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Juventus-Real Madrid, probabili formazioni e statistiche

Nessun dubbio per Allegri, Zidane ballottaggio tra Isco e Bale

Finalmente ci siamo, questa sera alle ore 20,45 sapremo chi alzerà al cielo la Coppa dalle grandi orecchie, una finale tanto attesa sopratutto dalla Juventus, che vuole in un certo senso riscattare la finale di Berlino di due anni fa, con il Real Madrid nel ruolo di guastafeste.

QUI JUVENTUS La squadra di Allegri sembra più convinta dei propri mezzi rispetto a due anni fa, i calciatori sono forse giunti nel pieno della loro maturazione, sopratutto Buffon ha forse l’ultima chance di alzarla al cielo a 39 anni, in modo da entrare nella storia da vincitore e non da grande sconfitto.

Allegri manderà in campo i titolarissimi, in porta Buffon, difesa composta da Barzagli, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro, i due mediani Khedira e Pjanic, Higuain unica punta con alle spalle Dani Alves, Dybala e Mandzukic. Non saranno a disposizione Pjaca ancora lungodegente e Sturaro che si è infortunato mercoledì scorso.

QUI REAL MADRID Le Merengues sono i campioni in carica e vorranno difendere la Coppa conquistata a Milano lo corso anno, hanno la statistica contro, mai un bis in Champions, per Ronaldo e compagni i dovuti scongiuri.

Zidane ha tutti gli uomini a disposizione, per cui vedremo in campo Navas in porta, Carvajal, Varane, Ramos e Marcello in difesa, a centrocampo Kroos, Modric e Casemiro, in attacco Isco, Benzema e Ronaldo. Fino all’ultimo ci sarà il ballottaggio Isco-Bale, lo spagnolo al momento è leggermente favorito

STATISTICHE

La Juventus nelle finali ha uno score di due vittorie e sei sconfitte, l’ultima risale a due anni fa contro il Barcellona.

Curiosamente i successi italiani arrivano ogni sette anni, l’ultimo è stato quello dell’Inter nel 2010 a Madrid contro il Bayern Monaco.

Real Madrid e Juventus disputano la loro sesta finale eguagliando il Milan.

Ronaldo nei quattro incontri in cui ha incrociato Buffon, ha sempre segnato.

La Juventus è imbattuta contro il Real Madrid da tre partite, una vittoria e due pareggi.

Il Milan è stata l’ultima squadra a vincere consecutivamente la Coppa dei Campioni negli anni 1989 e 1990.

 

 

Colpo a sorpresa della Juve, Szczesny si avvicina

Szczesny

La Juve punta sul portiere della Roma di proprietà dell’Arsenal

Colpo a sorpresa della Juventus, accordo ad un passo con Wojciech Szczesny. Ci sarebbero già gli accordi con l’Arsenal, a cui andrebbero 16 milioni, e col portiere, che firmerebbe un quadriennale da 4 milioni di euro all’anno. Un colpo a sorpresa quello dei bianconeri, Szczesny per il dopo Buffon, scelta giusta?

Capolavoro Trento, al Forum l’Olimpia crolla 102-82

Olimpia Milano

Strepitosa Trento, psicodramma Milano

La Dolomiti Energia Trento riscrive la storia. Al “Mediolanum Forum” i ragazzi di coach Buscaglia abbattono l’Olimpia Milano 102-82. L’esito finale della serie dice 4-1 per Trento, a Milano ora resta la delusione di una annata fallimentare. Le aquile raggiungono la prima finale della propria storia, non male per un club nato nel 1995. Ora una settimana di riposo attendendo la sfidante per lo scudetto che uscirà dalla serie tra Avellino e Venezia. Comunque vada sarà un successo ed una finale assolutamente inedita.

La cronaca di gara: Primo Tempo

1Q: Trento parte subito con la faccia giusta. I ragazzi di Buscaglia non pensano al risultato di gara 3 e giocano a viso aperto contro una Milano affamata. Guidati da un clamoroso Sutton (26 punti), i trentini partono subito forte e l’Olimpia va in difficoltà. Guidati da Tarczweski e Sanders i meneghini reagiscono ma non controllano come dovrebbero. Trento reagisce con Shields e Craft e tanto basta per chiudere il primo quarto 24-20.

2Q: Il secondo quarto viaggia a correnti alternate. Milano reagisce tentando di rimontare ma Trento non si lascia sfuggire la partita dalle mani e risponde colpo su colpo. Hogue e Sutton ancora protagonisti per i trentini; il solo Sanders, con qualche spunto di Kalnietis, non basta ai lombardi. L’ingresso di Cerella restituisce grinta e difesa ai milanesi ma i ragazzi di Buscaglia con Craft e un ottimo Hogue chiudono il primo tempo in vantaggio.

