Home Blog Pagina 9390

Milan – Conti, affare fatto

Andrea Conti
foto free copyright photopin

Conti sposa il progetto rossonero

Già dalla scorsa settimana era previsto che il Milan sarebbe andato presto all’offensiva per Andrea Conti, fissando un incontro per giovedì, con la speranza di chiudere subito la trattativa. L’Atalanta ha pensato che trattenere il laterale destro, dinanzi alla possibilità di un salto di qualità, non avrebbe avuto senso. Questo discorso richiama quello fatto per Kessie, l’altro acquisto rossonero.

Il Milan era partito da una proposta di circa 15 milioni più 3 di bonus, mentre l’Atalanta aveva rilanciato con una base fissa di 21-22 milioni e altri 3-4 di bonus. E’ ragionevole pensare che a 20-21 più bonus si possa arrivare a una definizione, eventualmente con l’inserimento di una contropartita tecnica. Tra gli altri club interessati al giocatori c’è anche l’Inter che ha fatto un semplice sondaggio, ma il Milan è davanti e vuole chiudere prima degli impegni di Conti con l’Under 21. E’ stato fatto anche un abbozzo di contratto: quadriennale da circa due milioni a stagione, lo stesso di Franck Kessie.

Europei U21, ecco i 23 convocati da mister Di Biagio. C’è Donnarumma

Non solo Donnarumma preso in ‘prestito’ dalla Nazionale maggiore

Sono 23 gli azzurri convocati dal ct degli azzurrini Gigi Di Biagio, nella lista figurano anche i ‘grandi’ Donnarumma, Conti e Rugani. Di seguito la lista completa dei 23 che partetiperanno agli Europei di categoria.

LA LISTA — L’elenco dei 23 convocati:
Portieri: 17 Alessio Cragno (Benevento), 1 Gianluigi Donnarumma (Milan), 19 Simone Scuffet (Udinese)
Difensori: 3 Antonio Barreca (Torino), 14 Davide Biraschi (Genoa), 2 Davide Calabria (Milan), 13 Mattia Caldara (Atalanta), 12 Andrea Conti (Atalanta), 22 Alex Ferrari (Verona), 23 Nicola Murru (Cagliari), 4 Daniele Rugani (Juventus).
Centrocampisti: 15 Marco Benassi (Torino), 5 Danilo Cataldi (Genoa), 18 Roberto Gagliardini (Inter), 8 Alberto Grassi (Atalanta), 21 Manuel Locatelli (Milan), 6 Lorenzo Pellegrini (Sassuolo)
Attaccanti: 7 Domenico Berardi (Sassuolo), 10 Federico Bernardeschi (Fiorentina), 9 Alberto Cerri (Pescara), 20 Federico Chiesa (Fiorentina), 16 Luca Garritano (Cesena), 11 Andrea Petagna (Atalanta);

Daniele De Rossi: “Dopo il Mondiale smetto con la Nazionale”

Daniele de Rossi in conferenza stampa

Daniele De Rossi, impegnato in questi giorni con la Nazionale azzurra, è intervenuto al fianco del ct Ventura in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Uruguay.

“La Roma e l’Italia sono la mia famiglia, se ci sarà bisogno sarò sempre presente e a disposizione. Il Mondiale però potrebbe essere la mia ultima esperienza in nazionale. Così come a oggi quello che ho firmato potrebbe essere il mio ultimo contratto con la Roma. Spalletti all’Inter mi dispiace, è un allenatore forte a cui sono molto legato”.

“E’ una cosa onesta da pensare – aggiunge il centrocampista – potrei essere al capolinea di due storie che sono state bellissime. E’ un discorso logico, tra un paio di mesi sto per fare 34 anni. Sono sicuro che potrò essere un giocatore forte in questo Mondiale, che è tra un anno. Già arrivarci significa disputare una buona stagione, adesso non ci penso. Però se mi immagino a 37 anni bisogna essere anche un po’ coscienti e realisti von noi stessi…”.

