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Inter, Zhang prende tempo e aspetta Antonio Conte

Calciomercato Inter Kumbulla

L’allenatore del Chelsea in pole per la panchina dell’Inter

I recenti risultati non sono piaciuti al patron dell’Inter Jiadong Zhang. Il presidente nerazzuro ha capito che è il momento di cambiare rotta; il primo passo per tornare grandi è individuare il traghettatore per la prossima stagione.

A tal proposito il presidente della “Suning Commerce Group” pare avere le idee chiarissime; serve un nome che possa motivare la piazza, un allenatore che conosca il campionato italiano e dal profilo internazionale. L’identikit tracciato per ora porta a due possibili nomi: Antonio Conte e Diego Simeone.

Conte, il made in Italy per risorgere

Il profilo del’allenatore salentino è quello che, secondo molti, più si addice alla panchina meneghina. Conte infatti risponderebbe alla perfezione alla descrizione sopracitata; la sua conoscenza del campionato italiano e la sue abilità motivazionali  lo portano in pole tra le preferenze. Tutto però dipende da come si concluderà la stagione con il Chelsea. L’allenatore pugliese infatti si sta ancora giocando la Premier League e L’ FA Cup. Il termine ultimo in cui Zhang attenderà Conte è fissato proprio per la fine della coppa nazionale il 27 maggio.

Secondo fonti vicine alla proprietà infatti Zhang sarebbe disposto ad accontentare Conte sotto ogni aspetto. Il presidente dell’Inter verrebbe incontro sia alle esigenze economiche ( il salentino chiederebbe circa 15mln a stagione) che tecniche dell’allenatore. Tuttavia per ora la società si limita a ribadire la fiducia in Pioli e nel suo operato.

Palla ad Abramovich

Ora tutto è nelle mani di Abramovich e di Marina Granovskaia. Il presidente ed il Ceo, con qui Conte non ha ottimi rapporti, hanno più volte ribadito l’intenzione di confermare Conte al Chelsea. La conferma dell’allenatore tuttavia non costerebbe poco; Conte ha già affermato, come fece alla Juve, che la sua permanenza è legata all’arrivo di Lukaku e Van Dijk. I due giocatori del Belgio sono pupilli dell’ex tecnico bianconero che li vorrebbe al Chelsea per puntare alla Champions.

Per ora Conte ha smentito ogni voce dicendosi felice in quel di Londra, dove sta cercando un casa più grande. Tutto è rimandato al 27 maggio…

Serie B: le probabili formazioni della 38^ giornata

Serie B

Big match della giornata è sicuramente Perugia-Verona, la squadra di Pecchia in caso di vittoria potrebbe aumentare il vantaggio sulle quarte ed evitare i Playoff

Oggi la Serie B scende in campo, si giocano le partite relative alla 38^ giornata, occhi puntati a Perugia dove arriva il Verona, a Brescia va in scena un autentico spareggio salvezza, il Frosinone contro lo Spezia vuole uscire dalla crisi.

Ecco di seguito tutte le probabili formazioni:

 

SALERNITANA-BARI H. 12,30

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Tuia, Bernardini, Vitale; Odjer, Minala, Zito; Rosina, Coda, Sprocati. Allenatore: Alberto Bollini.

BARI (4-2-3-1): Micai; Sabelli, Tonucci, Moras, Morleo; Basha, Macek; Galano, Greco, Martinho; Maniero. Allenatore: Stefano Colantuono.

ASCOLI-AVELLINO H. 15,00

Ascoli (4-3-3): Lanni; Almici, Gigliotti, Mengoni, Mignanelli; Bianchi, Cassata, Giorgi; Orsolini, Favilli, Gatto. Allenatore: Alfredo Aglietti

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Jidayi, Perrotta; Laverone, Omeonga, D’Angelo, Lasik; Bidaoui, Castaldo. Allenatore: Walter Novellino

BRESCIA-TERNANA H. 15,00

BRESCIA (3­4­1­2): Minelli, Calabresi, Romagna, Prce, Untersee, Bisoli, Martinelli, Coly, Crociata, Ferrante, Caracciolo. Allenatore: Cagni

TERNANA (4­3­1­2): Aresti, Zanon, Meccariello, Diakitè, Contini, Petriccione, Ledesma, Di Noia, Falletti, Acquafresca, Palombi. Allenatore: Liverani

ENTELLA-LATINA H. 15,00

Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Sini; Moscati, Palermo, Ardizzone; Tremolada; Caputo, Catellani. Allenatore: Roberto Breda.

Latina (3-4-3): Pinsoglio; Coppolaro, Nica, Garcia Tena; Pinato, Bandinelli, De Vitis, Bruscagin; Insigne, De Giorgio, Bonaiuto. Allenatore: Vicenzo Vivarini.

FROSINONE-SPEZIA H. 15,00

Frosinone (3-4-3): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Sammarco, Maiello, Mazzotta; Dionisi, Ciofani, Soddimo. Allenatore: Pasquale Marino.