Secondo tempo

3Q: DOMINIO TRENTO. Il secondo tempo è un monologo delle aquile che abbattono le velleità di Milano. Il terzo periodo vede Flaccadori ( due schiacciate spettacolari) e soci giocare alla perfezione. L’EA7 piomba nella confusione più totale ( vedasi rimessa di Kalnietis e successiva stoppata subita) e subisce un pesantissimo parziale; guidati da Shields, Hogue Sutton ed un clamoroso Craft la Dolomiti Energia spicca il volo. Il solo Abass accompagnato da un instancabile Sanders non basta. Il terzo periodo si chiude 33-15( mai Milano aveva subito tanti punti in stagione in un singolo quarto.)

4Q: Milano prova a rientrare nei premio 3/4 minuti ma è ancora Trento con Craft, Sutton ed Hogue a gestire bene la situazione. Sotto i fischi di un Forum molto deluso l’Olimpia si arrende e crolla minuto dopo minuto. I due giochi da tre punti di Cinciarini ed Abass servono a ben poco. Le aquile amministrano bene il vantaggio e, gestendo la situazione, attaccano con criterio sfruttando anche i tanti viaggi in lunetta concessi. La difesa trentina continua a non concedere nulla ( come fatto i tutta la serie) e alla fine è festa.

Milano esce con tanti dubbi e con le ossa rotte. Repesa, Proli e Portaluppi saranno chiamati al banco degli imputati dai tifosi. Situazione incandescente che potrebbe presto esplodere. Trento ora può davvero sognare. Programmazione, cuore, grinta e difesa sono le chiavi del loro successo. Per stanotte il basket italiano ha sede a Trento.

Migliori e peggiori 

Olimpia Milano, i migliori: Sanders (25 punti), Abass (12 punti), Cerella ( 6 punti); i peggiori: Hickman ( 5 punti), Mclean (7 punti), Macvan ( 0 punti), Repesa ( giudizio basato su tutta la serie non solo su questa gara).

Dolomiti Energia Trento, i migliori: Sutton (26 punti), Craft (14 punti 7 assist), Hogue (17 punti), Shields (17 punti); i peggiori: Gomes ( 2 punti) autore di una prestazione sottotono.

 

 

 

 

 

Juventus: domani in campo i titolarissimi

Moussa Sissoko

Nessuna sorpresa per la finale di domani, Juventus in campo con la formazione titolare

La Juventus si è allenata nel tardo pomeriggio al Millenium Stadium, menù della serata partitella e tiri con Khedira informa smagliante.

Allegri per il match di domani sera manderà in campo i cosiddetti titolarissimi, Buffon sarà al centro dei pali, in difesa Barzagli, Bonucci, Chiellini ed Alex Sandro, i due mediani Khedira e Pjanic, Higuain unica punta con alle spalle Dani Alves, Dybala e Mandzukic.

In campo questo pomeriggio erano presenti tutti i rappresentanti della dirigenza bianconera, Marotta, Paratici, Nedved e Andrea Agnelli, con Allegri che si è fermato a parlare con Paratici per alcuni minuti.

Real Madrid, Zidane: “Non siamo noi i favoriti”

Chelsea Real Madrid, risultato, tabellino e highlights
Zinedine Zidane ph : Fornelli/KeyPress


Zidane ritiene il Real Madrid non favorito nella finale di domani contro la Juventus

 

L’allenatore del Real ha parlato nella conferenza stampa pre partita, ecco  le sue parole:”Siamo pronti e preparati per questa gara. Abbiamo lavorato molto per arrivare qui, siamo in un buon momento. Dobbiamo disputare questa finale e siamo pronti”.
Il Real Madrid lo ritiene favorito contro la Juventus?: “Non c’è pressione, viviamo con questo genere di pressioni da sempre. Sapete cos’è questo club, dicono sempre che siamo i favoriti. Sappiamo che è un’altra finale in piu è una gara secca e puo succeder di tutto. Non siamo noi i favoriti, ci siamo e cercheremo di fare il possible per vincere”.
Quali sono le sue sensazioni? “Se mi avessero detto che avrei vissuto queste esperienze non ci avrei creduto. Me la sto godendo, io e i miei giocatori. E’ un’esperienza spettacolare”.

I giocatori sono tutti a disposizione? Come si dice di andare in tribuna? “E’ una bella domanda, è più difficile per me che per loro. Ci sono giocatori a cui non chiederò nessuno di indossare i pantaloncini, potranno sedere piu ma non saranno a disposizione. Fa parte del mio lavoro”.

Fonte intervista TMW

L’allenatore delle Merengues domani schiererà: Navas in porta, Carvajal, Varane, Ramos e Marcelo in difesa, Kroos, Modric e Casemiro a centrocampo, in attacco Isco, Benzema e  Ronaldo. Il Gallese Bale sarà impiegato a partita in corso.