus che anche in questa stagione stacca tutti in quanto alle buste paghe dei calciatori.

LA CLASSIFICA

Al primo posto abbiamo detto c’è la Juventus, in totale sono 164 i milioni che la Vecchia Signora paga ai propri tesserati, con Higuain Paperone con guadagno netto di 7,5 milioni di euro seguito da Dybala a 7 e Douglas Costa a 6. Il Milan dopo la rivoluzione estiva fa uno scatto enorme mettendosi in seconda posizione, sono 117 i milioni che paga ai propri calciatori, con Bonucci che si è garantito lo stesso stipendio di Higuain cioè 7,5 milioni, Donnarumma è al secondo posto con 6 milioni di euro.

La Roma si inserisce al terzo gradino del podio con 91 milioni, Dzeko e Nainngolan sono i paperoni giallorossi con rispettivamente un guadagno di 4,5 e 4,2 milioni di euro. L’Inter è quarta con un totale monte ingaggi di 82 milioni di euro, ed Icardi il Top Player che grazie alla moglie Wanda Nara, guadagna 4,5 milioni di euro.

I PIU’ VIRTUOSI

All’ultimo posto troviamo il Crotone con un totale di stipendi pagati che ammonta a 12 milioni di euro con Budimir che guadagna 450 mila euro all’anno, il Benevento supera di poco i calabresi con 15 milioni di euro, mentre l‘Udinese è terz’ultima a 21 milioni.

Da notare che il trend è in salita, dopo aver toccato per così dire il fondo nella stagione 2014/15, il monte ingaggi è in ascesa in Serie A, in questa stagione in totale sono 955 i milioni pagati dai club di Serie A ai propri tesserati, ben distante dalla stagione 2011/12 in cui si raggiunse il top con 1100 milioni.

Ai vari ingaggi sono da aggiungere i vari bonus garantiti ai calciatori, ma il dato è ovviamente variabile e non è possibile stabilire con certezza almeno fino al termine della stagione, se i club di Serie A avranno queste ulteriori spese.

 

 

 

Vuelta 2017, tappa 18, orari e diretta tv

Vuelta 2017

Vuelta 2017, tappa 18

Domani, giovedì 7 settembre si correrà la tappa numero diciotto della Vuelta di Spagna, la Suances – Santo Toribio de Liebana. Si tratta di un percorso di 169 km molto adatto alle fughe con ben 4 gpm.

La Partenza da Suances è fissata alle 12.55, mentre l’arrivo previsto a Santo Toribio de Liebana tra le ore 17.27 e le 17.55.

Sarà possibile per tutti gli appassionati di ciclismo seguire la diretta della tappa numero 18 della Vuelta 2017? Ecco tutte le info utili nel paragrafo successivo.

Vuelta 2017, diretta tv

Per tutti gli appassionati di ciclismo sarà possibile seguire l’evento della tappa numero diciotto della Vuelta 2017 in diretta tv, solo in caso di abbonamento ad una pay tv.

Infatti, la Vuelta di Spagna non sarà trasmessa in chiaro dalla Rai, ma in diretta da Sky, Premium e Eurosport. Quest’ultimo inizierà la diretta a partire dalle 15