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LIVE – Milan-Cagliari 2-1. Cutrone e Suso regalano i tre punti al diavolo

Il Milan nel secondo tempo riesce ad avere la meglio su un buon Cagliari

Buona la prima a San Siro per i rossoneri, superano il Cagliari 2-1 e tengono la testa della classifica.

48′ Esce nel Milan Borini ed entra Antonelli

Nove minuti di recupero

44′ Ammonito Montolivo per gioco falloso

41′ Nel Cagliari Esce Farias ed entra Cossu

38′ Esce Padoin ed entra Farago’

37′ Tiro di Sau dai 20 metri, Donnarumma si distende e para

32′ Esce Cutrone ed entra Kalinic nel Milan

31′ Occasione per Sau che in area calcia, ma la difesa del Milan manda in angolo

31′ Esce Joao Pedro che si è infortunato ed entra Cop

25′ Vantaggio del Milan, Suso calcia una punizione a giro che si insacca nell’angolino

18′ Nel Milan Esce Calhanoglu ed entra Biglia

12′ Pareggio del Cagliari, Bella azione sulla sinistra di Barrella,  passaggio a centro area a Sau che smista su Joao Pedro che all’altezza del dischetto calcia e batte Donnarumma

10′ Ammonito Kessie per gioco falloso

8′ Bel tiro di Cigarini da posizione centrale, Donnarumma para

4′ Bel cross di Suso in area, Borini in acrobazia manda di poco fuori

Secondo tempo

Fine del primo tempo, dopo il primo quarto d’ora in cui il Milan è stato padrone del campo, il Cagliari è venuto fuori ed ha sfiorato il pari clamoroso. Bene Cutrone, male Calhanoglu

Due minuti di recupero

44′ Cagliari vicino al pari, Farias calcia dal limite dell’area in diagonale, palla deviata in angolo

40′ Contropiede velocissimo del Milan, Borini percorre 40 metri in corsa, il suo tiro in diagonale è ribattuto da Cragno

32′ Ancora Cagliari, scambio in area Sau-Barella che calcia in diagonale, ma Donnarumma para

31′ Joao Pedro che occasione, dal limite dell’area manda di poco alto sopra la traversa

30′ Punizione per il Cagliari dai 25 metri, il cross in area raggiunge  Farias che tutto solo calcia altissimo

22′ Clamoro palo colpito da Sau lanciato sulla parte destra del campo da un passaggio millimetro di Farias

18′ Ammonito Joao Pedro per simulazione in area

15′ Bel tiro dai 25 metri di Riccardo Rodriguez, palla di poco alta

12′ Farias fermato in fuorigioco solo davanti a Donnarumma

10′ Suso lanciato sulla destra crossa perfettamente in area per Cutrone che non sbaglia ed insacca il gol del vantaggio

Il Milan attacca da destra verso sinistra

Milan-Cagliari, la cronaca

Milan-Cagliari, il tabellino

Milan-Cagliari 2-1 10′ Cutrone, 12’s.t. Joao Pedro, 25’s.t. Suso

Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Bonucci, Musacchio, R. Rodriguez; Montolivo, Kessiè, Calhanoglu (18’s.t. Biglia) Suso, Cutrone(32’s.t.Kalinic), Borini(48’s.t. Antonelli),  A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Abate, Calabria, Antonelli, Romagnoli, Zapata, G. Gomez, Locatelli, Biglia, Gabbia, Kalinic, A. Silva. Allenatore: Montella.
Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin (38′ Farago’), Andreolli, Pisacane, Capuano; Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro(31’s.t.Cop) Farias(41’s.t. Cossu), Sau. A disposizione: Crosta, Faragò, Ceppitelli, Romagna, Miangue, Dessena, Cossu, Giannetti, Cop. Allenatore: Rastelli.

Ammoniti: 18′ Joao Pedro, 10’s.t. Kessie, 44’s.t.Montolivo

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MotoGP: a Silverstone quarta vittoria per Dovizioso. Yamaha seconda e terza

Moto GP

 

 Grande sorpresa a Silverstone. Marquez out.Vince Dovizioso. Viñales e Rossi a podio

Ottima partenza di Rossi che si prende subito la testa della gara.Il nove volte campione del mondo, dopo il secondo posto in qualifica, prova ad allungare. Il pesarese ha optato per una gomma hard sia all’anteriore che al posteriore. Lo insegue Marquez. Crutchlow perde la posizione ai danni di Viñales. Rossi avanza. Viñales sorpassa Marquez e si mette all’inseguimento del compagno di squadra. Da dietro sopravanza Dovi che marca stretto Marquez e lo passa. Primi giri scoppiettanti a Silverstone. Botta e riposta tra Marquez e Dovizioso. Si riapre il duello tra l’italiano e lo spagnolo. Duello che diventa addirittura a tre. Grandi bagarre tra Dovizioso, Viñales e Marquez con Rossi che conquista 8 decimi di vantaggio. Ma da dietro arrivano come i fulmini e Dovi rosicchia qualcosa al connazionale.

