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Calciomercato Inter, si pensa al dopo Handanovič

Il club nerazzurro già al lavoro per il dopo Handanovič

Il portiere sloveno Handanovič andrà in scadenza con l’Inter nel 2019 e già Sabatini sta pensando alle possibili mosse. Una di queste è il prolungamento del contratto fino al 2020 (quando il portiere avrà 36 anni), parallelamente però l’Inter sta già pensando alle alternative per l’estremo difensore.

I nomi per il futuro

In cima alla lista dei desideri di Sabatini, vi è Mattia Perin; nonostante la giovane età (24) il portiere del Genoa è uno dei portieri italiani più forti in circolazione. Tecnicamente, si pensa che il portiere genoano possa essere l’erede perfetto di Handanovič, ma l’unico dubbio che sorge per l’acquisto di Perin è la condizione fisica: infatti nella sua carriera ha avuto a che fare con due brutti infortuni, uno al crociato anteriore del ginocchio sinistro e uno in quello destro.

Le altre due alternative sono i giovani Alex Meret Alessio Cragno. La soluzione Meret intriga molto l’Inter soprattutto per l’età del portiere (20), oggi in forza alla Spal ma in prestito dall’Udinese. Sull’estremo difensore però c’è da battere la forte concorrenza di Napoli JuventusCragno (23) invece dopo l’ottima passata stagione con il Benevento è tornato al Cagliari, con il quale l’Inter ha degli ottimi rapporti.

I numeri di Samir Handanovič con l’Inter

Il portiere sloveno approda a Milano nel 2012 dopo aver giocato nell’Udinese ed essere stato mandato in prestito nel Treviso, Lazio e Rimini. Con la maglia nerazzurra Samir ha totalizzato 208 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Europa League subendo 245 gol.

Juventus: Lichtsteiner, messaggio d’amore alla Vecchia Signora

Lichtsteiner dopo la delusione dell’esclusione dalla lista UEFA ha deciso di restare ancora a Torino

228 presenze non si scordano in un attimo anzi, potrebbero farti riflettere, e così Stephan  Lichtsteiner  dopo la delusione della esclusione dalla lista UEFA ha deciso di restare a Torino, altri successi attendono l’esterno di origini svizzere.

BESIKTAS

Dopo la notizia del’esclusione dalla lista Champions, Lichtsteiner era profondamente deluso, nella sua mente è  pr un attimo apparsa la voglia di cambiare aria, puntuale è arrivata l’offerta del Besiktas, ma Stephan ha riflettuto lasciare Torino in fondo gli dispiaceva, così come stravolgere i ritmi della famiglia che si è ambientata così bene nel capoluogo piemontese. Lichtsteiner alla fine ha deciso di restare un altro anno a Torino, si ricomincia da capo, a testa bassa come lui ci ha abituati nelle sei stagioni in cui ha vestito la maglia bianconera.

CHIEVO

Sabato sera c’è l’anticipo di campionato contro il Chievo, ed Allegri potrebbe decidere di buttarlo nella mischia dal primo minuto, la fascia destra potrebbe essere il suo terreno di caccia. Curiosità l’11 settembre sarà l’anniversario della sua prima rete in bianconero, quella che iniziò il ciclo Juve di Conte, un ricordo che potrebbe lasciare da parte l’amarezza dell’esclusione contro il Barcellona.

Italia-Israele 1-0, il ct Ventura: “Male nel primo tempo, meglio nella ripresa”

Italia-Israele 1-0, Ventura respira con Immobile

Un’Italia azzurro sbiadito quella andata in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Nella casa del Sassuolo gli uomini di Ventura strappano un risicato 1-0 contro il modesto Israele e, dopo la batosta di sabato a Madrid, tornano a respirare con i 3 punti. Un successo che vale di fatto i playoff di qualificazione al Mondiale (manca un punto per l’aritmetica): alla luce delle recenti prestazioni però non sembra un problema andarci in Russia (il spareggio si prevede sarà non troppo impegnativo) quanto riuscire a imporsi tra 10 mesi contro squadre che ad oggi sembrano di ben altro livello. L’importante però stasera era vincere e grazie ad una rete di Immobile nella ripresa l’Italia blinda il secondo posto nel girone: il bomber della Lazio fa respirare Ventura e con lui tutto l’ambiente azzurro, nonostante una prestazione che lascia più di qualche dubbio.

