Home Blog Pagina 9413

Juventus: Bernardeschi nel mirino. Si ripete la Baggio story

Fiorentina-Inter

Il futuro di Bernardeschi sembra sempre più bianconero

Era il 18 Maggio del 1990, una data che a Firenze si ricordano molto bene, quel giorno nella città toscana si scatenarono tafferugli a causa del trasferimento di Baggio all Juventus, un’operazione da 25 miliardi di lire, cifra record per un trasferimento all’epoca.

L’operazione avvenne dopo la famosa finale di Coppa Uefa Fiorentina-Juventus, i bianconeri vinsero tra le polemiche per l’arbitraggio, ed il trasferimento di Baggio dopo quella partita fu la goccia che fece traboccare il vaso.

Oggi potrebbe ripetersi il trasferimento di un calciatore da Firenze a Torino, questa volta toccherebbe a Bernardeschi, cresciuto con la maglia Viola, la Juventus avrebbe avviato i primi contatti con la dirigenza della Fiorentina che per il trafserimento chiede 50 milioni di euro.

La cifra è ritenuta troppo alta dalla dirigenza bianconera che vorrebbe limare qualcosa, magri abbassando la parte fissa ed inserendo dei bonus per raggiungimento di obiettivi. Questo è quanto riporta QS, ricordiamo che il contratto di Bernardeschi è in scadenza nel giugno 2019, ma la volontà del ragazzo è quella di non rinnovare.

La Fiorentina a questo punto si troverebbe tra incudine e martello, i Della Valle vorrebero cederlo ad una delle milanesi, ma la Juventus sembra nettamente in vantaggio sulla concorrenza.

Dopo la finale di Champions la trattativa potrebbe decollare, ancora pochi giorni e sapremo se Bernardeschi prenoterà un viaggio verso Torino di sola andata.

Calciomercato Milan, Belotti si allontana ma Montella rinnova

Vincenzo Montella

Milan, futuro con Montella

Vincenzo Montella ed il Milan sono pronte a prolungare la loro storia d’amore. La sconfitta contro il Cagliari non ha scalfito le certezze della società rossonera; Montella è uno dei migliori allenatori sul mercato e sarebbe poco furbo farselo scappare. Dopotutto l’allenatore ex Sampdoria ha riportato il “Diavolo” in Europa dopo ben tre anni con mezzi decisamente inferiori alle altre contendenti. Mirabelli ha già avuto un proficuo colloquio con il tecnico campano e lo stesso Fassone ha speso parole al miele per l”Aeroplanino”. Ora anche la dirigenza cinese sembra essersi convinta; il rinnovo pare una formalità. Il contratto in scadenza 30/07/2018 verrà rinnovato di almeno un anno. Il Milan vuole dare continuità al progetto iniziato nel migliore dei modi con il raggiungimento dell’Euro League.

Belotti si allontana

Uno dei sogni di mercato dei rossoneri potrebbe svanire subito. Difficilmente il “gallo” Belotti vestirà la maglia del Milan per la prossima stagione. La giovane punta del Torino fa gola infatti a moltissimi club. Secondo l’autorevole fonte “The Sun” Arsenal e Chelsea sarebbero pronte a darsi battaglia sul mercato per l’italiano. I due club inglesi infatti sono entrambi alla ricerca di una prima punta di peso; i Blues dovranno sostituire Diego Costa mentre i Gunners vogliono una alternativa a Giroud.

La valutazione che ne fa il Torino però è di quelle importanti: intorno ai 100mln. Cairo vuole monetizzare al massimo una possibile cessione del suo capitano. Questa cifra ha spaventato molti club italiani interessati al giocatore; potrebbe però non essere un problema per le ricche casse inglesi.

Il Milan e Belotti sembra quindi destinato ad essere un sogno di metà maggio nonostante qualche contatto ci sia stato. I rossoneri ora sono concentrati su altri fronti ( Morata e Kessie in primis). I tifosi del “Diavolo” possono stare tranquilli comunque: un grande bomber degno erede della 9 arriverà.

Juventus: il programma della settimana. #roadtocardiff

Mateo Kovacic

Oggi a Vinovo inizia l’operazione Cardiff, la squadra si ritrova al fine di preparare la finale di Champions

Archiviato il campionato con l’ennesima vittoria, ieri la squadra ha goduto di un giorno di un meritato giorno di riposo, oggi è previsto il raduno a Vinovo, obiettivo preparare la finale di Champions.  A Cardiff, Allegri potràuò contare su un attaccante in più, Kean si è sbloccato e  potrebbe essere una freccia in più a disposizione del tecnico bianconero.