Clamorosa svolta in negativa a 6 giri dalla fine. Fumo dalla moto di Marq Marquez. Ritiro dello spagnolo. Il mondiale è ufficialmente riaperto. Viñales che ha una soft al posteriore comincia ad accusare il deterioramento della gomma. Rossi cerca di tenere botta. Mancano tre giri alla fine, Dovizioso sorpassa Valentino. Scambio di posizione per i due italiani. Viñales nonostante le difficoltà è lì e riesce a passare il pesarese. Dovi Power comanda il gruppetto e la testa del mondiale. Stringe i denti e taglia il traguardo per primo.

Finisce così. Dovizioso vince e a Silverstone suona l’inno di Mameli. Il forlivese conquista la quarta vittoria della stagione. Un’annata spettacolare per il pilota Ducati. Secondo Maverick Viñales, che è riuscito ad avere la meglio su uno sfortunato Valentino Rossi. Il Dottore è stato in testa per tre quarti di gara, ma ha dovuto arrendersi all’usura delle gomme. Quarto Cal Crutchlow, che non si è mai staccato dal gruppetto dei primi. Quinto Jorge Lorenzo.

 

Monza-Piacenza 2-0.Cori trascina alla vittoria il Monza.

Il neo promosso Monza batte a sorpresa il Piacenza, Cori protagonista con rete ed assist

Nel big match di giornata il Monza batte con una prestazione tutta sostanza un Piacenza che è parso lontano parente della vittoria in Coppa Italia a Novara.

Monza-Piacenza la cronaca

Subito pericolosi i brianzoli, al 12′ grande occasione per il Monza, assist in area per Palazzo che in semirovesciata batte a rete, Fumagalli respinge miracolosamente, sulla ribattuta Caverzasi tira in porta la difesa ospite respinge. 19′ Punizione dai 20 metri battuta da Pederzoli, palla a fil di palo Al 44′ ancora Monza pericoloso con Palazzo che dal limite dell’area calcia, la palla esce alla sinistra di Fumagalli.Al 45′ rigore per il Monza causato da un mani in area di Bini, Cori non sbaglia.

Nella ripresa ancora Cori lanciato a rete salta un avversario, Fumagalli esce  alla disperata e respinge il tiro. Al 27′ il Monza raddoppia, Bel contropiede di Cori, con un lob raggiunge Giudici che in semirovesciata batte Fumagalli.

Nell’ultimo quarto d’ora il Monza controlla ed incassa tre punti meritati, Piacenza rivedibile.

Monza-Piacenza , il tabellino

Monza-Piacenza 2-0 46′ Cori, 28’s.t. Giudici

Monza: Liverani, Carissoni, Riva, Guidetti, Cori (41’s.t. cogliati), D’Errico, Palazzolo(14’s.t. Bardotti) Caverzasi, Perini, Tentardini (35’s.t.Adorni),Giudici(34’s.t. Gasparri). A disposizione: Del Frate, Origlio, Palesi, Gasparri, Negro, Cogliati, Romanò, Adorni, Barzotti. All.: Zaffaroni.
Piacenza: Fumagalli, Di Cecco(31’s.t.Sarzi Puttini) Pergreffi, Masciangelo(18’s.t. Mora), Silva, Nobile(1’s.t. ferri), Pederzoli, Romero, Bini, Morosini(1’s.t.Della Latta), Scaccabarozzi(31’s.t.Colombi) A disposizione: Lanzano, Mora, Ferri, Colombi, Carollo, Masullo, Della Latta, Sarzi, Castellana, Segre. All.: Franzini.

Arbitro: Massimi di Termoli (Assistenti Biava e Younes)

Ammoniti: 35′ Silva

Milan, Fassone: “Se non riusciamo a rimborsare il prestito saremo costretti a …”

Aubameyang

“Nella peggiore delle ipotesi il proprietario del Milan diventerebbe Elliott”

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha rilasciato un’intervista all’Observer, poi ripresa anche dal ‘Guardian’, dove ha parlato a 360 gradi del suo ingresso nella società, della situazione del club di Via Aldo Rossi e degli obiettivi per le prossime stagioni.

“Sono entrato nel progetto con qualche dubbio all’inizio perché volevo capire esattamente quale fosse la visione dei cinesi e perché volevano investire così tanto. E’ stato importante per me, come europeo, capire la visione che gli imprenditori cinesi possono avere dietro un loro sogno. Quando parte una nuova attività ci sono un paio di anni dove si va in perdita. Quest’anno e l’anno prossimo abbiamo previsto delle perdite per il club e Mr. Li se ne prenderà cura. Ha fatto aumenti di capitale e metterà soldi nella società. Non dimenticatevi che questo è l’investimento più costoso in Europa dopo il passaggio di proprietà del Manchester United. Loro sperano in due o massimo tre anni di far valere il club il doppio di quanto l’hanno pagato”.

