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Fiorentina: Paulo Sousa suona la carica “Vogliamo battere l’Inter”

Alla vigilia della sfida con i nerazzurri, il tecnico della Fiorentina sprona la sua squadra a credere nell’Europa League

Oggi nella rituale conferenza stampa, Paulo Sousa ha parlato del periodo un po’ buio che sta attraversando la Fiorentina. Dopo la sconfitta contro l’Empoli, i viola non vogliono più perdere punti. Domani sera al Franchi arriva l’Inter di Pioli. Anche per i nerazzurri domani sarà fondamentale conquistare i tre punti, soprattutto dopo il pareggio nel derby.

Sulla sfida di domani il tecnico portoghese ha rivelato: “Sarà una sfida bella, emozionante fra due squadre che vogliono vincere; L’Inter ha qualità in ogni reparto e la partita sarà una conseguenza”.

Contro i nerazzurri Sousa dovrà rinunciare allo squalificato Kalinic, ma spera almeno di recuperare Gonzalo Rodriguez.

Paulo Sousa futuro lontano da Firenze

 Si è parlato anche del suo futuro. E a tal proposito il tecnico ha dichiarato: “La società deve decidere. Io sono l’allenatore fino alla fine della stagione e sono concentrato sul mio lavoro sul campo, di tutto il resto deve parlare la società”. Qualche battuta anche su Pioli,che piace alla Fiorentina come sostituto di Sousa. “Non devo parlare io di queste cose, lo ritengo un collega bravissimo nel suo lavoro”.

Serie B: Benevento-Vicenza, le probabili formazioni

Serie B

Il secondo posticipo di questa sera prevede il più classico dei testa-coda. Il Benevento in corsa Playoff, Vicenza con l’acqua alla gola

Alle ore 21,00 al Ciro Vigorito scendono in campo Benevento e Vicenza, due formazioni con ambizioni di classifica diverse, le Streghe sono in corsa per un piazzamento Playoff, il Vicenza cerca tre punti salvezza.

QUI BENEVENTO Le due sconfitte consecutive, hanno fatto decidere alla dirigenza campana di mandare la squadra in ritiro, le sconfitte contro Cittadella e Brescia pesano come macigni e la distanza dalle prime tre si è notevolmente allungata. Il tecnico Baroni deve fare a meno di Cragno, mentre Ciciretti dovrebbe farcela, per cui vedremo Gori in porta, in difesa Pezzi, Lucioni e camporese, centrocampo con Venuti, Buzzegoli, Del Pinto e Viola, in attacco Ciciretti, Falco e Ceravolo.

QUI VICENZA Il club biancorosso è reduce dal cambio di allenatore, BIsoli ha lasciato il posto a Torrente, che dovrà sopratutto lavorare sul morale della squadra. Oggi saranno assenti Zaccardo e Doumbia, per cui vedremo Vigorito in porta, in difesa Bianchi, Esposito, Adejo e Pucino, a centrocampo Signori, Orlando e Gucher, in attacco il trio Giacomelli, De Luca, Ebagua.

Le probabili formazioni

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Camporese; Venuti, Buzzegoli, Del Pinto, Viola; Ciciretti, Falco e Ceravolo. Allenatore: Baroni.

VICENZA (4-3-3): Vigorito; Bianchi, Esposito, Adejo, Pucino; Signori, Orlando, Gucher; Giacomelli, De Luca e Ebagua. Allenatore: Torrente.

Europa League: sarà Manchester United – Celta Vigo e Ajax – Lione

Celta Vigo-Manchester United

Prima sfida tra lo United e il Celta Vigo

Dopo la Champions, l’urna di Nyon ha rivelato anche gli accoppiamenti della semifinale di Europa League. Il Manchester United se la vedrà con gli spagnoli del Celta Vigo.  Mourinho può ritenersi fortunato dell’esito del sorteggio; la partita di andata si giocherà in Spagna, mentre il ritorno all’Old Trafford. I Red Devils, che ieri sera hanno battuto ai supplementari l’Anderlecht restano i grandi favoriti per la vittoria finale. In queste ore però allenatore e tifosi sono preoccupati per le sorti di Ibrahimovic. Lo svedese ieri sera si è infortunato al ginocchio e le prime immagini non promettono niente di buono. Ulteriori esami sono previsti per oggi pomeriggio e solo in serata conosceremo l’esito. Una grave perdita per Mou, che può comunque contare su giocatori di grande calibro come Rooney e Pogba.