QUI JUVENTUS Oggi riprendono gli allenamenti a Vinovo, tutta la squadra è a disposizione di Allegri compreso Rugani che ha recuparato dall’ultimo infortunio, manca il solo Pjaca che avrà bisogno di almeno altri 4 mesi per il completo recupero.

Allegri contro il Real Madrid manderà in campo la miglior formazione che elenchiamo di seguito.

 Juventus (4-2-3-1): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Dani Alves, Dybala, Mandzukic, Higuain. All.: Allegri.

QUI REAL MADRID Buone notizie per Zidane, tutti gli uomini sono a disposizione compresi Pepe e Bale che hanno recuperato dai rispettivi infortuni, nei giorni scorsi anche Carvajal si era allenato con il gruppo, per la finale di Champions il tecnico francese potrà disporre di tutti gli effettivi. Rispetto alla finale di un anno fa contro l’Atletico scenderanno in campo 9 titolari su 11, seconda finale consecutiva all’insegna della continuità.

Proviamo ad immaginare l’ndici che scenderà in campo:

  • Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Ronaldo. All.: Zidane.

Formazione tipo, con Isco che al momento sembra leggermente in vantaggio rispetto a Bale.

 

Il programma settimanale prevede allenamenti quotidiani, oggi pomeriggio è previsto l’ “open media Day” imposto dalla UEFA , alle ore 14,30 allo Juventus Stadium è prevista la conferenza stampa di Allegri e di un calciatore, allenamento alle ore 15,30 aperto ai media e la mixed zone alle ore 17,30 per intervistare i protagonisti della finale. La partenza per Cardiff è prevista il 2 Giugno, dove nel pomeriggio si sarà la consueta conferenza stampa con ispezione del Millenium Stadium.

Inter, manita all’Udinese, doppietta di Eder. Inter-Udinese 5-2

L’Inter batte 5-2 l’Udinese e saluta nel migliore dei modi Carrizo e Palacio

L’addio al calcio di Francesco Totti

Francesco Totti

Francesco Totti 25 anni con una solo maglia

Venticinque anni con la stessa maglia. Francesco Totti e la Roma, una storia lunga un quarto di secolo. La gara con il Genoa fa calare il sipario sul matrimonio tra il Totti calciatori e la società giallorossa, l’unica nella quale il numero 10 ha militato. Tutto cominciò il 28 marzo 1993, con l’esordio sul campo del Brescia. Da allora, oltre 780 partite tra tutte le competizioni e un bottino di oltre 300 gol. Solo in campionato -in 618 partite- le reti sono 250, utili per il secondo posto nella classifica dei marcatori ‘all time’ alle spalle di Silvio Piola.

Il primo centro risale al 4 settembre 1994, nella sfida pareggiata 1-1 all’Olimpico contro il Foggia. Da lì in poi, una valanga di gol anno dopo anno, con il clou raggiunto nel 2006-2007: 26 reti, titolo di capocannoniere e Scarpa d’oro. Nel personale almanacco spiccano anche il 13 gol siglati nel 2000-2001, l’annata del terzo scudetto giallorosso. Totti si tolse anche lo sfizio di andare a segno nel 3-1 contro il Parma che fece calare il sipario sul torneo.

I trionfi di Totti

Il tricolore rimane il pezzo pregiato del palmares a livello di club. Con la Roma, Totti ha conquistato anche 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. In Europa, Totti si è tolto lo sfizio di diventare il giocatore più anziano ad andare a segno in un match di Champions League. Ha stabilito il primato segnando al Manchester City e lo ha ritoccato, a 38 anni e 59 giorni, con la rete realizzata contro il Cska Mosca.

In Nazionale, ovviamente, il top è rappresentato dal Mondiale vinto nel 2006. Un titolo speciale, conquistato con una rincorsa durata mesi dopo il grave infortunio subito a febbraio nel match contro l’Empoli. In Germania, Totti lasciò il segno in particolare negli ottavi di finale: suo il rigore che stese l’Australia ai supplementari, suo il gol che lanciò la volata dell’Italia di Marcello Lippi verso il trionfo.