Spezia (3-5-2): Chichizola; Valentini, Terzi, Ceccaroni; Vignali, Sciaudone, Maggiore, Djokovic, Migliore; Piccolo, Granoche. Allenatore: Domenico Di Carlo

PISA-PRO VERCELLI H. 15,00

PISA (4-3-1-2): Ujkani; Longhi, Lisuzzo, Del Fabro, Golubovic; Zammarini, Di Tacchio, Tabanelli; Peralta; Çani, Manaj. Allenatore: Gennaro Gattuso.

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Luperto, Bani, Legati; Berra, Altobelli, Castiglia, Palazzi, Eguelfi; La Mantia, Aramu. Allenatore: Moreno Longo.

SPAL-CITTADELLA H. 15,00

SPAL (3-5-2): Meret; Vicari, Gasparetto, Giani; Schiattarella, Arini, Castagnetti, Mora, Del Grosso; Antenucci, Finotto. Allenatore: Leonardo Semplici.

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pelagotti, Pasa, Martin; Schenetti, Paolucci, Valzania; Chiaretti; Strizzolo, Litteri. Allenatore: Roberto Venturato

CESENA-BENEVENTO H. 18,00

CESENA (4-3-3): Agliardi; Balzano, Perticone, Ligi, Falasco; Crimi, Laribi, Garritano; Ciano, Cocco, Panico. Allenatore: Andrea Camplone.

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Pezzi; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Cissé; Puscas. Allenatore: Marco Baroni.

CARPI-TRAPANI H. 20,30

CARPI (4-4-2): Belec; Sabbione, Romagnoli, Poli, Letizia; Jelenic, Lollo, Bianco, Di Gaudio; Beretta, Lasagna. Allenatore: F.Castori.

TRAPANI (4-3-1-2): Pigliacelli; Casasola, Fazio, Pagliarulo, Rizzatto; Maracchi, Colombatto, Barillà; Nizzetto; Coronado, Manconi. Allenatore: A.Calori.

PERUGIA- HELLAS VERONA H. 20,30

Perugia (4-4-2): Brignoli; Mancini, Gnahoré, Di Chiara, Monaco; Fazzi, Brighi, Acampora, Mustacchio; Nicastro, Forte. All.: Bucchi.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Valoti; B.Zuculini, Bessa; Luppi, Pazzini, Fares. All.: Pecchia.

Serie B: il Vicenza batte 3-1 il Novara e spera nella salvezza

Serie B

Il Vicenza torna alla vittoria battendo il Novara, salvezza possibile

La squadra di Torrente riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale del Novara, vince 3-1 e si porta a 41 punti in classifica.

 

LA PARTITA Parte bene il Vicenza che crea un paio di occasioni da rete con Ebagua e due volte con Giacomelli, ma è il Novara a sorpresa a portarsi invantaggio grazie ad una rete di Macheda al 29′. Il Vicenza non ci sta e trova il pareggio con Ebagua al 40′, una bel passaggio di Gucher pesca in area Orlando, passaggio rasoterra al centravanti biancorosso che pareggia. Nella ripresa c’è solo il Vicenza in campo, al 19′ Bellomo batte Da Costa, mentre al 26′ un eurogol di Orlando porta a tre le marcature dei vicentini. Nel finale Ebagua e Vita potrebbero arrotondare il risultato ma sarebbe stata una punizione eccessiva per i piemontesi.

Il tabellino

VICENZA-NOVARA 3-1 29′ Macheda, 40′ Ebagua, 19′ s.t. Bellomo, 26′ s.t. Orlando

Vicenza: 22 Vigorito, 2 Pucino, 6 D’Elia , 8 Signori, 10 Giacomelli, 15 Gucher (33’s.t. Rizzo9, 16 Bellomo (28′ s.t. Siega), 17 Esposito, 19 Ebagua, 20 Orlando (30’s.t. Vita), 23 Adejo
A disp.: 36 Costa, 4 Bogdan, 7 Vita, 18 Rizzo, 21 Urso, 24 Siega, 26 Bianchi, 27 Zhivkov, 28 Cernigoi
All.: Vincenzo Torrente

Novara: 1 Da Costa, 2 Troest, 5 Casarini, 6 Scognamiglio (27’s.t. Di Mariano), 7 Cinelli, 10 Macheda, 16 Galabinov (32’s.t. Lukanovic), 17 Lancini, 24 Dickmann, 27 Calderoni, 28 Selasi (27’s.t. Chajia)
A disp.: 25 Montipò, 8 Chiosa, 9 Di Mariano, 20 Kupisz, 23 Adorjan, 26 Chajia, 30 Koch, 32 Lukanovic, 33 Nardi
All.: Roberto Boscaglia

Ammonizioni: 36’s.t. Lancini, 44’s.t. Vita

F1, Gp Russia, Vettel si prepara ad una nuova sfida con Hamilton

Gp Austria

Sebastian Vettel ha ridato lustro alla Ferrari. Con la vittoria di due gran premi e un secondo posto, domina al momento la vetta della classifica. Alle sue spalle l’avversario numero uno, il britannico Lewis Hamilton. Il tedesco si sta preparando per affrontare un nuovo Gran Premio in Russia e si prepara ad un’altra sfida contro la Mercedes.