L’altra sfida sarà quella tra Ajax e Lione. Nonostante la sconfitta di ieri contro lo Schalke04, gli olandesi hanno conquistato la semifinale. Ad attenderli ci sarà il Lione di Tolisso e Lacazette. I francesi, buttati fuori dalla Champions dalla Juventus, a loro volta sono stati i giustizieri della Roma in Europa League. L’Ajax, invece,  torna a giocarsi un trofeo importante dopo ben 21 anni.

Le gare di andata si giocheranno in contemporanea il 4 maggio. Il ritorno è previsto invece per l’11. La finale di Europa League si giocherà il 24 maggio alla “Friends Arena” di Stoccolma.

Monchi parla da Giallorosso, “Se tutto va come deve andare io andrò alla Roma”

Manolas

Nuova tappa di avvicinamento di Monchi alla Roma

Se andrò alla Roma? Non è chiuso, ma è il club più vicino. Se tutto va come deve andare e non ci saranno intoppi io andrò alla Roma, ma niente è chiuso fin quando non c’è qualcosa di firmato. Marcelo era su un aereo per Siviglia e poi ha firmato con il Real Madrid. Quindi non voglio dire niente fin quando non è chiuso“.Lo ha dichiarato l’ex direttore sportivo del Siviglia, Monchi, in procinto di passare alla Roma, in una intervista al quotidiano spagnolo ‘As’.

Le parole di Monchi ad AS

Monchi non avrebbe avuto offerte da altri club spagnoli. “Nessun club mi ha chiamato direttamente. Ci sono stati intermediari che hanno espresso grande interesse ma ritengo sia stato solo opportunismo. Ci sono stati grandi club esteri che mi hanno chiamato direttamente. Non lavorerò in Spagna in un altro club che non sia il Siviglia“.

Questione Emery

Monchi ha parlato anche di Emery, attuale allenatore del Psg ma che è stato accostato proprio alla Roma. “Ci ho parlato ultimamente ma non c’è nulla in merito ad un futuro insieme nel medio o lungo periodo. Spero per lui che continui molti anni con il Psg, perché vorrebbe dire che sta facendo bene. E’ stato l’ideale per il Siviglia per tre anni e non siamo stati male“. Ma considerando che lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani ha posto come condizione per proseguire il rapporto la conquista, almeno, del titolo in Ligue 1 non è difficile immaginare per il tecnico un futuro lontano dalla Torre Eiffel.

Poi nel caso in cui Roma e Siviglia fossero interessate allo stesso giocatore, il centrocampista argentino classe 1997 dell’Estudiantes Santiago Ascacibar nello specifico, il direttore sportivo spagnolo non si sbilancia. “Tutti dobbiamo rispettare l’altro. Inoltre la mia testa sta andando più lenta dei fatti e a volte penso ancora come Direttore Sportivo del Siviglia. Ci muoviamo su diversi parametri. Tutti vediamo gli stessi giocatori ma davvero non vedo conflitti di interesse“.

Serie B: Novara-Perugia, le probabili formazioni

Obiettivo Playoff per entrambe le formazioni, Novara con il vento in poppa dopo la vittoria di Frosinone

Alle ore 19,00 allo Stadio Piola andranno in campo Novara e Perugia, una sfida che vale i Playoff, il Novara ha il morale alle stelle dopo la vittoria di Frosinone, il Perugia appare in calo di forma, il pari interno contro contro l’Ascoli non può di certo soddisfare Bucchi.

QUI NOVARA Quattro punti in due partite per la truppa di mister Boscaglia contro Verona e Frosinone, sono un lasciapassare per i Playoff. Questa sera il tecnico dei piemotesi deve rinunciare a Da Costa squalificato, in porta ci sarà Montipò, difesa a tre composta da Troest, Scognamiglio e Chiosa, a centrocampo Dickmann, Cinelli, Selasi, Casarini e Calderoni, in attacco la coppia Galabinov, Macheda.

QUI PERUGIA Rendimento in flessione per il Grifone, una sola vittoria nelle ultime cinque partite non rappresenta una buona media Playoff, Bucchi questa sera sarà privo di Belmonte. In porta ci sarà Brignoli difesa composta da Fazzi, Volta, Monaco e Di Chiara, a centrocampo Acampora, Gnahorè e Dezzi, in attacco ci sarano Nicastro, Di Carmine e Mustacchio.

Le probabili formazioni

NOVARA (3-5-2): Montipò; Troest, Chiosa, Scognamiglio; Dickmann, Cinelli, Selasi, Casarini, Calderoni; Galabinov, Macheda. All. Boscaglia

PERUGIA (4-3-3): Brignoli; Fazzi, Volta, Monaco, Di Chiara; Acampora, Gnahorè, Dezzi; Nicastro, Di Carmine, Mustacchio. All. Bucchi