Home Blog Pagina 9364

Calciomercato Milan: incontro per Krychowiak

kessie

Milan scatenato sul mercato, in corso un incontro con il Ds del PSg con argomento Krychowiak

In questo scorcio di calciomercato c’è solo il Milan, dopo aver definito i primi arrivi in questo momento è in corso un incontro tra il Ds del PSg Henrique Antero per discutere del possibile arrivo di Krychowiak in rossonero, che rappresenterebbe l’alternativa a Biglia.

Il centrocampista polacco ex Siviglia ha un costo di mercato di circa 35 milioni di euro, visto che nella scorsa stagione il club parigino lo acquistò dagli spagnoli versando 33 milioni di euro.

Grzegorz Krychowiak 27 enne centrocampista di origine polacche, nell’ultima stagione in Francia ha totalizzato solamente 19 presenze senza mettere a segno reti, per un totale di 1025 minuti giocati.

Non si parla solo di Krychowiak, sul tavolo c’è anche l’argomento Donnarumma, anche se nelle ultime ore sembra che il giovane portiere rossonero sia propenso a rinnovare il contratto ed a restare ancora rossonero.

 

La Serie A si prepara, tutti in ritiro. Le date e le location…

Le date dei ritiri delle squadre di Serie A

Al via la nuova stagione 2017/2018, tutti ai nastri di partenza, si inizia con i ritiri precampionato. Un luglio caldissimo… di seguito il calendario e le date:

SQUADRE
RADUNO DATE SEDE RITIRO
ATALANTA   10-30 luglio Rovetta (Bg)
BENEVENTO Da definire
BOLOGNA 2-8 luglio  Castiadas (Ca)
12-26 luglio   Castelrotto (Bz)
30 luglio-4 agosto  Kitzbuhel (Aut)
CAGLIARI 8-22 luglio Pejo (Tn)
25-30 luglio Aritzo (Nu)
CHIEVO VERONA 6 luglio, Veronello 7-15 luglio  Brentonico (Tn)
18-29 luglio S. Zeno di Montagna (Vr)
CROTONE 16 luglio-4 agosto Moccone (Cs)
FIORENTINA 8-23 luglio Moena (Tn)
GENOA 10-22 luglio Neustift (Aut)
INTER 3 luglio, Appiano Gentile 6-16 luglio Riscone di Brunico (Bz)
18-30 luglio Nanchino e Singapore
JUVENTUS 15-31 luglio Messico e Stati Uniti
LAZIO 8-22 luglio Auronzo (Bl)
MILAN 2 luglio, Milanello 3-14 luglio Milanello (Va)
14-23 luglio Guangzhou e Shenzen
NAPOLI 5-25 luglio Dimaro (Tn)
ROMA 7-17 luglio Pinzolo (Tn)
18 luglio-31 luglio Detroit, Harrison e Foxborough
SAMPDORIA 11-29 luglio  Ponte di Legno (Bs)
SASSUOLO Da definire
SPAL 7 luglio, Ferrara 8-21 luglio Tarvisio (Ud)
22-29 luglio Auronzo (Bl)
TORINO 14-28 luglio Bormio (So)
UDINESE 17-31 luglio Carinzia (Aut)
VERONA 8-23 luglio Primiero (Tn)

Avercene di Ngolo Kantè

Kanté, partito dalla gavetta delle serie minori francesi

 

Il Chelsea dopo x stagioni è tornata a vincere la Premier e la prossima stagione, dopo un anno sabbatico, tornerà in Champions League dalla porta principale e sarà testa di serie. Quindi possibile avversario della Roma o , se supererà i preliminari, del Napoli.

Si è parlato di miracolo di Antonio Conte, il tecnico approdato l’estate scorsa dopo la parentesi in azzurro, e grazie a lui per il secondo anno consecutivo un nostro coach ha vinto la Premier League dopo l’altro miracolo di Claudio Ranieri.

I londinesi, a parte un incerto inizio di stagione, hanno dominato il torneo anche se alla fine hanno avuto un po’ di pressione da parte di Tottenham e Manchester City. Fatto sta che per la x volta nella loro storia, la x negli ultimi x anni, hanno vinto il titolo di campione d’Inghilterra.

Difficile trovare il giocatore migliore: dal portiere Courtois, oramai un top player nel ruolo in Europa, al centrale difensivo Matic, già in orbita di squadre europee del “continente”, da Moses a x, fino a Diego Costa e Eden Hazard che, come il conterraneo Courtois, si sta imponendo come uno dei giocatori più forti in Europa nel ruolo di trequartista.

Eppure il giocatore simbolo dei blues vincitori della Premier è un francese del 1991 che nel ruolo di mediano ha fatto un campionato importante, confermandosi come il migliore nel massimo torneo inglese, e che ha ripagato in pieno l’importante spesa per il suo cartellino: N’golo Kanté.

Francese di x, Kanté si sta imponendo come un giocatore di pura sostanza, senza fronzoli ed incertezze. Dotato di un tocco grezzo ma efficace, l’ex numero del Leicester dei miracoli ha vinto non a caso il premio come x e come y. E si sta ritagliando uno spazio importante in Nazionale dove ricopre il ruolo ricoperto in passato da Makelele. Non proprio uno degli ultimi arrivati.