“Spalletti è un allenatore forte e spero che non lo farà vedere al 100% all’Inter, perchè sarà una delle nostre rivali l’anno prossimo”. Quanto alla possibilità ventilata che anche lui potesse scegliere la strada di Milano, l’azzurro risponde: “Non vedermi all’Inter non mi fa nessun effetto perchè non sono mai stato all’Inter. Ho sempre vestito la stessa maglia, sarebbe stato un effetto un po’ più particolare vedermi con un’altra maglia, di qualsiasi colore”.

Due parole De Rossi le ha spese anche sulla finale di Champions League a Cardiff: “Abbiamo parlato due minuti, io e Buffon, in queste giornate hanno dovuto raccontare e spiegare la stessa partita, rievocando ricordi non belli. Gufare? Non lo scopriamo adesso, sarebbe stato uguale con un’altra squadra italiana. Il fatto che ci siano sempre loro aumenta l’odio… odio è sbagliato, rivalità fra tifoserie. Io la vivo diversamente. Quando ero ragazzino sono andato a vedere Ajax-Juventus a Roma e tifavo per l’Ajax. Cresci così, mio padre non era un tifoso sfegatato. Buffon avrebbe meritato di vincerla non solo per la Champions ma per il Pallone d’Oro“.

Giro del Delfinato, tappa 4 diretta tv e info streaming

Coronavirus Ciclismo Giro Dolomiti

Quarta tappa del Giro del Delfinato

Giro del Delfinato, tappa 4. Mercoledì 7 giugno, si correrà la quarta tappa del Giro del Delfinato, la Tour du Pin – Bourgoin-Jallieu. Si tratta di una cronometro di 23,5 km che non presenta particolari difficoltà per i corridori che dovranno affrontarla.

Per quel che riguarda gli orari delle partenze, il primo corridore partirà alle 12:55 mentre l’ultimo, al momento la maglia gialla De Gendt alle 15:50. Ricordiamo che il Giro del Delfinato è una manifestazione ciclistica costituita da ben otto tappe. L’evento ha preso il via lo scorso 4 giugno e andrà in scena fino all’11.

Sarà possibile per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle varie squadre, seguire l’evento in diretta tv? Vediamo tutte le info utili nel paragrafo seguente.

Giro del Delfinato, come vederlo in diretta tv

Giro del Delfinato, diretta tv. Ebbene sì, per tutti gli appassionati di ciclismo e i vari tifosi delle squadre, sarà possibile seguire tutto il Giro del Delfinato in diretta tv. La quarta tappa, Tour du Pin – Bourgoin-Jallieu sarà trasmessa sia da Eurosport, sia in chiaro su Rai Sport a partire dalle ore 13.45. Possibilità di seguire la diretta anche in streaming su Rai Play. Non resta dunque che attendere la partenza prevista per le ore 12.55 e godersi lo spettacolo a due ruote.

 

Palermo: una nota ufficiale smentisce il passivo da 120 milioni

Nel tardo pomeriggio arrivata secca la smentita sulle possibili voci di fallimento del Palermo

In mattinata il Giornale di Sicilia descriveva la situazione finanziaria del Palermo sull’orlo del tracollo, insomma un fallimento annunciato con un passivo di 120 milioni di euro.

In serata è arrivata secca la smentita da parte del club rosanero, tramite una nota apparsa sul sito ufficiale del club:

“In merito a quanto riportato oggi dal quotidiano Giornale di Sicilia sulle esposizioni  debitorie a carico dell’U.S. Città di Palermo ed al potenziale rischio di fallimento, i legali della Società smentiscono il contenuto dell’articolo.

In particolare, nessuna attività, ad oggi, è stata effettuata dalla Guardia di Finanza per acquisire e/o sequestrare documentazione fiscale del Palermo Calcio. Nessuna informazione di garanzia in merito è stata mai notificata a Maurizio Zamparini né parimenti risultano procedure presso la sezione fallimentare del Tribunale di Palermo.
Per completezza, si precisa che la gestione economica dell’U.S. Città di Palermo, come tutte le società calcistiche, è controllata costantemente dalla Covisoc (organo di vigilanza delle società calcistiche) ed i relativi bilanci sono regolarmente certificati dalla società di revisione”.

Nel frattempo il Palermo ha ceduto Makienok a titolo definitivo all’Utrecht a titolo definitivo.