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Playoff Legapro, l’esito dei sorteggi

Si sono svolti i sorteggi per i quarti di finale dei Playoff di Legapro

Ecco di seguito gli accoppiamenti dei quarti di finale:

1 PARMA-LUCCHESE

2 LECCE-ALESSANDRIA

3 PORDENONE-COSENZA

4 LIVORNO-REGGIANA

Le vincenti di gara 1 e 3 si incontreranno in semifinale, così come le vincenti di gara 2 e 4 in gara secca a Firenze.

Di seguito date ed orari:

Gare di andata (mercoledì 31/05/2017)
Parma-Lucchese 20:30
Lecce-Alessandria 20:30
Pordenone-Cosenza 20:30
Livorno-Reggiana (18:30 (diretta tv su RAI Sport)

Gare di ritorno (04/06/2017)
Lucchese-Parma 20:30
Alessandria-Lecce 18:00 (diretta tv su RAI Sport)
Cosenza-Pordenone 20:30
Reggiana-Livorno 18:30

 

FINAL EIGHT (andata 31 maggio, ritorno 4 giugno) – Pordenone, Reggiana, Livorno, Lucchese, Alessandria, Lecce, Cosenza e Parma accedono alla Final Eight: un sorteggio integrale genererà un tabellone che determinerà quarti e semifinali. I quarti di finale saranno disputati in gare di andata e ritorno, le semifinali invece in gara secca in campo neutro.

FINAL FOUR (dal 13 al 17 giugno) – Le quattro vincitrici dei quarti di finale approderanno alla final four che andrà in scena a Firenze. La prima semifinale, in gara unica, sarà disputata martedì 13 giugno, la seconda mercoledì 14 giugno. La finale, infine, si giocherà in gara unica il 17 giugno. Tutte le gare della Final Four andranno in scena allo stadio “Franchi” di Firenze.

Lazio, Murgia e Lombardi sono il nuovo che avanza

Murgia

Una Lazio formato young

La Lazio ha vissuto una stagione ai limiti della perfezione. L’unico obiettivo rimasto agli uomini di Inzaghi è quello di blindare il quarto posto. Per compiere questa ultima, orgogliosa, missione i biancocelesti si affideranno ai propri giovani. Dopotutto la stagione dei capitolini ha visto come protagonisti moltissimi ragazzi su cui fondare il progetto nelle stagioni a seguire. Milinkovic-Savic (22), Keita (22), Strakosha (22), Lukaku (23), Hoedt( 23), Crecco (21), Murgia (20), Lombardi (21) sono stati tutti protagonisti di questa grande annata. L’intenzione dei capitolini sarebbe quella di trattenerli tutti ma in ogni caso questi ragazzi testimoniano l’ottimo lavoro di programmazione e scelta di talenti. Il vivaio biancoceleste continua ad essere fucina di elementi di qualità; la Lazio formato “young” sta prendendo corpo e le aggiunte in ottica mercato andranno in quella direzione.

Murgia e Lombardi dal 1′ a Crotone

Tra i nomi giovani e nuovi lanciati da Inzaghi in questa stagione, quelli che hanno maggiormente convinto sono: Lombardi e Murgia. I due, come premio per questa grande stagione, partiranno titolari nella sfida decisiva contro il Crotone. Dopotutto il rendimento dei due ragazzi della Primavera è stato un continuo crescendo e meritano le chance concesse.

Lombardi in particolare è stato molto vicino all’addio in estate. Il giocatore era promesso sposo della Sambenedettese in Lega Pro; poi la conferma di Inzaghi ha cambiato la storia. Il ragazzo non solo ha esordito in Serie A ma si è tolto anche lo sfizio di segnare un gol alla prima giornata. Nel complesso ha chiuso la stagione giocando 18 partite di cui 3 da titolare. Un’ottima base su cui ripartire.

Murgia invece ha segnato più del suo compagno di squadra. Ben tre i gol messi a segno dal centrocampista classe ’96. Nei momenti complicati il giovane mediano si è fatto trovare pronto e si è messo a disposizione di Inzaghi. 13 presenze per lui in stagione e un futuro più che roseo.

