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Napoli: caccia al sostituto di Reina. Occhi puntati sul croato del Monaco

Juventus, Giuntoli

 

Il sostituto del portiere spagnolo potrebbe essere Danijel Subasic

La telenovela Pepe Reina- Napoli sembra ormai terminata, almeno per questa stagione. Dopo le incomprensioni avute con il presidente Aurelio De Laurentiis, il portiere spagnolo sembrava essere destinato a lasciare la città partenopea. Il corteggiamento da parte del Psg, che era pronto a sborsare 7 milioni di euro per il cartellino e un ingaggio da 3.5 milioni per il giocatore ha scombussolato le carte in casa Napoli. L’addio sembrava imminente, ma Reina in accordo con la società ha deciso di restare. Fondamentale l’affetto dei tifosi, dimostrato in occasione della partita contro l’Atalanta. Dalla curva uno striscione che recitava “Resta”. Parole d’amore che hanno convinto il portiere spagnolo a restare in azzurro per almeno un’altra stagione.

Il contratto di Reina scade nel 2018, Napoli su Subasic

Secondo quanto riportato stamane dalla Gazzetta dello Sport, il Napoli starebbe già cercando il sostituto di Reina per la prossima stagione. Il contratto dello spagnolo scade nel 2018 e la dirigenza azzurra sta valutando vari profili per sostituirlo. Al momento il nome più gettonato sembra essere quello di Danijel Subasic. Croato, classe 1984, dal 2012 portiere del Monaco. Proprio lui potrebbe lasciare il Principato e sbarcare in Serie A.

Milan, Bonaventura: “Scudetto? Sarà difficile ma noi ci crediamo”

“Ho pensato alla 10”

Giacomo Bonaventura, centrocampista classe ’89 del Milan, ha risposto alle domande dei tifosi rossoneri su Facebook analizzando il suo momento personale e quello dei nuovi arrivati.

Sui modelli: “Ce ne sono tanti bravi. Penso che il più forte di tutti sia stato Iniesta negli ultimi anni. Non mi ispiro mai a un calciatore, cerco di migliorare le mie caratteristiche”.

Sul nuovo Milan: “C’è tantissimo entusiasmo, anche per i tanti acquisti. L’inizio è tutto positivo, ma sappiamo che il campionato sarà lungo e difficile e dovremo continuare ad alimentare questo entusiasmo. La società ha fatto un buonissimo mercato. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, perchè nelle ultime partite otto undicesimi erano diversi rispetto alla scorsa stagione”.

Sulla condizione fisica:  “Ho avuto un problemino muscolare al retto femorale. E’ un muscolo delicato per chi gioca a calcio. Sono praticamente a posto, in questi giorni tornerò a dare il 100% in allenamento. Per la Lazio dovrei esserci, incrociando le dita”.

Su un possibile obiettivo scudetto: “Sarà molto difficile, ci sono squadre come Juventus, Napoli e Roma che negli ultimi anni hanno dimostrato di essere davanti a noi. Però con il lavoro possiamo crescere anche noi e arrivare a quel livello”.

Sul numero 5: “Mi è sempre piaciuto, ho visto che era libero e ho deciso di prenderlo. Non sono scaramantico nè uno che guarda troppo ai numeri. Ho sempre avuto il 28, mi lega a un po’ di esperienze. Però volevo cambiare”.

Sul giocatore con più forza fisica e quello con più talento:  “Ce ne sono tanti. Di sicuro uno dei più forti fisicamente è Kessie, una forza della natura. Di estro e fantasia potrei dire Calhanoglu, che è un giocatore tecnico, creativo”.

Su Cutrone: “E’ arrivato in prima squadra con grande fame e voglia di dimostrare. Sta facendo bene, deve continuare su questa strada. Ha delle buone qualità e può fare bene”.

Sul ruolo: “Per il nostro modo di giocare e che vuole mister Montella, mi piace molto giocare a centrocampo come mezzala. Durante la mia carriera ho girato tanti ruoli e mi è servito per vedere meglio il gioco”.

Sull’acquisto che lo ha sorpreso in Serie A: “Sicuramente noi abbiamo preso Bonucci dalla Juve che è un giocatore che non mi aspettavo potesse arrivare qua. E’ un grande giocatore e può darci una mano. Penso sia stato lui il colpo più eclatante”.

Sul rapporto con Bonucci: “Un bel rapporto. Perchè Leo è uno di quei giocatori che hanno gli attributi quindi mi piace essere in squadra con lui”.

Su chi può essere la sorpresa di questa stagione del nuovo Milan: “Spero che possa fare bene Kalinic e che, se dovesse fare tanti gol, può portarci tanti punti in classifica. Spero possa essere lui il top player di quest’anno”.

Sul momento più bello con la maglia del Milan: “Sicuramente la vittoria contro la Juventus a Doha, abbiamo fatto una mezza impresa”.