Il centrocampista di origine x è costato molto e ha fruttato altrettanto nelle casse dei foxes, ma ora per lui si apriranno ancora le porte della Champions League con una squadra che, nella massima competizione europea, ha sempre avuto un rendimento nel complesso alto grazie anche ai munifici investimenti di Roman Abramovich.

Tatticamente è molto sul pezzo e ha i cosiddetti “sette polmoni”, dovrebbe migliore la parte tecnica, ma con un tecnico come quello salentino il giocatore ex Caen può solo migliorare, visto che può disporre di compagni di una certa caratura. Uno su tutti x e y, dei veri mastini del centrocampo. Kanté ha patito l’inizio in salita del Chelsea, ma via via ha preso le redini del centrocampo e , con il passaggio al 3-4-3, la squadra ha iniziato a segnare con regolarità, ha incassato meno reti di prima e centrocampo lui e Matic hanno fatta una diga di muscoli e regolarità.

Kanté, partito dalla gavetta delle serie minori francesi e arrivato a vincere come gente del calibro di Ginola e Henry il Professional Footballers’ Association Players’ Player of the Year

ed Football Writers’ Association Footballer of the Year, è uno che non va per il sottile: takle precisi, scivolate sul pallone, pochi cartellini (x gialli e y rossi) e corsa, tanta corsa. Dotato di un fisico tutt’altro che da corazziere (xXx), Kanté è un giocatore che migliora di stagione in stagione, di partita in partita. E se lo scorso anno è stato tra i tre top del Leicester (insieme a Vardy e Merehez), quest’anno è migliorato ancora e può solo migliorare. Del resto ha 26 anni un calciatore entra nella sua fase di “massima espansione” e chissà cosa potrà fare ancora.

Ai tifosi dei Blues, allo stesso Conte e a Deschamps interessa solo una cosa: che rimanga così com’è.

Finale Scudetto Venezia-Trento, gara 2, dove vederla in diretta tv

Basket

Finale scudetto basket, Venezia vs Trento gara 2

Venezia-Trento è la gara 2 per la finale scudetto di basket, in programma oggi, lunedì 12 giugno. La palla a due scatterà alle ore 20.45 al Taliercio. Al momento la fase finale vede Trento in vantaggio con la vittoria di Gara 1.Venezia dunque cercherà di portarsi a casa gara 2, mentre Trento sogna l’impresa dopo aver battuto l’Olimpia Milano in semifinale.

Sarà possibile per tutti gli appassionati di basket e i tifosi delle rispettive squadre seguire Venezia-Trento in diretta tv? Vediamo nel paragrafo seguente tutte le info utili per seguire l’evento in diretta senza perdersi un solo istanze del match.

Venezia-Trento, diretta tv

Venezia-Trento, gara 2 per la finale scudetto si disputerà questa sera alle ore 20.45. Per tutti gli appassionati di basket e i tifosi delle rispettive squadre sarà possibile seguire Venezia-Trento in diretta tv. Il match sarà trasmesso in chiaro su Rai Sport, mentre per gli utenti abbonati, il match verrà trasmesso su Sky al canale Sky Sport. Per quel che riguarda il servizio streaming, per gli abbonati Sky è a disposizione il servizio streaming Sky Go, altrimenti per quelli rai, la diretta streaming video è disponibile al sito raiplay.it

Non resta dunque che attendere la palla a due delle 20.45 per godersi lo spettacolo e vedere chi tra Venezia e Trento riuscirà a portare a casa Gara2.

Jorge Mendes: “Diego Costa al Milan? Questa società tornerà grande”

Jorge Mendes fa sognare i tifosi rossoneri

Jorge Mendes, agente di André Silva, Cristiano Ronaldo, Diego Costa e altri campioni, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport.

È un giovane con tanta qualità. In futuro può essere uno dei migliori attaccanti al mondo, ha tutto per esserlo. Adesso gioca in Nazionale con il più forte della storia del calcio, CR7, ma ciò che conta è che André vuole imparare ogni trucco e ogni cosa da Ronaldo. Un esempio e un modello come Cristiano non possono che fargli bene. Un grande lavoratore che vuole migliorare ogni giorno, aggressivo ma con molta tecnica. Sarà sicuramente il più forte in Italia per i prossimi anni. Benedizione di Cristiano Ronaldo? È molto contento per André. Gli ha detto che andrà a giocare in uno dei migliori club del mondo e, in generale, della storia. Ha tutto per trionfare e ha scelto il Milan per dimostrare di cosa è capace. Similitudini con il passato? Non si può paragonare con il passato, ha caratteristiche sue. Parliamo di un ragazzo che ha già fatto 7 gol in Nazionale. I tifosi rossoneri saranno molto contenti: negli ultimi anni non ricordo in rosa rossonera uno come lui. Il merito di questa trattativa è da dividere tra Fassone e Mirabelli. In questo momento, il Milan è molto ben rappresentato, sanno ciò che vogliono ed è la prima volta, credo, che abbiamo intavolato una trattativa con un grande club senza che nessuno sapesse prima qualcosa. Solo ieri era uscito qualcosa ma André già stava facendo le visite mediche. Dimostrazione della loro grande professionalità. Con loro, il Milan tornerà ai fasti del tempo. Diego Costa al Milan? Quello di cui parlo con il Milan non lo dico alla stampa… A dicembre, 3/4 grandi club volevano Silva e il Porto era in corso per tutti i suoi obiettivi, il presidente Da Costa non voleva venderlo a metà anno. Alla fine il destino lo ha portato al Milan“.