La Lazio riparte da loro e il futuro in casa biancoceleste appare più roseo che mai con una squadra formato young.

 

Esclusiva – Ascanio Pacelli: “Triplete della Juve? Meglio di quello dell’Inter. A Cardiff punto su Higuain”

Ascanio punta su Higuain

Ascanio Pacelli, protagonista di una delle prime edizioni del Grande Fratello, parla della sua Juventus e del possibile triplete bianconero. Il vip di fede bianconera punta tutto su Higuain nella finale di Cardiff. Di seguito l’intervista completa rilasciata a sportpaper.it:

Champione League, Allegri riuscirà a mandare la palla in buca al secondo tentativo?

Diciamo che sarebbe il giusto premio per chiudere al meglio un ciclo iniziato con Conte, per Allegri sarebbe la seconda finale in tre anni, sarebbe sicuramente un riconoscimento per il suo lavoro.

Chi sarà più decisivo nella finale di Cardiff, Dybala o Cristiano Ronaldo?

Diciamo che Dybala è stato più decisivo di Messi contro il Barcellona, secondo me potrebbe essere la classica partita dell’ex, Higuain.

Parlando di Triplete, l’Inter lo ha già vinto nel 2010, nel caso in cui la Juventus riuscisse a completare l’opera quale avrebbe più valore?

Il triplete è una cosa più unica che rara, per la Juventus sarebbe la conferma di sei anni d’oro, giusto dare anche il merito all’Inter, ma nel caso lo facesse la Juventus questo avrebbe più valenza di quello fatto dall’Inter sette anni fa. Ricordiamo anche i sei scudetti vinti consecutivamente, i tre campionati di Allegri vinti tutti in modo diverso, come l’anno scorso con l’handicap dei 12 punti, sarebbe una cosa incredibile.

Nel caso in cui la Juventus dovesse vincere la Champions, il ciclo sarebbe da considerarsi concluso?

Sicuramente ci saranno delle partenze, è inevitabile ed anche giusto, dopo 6 anni di vittorie, qualche elemento andrà via. Bisognerà riprendere delle nuove forze, confermare quelle che ci sono e ripartire. Le motivazioni giocano un ruolo determinante. Se io fossi uno di loro aspetterei proprio di chiudere il cerchio.

Venderesti i 30enni per ringiovanire la rosa?

Lo farei laddove ci fosse in un ruolo un giovane che ha già imparato da questi trentenni, altrimenti no. Il 30 enne lo si usa appunto per fare da chioccia ai più giovani. Leggevo di Iniesta, lui sarebbe un colpo pazzesco che potrebbe insegnare tantissimo.

Chi vedresti al posto di Allegri nel caso in cui se ne andasse?

In questo momento non vedo in giro allenatori che possano sostituirlo, non vedo ex bandiere juventine che possano ereditare la sua panchina.

Come vedresti Conte sulla panchina dell’Inter?

A me non darebbe fastidio vederlo sulla panchina nerazzurra, ognuno può fare le sue scelte, ma non capirei eventualmente la scelta di abbandonare una squadra che ha vinto il campionato per poi non giocare la Champions.

Esiste per l’Inter una via per uscire dal bunker in cui si è insabbiata?

Probabilmente ci riusciranno solo se hanno un progetto vero. Conte potrebbe essere nel caso la persona giusta al posto giusto.

Gattuso, ritorno al passato. La Primavera del Milan lo attende

Gattuso ufficializza il suo ritorno al Milan, Mirabelli e Fassone lo hanno convinto

Gattuso in cuor suo non ha mai abbandonato la maglia rossonera, quando vesti dei colori e ti affezzioni alla maglia non c’è niente che ti possa far cambiare idea, tifosi per dei colori si nasce non si diventa, e Gattuso è nato a tinte rossonere.