Su Calhanoglu: “E’ un giocatore che ha grandi qualità tecniche, è bravissimo anche nei calci piazzati. Spero che possa fare bene, perchè in Germania l’ha fatto”.

Se ha mai pensato di prendere la 10 quando è partito Honda: “Ci avevo pensato quando ho visto che era libera, ma non volevo cambiare di nuovo numero. Non mi interessa molto il numero della maglia, sinceramente”.

Serie B, le decisioni del Giudice sportivo. Ammende a Novara e Perugia

Serie B

Nessuno squalificato per quanto riguarda la seconda giornata di Serie B, ammende a Novara e Perugia

Il Giudice Sportivo della Serie B ha reso note le sue decisioni relativamente agli incontri della seconda giornata del campionato di Serie B, eccole nel dettaglio:

Ammenda di € 4.000,00 : alla Soc. PERUGIA per avere suoi sostenitori, al 32° ed al 37° del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco, all’interno dell’area di porta, due petardi che costringevano l’Arbitro a sospendere la gara per alcuni secondi; per aver lanciato, inoltre, tre fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 2.500,00: alla Soc. NOVARA per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, rivolto reiteratamente agli Ufficiali di gara epiteti insultanti.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

– OLIVIERI Stefano (Novara): per avere, al 41° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale rivolgendo agli Ufficiali di gara un epiteto insultante.
AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 500,00

– VITRANI Alessandro (Novara): per essere, al 48° del secondo tempo, entrato indebitamente sul terreno di giuoco, tirando con le mani il pallone verso il portiere della squadra avversaria; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

Inter, per la difesa spunta Gimenez. Voci su Vidal smentite

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Inter, nome nuovo per la difesa

Il calciomercato è finito da appena 5 giorni ma si continua a parlare di trattative e possibili affari per le squadre italiane. Nonostante un buon avvio di stagione con due vittorie su due l’Inter si Spalletti è alla continua ricerca di rinforzi: il nome nuovo uscito nelle ultime ore è quello di Josè Gimenez, giovane difensore uruguagio dell’Atletico Madrid accostato circa un mese fa anche alla Juventus.
Un obiettivo di mercato già sondato da Ausilio a giugno ma che per due fattori non è stato possibile avviare alcuna trattativa: il primo è la clausola da 65 milioni di euro, la seconda l’impossibilità dei Colchoneros di cercare un’alternativa a causa del mercato bloccato.
A gennaio però è attesa una nuova offensiva neroazzurra, contando soprattutto sul fatto che Gimenez andrà in scadenza nel prossimo giugno.

“Vidal-Inter? Niente di vero”

Un altro giocatore che media nazionali ed internazionali hanno accostato più volte all’Inter è stato Arturo Vidal. Il centrocampista cileno sembrava il primo obiettivo per il centrocampo di Spalletti tanto che si parlava di una super offerta da 60 milioni di euro. Voci che però non trovano conferma, anzi vengono smentite da Rummenigge che afferma: “”Vidal-Inter? E’ una bugia, non ce lo hanno mai chiesto”.
Difficile inoltre che l’ex Juventus possa essere un nuovo obiettivo per la prossima stagione: in Germania infatti affermano che il giocatore nell’estate del 2018 accetterà il trasferimento nel campionato cinese.

Lazio, rinnovo per De Vrij. Felipe Anderson torna a ottobre?

Serie A

Lazio-De Vrij, ottimismo per il rinnovo

Proseguirà il matrimonio tra la Lazio e De Vrij. Il difensore olandese infatti, che nell’ultima sessione di mercato era stato accostato anche alla Juventus, dovrebbe rinnovare nelle prossime settimane il suo contratto con i biancocelesti. Stando a quanto riporta Il Messaggero infatti il centrale di difesa si accorderà a breve col club: decisiva l’ultima offerta del ds Tare che ha proposto a De Vrij un prolungamento fino al 2020 a 2,5 milioni a stagione (possibili 3 bonus compresi). Un ingaggio da top considerando gli standard di Lotito che farebbe dell’olandese uno dei più pagati all’interno della squadra. Inserita anche una clausola di rescissione all’interno del contratto: 20-25 milioni basteranno per portare via il giocatore dall’Olimpico.

Mistero Felipe, quando torna?

Prosegue intanto la terapia riabilitativa di Felipe Anderson. Il brasiliano è alle prese da quasi un mese con una “tendinopatia inserzionale calcifica a carico dell’adduttore sinistro”, problema che lo terrà lontano dai campi da gioco almeno per altri 40 giorni. Nonostante il tour de force che attende la Lazio (7 partite in 22 giorni) Inzaghi non vuole rischiare un recupero affrettato del suo esterno offensivo. L’obiettivo più probabile è un ritorno in campo il 14 ottobre, in occasione della sfida contro la Juventus dopo la sosta per le nazionali.