“L’obiettivo che i nostri proprietari ci hanno dato e quello di tornare ad essere protagonisti in Champions League. Sanno che, tanto sportivamente quanto economicamente, questo cambia la vita di un club, specialmente in Italia perché i ricavi sono realmente impressionanti. Siamo fortunati perché questa è la prima stagione dove l’Italia avrà quattro club quindi l’obiettivo è difficile, ma non impossibile. Stiamo già lavorando per rimborsare il prestito ad Elliott e lo faremo molto presto, possibilmente all’inizio del 2018 – prosegue Fassone – Il tasso di interesse che il Milan sta pagando sui 120 milioni è alto, ovviamente, ma non terribile. Per i cinesi, vedere interessi sui prestiti in doppia cifra, è una cosa completamente normale. Nella peggiore delle ipotesi, e lo dico perché molti tifosi ed investitori me lo chiedono di continuo, vorrebbe dire che ad ottobre 2018 il proprietario del Milan diventerebbe Elliott”.

“Questo è lo scenario peggiore – precisa subito Fassone -, il futuro del club non è avvolto nella nebbia. Al 99% andremo avanti con Yonghong Li e speriamo che il nostro progetto abbia successo. Nel caso peggiore, state tranquilli, perché Elliott non è un ‘desperado’, ma uno dei fondi di investimento più grandi al mondo, che potrebbe tenere il club o rivenderlo. Avrebbero pagato appena 300 milioni, un prezzo bassissimo, e potrebbero fare un affare, il che è il loro lavoro”.

Sul mercato faraonico e sul Fair Play Finanziario: “Come potete immaginare, ho un piano A e un piano B. Ho presentato alla UEFA un piano più ‘conservativo’, che mostra i progressi anche se il club resterà fuori dalla Champions League per la prossima stagione. In quel caso, il mio investimento nel mercato non potrà essere elevato, e dovremmo considerare l’ipotesi di vendere uno dei nostri top player. Io e gli investitori vogliamo arrivare in Champions League, ma dobbiamo essere preparati nel caso non succeda. Questa non è una proprietà che è arrivata soltanto per speculare sul Milan, come è accaduto per altre società in Italia… Questa proprietà vuole fare di nuovo grande il club e sta investendo i propri soldi”.

GP Belgio, trionfa Hamilton ma Vettel è alle sue spalle

Gp Belgio

Gp Belgio, trionfa Hamilton

Il britannico Lewis Hamilton ha vinto il Gp Belgio 2017 disputato sul circuito di Spa Francorchamps, l’università della Formula 1. Cinquantottesimo successo in carriera per l’inglese della Mercedes che riduce il distacco dal ferrarista Vettel che si presenterà al Gp d’Italia a Monza il 3 settembre da leader del Mondiale.

Tutto nelle ultime tornate in Belgio con la Safety car entrata al 30° giro per una foratura di Perez che costringe i commissari al lavoro per togliere i detriti dalla pista. Hamilton, in testa, e Vettel, secondo, rientrano in contemporanea ma le posizione restano invariate con il britannico che rientra con gomma gialla mentre Vettel monta UltraSoft.

Al 32° giro strategia aggressiva da parte della Ferrari che cerca di sfruttare il vantaggio delle gomme per strappare la prima posizione a Hamilton.

Al 34° giro Vettel entra nella scia di Hamilton ma non riesce a sorpassarlo mentre dietro di loro Bottas viene scavalcato da Ricciardo e Raikkonen con uno splendido sorpasso.

Il finlandese paga uno Stop and Go di 10 secondi per non aver diminuito la velocità in regime di bandiere gialle. Finisce con la vittoria di Hamilton su Vettel, Ricciardo, Raikkonen, Bottas, Hulkenberg, Grosjean, Massa, Ocon e Sainz.

Le nuove classifiche

In classifica Vettel comanda con 220 punti davanti ai 213 di Hamilton ed ai 179 di uno spento Bottas. Nella classifica costruttori la Mercedes comanda con 392 punti contro i 348 della Ferrari.

Gp Belgio, applausi per il figlio di Schumacher

Emozione e applausi sugli spalti del circuito di Spa Francorchamps per il giro d’onore effettuato da Mick Schumacher con la Benetton B194, l’auto con cui Michael Schumacher vinse nel 1994 il primo mondiale della sua incredibile carriera.

E proprio a Spa, 25 anni fa, il campione tedesco conquistò il suo primo Gp in carriera. Il giovane pilota figlio d’arte ha celebrato, assieme al pubblico del Gp del Belgio, il 7 volte iridato, oggi affidato alle cure e all’affetto della famiglia nella sua casa in Svizzera dopo il tragico incidente sugli sci del 2013, indossando un casco speciale con i suoi e i colori con cui il padre scendeva in pista.

Un legame speciale quello del campione tedesco col circuito belga, era il 30 agosto del 1992 quando a Spa, a 23 anni, Schumi vinse il suo primo Gp, dopo esser partito dalla terza posizione trionfò davanti alle Williams di Mansell e Patrese.

Al primo successo in Belgio ne seguirono altri 90, 6 quelli raccolti a Spa. E il legame tra il campione tedesco e la cittadina belga è stato suggellato nel 2012 quando Spa lo ha nominato cittadino onorario.