Ventura: “Playoff la normalità”

Nel dopo partita il ct Ventura analizza la partita del Mapei Stadium e, ai microfoni della Rai, dice la sua sulla prestazione degli azzurri: “Abbiamo fatto male nel primo tempo, molto meglio nella ripresa: ci siamo sciolti e le cose sono riuscite più facilmente. Nel secondo tempo siamo riusciti a trovare qualche soluzione in più. Il post Spagna? Perdi e ci sono i fischi, si sa, ma stiamo concentrati“.
Un commento poi sui playoff che attenderanno gli azzurri: “Sembra che sia una sorpresa andare al Mondiale tramite gli spareggi: vincere in Spagna avrebbe solo ribaltato la normalità“.
Tra i primi giocatori a parlare nel post partita c’è Candreva, autore dell’assist vincente per il gol di Immobile. Le parole del laterale azzurro: “Un successo importante, abbiamo fatto una prestazione positiva. Queste sono partite che vanno sbloccate subito per permetterci di stare più tranquilli, per questo abbiamo leggermente sofferto“.

Vuelta 2017, tappa 17, orari e diretta tv

Vuelta 2017

Vuelta 2017, tappa 17

Domani, mercoledì 6 settembre, si correrà la diciasettesima tappa della Vuelta di Spagna, la Villadiego-Los Machucos. Si tratta di un percorso180 chilometri con tre Gpm e arrivo in salita.

La partenza è fissata da Villadiego alle 12.25, mentre l’arrivo è previsto tra le 17.25 e le 17.58. Sarà possibile per tutti gli appassionati di ciclismo seguire la diretta della tappa numero 17 della Vuelta 2017? Ecco tutte le info utili nel paragrafo successivo.

Vuelta 2017, diretta tv

Per tutti gli appassionati di ciclismo sarà possibile seguire l’evento della tappa numero diciasette della Vuelta 2017 in diretta tv, solo in caso di abbonamento ad una pay tv.

Infatti, la Vuelta di Spagna non sarà trasmessa in chiaro dalla Rai, ma in diretta da Sky, Premium e Eurosport. Quest’ultimo inizierà la diretta a partire dalle 15

Italia-Israele 1-0: tabellino ed highlights

Solo 1-0 contro gli israeliani

Un match non molto convincente per gli azzurri che non vanno oltre l’1-0. Dopo la disastrosa partita contro la Spagna, l’Italia non ha avuto quel carattere determinato che tutti si aspettavano.

Già dai primi minuti di gioco, l’Israele è tutta concentrata nella propria metà campo; nell’Italia però c’è poco movimento soprattutto delle due punte. Pericolosa addirittura l’Israele con Kabha che quasi a tu per tu con Buffon perde il pallone grazie ad un bell’intervento in scivolata di Conti. Ancora pericolo per gli azzurri con un gran tiro di Cohen: Buffon sventa in calcio d’angolo. Una delle poche occasioni per l’Italia si registra al 46′ con una bella parata di Harush sul tiro di Insigne abbastanza defilato. Un primo tempo comunque brutto degli azzurri senza determinazione in attacco e qualche sbavatura in difesa, contro un avversario nettamente alla portata dell’Italia.

Nel secondo tempo l’Italia comincia molto bene con due occasioni di De Rossi e Immobile; la seconda soprattutto impegna il portiere israeliano. Il gol arriva precisamente al 53′ con Ciro Immobile che finalizza al meglio il bel cross di Candreva: è 1-0. Molto bene Zappacosta il quale è entrato molto bene in campo: suo il salvataggio sulla grande azione di Ben Haim. Si fa vedere anche il Gallo Belotti con un colpo di testa centrale: Harush risponde presente. Sempre il portiere israele che si oppone efficacemente a un nuovo tiro di Belotti. Il match termina dopo 3 minuti di recupero.

Italia-Israele 1-0, il tabellino

Italia (4-2-4): Buffon; Conti (49′ Zappacosta), Barzagli, Astori, Darmian; Verratti (89′ Montolivo), De Rossi; Candreva (87′ Bernardeschi), Immobile, Belotti, Insigne. Allenatore: Gian Piero Ventura.

Israele (4-2-3-1): Harush; Keltjens, Ben Haim, Tzedek, Davidzada; Melikson (62′ Ben Haim), Cohen (77′ Einbinder); Natcho, Kabha, Rafaelov; Shecter (69′ Benayoun). Allenatore: Elisha Levy.

Arbitro: Benoît Bastien (Francia)

Reti: 53′ Immobile

Ammoniti: 36′ Verratti, 37′ Cohen, 86′ Immobile

Espulsi: Nessuno

IL GOL DI IMMOBILE

https://www.facebook.com/facciadacalcio/videos/1628760010520002/