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L’Italia passeggia sull’Uruguay, Ventura può sorridere (3-0)

3 a 0 in scioltezza per gli azzurri in amichevole

L’Italia vince e convince, la cura Ventura inizia a dare i suoi frutti. Contro l’Uruguay gara a senso unico gestita, amministrata e soprattutto vinta dagli azzurri. In vantaggio grazie ad una clamorosa autorete di Gimenez l’Italia amministra la gara e va più volte vicina al gol. L’interista Eder trova il meritato raddoppio, nel finale arriva il tris su calcio di rigore trasformato dal romanista Daniele De Rossi. Un 3 a 0 incoraggiante, utile per il ranking e per il morale. Domenica su fa sul serio, servirà trovare una vittoria e prepararsi al meglio per la supersfida di settembre sul campo della Spagna.
Soddisfatto il tecnico Ventura: “Stiamo facendo bene, sono soddisfatto. Non sarà facile ma siamo sulla strada giusta”. Sulla stessa lunghezza d’onda Eder: “Bravo il mister ad inserire giovani di qualità in un gruppo già esistente”

IL TABELLINO

ITALIA-URUGUAY 3-0
Italia (4-2-4)
: Donnarumma 6; Darmian 6, Barzagli 6 (34′ st Chiellini 6), Bonucci 6, Spinazzola 7; Marchisio 5.5 (18′ pt Montolivo 6), De Rossi 6.5; Candreva 6 (14′ st Bernardeschi 5.5), Belotti 6 (1′ st Eder 6.5), Immobile 6.5 (38′ st Gabbiadini 6), Insigne 6.5 (20′ st El Shaarawy 6.5). A disp.: Buffon, Scuffet, Conti, Astori, D’Ambrosio, Ferrari, Pellegrini. All. Ventura 6.5
Uruguay (4-4-2): Muslera 6; Maxi Pereira 5.5 (38′ st Corujo sv), Gimenez 5, Coates 5.5, Caceres 6; Sanchez 5.5 (1′ st Stuani 6), Nandez 5.5, Vecino 5.5, Gonzales 5.5; Urretaviscaya 5, Rolan 5.5 (29′ st A.Silva 5.5). A disp.: Conde, Guruceaga, Ricca, Laxalt, Gaston Silva, Arevalo Rios. All. Tabarez 5.5.
Arbitro: Turpin (Francia)
Marcatori: nel 7′ pt aut. Gimenez; 39′ st Eder, 46′ st rigore De Rossi
Ammoniti: Marchisio, Immobile (I) Nandez (U)

L’asse Spal-Raiola, ottimismo per il ritorno in serie A

Raiola in veste “Top Player”

Il ritorno in Serie A dopo mezzo secolo è un risultato troppo importante per rischiare di vanificarlo in una sola stagione e la Spal non vuole dunque farsi trovare impreparata quando la prossima stagione riprenderà il via e la neopromossa si ritroverà a duellare con i giganti del calcio italiano.

E nei piani della società ferrarese è entrato di prepotenza un top player, uno di quelli in grado di fare la differenza anche senza scendere in campo. Si tratta infatti di Mino Raiola, il super procuratore che gestisce tra gli altri Ibrahimovic, Pogba, Balotelli e Donnarumma, il cui rinnovo contrattuale sta diventando un caso nel Milan. Ed è proprio la dirigenza rossonera, grazie all’intercessione di Raiola, che sta per stringere un patto con la Spal.

Il mercato di Raiola

A rivelare i termini di questa operazione è l’edizione on line de La Nuova Ferrara, secondo cui il direttore generale Davide Vagnati avrebbe trascorso il passato week end nel Principato di Monaco dove Raiola è residente e che proprio da lì sarebbero iniziate le grandi manovre per la Spal del futuro. La corsia preferenziale con il Milan ha portato al centro del discorso i nomi del terzino Vangioni e del regista Locatelli ma anche quelli del portiere Gabriel e del difensore Ely.

Ma il profilo più suggestivo proposto da Raiola sarebbe quello del 24enne centravanti Tom Boere, ex promessa del vivaio dell’Ajax letteralmente esploso quest’anno nella serie B olandese con la maglia dell’Oss. Altro profilo che piace per il reparto avanzato è poi quello dell’atalantino Alberto Paloschi, qualora i bergamaschi si accontentassero di mandarlo a giocare in prestito.