Leggendo qua e la tra le notizie vecchie, ho trovato un articolo del 14 Giugno dello scorso anno, Ringhio in quell’intervista affermava testuali parole: “”Il sogno è quello di tornare, come è stato un sogno indossare la fascia di capitano con quella maglia che avevo cucita addosso. Se diventerò bravo spero di avere la possibilità di arrivare al Milan“.

Magari bravo non lo è ancora diventato, ma la voglia di ritornare c’è sempre stata, la Primavera del Milan potrebbe essere un trampolino di lancio per avventure ancora più stimolanti.

Ecco di seguito le sue parole rilasciate a Sportmediaset: “” La scelta è stata fatta perché sono tornato in un club che vuole tornare ad essere grande, mi è piaciuta molto la proposta di tornare ad allenare la primavera, mi sono gasato quando tre settimane Mirabelli e Fassone mi hanno proposto questo incarico in maniera inattesa. Non è un passo indietro, secondo me è la scelta giusta, torno in una società gloriosa che vuole tornare ad essere grande. Spero di riuscire a trasmettere senso di appartenenza e a far migliorare tanti giovani. In questi due anni a Pisa di giovani ne abbiamo fatti crescere tanti, pensavo di non essere fatto per allenarli ma con queste esperienze mi sono convinto che si possono far migliorare i giovani, bisogna stare molto attenti alle parole ma mi sono dovuto ricredere su quello che pensavo”

 

Calciomercato Milan, Biglia e Morata sempre più vicini

Alvaro Morata

Milan, le grandi manovre hanno inizio

Il Milan sta iniziando a programmare la prossima stagione. Raggiunta l’Europa League in questa stagione, l’obiettivo è migliorarsi ancora nella prossima. Per raggiungere tale scopo tutto passa però dal calciomercato estivo; Fassone e Mirabelli sono già al lavoro infatti  per evitare di farsi trovare impreparati: il Milan deve tornare competitivo in Italia ed in Europa. Il primo colpo, come detto più volte, è stato Musacchio; il secondo salvo sorprese sarà Kessie, il terzo potrebbe essere Ricardo Rodriguez (tra l’altro la trattativa potrebbe essere più semplice qualora i tedeschi retrocedano). Ora però il Milan vuole puntare su almeno due grandi nomi: uno per il centrocampo e uno per l’attacco.

Biglia e Morata sempre nel mirino

Per quanto riguardo la mediana l’obiettivo dichiarato è uno solo: Lucas Biglia. Il centrocampista della Lazio ieri ha avuto un incontro con la dirigenza biancoceleste ed il suo agente; l’esito ha lasciato aperto tutti gli interrogativi. Biglia non è sicuro di rimanere a Roma ed il rinnovo è una ipotesi che si fa sempre più remota. I rossoneri sono spettatori molto interessati alle vicende dell’argentino. Il calciatore della Lazio è visto infatti come l’uomo mancante per fare il salto di qualità in mezzo al campo; un regista con capacità di interdizione ed esperienza internazionale. Il Milan offre un triennale da 3mln a stagione al giocatore e l’accordo sarebbe già stato raggiunto. Ora c’è da raggiungere l’intesa con la società di Formello che chiede tra i 20 e i 25mln.

La questione relativa a Morata è altresì complicata. L’ex giocatore della Juventus è innamorato dell’Italia e vorrebbe tornarci. Anche la fidanzata, e futura moglie, dell’attaccante del Real (Alice Campello) vorrebbe tornare nel Belpaese. L’offerta che i rossoneri potrebbero avanzare al Real Madrid è di 60mln bonus inclusi. Il “Si” del giocatore c’è e l’accordo verebbe raggiunto in fretta. Morata rappresenta il sogno di mercato del “Diavolo” ma la concorrenza del Chelsea è forte. Conte vorrebbe riavere lo spagnolo e Abramovich è pronto ad accontentarlo. Il giocatore non vorrebbe passare un’altro anno da ombra di Ronaldo e potrebbe cambiare aria. Trattativa da seguire.