Home Blog Pagina 9522

Milan: Mirabelli è ufficialmente il nuovo Ds

kessie

Il nuovo Ds è stato ufficialmente nominato quest’oggi

 

Ecco il comunicato ufficiale apparso sul sito del Milan:

“AC Milan comunica di aver affidato la responsabilità dell’Area Tecnica della Società al Signor Massimiliano Mirabelli, che assume anche la carica di Direttore Sportivo. A lui vanno il più caloroso benvenuto e i migliori auguri di un proficuo lavoro”.

Inizia quindi a prendere forma il Milan del futuro, le prime incombenze sono il rinnovo della fiducia a Montella, ed il calciomercato con l’obiettivo Kolasinac che sembra sfumare. Il calciatore attalmente allo Schalke04 sembra aver scelto l’Arsenal.

Lazio: il West Ham ci prova con Inzaghi

INZAGHI

La squadra inglese sarebbe interessata all’allenatore biancoceleste, offerto un quinquennale

Il West Ham, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, è alla ricrce del successore di BIlic che a fine stagione lascerà Londra, Inzaghi sarebbe il primo nome nel taccuino della dirigenza degli Hammers.

Il club londinese avrebbe pronto un quinquennale, ma i tifosi possono stare tranquilli in quanto l’allenatore biancoceleste avrà il rnnovo in caso di qualificazione in Europa, e considerata la classifica attuale l’impresa non appare impossibile.

Nel  contratto di Inzaghi, una clausola prevede che in caso di piazzamento finale al quarto o quinto posto, il prolungamento sia automatico al 2019.

Ricordiamo inoltre, che la Lazio è qualificata per la finale di Coppa Italia dove incontrrà la Juventus, uno sgambetto alla Vecchia Signora in una finale secca è possibile.

 

Fiorentina: Badelj ai saluti, per lui forte interesse del Borussia Dortmund

Il futuro del croato sembra sempre più lontano da Firenze

Dopo tre stagioni Milan Badelj si prepara a salutare la Fiorentina. Acquistato per circa 4 milioni dall’Amburgo nel 2014, il centrocampista croato va in scadenza di contratto nel 2018, e, nonostante le varie voci di un possibile rinnovo con la Viola, il giocatore non sembra intenzionato a restare.

Sul suo addio peserebbe anche il fatto che con ogni probabilità l’allenatore della Fiorentina per la prossima stagione non sarà Paulo Sousa. Il portoghese è stato accostato alla panchina del Borussia Dortmund, che risulta essere il club più interessato al centrocampista croato, secondo quanto riportato da Eurosport.

Il numero 5 viola, classe 1989 è oggetto di interesse anche del Milan, che però sembra essere leggermente indietro rispetto ai tedeschi.

Casting Inter per la panchina: Simeone e Jardim i favoriti

Simeone

Suning deciso al cambio tecnico, ma non sarà affatto semplice arrivare ai due allenatori più in voga

Pioli, a meno di clamorose sorprese non siederà più sulla panchina nerazzurra nella prossima stagioen, i tre punti in tre partite hanno fatto si che la sua esperienza all’Inter si chiudesse prima del previsto. Sampdoria, Crotone e Derby erano  tre partite che avrebbero dovuto lanciare i nerazzurri verso la terza piazza, ma così non è stato ed ora Suning ha in mente due nomi, Jardim e Simeone.

JARDIM E’ la sorpresa dell’anno, il suo Monaco è primo in Ligue 1, ed in Champions questa sera ai quarti si gioca l’accesso in semifinale. La dirigenza nerazzurra lo segue da tempo, fattore contrario potrebbe essere la non conoscenza del campionato italiano.

SIMEONE E’ il favorito no nsolo dei tifosi, ma anche della dirigenza nerazzurra, il problema ingaggio può essere superato, quello che spaventa è la clausola rescissoria che ammonta a 50 milioni di euro. Il Cholo però potrebbe liberarsi gratuitamente se a chiamarlo fosse la nazionale argentina, oppure se l‘Atletico non si qualificasse alla prossima Champions, o se lui stesso chiedesse alla dirigenza spagnola di liberarsi. Tutto è possibile, ma la vittoria in Champions di certo agevolerebbe la trattativa.

 

Barça – Juve: il Camp Nou pronto ad “accogliere” i bianconeri

Stasera ore 20.45 l’imperativo per la Juventus è impedire la seconda ‘remuntada’ della stagione al Barcellona

Il risultato dell’andata lo dimenticheremo quando l’arbitro fischierà l’inizio“. Così ha parlato Massimiliano Allegri ieri nella conferenza stampa della vigilia della partita di stasera. Al Camp Nou il Barça ospita una Juventus forte del 3-0 conquistato allo Stadium. Un piede già in semifinale per i bianconeri? Non è proprio così. Non bisogna tornare indietro di molto, infatti, per ricordarci che la squadra di Luis Enrique è abituata a rimonte sulla carta quasi impossibili. Chiedere al Paris Saint Germain, che, nonostante la vittoria in casa per 4-0, è stato capace di perdere 6-1 proprio in terra catalana.

Tutti conosciamo quanto gioca il fattore stadio per i blaugrana. Stasera i bianconeri troveranno un ambiente unito in unica voce, 90 mila persone pronte ad assistere all’ennesima impresa del loro club. L’obiettivo della Juventus sarà quello di fare la propria partita come se l’andata non si fosse giocata. Pensare di avercela fatta sarebbe un grandissimo errore. Ieri in conferenza, ad affiancare Allegri, c’era l’ex Dani Alves, secondo cui i bianconeri ha il 60% di passare. Evitare l’atteggiamento remissivo del PSG è d’obbligo. Segnare contro il Barça si può. Lo dicono i numeri. La difesa dei blaugrana infatti ha incassato ben 30 gol contro i 20 della Juventus in 32 partite.

Buone notizie dal punto di vista tecnico Allegri le ha ricevute dal completo recupero di Dybala, uscito prematuramente dal campo per una distorsione alla caviglia contro il Pescara sabato. Con lui in attacco Allegri schiererà Higuain e Mandzukic.

Luis Enrique dal canto suo sorride perchè tornano a disposizione per la sfida Sergi Busquets e Javier Mascherano, che ha preso parte regolarmente all’ultimo allenamento. Nessun problema per l’attacco stellare: Neymar, Messi e Suarez saranno della partita.

Arbitro designato per la sfida di stasera è l’olandese Bjorn Kuipers.