Calciomercato Lazio: interessa Jesus Navas

Jesus Navas sarebbe un obiettivo possibile, 7 milioni l’offerta della Lazio

Secondo quanto riporta El Desmarque, la Lazio starebbe muovendo i primi passi per poter arrivare a tesserare Jesus Navas, 33 spagnoo svincolato  dal Manchester City.

La Lazio avrebbe messo sul piatto 7 milioni di euro, tra bonus e stipendio netto, l’esterno spagnolo sarebbe nel mirino anche di Betis e Siviglia.

In questa stagione al City, Jesus Navas tra campionato e coppe ha totalizzato 36 presenze, nessuna rete all’attivo, cinque assist regalati ai suoi compagni per un totale di 1797 minuti giocati.

Jesus Navas è un esterno altro, che gioca sulla fascia destra adatto per uno schieramento 4-3-3, spalla ideale per Immobile.

Le prossime ore saranno decisive per la definizione dell’accordo con il calciatore che adesso è in regime di svincolo.

Milan su James Rodriguez

Milan, da un Rodriguez all’altro

Dopo Ricardo, appena preso dal Wolfsburg, il Milan prova l’affondo su James Rodriguez, il fantasista colombiano del Real Madrid. Finito ufficialmente sul mercato: “colpa”, si fa per dire, di Zidane, che nella notte di Cardiff lo ha spedito in tribuna, preferendogli in panchina i giovani Asensio (andato pure in gol per il 4-1 finale) e Lucas Vazquez.

Il Milan incontrerà Mendes

Ora, James cerca un club per rilanciarsi. E il Milan ci pensa: ne parlerà in queste ore con il potentissimo agente Jorge Mendes, in missione a Milano per incontrare il club rossonero. Il trequartista del Real,adatto ad agire come esterno d’attacco nel 4-3-3 di Montella, può essere il nome adatto per dare un segnale di forza al mercato. Ma con Mendes si parlerà anche di un centravanti. Perché lo stallo su Morata, costringe la coppia Fassone-Mirabelli a dirottare le attenzioni verso un piano B. Che porta a un altro assistito di Mendes, l’attaccante del Porto André Silva, 21 anni, prima punta duttile reduce dalla prima vera stagione da titolare, chiusa con 16 reti in 32 partite. Valutazione non meno di 40 milioni. Tanti, ma non troppi per un club che ne aveva stanziati una ventina in più per il centravanti del Real.

Fabio Aru: “Felice di essere tornato”

Fabio Aru

Fabio Aru partecipa al Giro del Delfinato

Fabio Aru è tornato. La sua mancanza si sentiva così tanto non solo nel ciclismo, ma anche tra i suoi tifosi, che non vedevano l’ora di rivederlo in sella. L’occasione per vederlo alle corse si è presentata lo scorso 4 giugno con il Giro del Delfinato.

Il corridore sardo infatti sta prendendo parte alla manifestazione ciclistica che durerà dal 4 giugno all’11. Al momento sta conducendo delle buone prestazioni, ma le tappe favorevoli alle sue caratteristiche arriveranno in questo fine settimana. Non è detto che Aru riuscirà a vincere il Giro del Delfinato, ma questo è un importante banco di prova per completare la sua forma fisica, in vista del Tour de France. Il Tour de France inizierà il prossimo 1° luglio e Aru si potrà confrontare con grandi campioni del calibro di Froome, Quintana Contador e Sagan.

Il ritorno di Fabio Aru

Fabio Aru è felice di esser tornato alle corse dopo uno spiacevole infortunio che l’aveva costretto a saltare il Giro d’Italia numero 100. Alla Gazzetta dello Sport, ha rilasciato le sue sensazioni su queste prime tappe al Giro del Delfinato. “Sono felice di essere tornato alle corse dopo tre mesi difficili. Si entra già in clima Tour. C’ è tanto stress in gruppo, ma mi mancava questa adrenalina. Sono contentissimo“, ha detto Fabio Aru.