Queste le sensazioni di Vettel, nei giorni di avvicinamento del Gran Premo di Sochi. “Non credo che avremo problemi a Sochi, per le temperature più basse che in Bahrain. Il nostro compito continua ad essere quello di esercitare pressione sui nostri avversari, in particolar modo su Lewis Hamilton. Finora con la nostra scuderia abbiamo sempre adottato tattiche che si sono rivelate perfette”.

Vettel: “Sarà importante scaldare subito le gomme”

Vettel spiega anche la tattica per affrontare al meglio il Gran Premio di Russia: In Russia ci vorrà più tempo per scaldare le gomme. Ma con il downforce di cui dispongono le attuali monoposto, penso che non sarà tanto complicato”. Il tedesco non è preoccupato nemmeno per le condizioni climatiche, il classico freddo russo: “Il freddo credo che non sarà un problema. Anche perchè abbiamo già incontrato un clima fresco in Cina e allora era andato tutto bene”.

Non resta che attendere questo weekend per vedere i tempi dei due piloti in pista e le qualifiche ufficiali che stabiliranno la griglia di partenza.

Roma-Lazio, Il Derby della Capitale… Il Derby per eccellenza.

Roma Lazio

Signori e signori ecco a voi il Derby numero 168 tra Roma e Lazio.

Mancano pochi giorni al Derby della Capitale, un derby che, come tradizione vuole, viene scaldato sia dai protagonisti sia dal popolo romano e non solo.

La Roma giocherà in casa spinta dalla Curva Sud tornata a tifare sugli spalti, dopo le vicissitudini ‘barriere’, che consegnerà uno scenario di tutto esaurito al popolo GiallorossoLa Lazio vittoriosa, ai danni proprio della Roma, nell’ultimo derby di Coppa Italia, cercherà di dare una gioia ai suoi tifosi con una vittoria in un derby di campionato che manca ormai all’Olimpico dall’11 novembre 2012 quando fini 3-2 per i Biancocelesti.

Da li ci sono state 5 vittorie per i Giallorossi e 3 pareggi. Non dimentichiamo però, il Derby dei Derby, il Derby della storia vinto proprio dalla Lazio in quel 26 maggio 2013 che ha consegnato ai ragazzi del presidente Lotito, l’ambito premio della Coppa Italia. Coppa Italia che ispira i Biancocelesti visto che per l’ennesima volta hanno fatto fuori i cugini Giallorossi approdando alla finale del 02 Giugno (17 maggio se la Juve va in finale di Champions) proprio con i campioni d’Italia in carica, la Juventus.

La Roma arriva sicuramente bene e motivata dato il consolidamento ormai certo del secondo posto in classifica e l’approdo in Champions per l’ennesimo anno consecutivo. Certo gli uomini di Spalletti si aspettavano qualcosa in più sia in Campionato sia in Europa League, ma come ormai è certo, i dissapori nello spogliatoio tra Totti, De Rossi e lo stesso Mister Spalletti, non hanno certo aiutato il resto della rosa di Trigoria a lavorare in tranquillità e serenità, e il campo lo ha dimostrato.

La società già si sta muovendo per il prossimo campionato avendo già in tasca Kessiè e il nuovo Ds Monchi arrivato a Roma nelle ultime ore. Sponda Lazio, Mister Inzaghi si coccola il gioiellino ritrovato Keità autore di una tripletta domenica scorsa al Palermo, e le conferme ormai certe di Immobile, (23 gol in stagione) e Milinkovic reo di rinnovo con la società fino al 2022.

La Lazio ha un ulteriore forza nello spogliatoio. E’ la squadra che in campionato di serie A ha segnato con più giocatori all’attivo (16 marcatori), ultimo in ordine di tempo Crecco, il giovane proveniente dalla Primavera che al suo esordio in serie A, sigla un 6-2 proprio al Palermo. Insomma, Dzeko & co. non avranno vita facile e come ogni Derby che si rispetti, siamo curiosi di ascoltare le parole dei rispettivi allenatori che rilasceranno in settimana. Nessuna delle due squadre arriva migliore dell’altra. La Roma si guarda le spalle dal Napoli che incalza il secondo posto, e la Lazio guarda la classifica sia in avanti, avendo il Napoli a 7 punti, ma soprattutto dietro all’Atalanta di Gasperini, rivelazione del campionato, che è a -1 dal 4° posto e che dimostra di Domenica in Domenica di meritare l’accesso in Europa.

Decine di paesi collegati.

Stadio Olimpico ore 12,30. Anche la Cina sarà collegata con eventuali partnership pronti a dare un loro contributo in investimenti che ormai sono soliti nel nostro paese. Chissà se proprio rivolti alle squadre capitoline per risalire quella china in Europa che manca ormai da tanto e troppo tempo. Chi Vive il Derby a Roma, Sa che non c’è Derby più caldo in Italia. Ogni bar, ogni radio, ogni testata giornalistica parla del Derby della Capitale.

…e allora mettevi comodi e godetevi lo spettacolo. Domenica c’è Roma Lazio.